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	<title>machespettacolo.it</title>
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	<description>Il teatro è una zona franca della vita, lì si è immortali.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 21 Apr 2026 08:19:45 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Teatro Golden, Grazia di Michele e Alessandra Fallucchi in “Phenomenal Women”, dedicato alle donne che con i loro versi hanno riscritto la storia.</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/news/teatro-golden-grazia-di-michele-e-alessandra-fallucchi-in-phenomenal-women-dedicato-alle-donne-che-con-i-loro-versi-hanno-riscritto-la-storia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:19:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandra Fallucchi]]></category>
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		<category><![CDATA[Teatro Golden]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>22 e 23 aprile una rappresentazione straordinaria che celebra il coraggio e il talento di figure simbolo, che hanno saputo  uscire fuori dagli schemi. Da Sibilla Aleramo ad Alda Merini: a loro e a tante altre scrittrici e poetesse sarà dedicato questo nuovo spettacolo in scena al Teatro Golden. Dalle righe chiuse tra le pagine di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-light-gray-background-color has-background"><em>22 e 23 aprile</em> <em>una rappresentazione straordinaria che celebra il coraggio e il talento di figure simbolo, che hanno saputo  uscire fuori dagli schemi.</em></p>



<p>Da Sibilla Aleramo ad Alda Merini: a loro e a tante altre scrittrici e poetesse sarà dedicato questo nuovo spettacolo in scena al Teatro Golden.</p>



<p>Dalle righe chiuse tra le pagine di un libro al respiro vibrante del palcoscenico, il passo è breve se a guidarlo è il talento di <strong>Grazia Di Michele </strong>e <strong>Alessandra Fallucchi</strong> con lo spettacolo <strong>“Phenomenal Women”,</strong> dedicato alle donne che hanno usato la parola come arma di liberazione.</p>



<p>“Phenomenal Women” è il varco che permette a queste storie di uscire dalle biblioteche e diventare realtà in un teatro, attraverso  <strong>un viaggio dove la parola scritta si fonde nella melodia di Grazia Di Michele e nell&#8217;interpretazione di Alessandra Fallucchi.</strong></p>



<p><strong>È l’occasione per scoprire l’essere umano dietro il genio: </strong>un’avventura che unisce metrica e musica per raccontare l&#8217;audacia di chi ha saputo essere &#8216;oltre&#8217;.</p>



<p>Il pubblico sarà accompagnato nel cuore pulsante delle opere di icone come: Patrizia Cavalli,  Patrizia Valduga, Maya Angelou e tante altre <strong>grandi artiste, diverse per epoca e stile, ma unite dalla medesima forza, ovvero quella di aver riscritto il concetto stesso di &#8220;Donna&#8221;</strong>, trasformando il dolore, il desiderio, l’attenzione al mondo e alle piccole cose, in capolavori universali.</p>



<p>La cantautrice Grazia Di Michele e il chitarrista Fabiano Lelli, che vestiranno di musica  le opere, e l’attrice Alessandra Fallucchi, hanno realizzato una drammaturgia che ci racconta storie di poetesse speciali, non solo per il loro talento ma anche per l&#8217;audacia di rompere con le convenzioni e con le regole. Le autrici propongono, con la regia di Emanuela Caruso, un viaggio leggero, profondo, a volte ironico, nella vita e nelle opere di Donne Fenomenali.</p>



<p class="has-text-align-center"><strong>Teatro Golden &#8211; via Taranto 36 &#8211; Info: 06 70493826</strong></p>



<p></p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/04/Phenomenal-Woman_locandina-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-37066"/></figure>
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		<title>Cometa Off, Francesca Pausilli torna in scena con &#8220;Te l&#8217;avrei detto&#8221;</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/news/cometa-off-francesca-pausilli-torna-in-scena-con-te-lavrei-detto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 11:34:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Pausilli]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Giacomozzi]]></category>
		<category><![CDATA[Te l'avrei detto]]></category>
		<category><![CDATA[teatro Cometa Off]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 22 al 26 aprile ridebutta la commedia scritta e diretta da Luca Giacomozzi proposta a fine anno al Teatro Trastevere. Una festa tra amici, risate e rivelazioni inattese. Francesca Pausilli, Francesco Trifilio, Margherita De Silva,&#160;Davide Albano, Claudio Scaramuzzino&#160;e&#160;Danny Francucci compongono il gruppo che decide di passare insieme la sera dell’ultimo dell’anno. L’affiatamento che c’è [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-light-gray-background-color has-background"><em>Dal 22 al 26 aprile ridebutta la commedia scritta e diretta da Luca Giacomozzi proposta a fine anno al Teatro Trastevere</em>.</p>



<p id="block-dd2189f0-d387-4da6-8b2b-300ea53cfef5">Una festa tra amici, risate e rivelazioni inattese. <strong>Francesca Pausilli</strong>, <strong>Francesco Trifilio</strong>, <strong>Margherita De Silva</strong>,&nbsp;<strong>Davide Albano</strong>, <strong>Claudio Scaramuzzino</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Danny Francucci</strong> compongono il gruppo che decide di passare insieme la sera dell’ultimo dell’anno. L’affiatamento che c’è tra loro renderà la festa piena di spensieratezza. Ma gli scherzi e l’armonia saranno davvero l’unico ingrediente della serata?&#8230; è veramente tutto perfetto come sembra?</p>



<p id="block-ba9a1004-348f-4b25-8d31-7af8b18cb8c4">Con <strong><a href="https://www.instagram.com/giacomozziluca/reel/DXECJ0UDSLH/">TE L&#8217;AVREI DETTO</a></strong> l&#8217;autore-regista <strong><em><a href="https://www.instagram.com/p/DRkKPfGjPX4/">Luca Giacomozzi</a> </em></strong>prosegue nel suo intento di raccontare storie che possano far divertire il pubblico. Dopo più di vent’anni di carriera come autore, per fare bene il suo lavoro continua ad essere fedele a se stesso. Perché prima di scrivere per gli altri si scrive per se stessi, per ‘tirare fuori’ qualcosa che si ha dentro.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img decoding="async" width="725" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/04/Te-lavrei-detto_locandina-Cometa-Off-725x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-37007" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/04/Te-lavrei-detto_locandina-Cometa-Off-725x1024.jpeg 725w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/04/Te-lavrei-detto_locandina-Cometa-Off-212x300.jpeg 212w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/04/Te-lavrei-detto_locandina-Cometa-Off-768x1085.jpeg 768w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/04/Te-lavrei-detto_locandina-Cometa-Off.jpeg 906w" sizes="(max-width: 725px) 100vw, 725px" /></figure>



<p></p>



<p id="block-bd471e74-8244-4b20-a196-e10d4976836f"><strong>In tutti questi anni Luca Giacomozzi ha avuto la possibilità di incontrare e collaborare con tantissimi attori/attrici</strong> <strong>e con alcuni di loro sono nate amicizie </strong>e rapporti che durano ancora oggi. <strong>Come nel caso di </strong><a href="https://www.facebook.com/francesca.pausilli.1"><strong><em>Francesca Pausilli</em></strong> </a><strong>che ha intrapreso il percorso teatrale dapprima come aiuto regia</strong>&nbsp;<em>(per Pietro De Silva e Michele La Ginestra, per citarne alcuni)</em>&nbsp;<strong>e poi ha debuttato&nbsp;come attrice</strong>,&nbsp;<strong>affermandosi principalmente come interprete comica</strong>, diretta da registi come Cristiana Vaccaro, Marco Zadra e lo stesso Pietro De Silva.&nbsp;</p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background"><strong>Pausilli ci ha raccontato così il suo sodalizio artistico con l&#8217;autore e regista Giacomozzi:</strong></p>



<p><strong><strong>Posso dire di essere cresciuta artisticamente insieme a</strong> Luca</strong>, <strong>che</strong> <strong>fin dal 2014</strong> <strong>mi ha coinvolto in numerosi suoi spettacoli&nbsp;</strong><em>(tra i quali&nbsp;<a href="https://www.machespettacolo.it/news/al-teatro-trastevere-si-va-in-tandem/"><strong>Tandem</strong></a>&nbsp;e&nbsp;<strong>“<a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/al-teatro-delle-muse-a-maggio-sono-protagoniste-francesca-pausilli-giulia-zadra-e-camilla-bianchini/">Ti scoccia se ti chiamo amore?</a></strong>”&nbsp;andato in scena a novembre 2025 al Teatro Roma)</em>. <strong>È uno dei pochi registi con cui collaboro che in ogni nuovo progetto alza l’asticella con me,&nbsp;</strong>perché sa che può smuovere qualcosa di diverso, quindi&nbsp;<strong>mi leva dalla comfort zone del personaggio per cui vengo più spesso chiamata&nbsp;</strong>e mi permette di confrontarmi con caratteri sempre diversi. Non esagero nel dire che è anche uno degli autori contemporanei più eclettici e talentuosi del panorama teatrale italiano. <strong>Ha scritto una miriade di commedie</strong>&nbsp;(ad esempio,&nbsp;<em>“Quando la coppia scoppia”,</em>&nbsp;<em>“Tutti a bordo”, “Non è come sembra”</em>,<em>&nbsp;“Ora”,</em>&nbsp;<em>“State bene così”&nbsp;</em>),&nbsp;<strong>ma riesce sempre a trovare intrecci diversi</strong>, senza cadere mai nella comicità fine a se stessa.</p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background"><em><strong>Francesca, classe 1991, dopo la laurea&nbsp;in D.A.M.S all’Università Roma 3</strong></em>,<em><strong>hai debuttato nel mondo del teatro e non ti sei più fermata. Raccontaci la tua esperienza che ti ha riservato molte soddisfazioni.</strong></em></p>



<p>In effetti per fortuna ho già realizzato tanti miei sogni, ma ne ho ancora tantissimi nel cassetto. <strong>Non penso che avrei potuto fare un mestiere diverso da quello dell’attrice</strong>. Uno dei motivi principali per cui amo fare il mio lavoro è che mi presenta <strong>sempre nuove sfide</strong>. La recitazione mi permette di <strong>spaziare</strong>; il palcoscenico è un luogo in cui riesco ad <strong>uscire fuori da me stessa</strong> ed essere tante persone diverse. <strong>Ogni personaggio che interpreto mi arricchisce con le proprie emozioni</strong>, che magari non ho mai provato. Mi diverte molto immedesimarmi in qualcuno che non ha quasi nulla che mi appartiene.</p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background"><strong><em>Hai alle spalle un ricco</em></strong> <strong><em>2025, durante il quale hai portato in scena vari spettacoli (tra cui </em>“<em>Mamma ha abbandonato il gruppo”, per la regia di Fabrizio Catarci al Teatro degli Eroi)</em></strong> <em><strong>e lo</strong></em> <strong><em>hai concluso proprio con “Te l’avrei detto” al Teatro Trastevere</em></strong>. <strong><em>Anche il 2026 è partito bene&#8230;</em></strong></p>



<p>Sì, è vero, dal 22 al 25 gennaio sono andata in scena al Teatro 7 Off con lo spettacolo teatrale <a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/il-sold-out-de-le-stelle-di-lorenzo-illumina-il-teatro-7-off/">&#8220;<strong>Le stelle di Lorenzo&#8221;</strong></a> di e con Veronica Liberale, per la regia di Luigi Pisani. Poi dal 26 Febbraio all’8 Marzo al Teatro Roma con Attilio Fontana, Emiliano Reggente e Claudia Ferri in <strong><em><a href="https://www.machespettacolo.it/news/teatro-roma-debutta-ho-imparato-a-sognare-la-nuova-commedia-di-luca-giacomozzi/">“Ho imparato a sognare”</a></em></strong>, una commedia di <strong><em><a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=100014285411780&amp;__cft__[0]=AZZc9RmxzGQP1aPOQaBmEGB08f7nJKh6p19V0EeewXrKTDZcn-haojyk_N6qym94A4G_EGxbmpLKyc4qaIB1r350njHISfv4wzJi-7GbP5jWrATmmb_LLUIbpcEwoLuU0xkoIqoOaKbgLBRtpbyATq6vn_4F1sUhB8HSk7QlvEQrakvsLY5LioSJvV-qjdwYTsE&amp;__tn__=-]K-R">Luca Giacomozzi</a></em> </strong>che affronta moltissime tematiche dall’amicizia all’amore tossico e che, unendo comicità ed emozioni, vuole ricordare che bisogna imparare e continuare a sognare nonostante le avversità della vita. Poi ad aprile ho calcato il palco del Teatro Ghione con <em><strong><a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/marco-zadra-punge-e-diverte-il-pubblico-del-teatro-ghione-con-indovina-chi-sviene-a-cena-la-sua-nuova-commedia-volutamente-scorretta-folle-ed-estrema/">Indovina chi sviene a cena</a></strong></em>, una nuova divertente commedia “politicamente scorretta” di e con <a href="https://www.machespettacolo.it/protagonisti/marco-zadra/"><strong>Marco Zadra</strong></a>, un grande signore del palco e di penna, che mi ha affidato un personaggio esilarante, come spesso è avvenuto in passato con altri suoi spettacoli<em>(ricordiamo Pausilli nei panni dell&#8217;irriverente e dispettosa Carolina ne “L’Hotel dei fantasmi” , adattamento della pièce di Georges Feydeau “L’albergo del libero scambio” oppure lamoglie tradita e da tutti apostrofata come ‘sorcio’ ne  “Il mistero del calzino bucato”, ndr).</em></p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background"><strong><em>Cosa ti riserva l&#8217;estate?</em></strong></p>



<p>Sto già facendo le prove per <strong>&#8220;Operai all&#8217;Opera&#8221;</strong>, un format innovativo ideato da Fabio Morgan <strong>per</strong>&nbsp;<strong><a href="https://www.lacittaideale.eu/chi-siamo">La Città Ideale</a></strong>, <strong>che porta</strong> <strong>l&#8217;opera lirica fuori dai teatri,</strong> spesso in spazi urbani o periferici, <strong>raccontandola dal punto di vista delle maestranze dietro le quinte.</strong>&nbsp;Dopo il successo della <a href="https://www.lacittaideale.eu/operai-all-opera-citta-ideale">Turandot nel 2024</a> e del <a href="https://www.machespettacolo.it/news/operai-allopera-mettono-in-scena-il-rigoletto-oltre-il-sipario/">Rigoletto nel 2025</a> il progetto prevede nuovi eventi su cui stiamo lavorando.</p>



<p><em>Margherita De Donato</em></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>TE L&#8217;AVREI DETTO</strong></li>



<li><strong>Dal 22 al 26 Aprile 2026 al <a href="https://www.cometaoff.it/evento/te-l-avrei-detto/">COMETA OFF</a></strong></li>



<li><strong>Da Mercoledì a Venerdì ore 21:00 – Sabato ore 19:00 – Domenica ore 17.30</strong></li>
</ul>



<p></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/te-lavrei-detto-roma">ACQUISTA ON LINE</a></strong></li>
</ul>



<p></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img decoding="async" width="705" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/02/Francesca-Pausilli_primopiano_2026-705x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-36989"/></figure>



<p class="has-text-align-center"><em>Francesca Pausilli in uno scatto di Ph. Marco Giacomozzi</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/news/cometa-off-francesca-pausilli-torna-in-scena-con-te-lavrei-detto/">Cometa Off, Francesca Pausilli torna in scena con &#8220;Te l&#8217;avrei detto&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il musical &#8220;Abracadown&#8221; trasforma il pregiudizio in accoglienza: il tour in partenza da Roma-Casal Bertone</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/news/il-musical-abracadown-trasforma-il-pregiudizio-in-magia-il-tour-in-partenza-da-di-roma-casal-bertone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 11:32:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Abracadown - il Musical]]></category>
		<category><![CDATA[Municipio Roma IV]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Non solo uno spettacolo, piuttosto una rivoluzione gentile pronta a coinvolgere la gente nelle periferie e nelle città. Dopo aver registrato il tutto esaurito nei più grandi teatri italiani, il musical &#8220;Abracadown&#8221; diventa un tour per arrivare ai cuori della gente direttamente nei centri commerciali, moderne piazze di incontro e aggregazione della nostra quotidianità. La [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-light-gray-background-color has-background"><em>Non solo uno spettacolo, piuttosto una rivoluzione gentile</em> <em>pronta a coinvolgere la gente nelle periferie e nelle città</em>.</p>



<p>Dopo aver registrato il tutto esaurito nei più grandi teatri italiani,<em><strong> il musical &#8220;Abracadown&#8221;</strong> </em>diventa un tour per arrivare ai cuori della gente direttamente <strong>nei centri commerciali</strong>, moderne piazze di incontro e aggregazione della nostra quotidianità.</p>



<p><strong>La prima tappa partirà da Roma il 17 e 18 aprile dal Centro Commerciale Casal Bertone</strong> <em>(a due passi dalla Stazione Tiburtina nel Municipio IV)</em>, un luogo particolarmente attento alle tematiche sensibili e profondamente radicato nel quartiere.</p>



<p>Nelle <strong>due repliche giornaliere (alle 16:30 e alle 18:30)</strong>, il regno dell&#8217;illusione e dell&#8217;inclusione si fondono in un evento accessibile a tutti e contro ogni barriera mentale, <strong>ricorrendo allo</strong> <strong>stupore come bacchetta magica per trasformare il pregiudizio in accoglienza</strong>.</p>



<p><strong>Tra passi di danza, canzoni e recitazione, i ragazzi di Abracadown trascineranno il pubblico in un vortice di divertimento. </strong>Una sfida decisa a rendere la disabilità un incredibile talento comunicativo.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/04/ABRACADOWN_1-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-36979"/></figure>



<p></p>



<p><strong>Oltre all&#8217;emozionante show live dei ragazzi con sindrome di Down</strong>, le famiglie potranno <strong>partecipare gratuitamente ai laboratori del<em> Club Magico Fernando Riccardi</em></strong>, che aprirà le sue porte per coinvolgere i più curiosi nel misterioso mondo delle arti magiche.</p>



<p>I maestri del Club Magico insegneranno ai bambini <strong>come trasformare gli oggetti della vita quotidiana</strong> &#8211; come un mazzo di chiavi, una moneta o un semplice tovagliolo &#8211;<strong> in strumenti di meraviglia</strong>, rivelando così che la magia è letteralmente nelle nostre mani.</p>



<p><strong>La magia</strong>, in questo contesto, diventa il linguaggio universale <strong>per unire generazioni diverse e promuovere una vera cultura dell&#8217;inclusione.</strong></p>



<p><strong>L’iniziativa, ideata da</strong> <strong><em>Francesco Leardini e Daniele Melandri</em></strong>, <strong>nasce infatti con l&#8217;obiettivo di offrire</strong> <strong>un’esperienza di intrattenimento che sia anche un momento di profonda riflessione sociale.</strong></p>



<p><strong>Ingresso gratuito.</strong></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/news/il-musical-abracadown-trasforma-il-pregiudizio-in-magia-il-tour-in-partenza-da-di-roma-casal-bertone/">Il musical &#8220;Abracadown&#8221; trasforma il pregiudizio in accoglienza: il tour in partenza da Roma-Casal Bertone</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Marco Zadra punge e diverte il pubblico del Teatro Ghione con &#8220;Indovina chi sviene a cena?&#8221;, la sua nuova commedia volutamente scorretta, folle ed estrema</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/recensioni/marco-zadra-punge-e-diverte-il-pubblico-del-teatro-ghione-con-indovina-chi-sviene-a-cena-la-sua-nuova-commedia-volutamente-scorretta-folle-ed-estrema/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 11:33:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Frittella]]></category>
		<category><![CDATA[Claudia Clerici]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Scaramuzzino]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Pausilli]]></category>
		<category><![CDATA[Giulia Zadra]]></category>
		<category><![CDATA[Indovina chi sviene a cena]]></category>
		<category><![CDATA[Josè de la Paz]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Zadra]]></category>
		<category><![CDATA[Marta Degli Esposti]]></category>
		<category><![CDATA[Paola de Paolis]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Ghione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.machespettacolo.it/?p=36851</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ipocrisie, pregiudizi, scontri per divergenze razziali e calcistiche sono alcuni dei temi su cui si concentra il testo firmato da Zadra con il suo caratteristico ed irripetibile stile. Come ultimo appuntamento della stagione teatrale, MARCO ZADRA  ha portato in scena, per sei repliche sul palco del Teatro Ghione, &#8220;Indovina chi sviene a cena?&#8221;, la sua nuova [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/marco-zadra-punge-e-diverte-il-pubblico-del-teatro-ghione-con-indovina-chi-sviene-a-cena-la-sua-nuova-commedia-volutamente-scorretta-folle-ed-estrema/">Marco Zadra punge e diverte il pubblico del Teatro Ghione con &#8220;Indovina chi sviene a cena?&#8221;, la sua nuova commedia volutamente scorretta, folle ed estrema</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-light-gray-background-color has-background"><em><em>Ipocrisie, pregiudizi</em></em>, <em>scontri per divergenze razziali e calcistiche sono alcuni dei temi su cui si concentra il testo firmato da Zadra con il suo caratteristico ed irripetibile stile. </em></p>



<p>Come ultimo appuntamento della stagione teatrale, <strong><a href="https://www.machespettacolo.it/protagonisti/marco-zadra/">MARCO ZADRA</a></strong>  ha portato in scena, per <strong>sei repliche sul palco del<strong> <a href="https://www.teatroghione.it/teatro-ghione/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Teatro Ghione</a></strong></strong>, <strong><a href="https://www.machespettacolo.it/news/teatro-ghione-indovina-chi-sviene-a-cena-di-e-con-marco-zadra/">&#8220;Indovina chi sviene a cena?&#8221;,</a></strong> la sua nuova commedia &#8220;<em>politically scorrect, pazza ed estrema</em>&#8220;, come l&#8217;ha definita lui stesso, che aveva sperimentato dieci anni fa in una versione diversa. (<a href="https://www.instagram.com/p/DW_SHgnNj4z/">Un piccolo assaggio dello spettacolo</a>).</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="851" height="315" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/04/Indovina-chi-sviene-a-cena_Teatro-Ghione.jpg" alt="" class="wp-image-36770" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/04/Indovina-chi-sviene-a-cena_Teatro-Ghione.jpg 851w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/04/Indovina-chi-sviene-a-cena_Teatro-Ghione-300x111.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/04/Indovina-chi-sviene-a-cena_Teatro-Ghione-768x284.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 851px) 100vw, 851px" /></figure>



<p></p>



<p><strong>Fin dal titolo </strong>&#8211; che richiama, ma stravolge, quello del celebre film<strong> </strong>del 1967 diretto da&nbsp;Stanley Kramer&nbsp;e interpretato&nbsp;da Spencer Trecy, Katharine Hepburn e Sydney Poiter &#8211; <strong>si intuisce che se ne vedranno delle belle. </strong>Abbiamo assistito alla pomeridiana domenicale e, dai <strong>continui applausi </strong>e dalle <strong>risate ininterrotte</strong>, possiamo dire che <strong>ancora una volta Zadra ha fatto breccia nel pubblico</strong>, grazie anche alla sua squadra formata da <strong>JOSÈ DE LA PAZ – GIULIA ZADRA – CLAUDIA CLERICI • FRANCESCA PAUSILLI- ALESSANDRO FRITTELLA- MARTA DEGLI ESPOSTI – PAOLA DE PAOLIS – CLAUDIO SCARAMUZZINO, </strong>magistralmente affiatati in un perfetto assetto tragicomico.</p>



<p>Cuore della pièce, volutamente scorretta, è <strong>una satira feroce che colpisce, senza pietà, razzismo, ipocrisia e falsa tolleranza.</strong> <br>Ma veniamo alla trama che è ambientata a Parigi, dove <em>Pierre Micheaux</em> <em><strong>(Marco Zadra)</strong></em> vive con la moglie <em>lolande </em><strong><em>(Claudia Clerici)</em></strong>, la figlia <em>Christine <strong>(Giulia Zadra)</strong></em> e la cognata <em>Bernadette Duval </em><strong><em>(Francesca Pausilli)</em></strong> in un grande appartamento elegante e ben arredato &#8211; merito della <strong>bella</strong> <strong>scenografia</strong>, come sempre negli spettacoli di Zadra <strong>curata fin nei dettagli </strong>da <strong>Francesca Misiti</strong>, ndr.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/04/Indovina-chi-sviene-a-cena_Zadra-e-Clerici-1024x768.jpeg" alt="" class="wp-image-36868"/></figure>



<p></p>



<p>Già dal suo ingresso in scena, <em>Pierre </em>dimostra di essere <strong>un ansioso ipocondriaco</strong>, che ha sempre a portata di mano medicine di ogni tipo per affrontare i vari sintomi immaginari che lo affliggono &#8211; bravissimo Zadra nel rappresentarli con la sua mimica facciale irresistibile e la comunicazione corporea che in alcune movenze a volte richiama alla memoria Totò.</p>



<p>Pierre è un semplice fornaio, che si atteggia ad &#8216;ingegnere agroalimentare&#8217;, ma a &#8216;portare i pantaloni&#8217; è la consorte <em>lolande</em>, <strong>casalinga classista ed autoritaria</strong>, la quale ha accolto in casa <em>Bernadette</em> <strong><em><a href="https://www.machespettacolo.it/protagonisti/al-teatro-roma-francesca-pausilli-finalmente-puo-dire-ho-imparato-a-sognare/">(Francesca Pausilli)</a></em></strong>, <strong>sua sorella, rimasta vedova prematuramente</strong> e ancora in pieno trauma del lutto, nonostante siano passati molti anni dal terribile incidente stradale in cui il marito perse la vita. Ogni volta che si nomina il defunto, la povera donna esprime con lamenti e piagnucolii la tragedia che l&#8217;ha colpita, rendendo il momento funesto estremamente comico.<br>La parte più equilibrata della famiglia Micheaux è rappresentata dalla <strong>giovane</strong> <strong>e innamorata</strong> <em>Christine</em> <strong><em>(Giulia Zadra)</em></strong>, che studia farmacia e si è <strong>da poco fidanzata con</strong> <strong>il goffo </strong><em>Joseph Batonga <strong>(Jose de la Paz</strong></em><strong><em>)</em></strong>, studente di medicina <strong>più grande di lei e per giunta di colore</strong>, cosa assai difficile da accettare per i familiari della ragazza, decisamente xenofobi.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/04/Indovina-chi-sviene-a-cena_Zadra-e-Jose-alla-finestra-1024x768.jpeg" alt="" class="wp-image-36870"/></figure>



<p class="has-text-align-center"><em>Marco Zadra e José de la Paz (Ph. M De Donato)</em></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/04/Indovina-chi-sviene-a-cena_Zadra-Clerici-e-Jose-alla-porta-1024x768.jpeg" alt="" class="wp-image-36869"/></figure>



<p><br>Questa terribile notizia genera dapprima una reazione traumatica in Pierre, che poi però sembra disposto ad accettare la presentazione ufficiale di Joseph tramite un pranzo in famiglia, che finisce per coinvolgere anche <strong>i genitori di lui,</strong> <em>Pauline </em><strong><em>(Paola De Paolis)</em></strong> e <em>René</em> <em>Arnoux <strong>(Claudio Scaramuzzino)</strong></em>. Si avviano così i<strong> preparativi per un buffet etnico ed un&#8217;accoglienza in pieno stile africano,</strong> con vestiti, musiche e danze tipiche. <strong>Ma contrariamente alle aspettative, i coniugi Arnoux non sono affatto di origine africana.</strong></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2000/04/Indovina-chi-sviene-a-cena_cast_in-scena-1024x768.jpeg" alt="" class="wp-image-36957" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2000/04/Indovina-chi-sviene-a-cena_cast_in-scena-1024x768.jpeg 1024w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2000/04/Indovina-chi-sviene-a-cena_cast_in-scena-300x225.jpeg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2000/04/Indovina-chi-sviene-a-cena_cast_in-scena-768x576.jpeg 768w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2000/04/Indovina-chi-sviene-a-cena_cast_in-scena-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2000/04/Indovina-chi-sviene-a-cena_cast_in-scena.jpeg 2016w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><br><strong>Quello che sarebbe dovuto essere un incontro normale, si trasforma quindi in un disastro totale,</strong> sia perché le due coppie di futuri consuoceri non sono compatibili tra di loro (dietro il loro aplomb sobrio gli Arnoux celano ben altra natura), sia perché a rovinare l&#8217;atmosfera contribuiscono anche <strong>i nuovi vicini di casa</strong> dei Micheaux, <em>Martine</em> <em><strong>(Marta Degli Esposti)</strong></em> e <em>Lauren Pognon </em><strong><em>(Alessandro Frittella)</em></strong>, <strong>la prima un po&#8217; sorda e afflitta da amnesie, mentre l&#8217;altro non vedente a seguito di un intervento malriuscito, ma soprattutto profondamente razzista</strong>. La coppia si è da poco trasferita nell&#8217;abitazione lì accanto, perché in quella precedente aveva come vicini una famiglia africana di cui non sopportava l&#8217;esistenza.</p>



<p><strong>Inutile dire che, con questi presupposti, la serata non può che essere destinata a finire nel caos più totale, fatto di fraintendimenti continui, battute sparate senza filtri e pregiudizi fuori luogo, che investono ogni campo: dalla razza, al cibo e alla fede calcistica</strong>,<strong> </strong>che vede contrapposti da un lato gli <em>Arnoux</em>, tifosi del Marsiglia, dall&#8217;altro i <em>Micheaux</em> ed i <em>Pognon</em> che parteggiano per il Montpellier.</p>



<p><strong>Zadra sparge a piene mani elementi di satira, conditi da humor cinico, adottando una modalità esagerata che fa cogliere quanto la sua comicità pungente sia spinta al limite, anche nei ritmi sostenuti dal cast, peraltro chiamato ad <strong>impegnat</strong>ive</strong> <strong>doppie repliche nel weekend, sempre piene di pubblico nella capiente sala del Teatro Ghione.</strong></p>



<p><strong>Se volevamo veder cadere ogni maschera e <strong>continuamente</strong></strong> <strong>ribaltare le situazioni alla velocità della luce</strong>, grazie alla riuscitissima <strong>sinergia dei <a href="https://www.instagram.com/p/DVQhieDjNV8/">nove interpreti, </a></strong>che si muovono con <strong>tempi comici cronometrici, questa si è dimostrata la commedia ideale </strong>per ridere delle ipocrisie in cui purtroppo è immersa la nostra società piena di contraddizioni.</p>



<p><em>Margherita De Donato</em></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/04/Indovina-chi-sviene-a-cena_cast_selfie-dietro-le-quinte-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-36877"/></figure>



<p class="has-text-align-center"><em>Selfie per il cast al completo dietro le quinte</em></p>



<p class="has-text-align-center"><strong>Marco Zadra sui social:&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/Marco.Zadra" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Facebook</a></strong>&nbsp;,&nbsp;<strong><a href="https://www.instagram.com/marco.zadraofficial/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Instagram</a>&nbsp;,&nbsp;<a href="https://www.youtube.com/@marcozadra9837" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Youtube</a>&nbsp;</strong>–&nbsp;<strong>FOTO:&nbsp;<a href="https://youtu.be/GnzJsGBS54M" target="_blank" rel="noreferrer noopener">GALLERY</a></strong></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/04/Indovina-chi-sviene-a-cena_Zadra-Pausilli-e-Clerici-768x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-36885"/></figure>



<p class="has-text-align-center"><em>Francesca Pausilli, Claudia Clerici e Marco Zadra</em></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="736" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/04/Indovina-chi-sviene-a-cena_scenografia-1024x736.jpeg" alt="" class="wp-image-36874"/></figure>



<p class="has-text-align-center"><em>La platea del Teatro Ghione con la scenografia firmata da Francesca Misiti (Ph. F.Pausilli)</em></p>



<p class="has-text-align-center"></p>
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		<title>Teatro degli Eroi a rischio chiusura</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/news/teatro-degli-eroi-a-rischio-chiusura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 20:41:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro degli Eroi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nata nel 2018 dalla passione di Pier Luigi Nicoletti per l&#8217;arte e la recitazione, la sala di 180 posti in via Savonarola è diventata un punto di riferimento per il quartiere Trionfale. Le sue origini però risalgono a molto tempo prima, come spazio teatrale e cinematografico dell&#8217;oratorio di San Giuseppe, frequentato dallo stesso Nicoletti quando [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-light-gray-background-color has-background"><em>Nata nel 2018 dalla passione di Pier Luigi Nicoletti per l&#8217;arte e la recitazione, la sala di 180 posti in via Savonarola è diventata un punto di riferimento per il quartiere Trionfale.</em></p>



<p>Le sue origini però risalgono a molto tempo prima, come spazio teatrale e cinematografico dell&#8217;oratorio di San Giuseppe, frequentato dallo stesso Nicoletti quando era bambino.</p>



<p><strong>Tra il 1960 ed il 1970 era una sala diocesana</strong>, conosciuta come <strong><em>il &#8220;Pidocchietto&#8221;</em></strong>, <strong>di proprietà dell&#8217;Opera Don Guanella </strong>ed utilizzata per proiettare film. La collettività vi si riuniva per stare insieme e fare cultura.</p>



<p><strong>Cogliendone il potenziale, Nicoletti la trasformò nel</strong> <a href="https://www.youtube.com/@teatrodeglieroitv"><strong>Teatro degli Eroi </strong></a>che ha portato avanti tante iniziative apprezzate dal Municipio I in cui si trova, quali corsi di recitazione per bambini, adolescenti ed adulti, rassegne teatrali come <em>Theatreability</em> &#8211; che coinvolge compagnie con almeno un attore con disabilità &#8211; ed iniziative dedite al sociale.<em>(Programmazione 2026 <a href="https://www.teatrodeglieroi.it/programmazione-2026/">qui</a>)</em></p>



<p>Il teatro ha resistito alla chiusura forzata per Covid, ma adesso i momenti di aggregazione di cui si fa promotore sono a rischio, in quanto vi è un <strong>preavviso di sfratto a marzo 2027</strong> a causa del passaggio di proprietà della struttura.</p>



<p><strong>Se non ci sarà un cambio di rotta</strong>, il civico 36/m di via Gerolamo Savonarola <strong>potrebbe trasformarsi nella sala ristorante dell&#8217;albergo adiacente.</strong></p>



<p><strong>Inutile dire la sorpresa ed il disappunto dei frequentatori assidui della sala</strong>, ultimo presidio culturale ancora attivo nella zona, i quali si sono fatti promotori di una <strong>raccolta firme per salvarlo</strong>.</p>



<p><strong>Grande solidarietà espressa sui social al direttore del teatro</strong>. <strong>Ecco alcuni commenti annotati sul suo profilo FB sotto il post con cui ha dato la notizia dello sfratto:</strong> <em>&#8220;Posso firmare anche io anche se non vivo in quel quartiere? Quel teatro ha il sapore di una seconda casa&#8230; </em>&#8221; chiede Niccolò S. e di seguito gli fa eco Ines Le B..: &#8220;<em>Anche il cinema Metropolitan non c&#8217;è più e diventerà un negozio. Stiamo assistendo al rogo della cultura.&#8221; </em>e poi ancora<em> </em>Renato P. domanda: <em>&#8220;Dicci come possiamo fare per dare una mano. Il teatro è importante. È importante anche per chi non va a teatro. La cultura in tutte le sue forme ha un&#8217;azione benefica sui comportamenti di tutta la comunità&#8230;&#8221; </em>; prosegue Raffaele De B. <em>&#8220;È vergognoso che un presidio così importante da un punto di vista artistico, culturale e solidale debba cedere il posto ad una sala ristorante. Questo teatro rappresenta un punto di riferimento fondamentale ed insostituibile per tutto quel quartiere e per la città di Roma!&#8221;</em>, chiosa Max R.: <em>&#8220;Oggi si spinge tutto verso ciò che è facile: televisione, telefono, cibo. Tutto immediato, tutto rapido, tutto senza profondità. Il teatro invece è l’opposto: richiede attenzione, presenza, pensiero. E forse è proprio questo che dà fastidio&#8221;.</em></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/04/Teatro-Degli-Eroi_sala_2-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-36781"/></figure>



<p></p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/04/Teatro-Degli-Eroi_foyer_1-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-36785"/></figure>



<p></p>



<p class="has-text-align-center"><em>Foto: credits sito del Teatro degli Eroi</em></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="479" height="675" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/04/Teatro-degli-Eroi_programmazione-2026.png" alt="" class="wp-image-36795" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/04/Teatro-degli-Eroi_programmazione-2026.png 479w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/04/Teatro-degli-Eroi_programmazione-2026-213x300.png 213w" sizes="auto, (max-width: 479px) 100vw, 479px" /></figure>



<p></p>
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		<item>
		<title>Al Teatro Ghione debutta il politically scorrect “Indovina chi sviene a cena?” di e con Marco Zadra</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/news/teatro-ghione-indovina-chi-sviene-a-cena-di-e-con-marco-zadra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Frittella]]></category>
		<category><![CDATA[Claudia Clerici]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Scaramuzzino]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Pausilli]]></category>
		<category><![CDATA[Giulia Zadra]]></category>
		<category><![CDATA[Indovina chi sviene a cena]]></category>
		<category><![CDATA[Josè de la Paz]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Zadra]]></category>
		<category><![CDATA[Marta Degli Esposti]]></category>
		<category><![CDATA[Paola de Paolis]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Ghione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 9 al 12 aprile una commedia dall’inconfondibile stile surreale ed esilarante tipico di Marco Zadra. Difetti, scontri, divergenze razziali e calcistiche e chi più ne ha più ne metta. Siamo a Parigi, dove Pierre Micheaux, soggetto fortemente ansioso ed ipocondriaco nonché marito di lolande, casalinga classista ed autoritaria, viene a scoprire che sua figlia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/news/teatro-ghione-indovina-chi-sviene-a-cena-di-e-con-marco-zadra/">Al Teatro Ghione debutta il politically scorrect “Indovina chi sviene a cena?” di e con Marco Zadra</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-light-gray-background-color has-background"><em>Dal 9 al 12 aprile <em>una commedia </em>dall’inconfondibile stile surreale ed esilarante tipico di Marco Zadra</em>.<em> Difetti, scontri, divergenze razziali e calcistiche e chi più ne ha più ne metta</em>.</p>



<p><strong>Siamo a Parigi</strong>, dove <strong><em>Pierre Micheaux</em></strong>, soggetto fortemente ansioso ed ipocondriaco nonché marito di <em><strong>lolande</strong>,</em> casalinga classista ed autoritaria, viene a scoprire che sua figlia <strong><em>Christine </em></strong>ha un fidanzato di colore, <strong><em>Joseph</em></strong>, giovane studente di medicina.</p>



<p>Dopo una prima reazione traumatica Pierre sembrerebbe ben disposto ad accettare questa terribile novità, ma in agguato ci sono alcuni personaggi, <strong><em>René, Pauline, Martine e Lauren</em></strong>, pronti a rovinare quella che sarebbe dovuta essere una cena normale tra persone apparentemente tranquille.</p>



<p>I quattro ospiti a sorpresa, non proprio compatibili tra loro, trasformeranno in un disastro totale la presentazione ufficiale di Joseph da parte di Christine ai propri genitori ed alla <strong><em>zia Bernadette</em></strong>. La serata, infatti, esplode in un caos grottesco tra battute fuori luogo, pregiudizi sparati senza filtri e fraintendimenti continui.</p>



<p><strong><a href="https://www.machespettacolo.it/protagonisti/marco-zadra/">MARCO ZADRA</a></strong> <strong>guida un cast affiato</strong>, formato da artisti che ha già diretto in molti altri suoi lavori (quali <em>Il mistero del calzino bucato, L&#8217;hotel del libero scambio, Giulio Cesare e i sette nani)</em>: <strong>JOSÈ DE LA PAZ – GIULIA ZADRA – CLAUDIA CLERICI • FRANCESCA PAUSILLI- ALESSANDRO FRITTELLA- MARTA DEGLI ESPOSTI &#8211; PAOLA DE PAOLIS – CLAUDIO SCARAMUZZINO</strong></p>



<p><strong>L&#8217;eclettico attore-regista romano commenta così questo spettacolo</strong>: <em>&#8220;Si tratta del mio ultimo appuntamento teatrale di questa stagione; è una nuovissima commedia &#8211; sperimentata in una vecchia e differente versione 10 anni fa &#8211; scorretta, pazza ed estrema&#8221;.</em></p>



<p><strong><a href="https://www.machespettacolo.it/protagonisti/al-teatro-roma-francesca-pausilli-finalmente-puo-dire-ho-imparato-a-sognare/">Francesca Pausilli</a>, parlando del proprio ruolo, ha rivelato</strong>: &#8220;<em>Vesto i panni di zia Bernadette, una signora vedova, che piange costantemente perché non riesce a superare il trauma del lutto del marito, nonostante sia avvenuto anni e anni prima. Un personaggio esilarante e divertente, come tutta la commedia &#8216;politicamente scorretta&#8217; in maniera sublime, ben strutturata, mai esagerata, perché su questo Marco Zadra è</em> <em>un grande signore del palco e di penna, che sa bene dove può spingersi e quanto spingersi, su cosa fare leva e cosa può far divertire veramente, mai una risata fine a se stessa.&#8221;</em></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="572" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/02/Indovina-chi-sviene-a-cena_cast_1-e1771174157137.jpeg" alt="" class="wp-image-36443"/></figure>



<p></p>



<p class="has-text-align-center"><em>Entra nel mondo scorretto di <strong>INDOVINA CHI SVIENE A CENA?</strong>, una satira feroce e volutamente politically scorrect che colpisce senza pietà razzismo, ipocrisia e falsa tolleranza.</em></p>



<p class="has-text-align-center"><strong>09– 12/04/2026</strong></p>



<p class="has-text-align-center"><strong>TEATRO GHIONE</strong><a href="https://www.ticketone.it/eventseries/indovina-chi-sviene-a-cena-3896962/#eventSelectionBox"></a></p>



<p class="has-text-align-center"><strong><em>&#8220;Indovina chi sviene a cena?&#8221;</em></strong></p>



<p class="has-text-align-center"><strong><a href="https://www.ticketone.it/eventseries/indovina-chi-sviene-a-cena-3896962/">ACQUISTA ON LINE</a></strong></p>



<p class="has-text-align-center"><strong>Giovedi 9 e venerdi 10 aprile &#8211; ore 20:30 </strong></p>



<p class="has-text-align-center"><strong>sabato 11 aprile &#8211; ore 17:30 / 20:30 </strong></p>



<p class="has-text-align-center"><strong>domenica 12 aprile &#8211; ore 15:45 / 18:30</strong></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="842" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/02/Indovina-chi-sviene-a-cena_cast-completo-842x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-36606"/></figure>



<p class="has-text-align-center"><strong><em>Da sinistra, in alto: Paola De Paolis, Francesca Pausilli e Claudio Scaramuzzino. Al centro: Claudia Clerici, Josè de la Paz e Marco Zadra. In basso: Marta Degli Esposti, Giulia Zadra e Alessandro Frittella</em></strong></p>



<p></p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/01/Indovina-chi-sviene-a-cena_Teatro-Ghione_locandina-819x1024.jpg" alt="" class="wp-image-36335"/></figure>



<p class="has-text-align-center"></p>



<p><em>Margherita De Donato</em></p>



<p></p>



<p class="has-text-align-center"></p>
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		<item>
		<title>A San Severo un mini teatro da sei posti ricavato in un&#8217;edicola chiusa</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/news/a-san-severo-un-mini-teatro-da-sei-posti-ricavato-in-unedicola-chiusa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 23:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Gravino]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata Mondiale del Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Foyer 97]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Due settimane per ristrutturarla e l&#8217;edicola di via Tondi è diventata una piccola sala teatrale molto accogliente. Dal 27 al 29 marzo l’edicola ha messo in scena repliche ogni 15 minuti per soli 6 spettatori alla volta. Gli spettacoli, interpretati dalla compagnia&#160;Teatro Foyer 97 composta da undici attori, si sono tenuti nelle fasce orarie dalle [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-light-gray-background-color has-background"><em>Due settimane per ristrutturarla</em> e <em>l&#8217;edicola di via Tondi è diventata una piccola sala teatrale molto accogliente.</em></p>



<p><strong>Dal 27 al 29 marzo</strong> l’edicola ha messo in scena <strong>repliche ogni 15 minuti</strong> <strong>per soli 6 spettatori</strong> alla volta. Gli spettacoli, interpretati dalla compagnia&nbsp;<strong>Teatro Foyer 97</strong> composta da <strong>undici attori</strong>, si sono tenuti nelle fasce orarie dalle 11.00 alle 12.45 e dalle 18.00 alle 20.45.</p>



<p><strong>Regista e direttore artistico</strong> del progetto è <strong><a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=100011825851022">Francesco Gravino</a></strong>, che gestisce la compagnia teatrale dal 1997 ed ha ideato questo <strong>evento</strong> <strong>in occasione della <em>Giornata Mondiale del Teatro</em></strong>. Suo scopo è quello di portare il pubblico a teatro e, per avvicinarlo culturalmente, ha pensato di farlo anche fisicamente riducendo la distanza tra attori e spettatori, che siedono a meno di un metro dal palco di questo teatro in miniatura.</p>



<p>L&#8217;edicola, abbandonata da oltre sei anni, si trova <strong>a San Severo ai piedi del Gargano nel Foggiano;</strong> è soltanto una delle tante che sono state chiuse a causa la crisi dell&#8217;editoria. Si parla di circa 30.000 esercizi negli ultimi quindici anni.</p>



<p>Gravino ha annotato sul proprio profilo FB questa citazione di Peter Brook: <em>&#8220;Posso prendere un qualsiasi spazio vuoto e chiamarlo palcoscenico vuoto. Un uomo attraversa questo spazio vuoto mentre qualcun altro lo guarda, e questo è tutto ciò di cui ho bisogno perché si inizi un atto teatrale&#8221;. </em> Ed Eva, una sua follower, gli ha risposto: &#8220;È vero, ma sono serviti i tuoi occhi e il tuo genio&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-9-16 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Edicola abbandonata diventa il teatro più piccolo d’Italia" width="563" height="1000" src="https://www.youtube.com/embed/7vF3xrer19M?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p class="has-text-align-center"><strong>Quando il Teatro incontra l’edicola!</strong></p>



<p></p>



<p><strong>Una seconda vita è stata donata anche ad altre rivendite di giornali di Roma dal progetto &#8220;EDICOLE&#8221; de La Città Ideale</strong> <strong>di Fabio Morgan, </strong>realizzato col sostegno del Ministero della Cultura e di Regione Lazio. Nel caso di&nbsp;<strong><em>“Ce l’ho ce l’ho mi manca”,</em></strong>  l’edicola ormai chiusa di piazza Testaccio per l’occasione è stata riaperta e si è trasformata in scenografia naturale di un viaggio recitato egregiamente da <strong><em><a href="https://www.facebook.com/matteo.cirillo.965">Matteo Cirillo</a> </em></strong>nel mondo delle edicole, per la regia di <strong>Ariele Vincenti,</strong> che tramite le sue rappresentazioni teatrali si fa spesso portavoce di denuncia sociale.</p>



<p>Scritto a più mani da Cirillo, Morgan e Vincenti, “Ce l’ho, ce l’ho, mi manca” è uno spettacolo di teatro-narrazione che prende vita all’interno di un’edicola, un simbolo della memoria collettiva che sta lentamente scomparendo. E&#8217; stato prodotto da Progetto Goldstein e realizzato con il patrocinio del Municipio Roma I.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/04/Ce-l-ho-mi-manca_Cirillo-nell-edicola-1024x768.jpeg" alt="" class="wp-image-36818"/></figure>



<p class="has-text-align-center"><em>Matteo Cirillo interprete di Ce l&#8217;ho mi manca</em></p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/04/Ce-l-ho-mi-manca_pubblico-seduto-in-piazza-1024x768.jpeg" alt="" class="wp-image-36819"/></figure>



<p class="has-text-align-center"><em>Pubblico in piazza Testaccio a Roma</em></p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="756" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/03/Ce-l-ho-mi-manca_Cirillo-e-Vincenti-ringraziano_2-1024x756.jpeg" alt="" class="wp-image-36821"/></figure>



<p class="has-text-align-center"><em>Matteo Cirillo e Ariele Vincenti ringraziano il pubblico</em></p>



<p></p>
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		<title>&#8220;Gli Internettu@li&#8221; di e con Triestino e Cirillo sbarcano al Teatro Tor Bella Monaca</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/news/gli-internettuli-di-e-con-triestino-e-cirillo-sbarcano-al-teatro-tor-bella-monaca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 23:05:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Federica Calderoni]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Cirillo]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Montaperto]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Triestino]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Tor Bella Monaca]]></category>
		<category><![CDATA[Viviana Toniolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Da venerdì 20 a domenica 22 marzo va in scena questa commedia brillante e attualissima che, tra risate e momenti spiazzanti, racconta di una famiglia travolta dal mondo dei social fino a perdere il senso della realtà.&#160;Tutti connessi, ma mai così distanti, è il grande paradosso della modernità. “Se non sei su internet, non esisti”. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/news/gli-internettuli-di-e-con-triestino-e-cirillo-sbarcano-al-teatro-tor-bella-monaca/">&#8220;Gli Internettu@li&#8221; di e con Triestino e Cirillo sbarcano al Teatro Tor Bella Monaca</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-light-gray-background-color has-background"><em>Da venerdì 20 a domenica 22 marzo va in scena questa commedia brillante e attualissima che, tra risate e momenti spiazzanti, racconta di una famiglia travolta dal mondo dei social fino a perdere il senso della realtà.&nbsp;Tutti connessi, ma mai così distanti</em>, <em>è</em> <em>il grande paradosso della modernità.</em></p>



<p>“Se non sei su internet, non esisti”. Spinti così dal proprio figlio, i due coniugi interpretati da <strong><a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=100069158150893">Paolo Triestino</a></strong> e <strong>Viviana Toniolo</strong> decidono di aprire il loro primo profilo Facebook. Tra selfie improbabili e hashtag sbagliati il loro timido approccio al mondo dei social si trasforma rapidamente nella ricerca spasmodica di un Like, divenuto la misura del valore sociale personale. Nel sottolineare i vizi e le virtù del mondo digitale, il cast – che comprende anche <strong><a href="https://www.facebook.com/matteo.cirillo.965">Matteo Cirillo</a>, <a href="https://www.facebook.com/matteo.montaperto.3">Matteo Montaperto</a> </strong>e <strong><a href="https://www.facebook.com/federica.calderoni.1">Federica Calderoni</a> </strong>&#8211; mette in scena i rapporti familiari nell’era del Wi-Fi, attraverso gag irresistibili e momenti di riflessione.  Offline chi siamo davvero?</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/03/Gli-internettuali_Triestino-e-Toniolo-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-36681"/></figure>



<p class="has-text-align-center"><em>Viviana Toniolo e Paolo Triestino</em></p>



<p></p>



<p><strong>Liberamente ispirato a INTERNET SPARITO, il cortometraggio di Matteo Cirillo</strong> vincitore di una trentina di premi nei festival del settore corti, <strong>&#8220;Gli Internettu@li &#8211;  Ma dove vai se un profilo non ce l’hai?&#8221; di Paolo Triestino è una commedia in cui tutti possono rispecchiarsi</strong>: i più giovani riconosceranno i propri genitori che cercano affannosamente di non restare indietro con la tecnologia ed i meno giovani potranno sorridere nel vedersi rappresentati alle prese con i social media.</p>



<p class="has-text-align-center"><em><strong>Da venerdì 20 a domenica 22 marzo </strong></em></p>



<p class="has-text-align-center"><strong>Teatro Tor Bella Monaca</strong></p>



<p class="has-text-align-center"><strong><a href="https://www.vivaticket.com/it/ticket/gli-internettuali/293685">ACQUISTA ON LINE</a></strong></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="660" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/03/Gli-internettuali_ringraziamenti-1024x660.jpeg" alt="" class="wp-image-36737"/></figure>



<p></p>



<p class="has-text-align-center"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="794" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/03/Gli-internettuali_locandina-794x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-36680"/></figure>



<p></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/09/Matteo-Cirillo_INTERNET-SPARITO_tre-premi-ApriliaFilmFestival2023-819x1024.jpg" alt="" class="wp-image-17995" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/09/Matteo-Cirillo_INTERNET-SPARITO_tre-premi-ApriliaFilmFestival2023-819x1024.jpg 819w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/09/Matteo-Cirillo_INTERNET-SPARITO_tre-premi-ApriliaFilmFestival2023-240x300.jpg 240w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/09/Matteo-Cirillo_INTERNET-SPARITO_tre-premi-ApriliaFilmFestival2023-768x960.jpg 768w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/09/Matteo-Cirillo_INTERNET-SPARITO_tre-premi-ApriliaFilmFestival2023.jpg 828w" sizes="auto, (max-width: 819px) 100vw, 819px" /></figure>



<p class="has-text-align-center"><em>Matteo Cirillo</em></p>



<p class="has-text-align-center"><strong><em><strong><em>All’Aprilia Film Festival 2023&nbsp;</em></strong>&nbsp;<strong><em>“Internet sparito” ha vinto il “Premio del Pubblico nella seconda serata” – il “Premio Miglior attrice non protagonista” a Paola Tiziana Cruciani” – il “Premio Miglior attore non protagonista” a Paolo Triestino</em></strong></em></strong></p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="900" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/09/Matteo-Cirillo_INTERNET-SPARITO_locandina-BiopicFest2023-e1695806023179.jpg" alt="" class="wp-image-17991" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/09/Matteo-Cirillo_INTERNET-SPARITO_locandina-BiopicFest2023-e1695806023179.jpg 900w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/09/Matteo-Cirillo_INTERNET-SPARITO_locandina-BiopicFest2023-e1695806023179-300x300.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/09/Matteo-Cirillo_INTERNET-SPARITO_locandina-BiopicFest2023-e1695806023179-150x150.jpg 150w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/09/Matteo-Cirillo_INTERNET-SPARITO_locandina-BiopicFest2023-e1695806023179-768x768.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure>



<p></p>
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		<title>Al Teatro 7 off &#8220;Se io non avrei te&#8221;, il testo di Marco Di Iulio, diretto da Simeoli</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/news/al-teatro-7-off-se-io-non-avrei-te-il-testo-di-marco-di-iulio-diretto-da-simeoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Feb 2026 23:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Alessio Chiodini]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Stella]]></category>
		<category><![CDATA[Giordana Morandini]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Simeoli]]></category>
		<category><![CDATA[Patrizia Ciabatta]]></category>
		<category><![CDATA[Se io non avrei te]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro 7 Off]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.machespettacolo.it/?p=36575</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dal 12 al 15 marzo, in uno spettacolo&#160;leggero e brillante, gli alti e bassi di un Lui ed una Lei coinvolti in una giostra amorosa. Una relazione, quattro versioni, quattro punti di vista, uno scontro. Corteggiamento, frequentazione, convivenza, litigi, tradimento e perdono. La storia è semplice: Lui conosce Lei, i due si innamorano, poi vanno [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-light-gray-background-color has-background"><em>Dal 12 al 15 marzo, in uno spettacolo&nbsp;leggero e brillante, gli alti e bassi di un Lui ed una Lei coinvolti in una giostra amorosa</em>. <em>Una relazione, quattro versioni, quattro punti di vista, uno scontro.</em></p>



<p><strong>Corteggiamento, frequentazione, convivenza, litigi, tradimento e perdono.</strong></p>



<p><strong>La storia è semplice</strong>: Lui conosce Lei, i due si innamorano, poi vanno a vivere insieme, poi litigano, poi Lui esce con un’altra, poi Lei se ne accorge, i due litigano, Lei caccia di casa Lui, alla fine Lui fa di tutto per farsi perdonare ed alla fine Lei lo perdona per poi vivere felici e contenti. <em>Omnia vincit amor</em>.</p>



<p><strong>Il pubblico entra in empatia con i personaggi</strong> <strong>&#8211;</strong> <strong>i due protagonisti e le rispettive coscienze</strong> <strong>&#8211;</strong>vivendo insieme a loro questa giostra amorosa, tra alti e bassi, ed insieme agli attori una scena senza tempo e senza luogo, dove tutto scorre ed <strong>il focus sta sull’evoluzione e l’involuzione della relazione amorosa</strong>, in cui l’obiettivo di tutti è quello di<strong> stare bene con sé stessi e con l’altro</strong>, per essere felici e contenti.</p>



<p><strong>Ognuno di noi è abitato da diversi personaggi.</strong> Molti psicologi teorizzano che in un individuo ci siano tante persone che parlano. <strong>Spesso ci succede di litigare con noi stessi, di non parlarci, di sostenerci, di incoraggiarci.</strong> Capita spesso di scherzare o di ritrovarsi a ridere con sé stessi.</p>



<p><strong>Nella stesura dello spettacolo l&#8217;autore Marco Di Iulio ha messo le sue due più grandi passioni: la psicologia e il teatro</strong>, rappresentando il rapporto con noi stessi, con l’altro e andando a vedere una relazione dalla nascita alla crisi, che si conclude con la pace. Il messaggio risiede nel finale dove, nonostante le vicissitudini, entrambi gli amanti fanno pace con le proprie coscienze e con l’altra/o.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="507" height="733" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/02/Se-io-non-avrei-te_locandina_1.jpeg" alt="" class="wp-image-36599" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/02/Se-io-non-avrei-te_locandina_1.jpeg 507w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/02/Se-io-non-avrei-te_locandina_1-208x300.jpeg 208w" sizes="auto, (max-width: 507px) 100vw, 507px" /></figure>



<p></p>



<p>&#8220;<strong><em>Se io non avrei te</em></strong>&#8221; è una commedia andata in scena per la prima volta al Teatro Lo Spazio nell&#8217;ottobre 2024. Analizza al microscopio <strong>una relazione di coppia</strong>, prendendo in considerazione anche <strong>i rispettivi dialoghi interiori </strong>e raccontando con dinamicità ed ironia <strong>l’eterno conflitto con la nostra coscienza e la quotidiana lotta con l’altro</strong> che cerca di entrare nella nostra intimità e si mette in gioco nella relazione.</p>



<p><strong>Un testo di</strong> <em>Marco Di Iulio</em> <strong>con</strong><em> Alessio Chiodini, Patrizia Ciabatta, Giordana Morandini, <a href="https://www.facebook.com/francesco.stella.10?locale=it_IT">Francesco Stella</a>.</em> <strong>Regia di</strong> <em>Marco Simeoli</em></p>



<p><em>Curiosità: </em>Alessio Chiodini e Francesco Stella tornano a calcare insieme il palco del Teatro 7 off dopo essere stati protagonisti delle commedie <a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/al-teatro-7-off-francesco-stella-e-alessio-chiodini-in-un-dialogo-tra-due-mondi-diversi/">“Hotel due mondi”</a> e <a href="https://www.machespettacolo.it/news/al-teatro-7-off-gli-attori-stella-e-chiodini-sono-i-dentici/">&#8220;I dentici&#8221;</a>, entrambe scritte da Adriano Bennicelli.</p>



<p><strong>Note di regia:</strong>&#8220;<em>Tra momenti emozionanti e irresistibili scontri come solo nelle vite di chi si vuol bene ci sono, la storia si snoda in una divertente complessità, in un&#8217;aulicità&#8217; abbastanza singolare, in un&#8217;evanescenza ed al contempo in una crudelissima realtà che sono i motivi che mi hanno portato a voler dirigere questa folle commedia con la speranza alla fine delle prove, se non al debutto, di capirci qualcosa in più, soprattutto su quanti e chi sono in scena. 4 o 2 no 2 ma so&#8217; 4 ma chi&#8230;boh!</em>&#8220;</p>



<p class="has-text-align-center"><strong>12 ─ 15/03/2026</strong></p>



<p class="has-text-align-center"><strong>dal giovedì al sabato h.21:00; domenica h.18:00</strong></p>



<p class="has-text-align-center"><strong>biglietti: intero € 25,00; ridotto € 19,00</strong></p>



<p class="has-text-align-center"><strong><a href="https://teatro7off.18tickets.it/event/21456">ACQUISTA ON LINE</a></strong></p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="1043" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/03/Se-io-non-avrei-te_locandina_2-e1773238121849.jpeg" alt="" class="wp-image-36675"/></figure>



<p></p>



<p></p>



<p><em>Margherita De Donato</em></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Teatro Kopó, Camilla Bianchini e Giorgio Volpe in scena con &#8220;L&#8217;ultimo bisonte&#8221;</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/news/teatro-kopo-camilla-bianchini-e-giorgio-volpe-in-scena-con-lultimo-bisonte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Feb 2026 23:09:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Annalisa Camilli]]></category>
		<category><![CDATA[Camilla Bianchini]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Volpe]]></category>
		<category><![CDATA[L'ultimo bisonte]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Kopò]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Ragazzi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.machespettacolo.it/?p=36624</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sabato 7 marzo debutta la trasposizione teatrale del romanzo di Annalisa Camilli, con l&#8217;adattamento e la regia di Giorgio Volpe. L&#8217;ultimo bisonte, un romanzo intenso e commovente, ambientato in Polonia, nella magica foresta ghiacciata di Bialowieza, in cui vivono gli ultimi bisonti europei, è stato fonte di ispirazione per l&#8217;omonimo spettacolo teatrale diretto e interpretato da [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/news/teatro-kopo-camilla-bianchini-e-giorgio-volpe-in-scena-con-lultimo-bisonte/">Teatro Kopó, Camilla Bianchini e Giorgio Volpe in scena con &#8220;L&#8217;ultimo bisonte&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-light-gray-background-color has-background"><em>Sabato 7 marzo debutta la trasposizione teatrale del romanzo di Annalisa Camilli</em>, <em>con l&#8217;adattamento e la regia di Giorgio Volpe.</em></p>



<p><strong>L&#8217;ultimo bisonte</strong>, <strong>un romanzo intenso e commovente</strong>, ambientato in Polonia, nella magica foresta ghiacciata di Bialowieza, in cui vivono gli ultimi bisonti europei, <strong>è stato fonte di ispirazione per l&#8217;omonimo spettacolo teatrale diretto e interpretato da <em><a href="https://www.facebook.com/giorgiovolpeautore">Giorgio Volpe</a></em> con <em><a href="https://www.facebook.com/camilla.bianchini.5">Camilla Bianchini</a>. </em></strong>Emigrazione, legami affettivi, accoglienza, confronto e scontro generazionale, ecologia, speranza, discriminazione sono i temi trattati nel testo.</p>



<p><strong>L&#8217;autrice del libro <em><a href="https://www.facebook.com/annalisa.camilli">Annalisa Camilli</a></em> </strong>– ispirandosi alla storia vera di Ismail, Anin e dei loro figli Benin, Zehra e Malek – <strong>ha voluto raccontare il viaggio di una famiglia alla ricerca di un posto migliore in cui vivere e la storia dell&#8217;ultimo lembo di foresta incontaminata in Europa.</strong></p>



<p><strong>Benin e i suoi fratelli, insieme ai genitori</strong>, arrivano ai confini europei dopo aver lasciato la casa, i nonni e il cane, attratti dalla proposta di un viaggio in aereo, ma <strong>si ritrovano bloccati in una foresta nel pieno dell&#8217;inverno</strong>, insieme a migliaia di altre famiglie che sono state ingannate come loro. <strong>Dovranno organizzarsi in piccoli gruppi per attraversare la frontiera, senza essere respinti dalle guardie che pattugliano la recinzione.</strong> Sotto gli alberi altissimi di uno dei boschi più antichi d&#8217;Europa, rischieranno di perdersi e di morire assiderati, ma <strong>saranno i racconti del papà sui leggendari bisonti, che ancora popolano la foresta, ad aiutare i bambini a non avere paura.</strong></p>



<p><strong>Il tempo del viaggio diventa il &#8220;tempo delle narrazioni&#8221;</strong> in cui raccontare fiabe, leggende e doni poco comuni, come quello di capire la lingua degli animali &#8211; è quanto si legge nelle note di regia.</p>



<p><strong>Il romanzo L&#8217;ULTIMO BISONTE</strong> <em>è stato</em> <em><a href="https://www.premiostrega.it/PSR/libro/lultimo-bisonte/">finalista al PREMIO STREGA ragazze e ragazzi </a>categoria 8+</em> <em>nel 2024 e nella cinquina del PREMIO Inge Feltrinelli categoria kids</em> <em>nel 2025 </em>.</p>



<p><strong>Lo spettacolo L&#8217;ULTIMO BISONTE</strong> <em>fa parte del progetto <strong>Dal libro alla scena, e viceversa</strong> che Giù di Su per Giù–teatro porta avanti da oltre dieci anni</em> e che ha inaugurato con &#8220;Martina &amp; Nocciolino – lo spettacolo&#8221; (2014). Un dialogo tra letteratura (per l&#8217;infanzia) e teatro al fine di creare un linguaggio multidisciplinare che vede come protagonisti l&#8217;arte stampata (il libro) e l&#8217;arte scenica (il teatro) in un processo continuo di contaminazione, trasformazione e promozione artistico-culturale.</p>



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<p class="has-text-align-center"><strong>7 marzo &#8211; ore 16:30</strong></p>



<p class="has-text-align-center"><strong><a href="https://www.facebook.com/TeatroKopo">TEATRO KOPO&#8217;</a></strong></p>



<p class="has-text-align-center">via Vestricio Spurinna 47 &#8211; Metro Numidio Quadrato (Tuscolana)</p>



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<p class="has-text-align-center"><strong><a href="https://teatrokopo.it/prodotto/lultimo-bisonte-lo-spettacolo/">ACQUISTA ON LINE</a></strong></p>



<p class="has-text-align-center"><strong>Info e prenotazioni 373 8720558 – 06 76910181 – <a href="mailto:info@teatrokopo.it">info@teatrokopo.it</a></strong></p>



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<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/02/L-ultimo-bisonte_locandina-819x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-36645"/></figure>



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<p><strong>NOTE DEL REGISTA</strong> <strong>GIORGIO VOLPE</strong><br>Ho conosciuto ANNALISA CAMILLI durante una delle sue tante presentazioni de L&#8217;ULTIMO BISONTE. Quello che più mi ha colpito – ancora prima di leggere il libro che da tempo abitava la pila immaginaria di libri che avrei voluto leggere – è stato il suo intenso trasporto emotivo nel raccontare al pubblico lì presente, quella mattina in libreria, la sua storia. Da subito tra me, il racconto e la sua autrice si è creata un&#8217;intesa. Una di quelle belle sensazioni che fatichi a descrivere. Vuoi perché avendo Annalisa vissuto quella storia in prima persona come inviata sul posto durante lo svolgersi dei fatti (da qui l&#8217;intenso trasporto emotivo) l&#8217;ha fatta vivere anche a me, vuoi perché la mia storia di figlio di emigrati (dalla Calabria alla Germania nei primi anni del 1980) di una famiglia alla ricerca di un posto migliore – proprio come quella di Benin – mi ha fatto sentire molto vicino a quelle dinamiche&#8230; decisi – ancor prima di esprimere la mia volontà all&#8217;autrice – che ne avrei fatto uno spettacolo teatrale. Ed eccomi qua a scriverne.</p>



<p><strong>L’AUTRICE</strong> <strong> DEL ROMANZO &#8211;</strong><a href="https://www.raicultura.it/letteratura/articoli/2023/08/Annalisa-Camilli-Lultimo-bisonte-978a77d9-b8bd-4e73-846e-2ce24e0e2ddb.html"> <strong>ANNALISA CAMILLI</strong></a> (classe 1980) è una giornalista romana, che ha lavorato per l<em>’Associated Press</em> e per<em> Rai News24</em> prima di approdare alla rivista <em>Internazionale</em> nel 2007 in cui si occupa di frontiere e di immigrazione. Nel novembre del 2021 è stata sul confine tra la Polonia e la Bielorussia, nella foresta di Bialowieża, per seguire i volontari polacchi di Grupa Granica (gruppo di confine), organizzazione non governativa che pattugliava la zona per offrire soccorso ai migranti lungo la recinzione costruita dal governo polacco per impedir loro l’entrata nel paese. A Bialystok in Polonia ha incontrato diverse famiglie di profughi curdi e iracheni. I suoi articoli sono stati pubblicati da Politico, Open Democracy, The New Humanitarian, Tageszeitung, Rsi e Woz. Ha vinto tra gli altri il Premiolino, il premio Lucchetta, il premio Kapuściński e il premio Scalfari. Ha scritto i saggi: <em>La legge del mare</em> , <em>Un giorno senza fine</em> e il libro per ragazzi <em>L’Ultimo bisonte</em>, finalista al Premio Strega ragazzi e al premio Inge Feltrinelli. È autrice dei podcast: <em>Limoni</em>, <em>Da Kiev</em>, <em>Giornaliste</em> e <em>Taccuini</em>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="591" height="678" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/02/Camilla-Bianchini_primopiano_2.jpg" alt="" class="wp-image-36640" style="width:591px;height:auto" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/02/Camilla-Bianchini_primopiano_2.jpg 591w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/02/Camilla-Bianchini_primopiano_2-262x300.jpg 262w" sizes="auto, (max-width: 591px) 100vw, 591px" /></figure>



<p class="has-text-align-center"><em>Camilla Bianchini</em> (<em>Foto: agenzia INTERMEDIA 86</em>)</p>



<p><strong>IL CAST</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>CAMILLA BIANCHINI </strong>nata a Roma nel 1987, nipote d’arte (il nonno, Pino Locchi era la voce italiana di James Bond, ma anche di Baloo de Il Libro della Giungla), si forma alla <strong>Scuola di recitazione Teatro Azione</strong> diretta da Cristiano Censi e Isabella Del Bianco. Contemporaneamente si <strong>laurea in Letteratura Musica e Spettacolo</strong> con una tesi su Gli Indifferenti di Alberto Moravia a confronto con il celebre film di Citto Maselli ed effettivamente Letteratura e Cinema continuano ad avere una grande importanza nel suo percorso artistico. Negli anni si muove tra teatro, quello off, grande palestra per chiunque decida di fare il mestiere dell’attore ma anche palchi più grandi, come quello di Segesta e di Ostia Antica. Ha ideato lo spettacolo <em>“<strong>Ricomincio da G.”, </strong></em><strong>omaggio a Giorgio Gaber</strong> in cui insieme all’attore<strong> </strong>Pietro De Silva e a sei musicisti ripercorre il percorso artistico e umano di Giorgio Gaber;<strong> ha scritto monologhi per il teatro e un romanzo </strong><em><strong>Call Back </strong></em>edito da Bertoni Editore, da cui è tratto il podcast. <strong> Da dieci anni è membro della compagnia <em>Giù di Su per Giù – teatro</em> fondata da Giorgio Volpe.</strong> <strong>Per quanto riguarda il cinema</strong> la prima esperienza importante è con un corto, <em><strong>L’Appuntamento</strong>,</em> vincitore del <strong>Globo d’Oro nel 2013</strong>. Tra i film a cui Camilla ha partecipato ricordiamo l’opera prima di Milena Cocozza <em>“<strong>Letto n 6</strong>”,</em> una ghost story prodotta dai Manetti Bros, <strong>In televisione</strong> ha l’occasione di interpretare la celebre scrittrice Emily Bronte in una versione de <strong><em>Le Interviste Impossibili per Rai5</em></strong>, ha partecipato anche alle serie<em> <strong>Vita da Carlo 3</strong> </em>regia di Carlo Verdone e Valerio Vestoso. Recentemente ha partecipato all’ultimo film di Carlo Verdone <em>“<strong>Scuola di seduzione</strong>”,</em> in uscita su Paramount in primavera.</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>GIORGIO VOLPE </strong>è nato a Reutlingen (Germania) nel 1990, è cresciuto in Calabria e dal 2009 vive a Roma. Nel 2018 si è <strong>laureato in Lettere e Filosofia</strong> presso l’Università di Roma <em>La Sapienza</em> con una tesi dal titolo: <em>Teatro Ragazzi. Esperienze tra Italia e Francia</em>. <strong>Nel 2014 ha fondato (e da allora dirige) la compagnia di produzione teatrale <em>Giù di Su per Giù – teatro</em>. Al lavoro d’attore affianca quello di scrittore di letteratura per l’infanzia. </strong>È tradotto in più di dieci Paesi tra cui: Cina, USA, Corea, Francia, Spagna, Giappone, Lituania e Germania. Nel 2023 è tra i finalisti del Premio Svizzero del Libro per Ragazzi con <em>Il grande alveare</em> (Caissa Italia Ed., 2022).</li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/news/teatro-kopo-camilla-bianchini-e-giorgio-volpe-in-scena-con-lultimo-bisonte/">Teatro Kopó, Camilla Bianchini e Giorgio Volpe in scena con &#8220;L&#8217;ultimo bisonte&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
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