<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Teatro Altrove Archivi - machespettacolo.it</title>
	<atom:link href="https://www.machespettacolo.it/tag/teatro-altrove/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.machespettacolo.it/tag/teatro-altrove/</link>
	<description>Il teatro è una zona franca della vita, lì si è immortali.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 29 Nov 2025 10:33:38 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-logo_small-32x32.png</url>
	<title>Teatro Altrove Archivi - machespettacolo.it</title>
	<link>https://www.machespettacolo.it/tag/teatro-altrove/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Francesco Stella debutta all&#8217;Altrove Teatro Studio con &#8220;Uomini o caporali&#8221;, un intenso monologo di denuncia e riscatto sociale</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/recensioni/francesco-stella-debutta-allaltrove-teatro-studio-con-uomini-o-caporali-un-intenso-monologo-di-denuncia-e-riscatto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Nov 2025 00:34:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Stella]]></category>
		<category><![CDATA[nicola pistoia]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Altrove]]></category>
		<category><![CDATA[Uomini o Caporali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.machespettacolo.it/?p=35887</guid>

					<description><![CDATA[<p>Grande consenso di pubblico quello riscosso dall&#8217;attore romano, commosso per essersi finalmente esibito in casa dopo varie repliche in giro per l&#8217;Italia. L’ Altrove Teatro Studio conferma la sua vocazione per il teatro di denuncia sociale, proponendo in cartellone &#8220;Uomini o caporali&#8221;, un testo della drammaturgia contemporanea firmato da Francesco Stella. Il titolo potrebbe trarre [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/francesco-stella-debutta-allaltrove-teatro-studio-con-uomini-o-caporali-un-intenso-monologo-di-denuncia-e-riscatto/">Francesco Stella debutta all&#8217;Altrove Teatro Studio con &#8220;Uomini o caporali&#8221;, un intenso monologo di denuncia e riscatto sociale</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph"><em>Grande consenso di pubblico quello riscosso dall&#8217;attore romano</em>, <em>commosso per essersi finalmente esibito in casa dopo varie repliche in giro per l&#8217;Italia.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ <strong><a href="http://www.altroveteatrostudio.it/">Altrove Teatro Studio</a></strong> conferma la sua vocazione per il teatro di denuncia sociale, proponendo in cartellone <strong><a href="https://www.machespettacolo.it/news/al-teatro-altrove-va-in-scena-uomini-o-caporali-di-e-con-francesco-stella/">&#8220;Uomini o caporali&#8221;</a></strong>, un testo della drammaturgia contemporanea firmato da<strong> <a href="https://www.machespettacolo.it/protagonisti/123-stella/">Francesco Stella</a></strong>. Il titolo potrebbe trarre in inganno e far pensare ad uno spettacolo che rimanda a Totò, invece il tema trattato è quello del <strong>fenomeno del caporalato nell’Agro Pontino</strong>, dove i braccianti del Punjab vengono costretti a lavorare in condizioni disumane. <strong>L&#8217;autore-attore utilizza il gioco del <em>kabaddì</em>, lo sport nazionale indiano, come metafora della resistenza con cui il protagonista Jasnoor si oppone a questa schiavitù moderna.</strong> Kabaddì significa trattenere il respiro e ciò è quanto fanno gli immigrati, lavoratori nei campi, nella loro silenziosa lotta per la sopravvivenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L&#8217;ottima scrittura <strong>di Stella</strong></strong> <strong>ed il suo talento attoriale fanno scorrere fluida la pièce teatrale</strong>, che alterna toni e prospettive diversi nella narrazione: l&#8217;attore interpreta più di dieci personaggi divisi tra &#8220;chi comanda&#8221; e &#8220;chi è vessato&#8221;,<strong> mantenendo sempre alta l&#8217;attenzione da parte del pubblico</strong>, chiamato a riflettere su un fenomeno complesso e spesso sommerso, ma che a tratti torna alla ribalta a causa di fatti di cronaca nera, che si consumano a pochi chilometri dal litorale laziale, in cui si va al mare d&#8217;estate. Al di là delle notizie date dai telegiornali, <strong>Stella approfondisce il lato umano delle vittime e la dignità di cui vengono private, alternando denuncia e speranza, realismo e poesia, in uno scambio di emozioni.</strong> L&#8217;obiettivo è quello di scuotere le coscienze, ricordando che ignorare il problema significa diventarne complici.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/11/Francesco-Stella_Uomini-o-Caporali_2-768x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-35951"/></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>Francesco Stella</em></strong> <strong><em>in scena</em></strong> <strong><em>(Credits: M. De Donato)</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Nella storia di Jasnoor </em>&#8211; dichiara l&#8217;autore e attore &#8211;<em> ho tratteggiato quelle di</em> <em>tanti giovani immigrati</em>, <em>che hanno lasciato la propria patria</em> <em>contraendo debiti insostenibili</em> <em>in cerca</em> <em>di un futuro migliore in Italia, per incappare invece nel fenomeno del caporalato.</em> <em>Questa è una realtà che riguarda un po&#8217; tutta la penisola, non soltanto l&#8217;Agro Pontino</em> <em>e l&#8217;agricoltura, ma anche il settore dell&#8217;edilizia e persino quello dei riders delle consegne a domicilio.</em> <em>L&#8217;esigenza di raccontare si è <em>dapprima </em>concretizzata in un podcast &#8211; prodotto nel 2020 da <strong><a href="https://www.ascs.it/chi-siamo/">ASCS <em>Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo</em></a>&nbsp;</strong>&#8211; da cui poi ho tratto questo adattamento in versione monologo teatrale, che mi ha fatto compiere un viaggio interiore e riflettere molto&#8221;. </em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>&#8220;Uomini o caporali&#8221; </strong>riesce nell&#8217;intento di restituire la voce a quanti vengono ridotti al silenzio e dignità a chi da essere umano è diventato soltanto uno dei tanti morti citati dalla cronaca nera. <em>&#8220;Il messaggio che lancio</em> -prosegue Stella &#8211;<em> è rivolto a tutti, perché siamo tutti coinvolti; dai proprietari terrieri alle istituzioni locali, dai politici a noi consumatori che acquistiamo a basso costo i prodotti dei campi macchiati dal sangue dei braccianti sfruttati in Sicilia come in Veneto, in Emilia Romagna come in Puglia ed in Calabria. Sette aziende su dieci sfruttano i lavoratori. Quello del caporalato è un fenomeno difficile da estirpare, proprio perché fa comodo a tutti. Siamo tutti caporali. Nel monologo dico che non bastano le leggi, ma due cose possono aiutare: il tempo e l&#8217;integrazione di queste persone silenziose.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per far convergere tutto sulla performance, sfruttando al massimo la presenza scenica di Francesco Stella,<strong> la scelta registica di Nicola Pistoia</strong> è ricaduta su un allestimento minimalista e sull&#8217;uso di pause, silenzi ed effetti sonori che, insieme ad un efficace gioco di luci, sottolineano i passaggi più intensi del racconto. <strong>La scenografia è firmata da Francesco Montanaro</strong>, presente in sala seduto accanto al regista Pistoia, che ha diretto Stella in tanti altri spettacoli, quali <em>“Minchia signor tenente</em>” di Antonio Grosso nel 2012,&nbsp;<em>“Cose popolari”</em>&nbsp;nel 2016,<em>“Chi muore si rivede”</em>&nbsp;scritto dallo stesso Stella nel 2018,&nbsp;<em>“Gregory”</em>&nbsp;di Veronica Liberale nel 2022 ed&nbsp;<em>“Il piacere dell’attesa”</em>&nbsp;di Michele La Ginestra nel 2023.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><strong>Se vuoi decidere da che parte stare </strong>d<strong>i &#8220;Uomini o caporali</strong></strong>&#8221; <strong>sono previste altre due date, sabato 29 (ore 20) e domenica 30</strong> <strong>novembre</strong> <strong>(ore 17) all’Altrove Teatro Studio</strong> (via Giorgio Scalia 53 &#8211; Metro Cipro &#8211; cell 3518700413). <a href="https://www.altroveteatrostudio.it/ottaviabianchi/"><strong>Ottavia Bianchi</strong></a> e<strong> <a href="https://www.altroveteatrostudio.it/giorgiolatini/">Giorgio Latini</a></strong>, che dirigono il teatro, sono fieri di ospitare pièce simili perché &#8211; come scrivono nella brochure di presentazione del loro spazio teatrale &#8211; <strong>“Recitare significa dare voce, anima e carne a quelli che altrimenti resterebbero solo fantasmi di carta (&#8230;) e Altrove è solito ospitare i migliori artisti della scena contemporanea</strong>&#8220;, che con i loro spettacoli ci fanno ritrovare uniti in una comunità.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Margherita De Donato</em></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Uomini o Caporali - Trailer" width="720" height="405" src="https://www.youtube.com/embed/j_8lkZvNgGI?start=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/11/Francesco-Stella_Uomini-o-Caporali_3-768x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-35957"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>Francesco Stella durante lo spettacolo</em></strong> <strong><em>ed al termine del monologo</em></strong> <strong><em>(Credits: M. De Donato)</em></strong>. <strong><em>La foto in apertura articolo è tratta dal profilo FB dell&#8217;Altrove Teatro</em></strong><em><strong> Studio</strong></em></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/11/Francesco-Stella_Uomini-o-Caporali-768x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-35950"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Francesco Stella con in mano l&#8217;opuscolo con il testo del monologo, acquistando il quale si possono <a href="https://www.ascs.it/uominiocaporali/">sostenere i progetti dell&#8217;ASCS</a></strong>.</em> <strong>L&#8217;Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo</strong> &#8211; come parte integrante del SIMN Scalabriniani International Migration Network &#8211; è il braccio operativo e culturale dei Missionari Scalabriniani che dal 2004 operano nella Regione Europa e Africa, al fianco di migranti, rifugiati e comunità locali secondo tre aree principali: accoglienza, animazione interculturale e cooperazione allo sviluppo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/francesco-stella-debutta-allaltrove-teatro-studio-con-uomini-o-caporali-un-intenso-monologo-di-denuncia-e-riscatto/">Francesco Stella debutta all&#8217;Altrove Teatro Studio con &#8220;Uomini o caporali&#8221;, un intenso monologo di denuncia e riscatto sociale</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Al Teatro Altrove va in scena &#8220;Uomini o caporali&#8221; di e con Francesco Stella, per la regia di Nicola Pistoia</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/news/al-teatro-altrove-va-in-scena-uomini-o-caporali-di-e-con-francesco-stella/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2025 00:11:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Stella]]></category>
		<category><![CDATA[nicola pistoia]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Altrove]]></category>
		<category><![CDATA[Uomini o Caporali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.machespettacolo.it/?p=35767</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;attore romano, proseguendo la tournée su e giù per la penisola da Torino a Palermo, approda a Roma dal 28 al 30 novembre con il suo spettacolo potente e attuale, che scuote le coscienze ed illumina una realtà troppo spesso invisibile, quella del caporalato. &#8220;Uomini o caporali&#8221; è un monologo intenso e coinvolgente che racconta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/news/al-teatro-altrove-va-in-scena-uomini-o-caporali-di-e-con-francesco-stella/">Al Teatro Altrove va in scena &#8220;Uomini o caporali&#8221; di e con Francesco Stella, per la regia di Nicola Pistoia</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph"><em>L&#8217;attore romano, proseguendo la tournée su e giù per la penisola da Torino a Palermo, approda a Roma dal 28 al 30 novembre con il suo</em> <em>spettacolo potente e attuale, che scuote le coscienze ed illumina una realtà troppo spesso invisibile, quella del caporalato.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>&#8220;Uomini o caporali&#8221; </em></strong> <strong>è un monologo intenso e coinvolgente che racconta la realtà del caporalato e dello sfruttamento attraverso la storia di Jasnoor</strong>, un giovane bracciante del Punjab, che contrae un cospicuo debito per pagare il suo viaggio della speranza dall’India all&#8217;Italia per finire, invece, ad essere sfruttato nei campi agricoli italiani. La vicenda ci richiama alla mente un drammatico fatto di cronaca, avvenuto il&nbsp;19 giugno 2024 a Cisterna di Latina, che vide coinvolto un indiano trentenne, morto dissanguato a causa di un incidente sul lavoro, in cui riportò un braccio tranciato da un macchinario e non venne soccorso, ma abbandonato nell&#8217;Agro Pontino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Guidato dalla regia cruda ed essenziale di Nicola Pistoia, <strong>Francesco Stella, interprete oltre che autore,</strong> <strong>dà voce a più di dieci personaggi</strong>, <strong>alternando registri e prospettive</strong> in un racconto che intreccia speranza e disperazione, denuncia e umanità,<strong> in equilibrio sulla sottile linea che separa chi comanda da chi obbedisce. </strong><em>&#8220;Questa è la prima volta che ho scritto un monologo ed anche la prima volta che recito un monologo</em> &#8211; racconta l&#8217;autore/attore &#8211;<em> <em>Con Uomini o caporali </em>ho debuttato nel gennaio 2025 in anteprima al Cineteatro33, dove per me tutto è iniziato a 17 anni</em>. <em>Ed è fin qui un cammino meraviglioso, emozionante, costellato di incontri, di persone e di realtà bellissime, un cammino che mi rende felice come poche altre volte.</em> <em>Nonché orgoglioso e onorato di poter raccontare questa storia, prestando voce a chi non ne ha!&#8221;.</em> Adesso lo spettacolo sta proseguendo il suo fortunato cammino con altre date a Roma e non poteva non essere in cartellone anche all&#8217;<strong><a href="http://www.altroveteatrostudio.it">AltroveTeatroStudio </a></strong> (Metro Cipro), in cui la direzione artistica di <strong>Ottavia Bianchi</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Giorgio Latini</strong> assicura &#8220;Nello spazio piccolo c’è il teatro buono&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Uomini o Caporali - Trailer" width="720" height="405" src="https://www.youtube.com/embed/j_8lkZvNgGI?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L&#8217;atto unico di circa un&#8217;ora denuncia, educa e offre uno spunto di riflessione profondo sulla responsabilità collettiva </strong>che tutti condividiamo come consumatori, cittadini e membri di una società globalizzata.<strong> L’allestimento è minimalista, con un uso evocativo delle luci e dei suoni per sottolineare i momenti più intensi.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quello del caporalato è un tema che Francesco Stella ha a cuore da tempo, avendogli dedicato una serie di podcast <strong>nel 2021</strong>-&#8217;22.</strong> Il taglio scelto è stato quello narrativo, volutamente empatico per facilitare ed attrarre l’attenzione degli ascoltatori. L&#8217;attore ha dichiarato: <em>&#8220;Ho avuto l’onore di scrivere e interpretare <strong>“Siamo uomini o caporali”</strong>, una serie di 20 podcast da 10 minuti che raccontano la realtà del caporalato e dello sfruttamento del lavoro nell’Agro Pontino: schiavitù vera a due passi da casa.&#8221;</em> Come voce narrante, Stella si fa messaggero delle storie di tutti i protagonisti con l’intento di sollecitare <strong>la domanda chiave su chi sia uomo e chi, invece, caporale, riprendendo la celebre frase di Totò.</strong> Su internet sono tuttora disponibili tutte le puntate, facenti parte di “Radix- alle radici del problema”, un progetto che ha tra i suoi partecipanti l’<em>ASCS Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo</em>&nbsp;ed offre alternative sostenibili al&nbsp;lavoro&nbsp;irregolare, contrastando lo sfruttamento in&nbsp;agricoltura&nbsp;di cittadini di paesi terzi – appunto il fenomeno del caporalato.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Margherita De Donato</em></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/11/Francesco-Stella_Uomini-o-Caporali_in-scana-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-35784"/></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>Francesco Stella in scena (Credits: profilo FB dell&#8217;attore)</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/11/Francesco-Stella_Uomini-o-Caporali_in-scana-2-819x1024.jpg" alt="" class="wp-image-35792"/></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>Altro scatto dai social dell&#8217;artista</em> (<em>Ph: david_ielapi</em>)</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><a href="https://www.facebook.com/francesco.stella.10" target="_blank" rel="noreferrer noopener">FRANCESCO STELLA</a></strong> è nato e vive a Roma. <strong>Si è laureato in Arti e Scienze dello Spettacolo</strong>, curriculum “Teatro e Arti performative”, presso l’Università di Roma La Sapienza. <strong>Ha studiato recitazione con il maestro Giovan Battista Diotaiuti e canto con il soprano Silvia Gavarotti.</strong> <strong>Si è diplomato presso il Laboratorio permanente di doppiaggio cinematografico di Mario Maldesi.</strong> Ha seguito workshop di drammaturgia, quale quello con Giampiero Rappa, e seminari vari tra cui quello tenuto da Massimiliano Civica su “Lo spazio vuoto”. <strong>Come autore teatrale ha al suo attivo numerosi testi</strong>,<strong> oltre a </strong><em><strong>“Uomini o Caporali”</strong></em> del <strong>2024</strong>: dello stesso anno è <em>“Un mondo nel cuore”; </em>risale invece al 2019 <em>“Pari e dispari”</em>; il <strong>2018</strong> è particolarmente prolifico per Stella che scrive <em>“Chi muore si rivede”, &#8220;Il cortile”, &#8220;Il pubblico ha sempre ragione”</em>; stessa cosa vale per il <strong>2017</strong>, anno in cui firma <em>“Un per cento – Punizione ad affetto”, “I segreti del Gianicolo”, “Sale alla prossima?”, “Il plebeo Patrizio”</em>; del <strong>2016</strong> è <em>“Cose popolari”</em> scritto con Nicola Pistoia e Ariele Vincenti, mentre <em>“Vicini di stalla” </em>scritto con Antonio Grosso risale al <strong>2013</strong>. <strong>La sua prima prova d&#8217;autore è stata</strong> <em>“Senza incrociazioni”</em> del<strong> 2009</strong>. <strong>Le sue apparizioni televisive lo vedono presente in varie fiction:</strong><em><strong> </strong>“Suburra eterna”,</em> regia di Ciro D’Emilio, Netflix, 2023 –<em> “Canonico”</em> – seconda stagione, regia di Peppe Troia, Tv2000 2023 – <em>“I racconti di Talia”,</em> regia di Rodolfo Mantovani, 2022 – <em>“Il paradiso delle signore” </em>– seconda stagione, regia di Monica Vullo, Rai1 2017 – <em>“È arrivata la felicità”,</em> regia di Francesco Vicario e Riccardo Milani, Rai1 2015 – <em>“I Cesaroni”</em> – sesta stagione, regia di Francesco Pavolini e Giandomenico Trillo, Canale 5 2014 – <em>“Un medico in famiglia”</em> – nona stagione, regia di Francesco Vicario, Rai1 2013.<strong> Il palcoscenico teatrale è il suo habitat naturale e lo calca dal 2006, diretto in più occasioni da</strong> <em><strong>Luca Pizzurro, Michela Cangi, Nicola Pistoia</strong></em> (che ha firmato la regia di <em>“Minchia signor tenente</em>” di Antonio Grosso nel 2012, <em>“Cose popolari”</em> nel 2016,<em>“Chi muore si rivede”</em> dello stesso Stella nel 2018, <em>“Gregory”</em> di Veronica Liberale nel 2022, <em>“Il piacere dell’attesa”</em> di Michele La Ginestra nel 2023), <strong><em>Paolo Triestino, Pierluigi Palla</em></strong> con il teatro per ragazzi, <strong><em>Adriano Bennicelli </em></strong>(<em>“Hotel due mondi” </em>nel 2024), <strong><em>Michele La Ginestra</em></strong> (adattamento di <em>“In nome della madre” </em>di Erri De Luca nel 2022), <strong><em>Tiko Rossi Vairo e Marco Zadra</em></strong> <em>(“L’albergo del libero scambio”</em> di Feydeau nel 2022,<em> “Il mistero del calzino bucato”</em> di Zadra nel 2023).</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="671" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/11/Francesco-Stella_TV2000-671x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-35921"/></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em><a href="https://www.facebook.com/reel/1948486159049694">Francesco Stella ospite a Di buon Mattino su TV2000</a></em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/11/NICOLA-PISTOIA_primopiano-819x1024.jpg" alt="" class="wp-image-35882"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>NICOLA PISTOIA</strong>,<strong> qui in veste di regista, ha iniziato la sua carriera di attore alla fine degli anni Settanta tra teatro, cinema e televisione. Ha lavorato con registi come</strong> <em>Pupi Avati, Carlo Vanzina, Giuliano Montaldo, Gigi Proietti, Josè Maria Sanchez, Riky Tognazzi, Fabio De Luigi, Max Bruno, Maurizio Ponzi, Jon Jost, Roger Vadim, Giancarlo Scarchilli, Cinzia TH Torrini, Paolo Poeti, Enzo Decaro, Massimo Martelli, Federica Pontremoli, Nick Hayek, Simona Izzo, Bruno Corbucci, Felice Farina, Sergio Staino, Alessandro Capone, Fabrizio Laurenti, Dante Majorana, Claudio Camarca, Carl Haber, Giorgio Molteni, Piero Natoli, Marco Di Tillo, Antonio Falduto.</em> <strong>Ha lavorato con attori come</strong> <em>Harvey Keitel, Angela Molina, Gigi Proietti, Joe Pesci, Gianni Cavina, Sergio Castellitto, Lina Sastri, Marco Columbro, Elena Sofia Ricci, Francesca Reggiani, Sandra Mondaini, Nancy Brilli, Maddalena Crippa, Massimo Venturiello, Ennio Fantastichini, Alessandro Haber, Fabio De Luigi, Edoardo Leo, Moni Ovadia, Maurizio Mattioli, Ninetto Davoli, </em>In “Finalmente soli” regia Francesco Vicario<em> con Gerry Scotti e Maria Amelia Monti.</em> <strong>Ha partecipato inoltre alla miniserie televisiva Giovanni Paolo II. Nel 2001 ha recitato e diretto “Stregati dalla Luna”</strong>, con Pino Ammendola e Maurizio Casagrande. <strong>In teatro è stato uno dei protagonisti di “Ben Hur &#8211; una storia di ordinaria periferia” e di “Grisù, Giuseppe e Maria” commedie di Gianni Clementi, </strong>che per più di dieci anni hanno replicato nei teatri di tutta Italia dove ha curato anche la regia. Nel 2022 interpreta Dr Hunter nell&#8217;audio serie originale Spotify &#8220;Batman &#8211; Un&#8217;autopsia&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>28-29 novembre ore 20:00 / 30 novembre ore 17:00</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">&#8220;<strong><em>UOMINI O CAPORALI</em></strong>&#8220;</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>di e con Francesco Stella</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Regia di Nicola Pistoia</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>TEATRO ALTROVE</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Via Giorgio Scalia, 53 (Metro Cipro)</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>ingresso 15 euro</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>info e prenotazioni 3518700413 &#8211; ipensieridellaltrove@gmail.com</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>Teatro Studio dell&#8217;Altrove</strong> è nato nel 2012 dal proposito condiviso da&nbsp;<a href="https://www.altroveteatrostudio.it/ottaviabianchi/">Ottavia Bianchi</a>&nbsp;e&nbsp;<a href="https://www.altroveteatrostudio.it/giorgiolatini/">Giorgio Latini</a>&nbsp;<em>(fondatori dell’Associazione di Promozione Sociale “I Pensieri dell’Altrove”)</em> di riportare a teatro il pubblico &#8211; giovani compresi &#8211; e riappacificarlo con la tradizione, la letteratura e l’arte in genere. Il loro comune desiderio è che il teatro sia rivalutato come luogo indispensabile alla vita della comunità, come spazio di creazione, cultura e divertimento in una chiave del tutto contemporanea.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="943" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/11/ALTROVE-TEATRO-STUDIO_brochure-943x1024.jpg" alt="" class="wp-image-35893"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/news/al-teatro-altrove-va-in-scena-uomini-o-caporali-di-e-con-francesco-stella/">Al Teatro Altrove va in scena &#8220;Uomini o caporali&#8221; di e con Francesco Stella, per la regia di Nicola Pistoia</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
