<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sala Toni Ucci Archivi - machespettacolo.it</title>
	<atom:link href="https://www.machespettacolo.it/tag/sala-toni-ucci/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.machespettacolo.it/tag/sala-toni-ucci/</link>
	<description>Il teatro è una zona franca della vita, lì si è immortali.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 15 May 2025 09:22:54 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-logo_small-32x32.png</url>
	<title>Sala Toni Ucci Archivi - machespettacolo.it</title>
	<link>https://www.machespettacolo.it/tag/sala-toni-ucci/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Sala Toni Ucci: quando da una cantina fiorisce un teatro</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/recensioni/sala-toni-ucci-quando-da-una-cantina-fiorisce-un-teatro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 May 2025 10:43:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Castel Gandolfo]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Toni Ucci]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.machespettacolo.it/?p=34881</guid>

					<description><![CDATA[<p>Abbiamo scoperto questo piccolo gioiello situato nel borgo gandolfino dei Castelli Romani, grazie ad uno spettacolo di Ariele Vincenti e ci è venuta voglia di conoscerne la storia. Al civico 74 di Corso della Repubblica, la via principale di Castel Gandolfo, dal novembre 2021 è presente la Sala Toni Ucci, un progetto artistico molto particolare, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/sala-toni-ucci-quando-da-una-cantina-fiorisce-un-teatro/">Sala Toni Ucci: quando da una cantina fiorisce un teatro</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-light-gray-background-color has-background"><em>Abbiamo scoperto questo piccolo gioiello situato <em>nel borgo gandolfino dei Castelli Romani,</em> grazie ad uno spettacolo di Ariele Vincenti</em> <em>e ci è venuta voglia di conoscerne la storia</em>.</p>



<p><strong>Al civico 74 di Corso della Repubblica, la via principale di Castel Gandolfo</strong>, dal novembre 2021 è presente<strong> </strong>la<strong> <strong><a href="https://www.facebook.com/p/SALA-TONI-UCCI-100063652296147/">Sala Toni Ucci</a></strong></strong>, un progetto artistico molto particolare, intrapreso dall’<strong><a href="https://www.facebook.com/p/Associazione-Culturale-il-tempo-diverso-100068372262666/">Ass. Culturale Il tempo diverso</a>, </strong>che lo porta avanti con estrema dedizione in virtù dell&#8217;impegno e della visione dei soci fondatori: Giorgio con sua moglie Marina, Massimo, Paola e Pietro. <strong>Una bella iniziativa che ha dietro una bella storia</strong>, che vale la pena raccontare e nella quale entriamo, accedendo nell<strong>&#8216;ex cantina trasformata in palcoscenico</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/04/SALA-TONI-UCCI_scala-di-accesso-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-34923"/></figure>



<p class="has-text-align-center"><strong><em>Le scale di accesso alla Sala Toni Ucci</em></strong></p>



<p></p>



<p>Varcando il portoncino di ingresso e scendendo le scale ci si cala subito nell&#8217;<strong>atmosfera particolare</strong> di questo spazio diverso, quasi sospeso fuori dal tempo. Con la sua visione del bello ed un grande entusiasmo, <em><strong><strong><a href="https://www.facebook.com/giorgio.tomassi.7">Giorgio Tomassi</a></strong>, detto Er Micione</strong></em><strong>, è stato il motore dei lavori di ristrutturazione</strong>, in cui si sono impegnati in tanti per dare questa nuova sede all&#8217;associazione, che già aveva al suo attivo corsi, serate musicali e momenti di aggregazione, essendo nata nel 2017 dall’idea di sette amici. Il primo spettacolo nell&#8217;attuale sede si è tenuto il 21 novembre 2021.</p>



<p></p>



<p>Le dimensioni ridotte della sala sono anche la sua forza. <strong>Lo scopo era offrire al pubblico una sala teatro, in cui gli spettatori si sentissero a casa e in qualche modo protagonisti</strong>, in uno scambio di energia con gli attori &#8211; per la poca distanza tra la platea e la scena &#8211; e con il luogo stesso, per aver preso parte personalmente alla ristrutturazione. <em>&#8220;Ogni singolo elemento, d<em>alle mensole</em> al pavimento del palco, ai camerini, tranne le sedie </em>&#8211; specifica Giorgio &#8211; <em>sono il risultato di un abile lavoro di recupero e di trasformazione dei materiali riciclati con creatività.&#8221; </em><strong>Quanto alla scelta del nome</strong>, è ricaduta su quello <strong>dell&#8217;attore romano <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Toni_Ucci">Toni Ucci</a></strong>, scomparso nel 2014, a cui era personalmente legato da una bella amicizia &#8211;<em> &#8220;nata sul pianerottolo di casa&#8221;</em>, ci confida &#8211; perché la sua carriera&nbsp;rispecchia il senso e l&#8217;idea di teatro che anima questa esperienza unica.</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/04/SALA-TONI-UCCI_nicchia-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-34941"/></figure>



<p></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/04/SALA-TONI-UCCI_foyer-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-34926"/></figure>



<p></p>



<p><strong>I posti a sedere sono limitati al numero massimo di 30</strong> &#8211; anche se Giorgio confessa che trova sempre il modo di non lasciar fuori nessuno &#8211; <strong>e riservati ai soci e a chi volesse diventarlo, </strong>sottoscrivendo all&#8217;ingresso una tessera associativa.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/04/Marocchinate_Sala-Toni-Ucci_palcoscenico-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-34817"/></figure>



<p></p>



<p><strong>Su una porta della vecchia cantina sono affisse le locandine dei prossimi spettacoli in programmazione.</strong> <em>&#8220;Una grande mano per fare il cartellone fin dalla prima stagione</em> <em>teatrale</em> &#8211; prosegue a raccontare Giorgio &#8211; <em>ci è stata data dall&#8217;attore Ariele Vincenti, che abita ad Albano e spesso si è esibito nella nostra sala con i suoi</em> <em>monologhi</em> (quali La tovaglia di Trilussa e Marocchinate scritto con Simone Cristicchi, ndr) <em>e con spettacoli di cui ha firmato la regia</em> (come Rinaldo on the road di e con Romolo Passini). <em>Con il passaparola ai suoi colleghi</em> <em>abbiamo visto arrivare</em> <em>tanti artisti, come <a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=100010345205736">Paolo Triestino</a>, Loredana Piedimonte e Nicola Pistoia</em> (interprete e regista di Opera Pia), <a href="https://www.ilsussidiario.net/news/valentina-olla-chi-e-la-moglie-di-federico-perrotta-la-passione-per-il-teatro-che-li-unisce-da-sempre/2697811/"><em>Federico</em> <em>Perrotta e Valentina Olla</em></a><em> che, rimasta entusiasta di questo luogo, spesso viene a testare i suoi spettacoli con una prima data qui da noi&#8221;.</em> Gli fa eco lo stesso Ariele Vincenti, ricordando così: <em>&#8220;In tempi in cui chiudono librerie e luoghi culturali, a Castel Gandolfo grazie a Giorgio Tomassi e alle persone della sua associazione è stato possibile inaugurare la Sala Toni Ucci &#8211; <em>l&#8217;unico teatro al mondo con vista lago</em></em> &#8211;<em>con un cartellone di tanti bei spettacoli e tanti cari amici come <a href="https://www.facebook.com/DanieleParisi82?__cft__[0]=AZU1J0uZe32bSPDkMqXpNeLZmMDppgybknXbiO7sXZjLzMqjmwdUjlnGSPKDKdGgZWMwH-pYTWYmlbIwJe-fzl82gO3PZ-zvwmS7I3YmMChGl1mKO3ZmeLeq1gc-9UESmfrjxiE8lFMg0OintMA18wbZEcR9GcnefvNbRTOMVs2C5hJnle9oo98lURhpV2EiTztBkMQuFr4s070yiSNqjOnC&amp;__tn__=-]K-R">Daniele Parisi</a>, <a href="https://www.facebook.com/giancarlo.fares?__cft__[0]=AZU1J0uZe32bSPDkMqXpNeLZmMDppgybknXbiO7sXZjLzMqjmwdUjlnGSPKDKdGgZWMwH-pYTWYmlbIwJe-fzl82gO3PZ-zvwmS7I3YmMChGl1mKO3ZmeLeq1gc-9UESmfrjxiE8lFMg0OintMA18wbZEcR9GcnefvNbRTOMVs2C5hJnle9oo98lURhpV2EiTztBkMQuFr4s070yiSNqjOnC&amp;__tn__=-]K-R">Giancarlo Fares</a>, <a href="https://www.facebook.com/andrea.alesio?__cft__[0]=AZU1J0uZe32bSPDkMqXpNeLZmMDppgybknXbiO7sXZjLzMqjmwdUjlnGSPKDKdGgZWMwH-pYTWYmlbIwJe-fzl82gO3PZ-zvwmS7I3YmMChGl1mKO3ZmeLeq1gc-9UESmfrjxiE8lFMg0OintMA18wbZEcR9GcnefvNbRTOMVs2C5hJnle9oo98lURhpV2EiTztBkMQuFr4s070yiSNqjOnC&amp;__tn__=-]K-R">Andrea Alesio</a>, <a href="https://www.facebook.com/marcocavallaro.4?__cft__[0]=AZU1J0uZe32bSPDkMqXpNeLZmMDppgybknXbiO7sXZjLzMqjmwdUjlnGSPKDKdGgZWMwH-pYTWYmlbIwJe-fzl82gO3PZ-zvwmS7I3YmMChGl1mKO3ZmeLeq1gc-9UESmfrjxiE8lFMg0OintMA18wbZEcR9GcnefvNbRTOMVs2C5hJnle9oo98lURhpV2EiTztBkMQuFr4s070yiSNqjOnC&amp;__tn__=-]K-R">Marco Cavallaro</a>, <a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=100004251967775&amp;__cft__[0]=AZU1J0uZe32bSPDkMqXpNeLZmMDppgybknXbiO7sXZjLzMqjmwdUjlnGSPKDKdGgZWMwH-pYTWYmlbIwJe-fzl82gO3PZ-zvwmS7I3YmMChGl1mKO3ZmeLeq1gc-9UESmfrjxiE8lFMg0OintMA18wbZEcR9GcnefvNbRTOMVs2C5hJnle9oo98lURhpV2EiTztBkMQuFr4s070yiSNqjOnC&amp;__tn__=-]K-R">Crescenza Guarnieri</a>, <a href="https://www.facebook.com/carmendimarzo?__cft__[0]=AZU1J0uZe32bSPDkMqXpNeLZmMDppgybknXbiO7sXZjLzMqjmwdUjlnGSPKDKdGgZWMwH-pYTWYmlbIwJe-fzl82gO3PZ-zvwmS7I3YmMChGl1mKO3ZmeLeq1gc-9UESmfrjxiE8lFMg0OintMA18wbZEcR9GcnefvNbRTOMVs2C5hJnle9oo98lURhpV2EiTztBkMQuFr4s070yiSNqjOnC&amp;__tn__=-]K-R">Carmen Di Marzo</a>, Claudio Boccaccini, Elisabetta Salvatori ed altri ancora&#8221;.</em></p>



<p>La programmazione spazia dalla commedia al dramma, passando per la musica e la poesia. <strong>Sabato 17 maggio debutterà in anteprima assoluta <em>L&#8217;Imperatrice</em> di Andrea Balzola, che vedrà protagonista Beatrice Schiaffino</strong>, che ne cura anche la regia insieme all&#8217;autore del testo.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/04/SALA-TONI-UCCI_camerino-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-34957"/></figure>



<p class="has-text-align-center"><strong><em>Il camerino</em></strong> <strong><em>della Sala Toni Ucci</em></strong> <strong><em>dotato di un secondo bagno riservato agli artisti</em></strong></p>



<p></p>



<p>Quando apre un teatro è sempre un bel pizzico di civiltà in più. <strong>Vale la pena raccontare la storia, con sapore di favola, della Sala Toni Ucci e dei suoi fondatori, </strong>che hanno creduto in questo progetto così tanto da non lasciarsi fermare neppure dalla pandemia, per tornare a far vivere il luogo, le relazioni umane e donare emozioni a quante più persone possibile. <strong>Vale ancor più la pena visitare questa sala teatro sia per gli eventi proposti </strong>(si tengono anche laboratori teatrali) <strong>sia per l&#8217;accoglienza dei gestori di questo piccolo spazio, animato da una grande energia positiva e in cui si respira arte.</strong> <strong>Nel foyer del teatro c&#8217;è anche un piccolo bar e</strong>, <strong>per chi lo prenota, a fine spettacolo è persino possibile mangiare un bel piatto di pasta </strong>accompagnato da buon vino locale, per concludere al meglio la serata, scambiando quattro chiacchiere talvolta anche al tavolo con gli stessi attori.</p>



<p><em>Articolo e foto di Margherita De Donato</em></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/sala-toni-ucci-quando-da-una-cantina-fiorisce-un-teatro/">Sala Toni Ucci: quando da una cantina fiorisce un teatro</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Rinaldo on the road&#8221; di e con Romolo Passini</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/news/rinaldo-on-the-road-di-e-con-romolo-passini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2025 07:16:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Ariele Vincenti]]></category>
		<category><![CDATA[Castel Gandolfo]]></category>
		<category><![CDATA[Rinaldo on the road]]></category>
		<category><![CDATA[Rinaldo Pasquali]]></category>
		<category><![CDATA[Romolo Passini]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Toni Ucci]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.machespettacolo.it/?p=34904</guid>

					<description><![CDATA[<p>Straordinaria data unica, sabato 3 maggio, per Romolo Passini che porta in scena la storia di Rinaldo Pasquali, compiendo un appassionato percorso di memoria, diretto da Ariele Vincenti. E&#8217; il 1887 quando a Caprarola, in provincia di Viterbo, da una modesta famiglia viene al mondo quello che sarà il primo pilota civile italiano, &#8220;trafficante&#8221; di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/news/rinaldo-on-the-road-di-e-con-romolo-passini/">&#8220;Rinaldo on the road&#8221; di e con Romolo Passini</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-light-gray-background-color has-background"><em>Straordinaria data unica, sabato 3 maggio, per Romolo Passini che porta in scena la storia di Rinaldo Pasquali, compiendo un appassionato percorso di memoria, diretto da Ariele Vincenti.</em></p>



<p><strong>E&#8217; il 1887 quando a Caprarola, in provincia di Viterbo, da una modesta famiglia viene al mondo </strong>quello che sarà il primo pilota civile italiano, &#8220;trafficante&#8221; di veicoli usati con il Medio Oriente, autista di Giolitti e Guglielmo Marconi, poi commerciante, collaboratore dei partigiani, ristoratore e tanto altro ancora.<em> <strong><a href="https://www.gentedituscia.it/pasquali-rinaldo/">Rinaldo Pasquali </a></strong></em>affrontò la vita senza risparmio di gioie e dolori, sposandosi tre volte e restando sempre vedovo, attraversando a viso aperto e vivendo da protagonista quasi tutto il Novecento.</p>



<p>Per la regia di <strong><a href="https://www.machespettacolo.it/protagonisti/vincenti-come-ariele/">Ariele Vincenti</a></strong>, l&#8217;autore-attore <strong><a href="https://www.carpediemproduzioni.it/curriculum-romolo-passini">Romolo Passini</a> narra la storia della vita di questo straordinario personaggio, Rinaldo, suo prozio,</strong> che davanti alla stufa gli raccontava storie, che sembrano favole e che oggi sono diventate lo spettacolo di una vita lunga e avventurosa.</p>



<p><strong>Nello stesso anno della sua nascita avvenivano molte cose particolari:</strong> al Teatro alla Scala di Milano viene eseguita la prima dell&#8217;Otello di Giuseppe Verdi; in Italia viene giocato il primo incontro ufficiale di baseball; il selvaggio West di Buffalo Bill inizia il primo tour in giro per l&#8217;Europa, impressionando tutti, compresi i reali d&#8217;Inghilterra.</p>



<p><strong>Lo spettacolo si terrà nell&#8217;atmosfera suggestiva dalla scenografia naturale della Sala Toni Ucci</strong>, un piccolo grande miracolo teatrale ricavato da un&#8217;ex cantina di Castel Gandolfo, in Corso della Repubblica 74.</p>



<p class="has-text-align-center"><strong>Sabato 3 maggio &#8211; 20:30</strong></p>



<p class="has-text-align-center"><strong><strong><em><a href="https://www.facebook.com/p/SALA-TONI-UCCI-100063652296147/">Sala Toni Ucci</a></em>&nbsp;</strong></strong></p>



<p class="has-text-align-center">dell’<strong><a href="https://www.facebook.com/p/Associazione-Culturale-il-tempo-diverso-100068372262666/">Ass. Culturale Il tempo diverso</a></strong></p>



<p class="has-text-align-center"><strong><em>Prenotazioni 333 851 6165</em></strong></p>



<p class="has-text-align-center"></p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/04/Marocchinate_Sala-Toni-Ucci_palcoscenico-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-34817"/></figure>



<p class="has-text-align-center"><em><strong>Il palco della Sala Toni Ucci allestito per un precedente spettacolo</strong></em> <strong><em>in cartellone</em></strong> <strong><em>(Ph. M De Donato)</em></strong></p>



<p></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Rinaldo on the road di Romolo Passini" width="720" height="405" src="https://www.youtube.com/embed/ObXITEFiOAY?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/news/rinaldo-on-the-road-di-e-con-romolo-passini/">&#8220;Rinaldo on the road&#8221; di e con Romolo Passini</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Marocchinate&#8221;, per la regia di Nicola Pistoia, vede protagonista un intenso Ariele Vincenti alla Sala Toni Ucci</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/recensioni/marocchinate-per-la-regia-di-nicola-pistoia-vede-protagonista-un-intenso-ariele-vincenti-alla-sala-toni-ucci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Apr 2025 15:35:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Ariele Vincenti]]></category>
		<category><![CDATA[Castel Gandolfo]]></category>
		<category><![CDATA[Marocchinate]]></category>
		<category><![CDATA[nicola pistoia]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Toni Ucci]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.machespettacolo.it/?p=34790</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sabato 25 aprile è andato in scena il monologo, scritto da Ariele Vincenti e Simone Cristicchi, che vede il primo come protagonista sul palco della sala teatro di Castel Gandolfo. Nella cornice intima e suggestiva della Sala Toni Ucci  nel borgo dei Castelli Romani, Ariele Vincenti  ha indossato i panni di Angelino, un simpatico pastore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/marocchinate-per-la-regia-di-nicola-pistoia-vede-protagonista-un-intenso-ariele-vincenti-alla-sala-toni-ucci/">&#8220;Marocchinate&#8221;, per la regia di Nicola Pistoia, vede protagonista un intenso Ariele Vincenti alla Sala Toni Ucci</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-light-gray-background-color has-background"><em>Sabato 25 aprile è andato in scena il monologo, scritto da Ariele Vincenti e</em> <em>Simone Cristicchi</em>, <em>che vede <em>il primo</em></em> <em>come protagonista sul palco della sala teatro</em> <em>di Castel Gandolfo.</em></p>



<p><strong>Nella cornice intima e suggestiva della</strong> <strong><em><a href="https://www.facebook.com/p/SALA-TONI-UCCI-100063652296147/">Sala Toni Ucci</a></em> </strong> <strong>nel borgo dei Castelli Romani,  <strong><em><a href="https://www.facebook.com/ariele.vincenti?locale=ms_MY">Ariele Vincenti </a></em></strong></strong> <strong>ha indossato i panni di Angelino, un simpatico pastore ciociaro, per raccontare attraverso i suoi occhi i terribili giorni successivi allo sfondamento da parte degli Alleati della linea di Montecassino, ultimo baluardo tedesco. </strong>Apparentemente l’Italia era libera, la guerra era finita, ma non per le popolazioni di gran parte del basso Lazio. <em>“Aspettavamo ji salvatori… so’ arrivati ji diavoli!”.</em> <strong>Le truppe dei soldati marocchini, aggregati ai francesi,</strong> sfondano la linea Gustav (che divideva in due l&#8217;Italia, passando per Cassino) <strong>fortemente motivati ad espugnare la rocciosa difesa tedesca per poi esercitare il diritto di preda sulla popolazione civile</strong>, ottenuto come ricompensa dal generale Alphonse Pierre Juin. Nelle successive 50 ore i cosiddetti Goumiers hanno quindi carta bianca per fare razzia di tutto, arrivando a violentare le donne. Tra le migliaia di &#8220;marocchinate&#8221; c&#8217;è anche la giovane Silvina, futura sposa del protagonista narrante.</p>



<p><strong>E&#8217; questa l’altra faccia della Liberazione</strong>, denunciata in <em><strong><a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/marocchinate-di-e-con-ariele-vincenti/">“</a><a href="https://www.machespettacolo.it/news/la-sala-toni-ucci-ospita-marocchinate-di-ariele-vincenti/">Marocchinate”</a></strong></em>&nbsp;, il monologo con cui<strong>&nbsp;</strong>l&#8217;attore romano tocca le corde più profonde dell’anima, rispolverando i gravi fatti della Ciociaria del ’44.</p>



<p>&#8220;<em>Un’altra di quelle storie che, se non sei di quelle parti, non la conosci. Successa in una terra che, se non hai parenti o amici, non ci vai&#8221;.</em> <strong> Una storia sconosciuta accaduta in una terra sconosciuta, la Ciociaria. Con la sua intensa interpretazione <a href="https://www.machespettacolo.it/protagonisti/vincenti-come-ariele/">Vincenti </a>traccia un racconto</strong> <strong>accurato e dettagliato, coniugando emozioni e riflessioni profonde su</strong> <strong>questa</strong> <strong>macchia nera della Storia.</strong></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/04/Marocchinate_Sala-Toni-Ucci_Ariele-Vincenti-3-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-34838"/></figure>



<p class="has-text-align-center"><strong><em>Ariele Vincenti in scena</em></strong> <strong><em>nel ruolo di Angelino (Ph. M.De Donato)</em></strong></p>



<p><strong>Lo spunto è l&#8217;intervista che Enzo, un giornalista del settimanale Epoca,</strong> impegnato a scrivere un resoconto sulla liberazione dai nazifascisti, <strong>vuole fare a distanza di anni dall&#8217;accaduto ad un testimone oculare come Angelino</strong>. <strong>Il pastore rievoca &#8211; <strong>a tratti</strong></strong> <strong>con voce  commossa, a tratti con toni veementi &#8211; la vita semplice e faticosa condotta in quei luoghi, prima, durante e dopo essere stata sconvolta dagli atroci eventi.</strong> Parla dell&#8217;inferno vissuto a causa delle <em>“bestie con gli occhi rossi”</em> , ma anche dell&#8217;atto di altruismo compiuto da una prostituta che, salita sulla motocicletta del postino, compie il giro del paese per avvisare di nascondersi dalle truppe marocchine. Enzo, il &#8220;professore&#8221;, come lo chiama Angelino, non è presente in scena, ma in un momento dello spettacolo una voce registrata fa capire che Enzo Biagi, in una sua inchiesta dei primi anni &#8217;50, ha riportato proprio questo gesto in particolare.</p>



<p><strong>Con una narrazione fluida Angelino/Vincenti ricorda le date più cruciali dei bombardamenti, delle razzie e anche di importanti eventi successivi</strong>, come il 7 aprile 1952, quando l&#8217;onorevole Maria Maddalena Rossi introdusse per la prima volta la questione delle « Marocchinate » all&#8217;interno di un&#8217;aula parlamentare, raccontando che 60.000 donne a suo tempo avevano presentato domande in qualità di vittime civili della guerra, motivate da violenze e danni di vario tipo. 500 contadine, da queste delegate, <strong>il 14 ottobre 1951</strong> avevano partecipato al <strong>convegno di Pontecorvo</strong> per parlare di fronte a tutti, non senza imbarazzo, della loro mostruosa disgrazia. Non volevano essere dimenticate, dalle istituzioni e dalla storia, ma purtroppo così non è stato per molti decenni.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/04/Marocchinate_Sala-Toni-Ucci_Ariele-Vincenti-1-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-34818"/></figure>



<p></p>



<p><strong>Per scrivere, a quattro mani con Simone Cristicchi, questo testo di riscoperta della memoria storica e di denuncia</strong> contro l&#8217;insensatezza di ogni violenza, <strong>Ariele Vincenti ha compiuto un lungo periodo di ricerche</strong> con l’obiettivo di non far dimenticare le migliaia di donne vittime di quelle atrocità e di far assurgere la loro storia a Storia di tutti.</p>



<p><strong>Accolto con parole di elogio anche dalla critica</strong> <strong>fin dal suo debutto nel 2016</strong> (&#8220;Un ottimo testo e un ottimo attore&#8221; &#8211; F. De Sanctis su L&#8217;Unità 28/10/2016) lo spettacolo&nbsp;<em><a href="https://www.youtube.com/watch?v=3rPUFwy9y4s"><strong>“Marocchinate”</strong></a></em> <strong>è stato riproposto nel corso degli anni riscuotendo sempre il consenso del pubblico</strong>, magistralmente introdotto dall&#8217;artista nell&#8217;ombra cupa della guerra, ma anche nei sogni di due giovani semplici come Angelino e Silvina, che desiderava raggiungere i parenti in Canada e fare il bagno nell&#8217;oceano.</p>



<p><strong>Le dimensioni raccolte della Sala Toni Ucci (gestita con passione da <a href="https://www.facebook.com/giorgio.tomassi.7">Giorgio</a>, Marina, Paola e Pietro dell&#8217;<a href="https://www.facebook.com/p/Associazione-Culturale-il-tempo-diverso-100068372262666/">Ass. Culturale Il tempo diverso</a>) agevolano l&#8217;instaurarsi di un legame tra gli spettatori poco distanti dal palco e l&#8217;attore</strong>, che con pochi oggetti di scena (due sedie, un bastone da pastore, una sigaretta, una pera), ma con un&#8217;attenta gestualità ed espressività ha caricato di significato ogni parola. Vincenti è un fautore del teatro popolare e al contempo colto; un appassionato delle vicende umane racchiuse nella Storia ufficiale e, come tale, ha al suo attivo progetti<strong> </strong>teatrali come questo, in cui con un’ottima capacità di&nbsp;sintesi racconta e&nbsp;rende tangibili eventi storici non conosciuti o non riportati con la giusta obiettività.&nbsp;</p>



<p><em>Margherita De Donato</em></p>



<p></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Marocchinate di Simone Cristicchi e Ariele Vincenti - con Ariele Vincenti" width="720" height="405" src="https://www.youtube.com/embed/a4uOHxVipZY?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p></p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/04/SALA-TONI-UCCI_programmazione-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-34835"/></figure>



<p class="has-text-align-center"><em><strong>Prossimi spettacoli in cartellone alla Sala Toni Ucci</strong></em> <strong><em>&#8211; Prenotazioni 333 851 6165</em></strong></p>



<p class="has-text-align-center"><em>Un luogo piccolo, creato da Cuori grandi</em>,</p>



<p class="has-text-align-center"><em>dove recitano Cuori altrettanto grandi</em>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/04/SALA-TONI-UCCI_ingresso-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-34854"/></figure>



<p class="has-text-align-center"><strong><em>Ingresso della </em></strong><em><strong>Sala Toni Ucci</strong></em> <strong><em>in Corso della Repubblica 74, Castel Gandolfo</em></strong> <strong><em>&#8211;</em></strong> <strong>salatoniuccicastelgandolfo@gmail.com</strong></p>



<p></p>



<p><em>Foto di Margherita De Donato</em></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/marocchinate-per-la-regia-di-nicola-pistoia-vede-protagonista-un-intenso-ariele-vincenti-alla-sala-toni-ucci/">&#8220;Marocchinate&#8221;, per la regia di Nicola Pistoia, vede protagonista un intenso Ariele Vincenti alla Sala Toni Ucci</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Sala Toni Ucci ospita &#8220;Marocchinate&#8221; di Ariele Vincenti</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/news/la-sala-toni-ucci-ospita-marocchinate-di-ariele-vincenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Apr 2025 13:31:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Ariele Vincenti]]></category>
		<category><![CDATA[Castel Gandolfo]]></category>
		<category><![CDATA[Marocchinate]]></category>
		<category><![CDATA[nicola pistoia]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Toni Ucci]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.machespettacolo.it/?p=34769</guid>

					<description><![CDATA[<p>A Castel Gandolfo, nel teatro più piccolo d’Italia, uno spettacolo per non dimenticare. Un luogo magico nel cuore dei Castelli Romani, la Sala Toni Ucci offre un’esperienza teatrale unica nel suo genere. Si tratta di un&#8217;ex cantina trasformata in un piccolo teatro dall&#8217;associazione “Il tempo diverso&#8221;, che ha voluto intitolarlo al versatile attore italiano. Ogni [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/news/la-sala-toni-ucci-ospita-marocchinate-di-ariele-vincenti/">La Sala Toni Ucci ospita &#8220;Marocchinate&#8221; di Ariele Vincenti</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-light-gray-background-color has-background"><em>A Castel Gandolfo, nel teatro più piccolo d’Italia</em>, <em>uno spettacolo per non dimenticare</em>.</p>



<p><strong>Un luogo magico nel cuore dei Castelli Romani, la <em><a href="https://www.facebook.com/p/SALA-TONI-UCCI-100063652296147/">Sala Toni Ucci</a></em> </strong>offre un’esperienza teatrale unica nel suo genere. <strong>Si tratta di un&#8217;ex cantina trasformata in un piccolo teatro</strong> <strong>dall&#8217;associazione <a href="https://www.facebook.com/p/Associazione-Culturale-il-tempo-diverso-100068372262666/">“Il tempo diverso&#8221;</a></strong>, che ha voluto intitolarlo al versatile attore italiano.</p>



<p>Ogni elemento della Sala-teatro Toni Ucci è stato recuperato da materiali di risulta e riadattato con maestria e con il contributo dell’intera comunità del borgo gandolfino.</p>



<p>Nel giorno dell&#8217;affermazione della democrazia e della libertà, con la fine della guerra e la riconquistata indipendenza, <strong>sabato 25 aprile alle 20:30</strong> sul palcoscenico di questo gioiello di arte e sostenibilità, (caratterizzato da una capienza massima di 30 posti a sedere) va in scena <strong><a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/marocchinate-di-e-con-ariele-vincenti/">“Marocchinate &#8211; L&#8217;altra faccia della liberazione”</a></strong>, un monologo <strong>firmato a quattro mani da <em><a href="https://www.facebook.com/ariele.vincenti?locale=ms_MY">Ariele Vincenti </a></em>e dal cantautore-scrittore</strong><em> <em><strong><em><a href="https://www.facebook.com/SimoneCristicchiOfficialPage/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Simone Cristicchi</a></em></strong></em></em>, risultato di un lavoro di ricerca durato oltre un anno.</p>



<p>In scena, <em style=""><a style="font-weight: bold;" href="https://www.machespettacolo.it/protagonisti/vincenti-come-ariele/">Vincenti</a></em> <strong>è Angelino, un pastore della Ciociaria</strong>, <strong>testimone della faticosa vita contadina </strong>della sua zona prima della guerra <strong>e dello sconvolgimento portato dall’arrivo delle truppe marocchine, aggregate agli alleati.</strong></p>



<p>Fra 1943 e 1946 le truppe alleate, e in particolare quelle coloniali francesi, si resero responsabili di violenze d’ogni genere sulla popolazione civile italiana. Dalla Sicilia fino all’isola d’Elba, decine di migliaia di civili – soprattutto donne – subirono stupri, rapine, uccisioni. Episodi poi continuati nell’immediato dopoguerra anche nei territori del basso Lazio <em>(Castro dei Volsci, Castelforte, Vallecorsa, Patrica, Pofi, Isoletta, Lenola, Supino, Morolo, Sezze, Pico, Roccagorga)</em> ormai liberi dai tedeschi, ma divenuti terra di scorreria per più di venti giorni. <strong>Le <em>“bestie con gli occhi rossi”</em> hanno <strong><em>il “diritto di preda” </em></strong>contro la popolazione civile; <strong>50 ore in cui fanno razzia di tutto quello che trovano: oro, case, vino, bestie, ma soprattutto donne.</strong> Q<strong>uando arrivano non lasciano scampo e tra le donne vittime di quello che è passato alla storia come un ‘danno collaterale’ c’è anche Silvina, fidanzata di Angelino, che diventerà una “Marocchinata”.</strong></strong> <strong><em>“Aspettavamo ji salvatori… so’ arrivati ji diavoli”</em></strong>, è la constatazione disperata della povera gente delle campagne, che ha assistito indignata ed impotente all’altra faccia della “liberazione” dal nazifascismo.</p>



<p>Un racconto emotivamente forte, quello che Angelino fa al giornalista che lo intervista a distanza di anni dal conflitto, regalando con la sua semplicità anche momenti che fanno sorridere. <strong>Lo spettacolo ha lo scopo di rispolverare i gravi fatti della Ciociaria del ’44</strong>, <strong>perché&nbsp;<em>“l’uomo che non onora il passato non è degno di vivere il presente e sarà un incapace per il futuro”.</em></strong></p>



<p>La <a href="https://www.facebook.com/p/SALA-TONI-UCCI-100063652296147/">Sala Toni Ucci</a> si pone come luogo di incontro, mostre, corsi, serate musicali, e proiezioni cinematografiche, per soddisfare i gusti di un pubblico eterogeneo. Prima e dopo gli spettacoli gli spettatori possono intrattenersi nel piccolo bar del foyer e passeggiare tra le viuzze suggestive a pochi passi dal Palazzo Papale e da piazza della Libertà. Vedere vecchi locali trasformati in luoghi di cultura e partecipazione è qualcosa di emozionante, così come assistere ad uno spettacolo di Ariele Vincenti, per la regia di Nicola Pistoia.</p>



<p><em>Margherita De Donato</em><br></p>



<p></p>



<p></p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="724" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/04/Marocchinate_Sala-Toni-Ucci_locandina-724x1024.jpg" alt="" class="wp-image-34770"/></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/news/la-sala-toni-ucci-ospita-marocchinate-di-ariele-vincenti/">La Sala Toni Ucci ospita &#8220;Marocchinate&#8221; di Ariele Vincenti</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
