<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Marocchinate Archivi - machespettacolo.it</title>
	<atom:link href="https://www.machespettacolo.it/tag/marocchinate/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.machespettacolo.it/tag/marocchinate/</link>
	<description>Il teatro è una zona franca della vita, lì si è immortali.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 30 Apr 2025 07:59:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-logo_small-32x32.png</url>
	<title>Marocchinate Archivi - machespettacolo.it</title>
	<link>https://www.machespettacolo.it/tag/marocchinate/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>&#8220;Marocchinate&#8221;, per la regia di Nicola Pistoia, vede protagonista un intenso Ariele Vincenti alla Sala Toni Ucci</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/recensioni/marocchinate-per-la-regia-di-nicola-pistoia-vede-protagonista-un-intenso-ariele-vincenti-alla-sala-toni-ucci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Apr 2025 15:35:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Ariele Vincenti]]></category>
		<category><![CDATA[Castel Gandolfo]]></category>
		<category><![CDATA[Marocchinate]]></category>
		<category><![CDATA[nicola pistoia]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Toni Ucci]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.machespettacolo.it/?p=34790</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sabato 25 aprile è andato in scena il monologo, scritto da Ariele Vincenti e Simone Cristicchi, che vede il primo come protagonista sul palco della sala teatro di Castel Gandolfo. Nella cornice intima e suggestiva della Sala Toni Ucci  nel borgo dei Castelli Romani, Ariele Vincenti  ha indossato i panni di Angelino, un simpatico pastore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/marocchinate-per-la-regia-di-nicola-pistoia-vede-protagonista-un-intenso-ariele-vincenti-alla-sala-toni-ucci/">&#8220;Marocchinate&#8221;, per la regia di Nicola Pistoia, vede protagonista un intenso Ariele Vincenti alla Sala Toni Ucci</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph"><em>Sabato 25 aprile è andato in scena il monologo, scritto da Ariele Vincenti e</em> <em>Simone Cristicchi</em>, <em>che vede <em>il primo</em></em> <em>come protagonista sul palco della sala teatro</em> <em>di Castel Gandolfo.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nella cornice intima e suggestiva della</strong> <strong><em><a href="https://www.facebook.com/p/SALA-TONI-UCCI-100063652296147/">Sala Toni Ucci</a></em> </strong> <strong>nel borgo dei Castelli Romani,  <strong><em><a href="https://www.facebook.com/ariele.vincenti?locale=ms_MY">Ariele Vincenti </a></em></strong></strong> <strong>ha indossato i panni di Angelino, un simpatico pastore ciociaro, per raccontare attraverso i suoi occhi i terribili giorni successivi allo sfondamento da parte degli Alleati della linea di Montecassino, ultimo baluardo tedesco. </strong>Apparentemente l’Italia era libera, la guerra era finita, ma non per le popolazioni di gran parte del basso Lazio. <em>“Aspettavamo ji salvatori… so’ arrivati ji diavoli!”.</em> <strong>Le truppe dei soldati marocchini, aggregati ai francesi,</strong> sfondano la linea Gustav (che divideva in due l&#8217;Italia, passando per Cassino) <strong>fortemente motivati ad espugnare la rocciosa difesa tedesca per poi esercitare il diritto di preda sulla popolazione civile</strong>, ottenuto come ricompensa dal generale Alphonse Pierre Juin. Nelle successive 50 ore i cosiddetti Goumiers hanno quindi carta bianca per fare razzia di tutto, arrivando a violentare le donne. Tra le migliaia di &#8220;marocchinate&#8221; c&#8217;è anche la giovane Silvina, futura sposa del protagonista narrante.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>E&#8217; questa l’altra faccia della Liberazione</strong>, denunciata in <em><strong><a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/marocchinate-di-e-con-ariele-vincenti/">“</a><a href="https://www.machespettacolo.it/news/la-sala-toni-ucci-ospita-marocchinate-di-ariele-vincenti/">Marocchinate”</a></strong></em>&nbsp;, il monologo con cui<strong>&nbsp;</strong>l&#8217;attore romano tocca le corde più profonde dell’anima, rispolverando i gravi fatti della Ciociaria del ’44.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<em>Un’altra di quelle storie che, se non sei di quelle parti, non la conosci. Successa in una terra che, se non hai parenti o amici, non ci vai&#8221;.</em> <strong> Una storia sconosciuta accaduta in una terra sconosciuta, la Ciociaria. Con la sua intensa interpretazione <a href="https://www.machespettacolo.it/protagonisti/vincenti-come-ariele/">Vincenti </a>traccia un racconto</strong> <strong>accurato e dettagliato, coniugando emozioni e riflessioni profonde su</strong> <strong>questa</strong> <strong>macchia nera della Storia.</strong></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/04/Marocchinate_Sala-Toni-Ucci_Ariele-Vincenti-3-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-34838"/></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>Ariele Vincenti in scena</em></strong> <strong><em>nel ruolo di Angelino (Ph. M.De Donato)</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Lo spunto è l&#8217;intervista che Enzo, un giornalista del settimanale Epoca,</strong> impegnato a scrivere un resoconto sulla liberazione dai nazifascisti, <strong>vuole fare a distanza di anni dall&#8217;accaduto ad un testimone oculare come Angelino</strong>. <strong>Il pastore rievoca &#8211; <strong>a tratti</strong></strong> <strong>con voce  commossa, a tratti con toni veementi &#8211; la vita semplice e faticosa condotta in quei luoghi, prima, durante e dopo essere stata sconvolta dagli atroci eventi.</strong> Parla dell&#8217;inferno vissuto a causa delle <em>“bestie con gli occhi rossi”</em> , ma anche dell&#8217;atto di altruismo compiuto da una prostituta che, salita sulla motocicletta del postino, compie il giro del paese per avvisare di nascondersi dalle truppe marocchine. Enzo, il &#8220;professore&#8221;, come lo chiama Angelino, non è presente in scena, ma in un momento dello spettacolo una voce registrata fa capire che Enzo Biagi, in una sua inchiesta dei primi anni &#8217;50, ha riportato proprio questo gesto in particolare.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Con una narrazione fluida Angelino/Vincenti ricorda le date più cruciali dei bombardamenti, delle razzie e anche di importanti eventi successivi</strong>, come il 7 aprile 1952, quando l&#8217;onorevole Maria Maddalena Rossi introdusse per la prima volta la questione delle « Marocchinate » all&#8217;interno di un&#8217;aula parlamentare, raccontando che 60.000 donne a suo tempo avevano presentato domande in qualità di vittime civili della guerra, motivate da violenze e danni di vario tipo. 500 contadine, da queste delegate, <strong>il 14 ottobre 1951</strong> avevano partecipato al <strong>convegno di Pontecorvo</strong> per parlare di fronte a tutti, non senza imbarazzo, della loro mostruosa disgrazia. Non volevano essere dimenticate, dalle istituzioni e dalla storia, ma purtroppo così non è stato per molti decenni.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/04/Marocchinate_Sala-Toni-Ucci_Ariele-Vincenti-1-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-34818"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Per scrivere, a quattro mani con Simone Cristicchi, questo testo di riscoperta della memoria storica e di denuncia</strong> contro l&#8217;insensatezza di ogni violenza, <strong>Ariele Vincenti ha compiuto un lungo periodo di ricerche</strong> con l’obiettivo di non far dimenticare le migliaia di donne vittime di quelle atrocità e di far assurgere la loro storia a Storia di tutti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Accolto con parole di elogio anche dalla critica</strong> <strong>fin dal suo debutto nel 2016</strong> (&#8220;Un ottimo testo e un ottimo attore&#8221; &#8211; F. De Sanctis su L&#8217;Unità 28/10/2016) lo spettacolo&nbsp;<em><a href="https://www.youtube.com/watch?v=3rPUFwy9y4s"><strong>“Marocchinate”</strong></a></em> <strong>è stato riproposto nel corso degli anni riscuotendo sempre il consenso del pubblico</strong>, magistralmente introdotto dall&#8217;artista nell&#8217;ombra cupa della guerra, ma anche nei sogni di due giovani semplici come Angelino e Silvina, che desiderava raggiungere i parenti in Canada e fare il bagno nell&#8217;oceano.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Le dimensioni raccolte della Sala Toni Ucci (gestita con passione da <a href="https://www.facebook.com/giorgio.tomassi.7">Giorgio</a>, Marina, Paola e Pietro dell&#8217;<a href="https://www.facebook.com/p/Associazione-Culturale-il-tempo-diverso-100068372262666/">Ass. Culturale Il tempo diverso</a>) agevolano l&#8217;instaurarsi di un legame tra gli spettatori poco distanti dal palco e l&#8217;attore</strong>, che con pochi oggetti di scena (due sedie, un bastone da pastore, una sigaretta, una pera), ma con un&#8217;attenta gestualità ed espressività ha caricato di significato ogni parola. Vincenti è un fautore del teatro popolare e al contempo colto; un appassionato delle vicende umane racchiuse nella Storia ufficiale e, come tale, ha al suo attivo progetti<strong> </strong>teatrali come questo, in cui con un’ottima capacità di&nbsp;sintesi racconta e&nbsp;rende tangibili eventi storici non conosciuti o non riportati con la giusta obiettività.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Margherita De Donato</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Marocchinate di Simone Cristicchi e Ariele Vincenti - con Ariele Vincenti" width="720" height="405" src="https://www.youtube.com/embed/a4uOHxVipZY?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/04/SALA-TONI-UCCI_programmazione-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-34835"/></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><em><strong>Prossimi spettacoli in cartellone alla Sala Toni Ucci</strong></em> <strong><em>&#8211; Prenotazioni 333 851 6165</em></strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><em>Un luogo piccolo, creato da Cuori grandi</em>,</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><em>dove recitano Cuori altrettanto grandi</em>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/04/SALA-TONI-UCCI_ingresso-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-34854"/></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>Ingresso della </em></strong><em><strong>Sala Toni Ucci</strong></em> <strong><em>in Corso della Repubblica 74, Castel Gandolfo</em></strong> <strong><em>&#8211;</em></strong> <strong>salatoniuccicastelgandolfo@gmail.com</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Foto di Margherita De Donato</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/marocchinate-per-la-regia-di-nicola-pistoia-vede-protagonista-un-intenso-ariele-vincenti-alla-sala-toni-ucci/">&#8220;Marocchinate&#8221;, per la regia di Nicola Pistoia, vede protagonista un intenso Ariele Vincenti alla Sala Toni Ucci</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Sala Toni Ucci ospita &#8220;Marocchinate&#8221; di Ariele Vincenti</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/news/la-sala-toni-ucci-ospita-marocchinate-di-ariele-vincenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Apr 2025 13:31:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Ariele Vincenti]]></category>
		<category><![CDATA[Castel Gandolfo]]></category>
		<category><![CDATA[Marocchinate]]></category>
		<category><![CDATA[nicola pistoia]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Toni Ucci]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.machespettacolo.it/?p=34769</guid>

					<description><![CDATA[<p>A Castel Gandolfo, nel teatro più piccolo d’Italia, uno spettacolo per non dimenticare. Un luogo magico nel cuore dei Castelli Romani, la Sala Toni Ucci offre un’esperienza teatrale unica nel suo genere. Si tratta di un&#8217;ex cantina trasformata in un piccolo teatro dall&#8217;associazione “Il tempo diverso&#8221;, che ha voluto intitolarlo al versatile attore italiano. Ogni [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/news/la-sala-toni-ucci-ospita-marocchinate-di-ariele-vincenti/">La Sala Toni Ucci ospita &#8220;Marocchinate&#8221; di Ariele Vincenti</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph"><em>A Castel Gandolfo, nel teatro più piccolo d’Italia</em>, <em>uno spettacolo per non dimenticare</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Un luogo magico nel cuore dei Castelli Romani, la <em><a href="https://www.facebook.com/p/SALA-TONI-UCCI-100063652296147/">Sala Toni Ucci</a></em> </strong>offre un’esperienza teatrale unica nel suo genere. <strong>Si tratta di un&#8217;ex cantina trasformata in un piccolo teatro</strong> <strong>dall&#8217;associazione <a href="https://www.facebook.com/p/Associazione-Culturale-il-tempo-diverso-100068372262666/">“Il tempo diverso&#8221;</a></strong>, che ha voluto intitolarlo al versatile attore italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni elemento della Sala-teatro Toni Ucci è stato recuperato da materiali di risulta e riadattato con maestria e con il contributo dell’intera comunità del borgo gandolfino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel giorno dell&#8217;affermazione della democrazia e della libertà, con la fine della guerra e la riconquistata indipendenza, <strong>sabato 25 aprile alle 20:30</strong> sul palcoscenico di questo gioiello di arte e sostenibilità, (caratterizzato da una capienza massima di 30 posti a sedere) va in scena <strong><a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/marocchinate-di-e-con-ariele-vincenti/">“Marocchinate &#8211; L&#8217;altra faccia della liberazione”</a></strong>, un monologo <strong>firmato a quattro mani da <em><a href="https://www.facebook.com/ariele.vincenti?locale=ms_MY">Ariele Vincenti </a></em>e dal cantautore-scrittore</strong><em> <em><strong><em><a href="https://www.facebook.com/SimoneCristicchiOfficialPage/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Simone Cristicchi</a></em></strong></em></em>, risultato di un lavoro di ricerca durato oltre un anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In scena, <em style=""><a style="font-weight: bold;" href="https://www.machespettacolo.it/protagonisti/vincenti-come-ariele/">Vincenti</a></em> <strong>è Angelino, un pastore della Ciociaria</strong>, <strong>testimone della faticosa vita contadina </strong>della sua zona prima della guerra <strong>e dello sconvolgimento portato dall’arrivo delle truppe marocchine, aggregate agli alleati.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Fra 1943 e 1946 le truppe alleate, e in particolare quelle coloniali francesi, si resero responsabili di violenze d’ogni genere sulla popolazione civile italiana. Dalla Sicilia fino all’isola d’Elba, decine di migliaia di civili – soprattutto donne – subirono stupri, rapine, uccisioni. Episodi poi continuati nell’immediato dopoguerra anche nei territori del basso Lazio <em>(Castro dei Volsci, Castelforte, Vallecorsa, Patrica, Pofi, Isoletta, Lenola, Supino, Morolo, Sezze, Pico, Roccagorga)</em> ormai liberi dai tedeschi, ma divenuti terra di scorreria per più di venti giorni. <strong>Le <em>“bestie con gli occhi rossi”</em> hanno <strong><em>il “diritto di preda” </em></strong>contro la popolazione civile; <strong>50 ore in cui fanno razzia di tutto quello che trovano: oro, case, vino, bestie, ma soprattutto donne.</strong> Q<strong>uando arrivano non lasciano scampo e tra le donne vittime di quello che è passato alla storia come un ‘danno collaterale’ c’è anche Silvina, fidanzata di Angelino, che diventerà una “Marocchinata”.</strong></strong> <strong><em>“Aspettavamo ji salvatori… so’ arrivati ji diavoli”</em></strong>, è la constatazione disperata della povera gente delle campagne, che ha assistito indignata ed impotente all’altra faccia della “liberazione” dal nazifascismo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un racconto emotivamente forte, quello che Angelino fa al giornalista che lo intervista a distanza di anni dal conflitto, regalando con la sua semplicità anche momenti che fanno sorridere. <strong>Lo spettacolo ha lo scopo di rispolverare i gravi fatti della Ciociaria del ’44</strong>, <strong>perché&nbsp;<em>“l’uomo che non onora il passato non è degno di vivere il presente e sarà un incapace per il futuro”.</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La <a href="https://www.facebook.com/p/SALA-TONI-UCCI-100063652296147/">Sala Toni Ucci</a> si pone come luogo di incontro, mostre, corsi, serate musicali, e proiezioni cinematografiche, per soddisfare i gusti di un pubblico eterogeneo. Prima e dopo gli spettacoli gli spettatori possono intrattenersi nel piccolo bar del foyer e passeggiare tra le viuzze suggestive a pochi passi dal Palazzo Papale e da piazza della Libertà. Vedere vecchi locali trasformati in luoghi di cultura e partecipazione è qualcosa di emozionante, così come assistere ad uno spettacolo di Ariele Vincenti, per la regia di Nicola Pistoia.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Margherita De Donato</em><br></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="724" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/04/Marocchinate_Sala-Toni-Ucci_locandina-724x1024.jpg" alt="" class="wp-image-34770"/></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/news/la-sala-toni-ucci-ospita-marocchinate-di-ariele-vincenti/">La Sala Toni Ucci ospita &#8220;Marocchinate&#8221; di Ariele Vincenti</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Marocchinate&#8221; di e con Ariele Vincenti</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/recensioni/marocchinate-di-e-con-ariele-vincenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Mar 2025 07:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Ariele Vincenti]]></category>
		<category><![CDATA[Marocchinate]]></category>
		<category><![CDATA[Officina Arte&Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Cristicchi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.machespettacolo.it/?p=33983</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lo spettacolo scritto dall&#8217;attore protagonista, insieme a Simone Cristicchi, racconta i terribili giorni successivi allo sfondamento dell&#8217;ultimo baluardo tedesco, la linea di Montecassino, da parte degli Alleati. Regia di Nicola Pistoia. Con il termine&#160;marocchinate&#160;vengono generalmente definiti gli episodi di violenza fisica ed anche sessuale ai danni di migliaia di individui di tutte le età (ma [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/marocchinate-di-e-con-ariele-vincenti/">&#8220;Marocchinate&#8221; di e con Ariele Vincenti</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph"><em>Lo spettacolo scritto <em>dall&#8217;attore protagonista, insieme a Simone Cristicchi</em>, racconta i terribili giorni successivi allo sfondamento dell&#8217;ultimo baluardo tedesco, l<em>a linea di Montecassino</em>, <em>da parte degli Alleati</em>.</em> <em>Regia di Nicola Pistoia.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il termine&nbsp;<strong>marocchinate</strong>&nbsp;vengono generalmente definiti gli episodi di violenza fisica ed anche sessuale ai danni di migliaia di individui di tutte le età (ma soprattutto di donne) effettuati, durante la Campagna d&#8217;Italia della Seconda Guerra Mondiale, dai goumier marocchini&nbsp;del CEF &#8211; Corpo di spedizione francese in Italia tra il 1908 e il 1956.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Lo spettacolo ha lo scopo di rispolverare i gravi fatti della Ciociaria del ’44</strong>, per non dimenticare le migliaia di donne vittime di quelle violenze. Con l’obiettivo che le loro parole diventino le nostre parole, diventino la nostra storia, perché <em>&#8220;l’uomo che non onora il passato non è degno di vivere il presente e sarà un incapace per il futuro&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>E&#8217; la primavera del 1944. Apparentemente la guerra è finita e l’Italia è libera, ma non per le popolazioni di gran parte del basso Lazio.</strong> Un’altra di quelle storie che, se non sei di quelle parti, non la conosci, perché è successa in una terra in cui non vai, se non hai parenti o amici.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>“Aspettavamo ji salvatori… so’ arrivati ji diavoli”</em></strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="533" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/02/Marocchinate_Ariele-Vincenti_in-scena.jpg" alt="" class="wp-image-33988" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/02/Marocchinate_Ariele-Vincenti_in-scena.jpg 800w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/02/Marocchinate_Ariele-Vincenti_in-scena-300x200.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/02/Marocchinate_Ariele-Vincenti_in-scena-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><em><strong>Ariele Vincenti</strong></em> <strong><em>in un momento dello spettacolo</em></strong> <strong><em>(Ph. Francesco Nannarelli)</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Siamo in un paese della Ciociaria e Angelino <em><a href="https://www.machespettacolo.it/protagonisti/vincenti-come-ariele/">(Ariele Vincenti</a></em></strong><em>)</em><strong>, pastore locale, ci racconta la semplice ma faticosa vita contadina della sua zona prima della guerra.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Scavallati quelli mondi laggiù, ci sta una terra larga, ricca de vino, de oro, de bestie, de case e de tante donne gentili. Era fatta de ommini che, a forza de zappa&#8217; , la mano gli si è fatta tosta come lo cuoio. So chi ca per tutta la vita ho lavorato come le bestie, perché chi sta sopra comanna, ma chi sta sotto s&#8217;addanna! &#8220;</em><strong> </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>All&#8217;epoca ventenne, Angelino vede la sua vita sconvolta dall’arrivo delle truppe Marocchine &#8211; le &#8220;bestie con gli occhi rossi&#8221;, che quando arrivano non lasciano scampo &#8211; aggregate agli Alleati, con il compito di entrare nella rocciosa difesa tedesca. </strong>Ottemperato questo compito, come ricompensa le &#8220;truppe di colore” ottengono dal generale&nbsp;Alphonse Juin <strong><em>il “diritto di preda” </em></strong>contro la popolazione civile. Si tratta di 50 ore di carta bianca. <strong>50 ore in cui fanno razzia di tutto quello che trovano: oro, case, vino, bestie, ma soprattutto donne.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Castro dei Volsci, Castelforte, Vallecorsa, Patrica, Pofi, Isoletta, Lenola, Supino, Morolo, Sezze, Pico, Roccagorga, ormai libere dai tedeschi, per più di venti giorni diventano terra di scorreria in quello che è passato alla storia come un ‘danno collaterale’.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono migliaia le donne che verranno stuprate e uccise dai soldati marocchini nella primavera del ’44. <strong>Tra queste c’è Silvina, sedicenne, moglie di Angelino, che diventerà anch’essa una “Marocchinata”.</strong> <em>&#8220;Presero una ragazza, la riportarono a mattina. Non era più la stessa, sembrava un cadavere ambulante&#8221;</em> , che raccontò: &#8220;<em>sembravano le belve che sbranano gli animali in mezzo a quei boschi&#8230;&#8221;</em>. Donne che non solo subirono lo scempio della violenza fisica ma anche quello dello stigma sociale, dei paesani e dei loro mariti tornati dalla guerra:&nbsp;<em>Ah, mo piagni, eh, svergognata che sei fatta all&#8217;amore con li marrocchini. Ma che figura mi sei fatto fa&#8217; nanzi a tutto lo paese. eh </em>?&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L&#8217;altra faccia della &#8220;liberazione&#8221; dal nazifascismo vista con gli occhi indignati e impotenti della povera gente delle campagne</strong>. E&#8217; questo che Angelino riferisce ad Enzo, il professore-giornalista (non visibile) che lo intervista anni dopo il conflitto, alternando al racconto emotivamente forte, momenti che fanno sorridere, come il conteggio delle pecore o la forma di formaggio che gli viene offerta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La narrazione di poco più di un&#8217;ora fatta dall&#8217;attore protagonista sulla scena è accompagnata dalle musiche dal vivo di <em><strong><em><a href="https://www.facebook.com/marcello.corvino1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Marcello Corvino</a></em></strong>.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>&#8220;Una storia dimenticata&#8230;&#8221; si legge sulla locandina, ma non del tutto, proprio in virtù di questo spettacolo teatrale di grande impegno civile e del <a href="https://www.ibs.it/marocchinate-altra-faccia-della-liberazione-ebook-simone-cristicchi-ariele-vincenti/e/9788893955478?srsltid=AfmBOoogxHMxs6bpNijYYHbDYF8HaeBDlRHShvoBpWif8I21VftmPxMg">libro</a> omonimo, firmato a quattro mani da <em><a href="https://www.facebook.com/ariele.vincenti?locale=ms_MY">Ariele Vincenti </a></em>ed il cantautore scrittore</strong><em> <em><strong><em><a href="https://www.facebook.com/SimoneCristicchiOfficialPage/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Simone Cristicchi</a></em></strong></em></em> (edito da La nave di Teseo nel 2019, 80 pagine, disponibile anche in ebook). <strong>La pièce è nata da un lungo lavoro di ricerca etnografica durato oltre un anno. </strong>Vicende analoghe erano state oggetto del film&nbsp;<em>La ciociara</em>, interpretato da una giovane&nbsp;Sophia Loren (premio Oscar come migliore attrice protagonista), diretto da&nbsp;Vittorio De Sica nel 1960 e tratto dall’omonimo romanzo di&nbsp;Alberto Moravia (1957),</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>&#8220;Marocchinate&#8221; rappresenta, nella ricca carriera teatrale di Ariele Vincenti, il primo monologo portato in scena nel 2016 dall&#8217;autore-attore</strong>, classe 1977,&nbsp;laureato al D.A.M.S. e diplomato nella scuola di recitazione Teatro Azione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Margherita De Donato</em></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="536" height="768" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/02/Marocchinate_copertina-libro.jpg" alt="" class="wp-image-33993" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/02/Marocchinate_copertina-libro.jpg 536w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/02/Marocchinate_copertina-libro-209x300.jpg 209w" sizes="auto, (max-width: 536px) 100vw, 536px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><em><strong><a href="https://www.libraccio.it/autore/simone-cristicchi/libri.html">Altre pubblicazioni di Simone Cristicchi</a></strong></em>, <em>tra cui figura anche <a href="javascript:__doPostBack('ctl00$ctl00$C$C$PL1$RP$ctl00$PR$lbAddWList','')"></a><a href="https://www.libraccio.it/libro/9791254942093/simone-cristicchi-simona-orlando/franciscus-folle-che-parlava-agli-uccelli.html">Franciscus. Il folle che parlava agli uccelli</a></em>, <em>spettacolo che ultimamente l&#8217;artista ha portato sui maggiori palcoscenici italiani con grande successo</em></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="850" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/02/Marocchinate_Officia-Arte-e-Cultura-850x1024.jpg" alt="" class="wp-image-33987"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="856" height="960" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/01/ARIELE-VINCENTI_MAROCCHINATE_Cristicchi.jpg" alt="" class="wp-image-10901" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/01/ARIELE-VINCENTI_MAROCCHINATE_Cristicchi.jpg 856w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/01/ARIELE-VINCENTI_MAROCCHINATE_Cristicchi-268x300.jpg 268w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/01/ARIELE-VINCENTI_MAROCCHINATE_Cristicchi-768x861.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 856px) 100vw, 856px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Al centro della foto</em></strong> <strong><em>Ariele</em></strong> <strong><em>Vincenti</em></strong><em><strong> con </strong></em><strong><em><a href="https://www.facebook.com/SimoneCristicchiOfficialPage/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Simone Cristicchi</a> (il primo a sinistra) e <a href="https://www.facebook.com/marcello.corvino1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Marcello Corvino</a></em></strong>. <em><strong>A. Vincenti ha collaborato più volte con S. Cristicchi, ad esempio nello spettacolo del 2019 “Happy Next – Alla ricerca della felicità” (libro edito da ‘La Nave di Teseo’ nel 2021).</strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Marocchinate di Simone Cristicchi e Ariele Vincenti - con Ariele Vincenti" width="720" height="405" src="https://www.youtube.com/embed/a4uOHxVipZY?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>DATA UNICA: 16 marzo &#8211; ore 18:30</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>MAROCCHINATE</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">atto unico di circa 70 minuti<br>di Ariele Vincenti e Simone Cristicchi</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>con Ariele Vincenti</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Voci: Massimo De Rossi, Elisabetta De Vito, Aurora Guido<br>Musiche dal vivo di Marcello Corvino</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Regia di Nicola Pistoia</strong><br>Aiuto regia Teodora Mammoliti</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Costumi di Sandra Cardini<br>Luci di Marco Laudando</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><a href="https://www.facebook.com/Officina.ArteEcultura/?locale=it_IT">OFFICINA ARTE&amp;CULTURA</a></strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>via Carlo Levi, 16 &#8211; Santa Maria delle Mole</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>cell. 3518059183</strong><br></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/marocchinate-di-e-con-ariele-vincenti/">&#8220;Marocchinate&#8221; di e con Ariele Vincenti</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vincenti come Ariele</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/protagonisti/vincenti-come-ariele/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Jan 2023 14:52:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Protagonisti]]></category>
		<category><![CDATA[Ago Capitano silenzioso]]></category>
		<category><![CDATA[Ariele Vincenti]]></category>
		<category><![CDATA[Forza venite gente]]></category>
		<category><![CDATA[I matti di Dio]]></category>
		<category><![CDATA[Il piacere dell&#039;attesa]]></category>
		<category><![CDATA[La tovaglia di trilussa]]></category>
		<category><![CDATA[Marocchinate]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Cristicchi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.teatrodomma.it/?p=10851</guid>

					<description><![CDATA[<p>Attore, autore e regista teatrale, abbiamo applaudito Ariele Vincenti al fianco di Michele La Ginestra e Manuela Zero ne &#8220;Il piacere dell&#8217;attesa&#8221;, in cui veste i panni dell&#8217;aiuto vivaista Aldo. Speriamo di rivederlo sul palco del Teatro Domma con altri suoi lavori, tra i quali andiamo a scandagliare e&#8230;se son rose fioriranno! ARIELE VINCENTI , [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/protagonisti/vincenti-come-ariele/">Vincenti come Ariele</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><em>Attore, autore e regista teatrale, abbiamo applaudito Ariele Vincenti al fianco di Michele La Ginestra e Manuela Zero <em><em>ne &#8220;Il piacere dell&#8217;attesa&#8221;</em></em>, <em>in cui veste i panni dell&#8217;aiuto vivaista Aldo</em>. Speriamo di rivederlo sul palco del Teatro Domma con altri suoi lavori, tra i quali andiamo a scandagliare e&#8230;se son rose fioriranno!</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><a href="https://www.facebook.com/ariele.vincenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ARIELE VINCENTI</a></strong> , nato a Roma nel 1977, <strong>laureato al D.A.M.S. , diplomato nella scuola di recitazione Teatro Azione</strong>, successivamente partecipa a diversi seminari di commedia dell’arte, biomeccanica, musical e teatro di narrazione. E’ aiuto regia e actor coach nei musical <em><strong>“Faust”</strong></em> e <em><strong>“Evita”</strong></em>. <strong>Nel 2012</strong> è nel cast di <em><strong>&#8220;Fausto e gli sciacalli&#8221;</strong></em>, un lavoro di Gianni Clemente, che ha per protagonisti Paolo Triestino e Nicola Pistoia. Con quest&#8217;ultimo ha lavorato anche in altri spettacoli, tra cui <strong><em>&#8220;Cose popolari&#8221;</em> (2017)</strong> e <strong><em>&#8220;Il piacere dell&#8217;attesa&#8221;</em></strong> <strong>(2023)</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2023/01/ARIELE-VINCENTI_COSE-POPOLARI-1024x731.jpg" alt="" class="wp-image-10941"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nel 2016 debutta con il suo primo monologo</strong>,&nbsp;<em><a href="https://www.youtube.com/watch?v=3rPUFwy9y4s"><strong>“Marocchinate”</strong></a></em>,&nbsp;<strong>scritto con il cantautore e scrittore romano <strong><em>Simone Cristicchi</em></strong></strong>,<strong> suo coetaneo</strong>, <strong>da cui è stato tratto l’omonimo libro edito da&nbsp;<em>La Nave di Teseo</em>.</strong> Questa è una storia sconosciuta successa in una terra sconosciuta. Primavera del 1944, Italia centrale: dopo lo sfondamento da parte degli Alleati della linea di Montecassino, ultimo baluardo tedesco, la guerra è apparentemente finita e l&#8217;Italia è libera, ma per le popolazioni delle campagne tra Lazio e Abruzzo cominciano i giorni più terribili. E questa è l’altra faccia della Liberazione:<br><em>“Aspettavamo ji salvatori… so’ arrivati ji diavoli!”</em></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="856" height="960" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/01/ARIELE-VINCENTI_MAROCCHINATE_Cristicchi.jpg" alt="" class="wp-image-10901" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/01/ARIELE-VINCENTI_MAROCCHINATE_Cristicchi.jpg 856w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/01/ARIELE-VINCENTI_MAROCCHINATE_Cristicchi-268x300.jpg 268w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/01/ARIELE-VINCENTI_MAROCCHINATE_Cristicchi-768x861.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 856px) 100vw, 856px" /><figcaption><em><strong> </strong></em><strong><em>Ariele Vincenti</em></strong><em><strong> con </strong></em><strong><em><a href="https://www.facebook.com/SimoneCristicchiOfficialPage/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Simone Cristicchi</a> (a sinistra nella foto) e<a href="https://www.facebook.com/marcello.corvino1" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Marcello Corvino</a></em></strong>. <em><strong>A.Vincenti tornerà più volte a collaborare con S.Cristicchi, ad esempio nello spettacolo del 2019 &#8220;Happy Next &#8211; Alla ricerca della felicità&#8221; ((libro edito da &#8216;La Nave di Teseo&#8217; nel 2021).</strong></em></figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nel 2017</strong>&nbsp;come regista e co-autore mette in scena&nbsp;<strong><em>“Storie Bastarde</em>”</strong> che racconta <strong>la vita di periferia degli anni ’80</strong>, dove un adolescente&nbsp;diventa adulto attraverso esperienze di strada. Nello stesso anno recita in <em><strong>&#8220;Certe notti&#8221;</strong></em>, un copione scritto da Antonio Grosso, il quale è anche interprete dell&#8217;atto unico, <strong>dedicato a tutte le popolazioni che a causa del terremoto hanno perso tutto</strong>, e punta il dito contro quel sistema che, potendo prevenire, ha invece investito diversamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nel 2018</strong>&nbsp;è attore e regista dello <strong>spettacolo musicale&nbsp;<em><a href="https://www.raiplay.it/video/2018/12/Blob-Dalle-sbarre-alle-stelle-19f2d0ce-4f9c-4e4b-ad17-7bc1077b87af.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">“Dalle Sbarre alle Stelle”</a></em></strong> , <strong>risultato di un percorso teatrale sostenuto dal </strong><em><strong>Teatro Stabile d’Abruzzo</strong></em> <strong>durato sette mesi e tenuto da Ariele Vincenti, in collaborazione con il giornalista-regista Fabio Masi,</strong> <strong>con la direzione artistica di Simone Cristicchi</strong>. Le canzoni sono del cantautore romano Emilio Stella. Coreografie ballate, scene di delirio e violenza collettiva, ma anche numerose situazioni ilari e grottesche. Come il libro <em>&#8220;Cento lettere. Dalle sbarre alle stelle&#8221; </em>scritto dallo stesso Masi e dal detenuto Attilio Frasca, lo spettacolo racconta la vita criminale di quest’ultimo, dai primi reati alla lunga carcerazione. Tutta la vicenda è intervallata dalle lettere scritte da lui e da due suoi amici fraterni, anch’essi reclusi in carceri italiani, ad un altro loro amico, Massimo, interpretato da <em>Flavio Insinna</em>. Pur rimanendo fedele alla storia dell’autore narrante in prima persona, il lavoro teatrale ha voluto universalizzarla, facendola diventare la voce degli altri detenuti in scena. Il delirio di onnipotenza, la solitudine e la redenzione descritti nel libro, nello spettacolo vengono tradotti sul palco da 10 attori detenuti, sempre in scena come un corpo unico, attraverso emozioni forti e intime, che solo chi conosce la vita carceraria può arrivare a esprimere. Dalla spensieratezza dei bambini che giocano sui prati di borgata alle prime “marachelle”, dalla violenza allo stadio, ai reati “di strada” e non solo, fino all’inevitabile carcerazione, con tutto ciò che ne consegue. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Il teatro come metafora di qualcosa a cui aggrapparsi per una rinascita oggettiva e spirituale, esorcizzando i problemi che vive giornalmente un detenuto e facendogli rivivere, anche solo per un’ora, la sensazione di sentirsi libero.</strong></em></p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="645" height="960" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/01/ARIELE-VINCENTI_DALLE-SBARRE-ALLE-STELLE.jpg" alt="" class="wp-image-10908" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/01/ARIELE-VINCENTI_DALLE-SBARRE-ALLE-STELLE.jpg 645w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/01/ARIELE-VINCENTI_DALLE-SBARRE-ALLE-STELLE-202x300.jpg 202w" sizes="auto, (max-width: 645px) 100vw, 645px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nel 2019</strong>&nbsp;è attore, autore e regista di<strong>&nbsp;<em><a href="https://www.internationalwebpost.org/contents/AGO:_CAPITANO_SILENZIOSO_22225.html#.Yzh99XZByUk" target="_blank" rel="noreferrer noopener">“Ago, Capitano Silenzioso”</a></em></strong>&nbsp;<em>(nel video)</em>,&nbsp;<strong>dedicato ad Agostino Di Bartolomei, storico Capitano della A.S.Roma</strong>. La sua storia ha fatto da spartiacque tra un mondo e l’altro. C’era una volta… il calcio vero. Quello senza scommesse, fatto con pochi soldi, senza partite truccate, senza donne e senza gossip e soprattutto fatto con grande rispetto per gli avversari. Il calcio giocato dai bambini negli oratori, nella piazza di qualsiasi periferia (Agostino era di Tor Marancia), con le porte sul muro tracciate con due gessetti. Questo spettacolo ha portare a teatro padri e figli insieme e vi hanno assistito anche tante persone a cui non piace il calcio, ma sono rimaste affascinate dalla storia.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2023/01/ARIELE-VINCENTI_AGO_locandina-819x1024.jpg" alt="" class="wp-image-10922"/></figure>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="AGO CAPITANO SILENZIOSO di e con Ariele Vincenti - TRAILER" width="720" height="405" src="https://www.youtube.com/embed/_Ql-MosRYoA?start=2&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nel 2020</strong>&nbsp;<strong>è regista di</strong>&nbsp;<em><strong>“Vita da Cani”</strong></em>, che affronta il problema della ludopatia <strong>e</strong> <strong>debutta anche con il suo monologo&nbsp;<em><a href="https://www.youtube.com/watch?v=J_h16bKWaBw">“La Tovaglia di Trilussa”</a></em></strong> , dedicato al grande poeta romano.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2023/01/ARIELE-VINCENTI_TRILUSSA_locandina-705x1024.jpg" alt="" class="wp-image-10913"/></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nel 2021 scrive e dirige </strong>&nbsp;<strong><em><a href="https://www.youtube.com/watch?v=sa5DsX4-aZo" target="_blank" rel="noreferrer noopener">“I matti di Dio”</a></em>,</strong>&nbsp;<strong>spettacolo musicale</strong>&nbsp;incentrato sulla vita di Oreste De Amicis, uno strano personaggio che a metà Ottocento si è autoproclamato&nbsp;<em>‘il Messia d’Abruzzo’</em>,&nbsp;sceso in terra per redimere gli uomini e difendere i poveri dai soprusi dei potenti.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="678" height="960" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/01/ARIELE-VINCENTI_MATTI-DI-DIO_locandina.jpg" alt="" class="wp-image-10926" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/01/ARIELE-VINCENTI_MATTI-DI-DIO_locandina.jpg 678w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/01/ARIELE-VINCENTI_MATTI-DI-DIO_locandina-212x300.jpg 212w" sizes="auto, (max-width: 678px) 100vw, 678px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nel 2022</strong>, dopo aver girato l’Italia con teatri sempre tutti esauriti,&nbsp;il nuovo allestimento <em><strong>“Forza Venite Gente – il musical”&nbsp;</strong></em>da lui diretto approda al Teatro Nuovo Orione di Roma.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2023/01/ARIELE-VINCENTI_con-il-cast-FORZA-VENITE-GENTE-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-10925"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nel 2023</strong> affianca Michele La Ginestra e Manuela Zero ne <em><strong><a href="https://www.teatrodomma.it/blog/homepage/lattesa-del-piacere-e-essa-stessa-il-piacere/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">&#8220;Il piacere dell&#8217;attesa&#8221;</a></strong></em> per la regia di Nicola Pistoia.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-style-rounded"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2023/01/il-Piacere-dell-attesa_ARIELE-VINCENTI_primopiano-1024x999.jpg" alt="" class="wp-image-9611"/><figcaption><em>&nbsp;<strong><em><a href="https://forzavenitegente.it/ariele-vincenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ariele Vincenti</a></em> nei panni di</strong> <em><strong>Aldo</strong></em>,<strong>&nbsp;assistente del vivaista Giacomo (Michele La Ginestra) ne IL PIACERE DELL&#8217;ATTESA:&nbsp;<em>&nbsp;<strong>personaggio esilarante e un po’ strambo</strong>, </em>vive la sua vita cadenzata dai “tempi della routine” impostagli dalla madre.</strong>&nbsp;<em>(Foto di Alessandro De Luca Rapone)</em></em></figcaption></figure>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="672" height="960" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/01/ARIELE-VINCENTI_MOROCCHINATE.jpg" alt="" class="wp-image-10897" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/01/ARIELE-VINCENTI_MOROCCHINATE.jpg 672w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/01/ARIELE-VINCENTI_MOROCCHINATE-210x300.jpg 210w" sizes="auto, (max-width: 672px) 100vw, 672px" /><figcaption><em><strong>Nel 2021 &#8216;MAROCCHINATE&#8217; è tornato in scena </strong></em></figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;<em><a href="https://www.youtube.com/watch?v=3rPUFwy9y4s"><strong>“Marocchinate &#8211; L&#8217;altra faccia della Liberazione”</strong></a></em> <strong>è la storia di un piccolo paese della Ciociaria e di Angelino, un pastore abituato alla faticosa vita contadina, che viene sconvolta proprio quando la guerra sembra finita.</strong> <strong>Alle truppe marocchine aggregate agli Alleati viene infatti promesso</strong>, in caso di conquista delle posizioni tedesche, il <strong>&#8220;diritto di preda&#8221;</strong> contro la popolazione civile. Cinquanta ore di carta bianca, cinquanta ore in cui possono razziare tutto quello che trovano: <strong>oro, case, vino, bestie, donne</strong>. <strong>Tra queste c’è Silvina, la moglie di Angelino, che diventerà anch’essa una «marocchinata». </strong>Gli incursori, infatti, riescono nel loro compito e pretendono la loro ricompensa, lasciando dietro di sé <strong>una scia di violenza, che segnerà per sempre le vittime e i testimoni increduli di quei fatti.</strong> I personaggi ricostruiscono una storia dimenticata, ciascuno con la sua voce e il suo carico di ricordi, in una testimonianza civile contro l&#8217;insensatezza di ogni violenza. <strong>Per non dimenticare le migliaia di donne vittime di quelle violenze. Con l’obiettivo che le loro parole diventino le nostre parole, diventino la nostra storia.</strong></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Marocchinate di Simone Cristicchi e Ariele Vincenti - con Ariele Vincenti" width="720" height="405" src="https://www.youtube.com/embed/a4uOHxVipZY?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/protagonisti/vincenti-come-ariele/">Vincenti come Ariele</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
