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	<title>L&#039;ultimo recital Archivi - machespettacolo.it</title>
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	<description>Il teatro è una zona franca della vita, lì si è immortali.</description>
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		<title>&#8220;L&#8217;Ultimo Recital&#8221; al Teatro Ghione, standing ovation per Marco Zadra alla sua prima nel ricordo del padre Fausto, meraviglioso pianista solista</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/recensioni/lultimo-recital-al-teatro-ghione-grandi-applausi-per-marco-zadra-alla-sua-prima-nel-ricordo-del-padre-fausto-meraviglioso-pianista-solista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 May 2023 06:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Fausto Zadra]]></category>
		<category><![CDATA[L&#039;ultimo recital]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Amore e ammirazione&#160;per una famiglia davvero speciale sono al centro dello spettacolo con un finale a sorpresa pieno di poesia ed umanità. Marco Zadra emoziona e diverte il pubblico con il suo racconto, che ricorda l&#8217;emigrazione del nonno Alcide in Argentina nel 1923 e si conclude nel 2001 con la scomparsa del padre Fausto, pianista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/lultimo-recital-al-teatro-ghione-grandi-applausi-per-marco-zadra-alla-sua-prima-nel-ricordo-del-padre-fausto-meraviglioso-pianista-solista/">&#8220;L&#8217;Ultimo Recital&#8221; al Teatro Ghione, standing ovation per Marco Zadra alla sua prima nel ricordo del padre Fausto, meraviglioso pianista solista</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><em>Amore e ammirazione&nbsp;per una famiglia davvero speciale sono al centro dello spettacolo con <em>un finale a sorpresa pieno di poesia ed umanità</em></em>.<em> Marco Zadra emoziona e diverte il pubblico con il suo racconto, che ricorda l&#8217;emigrazione del nonno Alcide in Argentina nel 1923 e si conclude nel 2001 con la scomparsa del padre Fausto, <em>pianista di fama internazionale</em>, nel pieno dell’esecuzione del suo primo concerto dopo vent’anni di assenza da Roma.</em> </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>17 maggio 2001, </strong><em><a href="https://www1.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2001/05/18/Spettacolo/Musica/MUSICA-PIANISTA-FAUSTO-ZADRA-MUORE-SUL-PALCOSCENICO_133800.php" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sul palco del Teatro Ghione di Roma</a>&nbsp;</em>le mani di <a href="https://www.youtube.com/watch?v=7HxDLA0JDk4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fausto Zadra</a> si muovono agilmente sulla tastiera dello Steinway gran coda, suonando il&nbsp;<em>“Notturno n.2 in Re bemolle”</em>&nbsp;di Frederic Chopin, <strong>quando a soli due minuti e mezzo dall&#8217;inizio del concerto il M° Zadra ha piegato la testa sul pianoforte, quasi come un ultimo abbraccio verso lo strumento che lui tanto adorava.&nbsp;Marco Zadra è presente in sala</strong> con il resto della famiglia, <strong>perché il padre lo ha voluto lì, per fare una breve introduzione letteraria dedicata alla vita del compositore polacco.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Se ne andava così un meraviglioso artista </strong><em>(Fausto Zadra era solista nelle più celebri orchestre del mondo, come Santa Cecilia e la Konzerthaus di Vienna</em>) <strong>ed un padre molto presente, pronto a lasciare un testamento di amore per la famiglia e <strong>per la musica</strong>.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>16 e 17 maggio 2023</strong>,<strong> esattamente a distanza di <strong>22 anni, </strong><a href="https://www.teatrodomma.it/blog/amici-del-teatro/marco-zadra/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Marco Zadra</a> sale di nuovo sul palco del Teatro Ghione per un delicato omaggio </strong>a papà Fausto e a mamma Marie Louise, entrambi pianisti di fama internazionale.</p>



<p class="has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph">&#8220;<i>Papà, argentino di Barranquitas -Santa Fe, classe 1934, è stato un bambino prodigio che a tre anni ha iniziato a fare musica con l&#8217;acordeon grazie allo zio materno, mentre a cinque<em> suonava</em></i> <i>il pianoforte talmente bene che si esibiva spesso al circolo trentino di Buenos Aires per gli immigrati trentini e poi al Teatro Astral. Piano piano ha intrapreso un percorso artistico che lo ha portato a Roma a conoscere il maestro Carlo Zecchi e poi, tramite lui, la mia mamma, la </i><em style="font-style: italic;">belga&nbsp;Marie Louise Bastyns</em>,<em> anche lei pianista. Si sono stabiliti a Roma, dove i miei due fratelli ed io siamo<em> nati</em>. Quindi <em>tutto</em></em> <em>è partito da questa storia di migrazione dei miei nonni paterni trentini e del ritorno di mio padre in Italia.&#8221;</em> <em>&#8211; MARCO ZADRA</em></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="562" height="597" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Zadra_padre-Fausto-anziano.jpg" alt="" class="wp-image-13700" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Zadra_padre-Fausto-anziano.jpg 562w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Zadra_padre-Fausto-anziano-282x300.jpg 282w" sizes="(max-width: 562px) 100vw, 562px" /><figcaption><strong><em>M°</em></strong> <em><strong>Fausto Zadra (Barranquitas</strong></em><strong><em> 1934 </em></strong><em><strong>– Roma 2001)</strong></em> <strong><em>figlio dei trentini Alcide e Dina emigrati nel 1923</em></strong> <strong><em>in Argentina</em></strong></figcaption></figure></div>



<p class="has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><em>&#8220;&#8230;Ogni musicista ricrea l’opera attraverso la sua sensibilità, la sua cultura, la sua riflessione; è per questo che egli è un interprete e non un esecutore. Nessuno possiede la verità della musica&#8230;” &#8211; <a href="https://www.facebook.com/faustozadrainternationalpianocompetition?locale=it_IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener">FAUSTO ZADRA</a></em></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="680" height="453" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_pubblico-in-sala.jpg" alt="" class="wp-image-12715" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_pubblico-in-sala.jpg 680w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_pubblico-in-sala-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 680px) 100vw, 680px" /><figcaption><strong><em>La platea gremita del Teatro Ghione (in via delle Fornaci)</em></strong><em><strong> &#8211; Ph: Valerio Faccini</strong></em></figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sicuramente a livello di sensibilità</strong> <strong><a href="https://www.teatrodomma.it/blog/amici-del-teatro/marco-zadra/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Marco Zadra</a></strong> <strong>ha ereditato molto da suoi genitori </strong>e lo ha messo in pratica in un&#8217;altra forma, quella del teatro, diventando regista ed attore. Sul palco del Teatro Ghione <strong>Zadra è un trascinatore, un artista che sa catturare il pubblico, domarlo, renderlo suo grazie alle sue mille sfaccettature.</strong> <strong>Con lui lo spettacolo vola</strong>; mai un calo di tensione grazie alla sua gestualità, alla sua parlantina, alle trovate e all’energia che catturano <strong>dall’apertura del sipario fino alla chiusura, regalando una serata piena di emozioni.</strong> Per essere presente in sala per la prima replica di Marco Zadra è venuto direttamente dall&#8217;Inghilterra anche <strong>il pianista e critico musicale Christopher Axworthy</strong> (marito dell&#8217;attrice Ileana Ghione con cui fondò il teatro di via delle Fornaci che ne porta il nome) che <strong>ha commentato su FB</strong> <strong>così</strong>: <em>&#8220;<a href="https://www.facebook.com/christopher.axworthy" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Standing ovation for Marco Zadra</a> or was it for Fausto the father he had shared with us. A journey that took us back to that moment when Fausto was so overcome by the beauty he was creating with Chopin’s D flat Nocturne that the Angels opened the gates for him on that fateful day 17th May 2001.</em>&#8220;</p>



<p class="has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph">MARCO ZADRA: <em>&#8220;<em>Ieri sera la prima al Teatro Ghione è stata una serata veramente speciale.</em></em> <em>Grazie a chi c&#8217;è stato e a chi ha apprezzato la storia, che vado raccontando in memoria della mia incredibile famiglia. <em>E&#8217; uno spettacolo davvero importante per me.</em></em> <em>Ringrazio di cuore tutte le persone che si sono emozionate insieme a me, dimostrando il proprio gradimento con tante risate ed il lungo applauso finale.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ne <strong><em>&#8220;L&#8217;ultimo recital&#8221; </em></strong>dedicato al padre, scomparso proprio al Ghione suonando il suo ultimo concerto <strong>non ci sono solo lacrime di commozione.</strong> Attraverso i <strong>racconti folli e divertenti dell&#8217;infanzia e della sua vita</strong>, Marco Zadra conduce il pubblico in <strong>un viaggio spensierato</strong>,<em><em><strong> </strong></em></em><strong>comico e poetico</strong>,<em><em><strong> </strong></em></em>dedicato all’amore per l’arte &#8211; in particolare la musica &#8211; e per la famiglia. <strong>Racconta l&#8217;attore:</strong> <em>&#8220;Questo monologo che riguarda sicuramente moltissimo la mia famiglia, mio padre in particolare, è anche un viaggio in cui tutti potranno ritrovarsi. Parla di un periodo che va dal 1900, anno di nascita di mio nonno, e arriva al 2001, l&#8217;epilogo ovvero ciò che è successo gli ultimi giorni, nelle ultime ore di papà. Tutto però è raccontato in maniera molto leggera, autentica. Le persone che hanno visto lo spettacolo (non si tratta di un vero e proprio debutto, perché è stato già sul palco del Teatro della Cometa nel 2019) e non sapevano nulla della storia, mi hanno detto che si sono calati tantissimo in essa, rimanendone conquistati&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Anche il tema della morte è affrontato con garbo e leggerezza</strong>, grazie alla generosità con la quale Zadra ha condiviso il racconto con tutta la sua forza e le sue fragilità <strong>in un crescendo travolgente di ritmi e di riflessioni poetiche ed umane.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“I miei genitori hanno portato a compimento la loro missione terrena: la musica per loro è stata un veicolo importante con cui trasmettere i valori in cui credevano. Lo hanno fatto sia attraverso la bellezza delle loro doti interpretative, lasciando un testamento artistico di altissimo valore, ma anche attraverso la quotidianità di gesti umani disinteressati e soprattutto lontano dalla luce dei riflettori“.</em> Al decesso del padre, la famiglia ne donò tutti gli abiti a poveri e barboni, che uscirono bellamente rifiniti in giacca e cravatta in tinta sulla camicia. Questo è soltanto uno degli esempi d&#8217;amore che portano l&#8217;attore ad affermare con orgoglio che la vita dei genitori e in particolare della madre, la belga&nbsp;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=rbR78guHl9I" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Marie Louise Bastyns</a>, donna eccezionale e pianista unica per talento artistico e sensibilità interpretativa, <em>&#8220;è stata una vita trascorsa al &#8216;servizio&#8217; degli altri, dando così meno spazio ed importanza ad una &#8216;carriera&#8217; magari densa di successi, ma allo stesso tempo vuota per lei di significato umano. Perché quella era la sua priorità: seguire più da vicino nostro padre condividendo con lui gioie e dolori, non far mancare mai il suo supporto ed il suo affetto a noi figli e non di meno sostenere tanti giovani allievi provenienti da tutto il mondo aprendo &#8216;letteralmente&#8217; le porte della sua casa e del suo grande cuore&#8221;.</em> (cit. <a href="https://www.facebook.com/Marco.Zadra/photos/a.10150329719457336/10157569637102336/?type=3" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a>)</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2023/03/Zadra_madre-Marie-Louise-anziana-791x1024.jpg" alt="" class="wp-image-12917"/><figcaption><em><strong>La pianista </strong></em><strong><em>Marie Louise Bastyns, nata nel 1934 ad Hasselt nella parte fiamminga del Belgio e deceduta nel luglio 2020</em></strong> <strong><em>a Bruxelles</em></strong></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nello spettacolo c’è questo</strong> <strong>fervido ricordo della mamma, venuta a mancare nel 2020: <strong>diplomatasi al Conservatorio di Bruxelles</strong> e</strong> <strong>dotata di grandi capacità organizzative, insieme al marito Fausto</strong> &#8211; conosciuto a Roma presso l&#8217;Accademia di Santa Cecilia &#8211; <strong>ha fondato il C.I.S.M. </strong>(<em>Centro Internazionale Studi Musicali</em>), <strong>oltre a festival internazionali di grandissimo prestigio</strong>&nbsp;–&nbsp;come la <em>Primavera Musicale di Roma,</em> l’<em>Estate Musicale di Taormina, </em>gli <em>Incontri Musicali di Sorrento, Ravello </em>e anche in <em>Trentino Alto Adige</em>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2023/05/Zadra_padre-Fausto_concorso-pianistico_2023-825x1024.jpg" alt="" class="wp-image-14212"/><figcaption><a href="http://www.zadrapianocompetition.com/?fbclid=IwAR1-kX1b364LADCkGMoCfV3vj5nCM9zbxa_GSJOUAZjuP8ldcv5Svn_tdI0" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong><em>11° concorso pianistico internazionale intitolato al M°Fausto Zadra</em></strong> <strong>(<em>nel 2023 si è tenuta la </em></strong><em><strong>prima edizione riservata a giovani fino ai 23 anni</strong></em> &#8211; <em><strong>La prossima sarà nel 2025)</strong></em></a></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Fausto Zadra e Marie Louise Bastyns&nbsp;furono entrambi grandi pianisti, </strong>che hanno dato una testimonianza forte e tangibile del loro talento e della&nbsp;loro&nbsp;umanità, <strong>uniti da profonde affinità elettive e da un incredibile virtuosismo musicale. Sono stati un punto di riferimento dell&#8217;interpretazione musicale</strong> della tradizione pianistica italiana nel segno dell&#8217;eredità del M° Carlo Zecchi, <strong>ma anche un punto di riferimento della didattica. </strong><em>&#8220;Papà aveva questo grande dono ed è appunto ricordato <em>con grande affetto</em> da molti suoi allievi, che ci tengono ad essere presenti in sala il 16 ed il 17, giorno esatto della sua scomparsa. Chi ha studiato con lui ha avuto una sorta di guida che li seguiva in tutto e per tutto, che non guardava molto all&#8217;aspetto economico. Con gli studenti non instaurava un rapporto freddo, legato semplicemente allo strumento, ma qualcosa che andava molto al di là. Ha fondato anche delle scuole di perfezionamento <em>in Svizzera,</em> a Losanna, e anche a Cullera (nella provincia di Valencia, Spagna) e poi a Roma.&#8221;</em> (<a href="https://open.spotify.com/show/5BgxLU8RchakWPPE7vvTG9" target="_blank" rel="noreferrer noopener">fonte IMD Radio</a>)</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Marie Louise Bastyns Schubert bis" width="720" height="540" src="https://www.youtube.com/embed/9EGfGGe05Zs?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Fausto Zadra Concerto di Tchaicowski Taormina 1967" width="720" height="405" src="https://www.youtube.com/embed/nudEA3rk188?start=55&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div><figcaption><strong><em>Altri video di esibizioni dei due pianisti sono disponibili in questo <a href="https://www.youtube.com/@carlozadra8984/videos" target="_blank" rel="noreferrer noopener">canale youtube</a></em></strong></figcaption></figure>



<p class="has-text-align-center has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong><a href="https://www.teatrodomma.it/blog/recensioni/teatro-ghione-marco-zadra-con-lultimo-recital-a-maggio-calca-il-palco-dove-il-padre-diede-il-suo-concerto-finale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">OMAGGIO A DUE GENITORI SPECIALI</a></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Marco Zadra ha arricchito questo memoriale, documentandolo con brevi video</strong> di alcuni loro concerti, inseriti frammentariamente nel collage dei suoi ricordi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La musica accompagna il racconto dell&#8217;attore, spaziando dalla classica</strong> (Mozart, Schumann, Brahms) <strong>a brani più moderni</strong> (Beatles, Simon &amp; Garfunkel, Pat Metheny, Astor Piazzolla) <strong>per sottolineare il trascorrere del tempo</strong> <em>(<a href="https://www.teatroghione.it/spettacoli/lultimo-recital/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a>&nbsp;la lista completa dei brani)</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Gli episodi della storia dalla famiglia Zadra si intrecciano con la Storia riguardante l’Italia: </strong>a volte sono drammatici (il periodo della guerra e il fenomeno dell’emigrazione) a volte memorabili (la vittoria italiana ai Mondiali di calcio 1982), ma<strong> raccontati tutti con il tocco lieve dell&#8217;artista.</strong></p>



<p class="has-text-align-center has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"> <strong><a href="https://www.facebook.com/watch/?v=979463712812177" target="_blank" rel="noreferrer noopener">UN VIAGGIO NEL TEMPO</a></strong></p>



<div class="wp-block-image is-style-rounded"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="660" height="429" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/05/Zadra_padre-Fausto-col-cane_2.jpg" alt="" class="wp-image-14221" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/05/Zadra_padre-Fausto-col-cane_2.jpg 660w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/05/Zadra_padre-Fausto-col-cane_2-300x195.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image size-large is-style-rounded"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="543" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_pianoforte-1.jpg" alt="" class="wp-image-12784" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_pianoforte-1.jpg 800w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_pianoforte-1-300x204.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_pianoforte-1-768x521.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption><em><strong>Nel </strong></em><strong><em>Teatro Ghione è esposto il pianoforte gran coda al quale si esibì Fausto Zadra il 17 maggio 2001</em></strong></figcaption></figure>



<p class="has-text-align-center has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>UN MONOLOGO CHE PARLA DI AMORE, DI VITA</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Passando dal registro drammatico a quello comico,&nbsp;Zadra ricorda aneddoti curiosi ed esilaranti dell&#8217;infanzia</strong>, mostrando la sua gratitudine per quanto i genitori hanno donato a lui e ai suoi fratelli, Herman e Carlo. Racconta che <strong>durante le scuole elementari  </strong>non riusciva a stare seduto, nonostante i richiami della maestra. Rammenta <strong>il difficile rapporto con i compagni di classe</strong>, che lo portava spesso litigare in particolare con il rivale Magrini. Ricorda anche la scuola di élite frequentata grazie agli enormi sforzi economici dei suoi. Era <strong>un collegio molto austero gestito da preti</strong>, dove esibiva <strong>i regali improbabili che il padre riportava dalle tournée nei paesi dell’Est </strong>&#8211; scarpe Adidas a quattro strisce e magliette appartenenti a squadre rumene per lo più sconosciute &#8211; e &#8216;sfoggiava&#8217; anche pullover pesantissimi, altrimenti destinati ai ragazzi africani dello zio missionario Padre Bianco d’Africa. E sempre in quella scuola, Zadra affrontò la prima confessione ed un terribile<strong> saggio di pianoforte, da lui temuto</strong> perché non sapeva ancora suonare <em>(adesso, invece, è un abile pianista: “Buon sangue non mente!” e qua e là sui suoi profili social ci sono alcuni <a href="https://www.instagram.com/p/B-rgyVjFTZ3/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">video</a> che lo testimoniano)</em>. Nello spettacolo c&#8217;è anche una simpatica dimostrazione di Zadra alle prese con <a href="https://www.instagram.com/p/CrInmiUr69F/?hl=it">un altro strumento</a>&#8230;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2023/05/Marco-Zadra-attore-teatro_contrabbasso_2-1024x681.jpg" alt="" class="wp-image-14773"/></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="599" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2020/05/marco-zadra-attore-teatro_pianoforte-e1678453609329.jpg" alt="" class="wp-image-1590" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2020/05/marco-zadra-attore-teatro_pianoforte-e1678453609329.jpg 900w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2020/05/marco-zadra-attore-teatro_pianoforte-e1678453609329-300x200.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2020/05/marco-zadra-attore-teatro_pianoforte-e1678453609329-768x511.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure>



<p class="has-text-align-center has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong><strong>CON &#8220;L&#8217;ULTIMO RECITAL&#8221; SI COMPIE UN VIAGGIO NELLE EMOZIONI</strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Superfluo aggiungere che da buon sudamericano di Barranquitas &#8211;&nbsp;in provincia di&nbsp;Santa Fè &#8211; il padre Fausto gli ha insegnato a giocare a calcio</strong>; quindi la passione per <strong>lo sport ha portato Marco Zadra a frequentare e diplomarsi all&#8217;ISEF insieme a <em>Francesca Romana Misiti</em>, in seguito divenuta sua moglie</strong> &#8211; <strong>per poi trovare nel teatro lo sbocco</strong>&nbsp;naturale della sua creatività ed estrema sensibilità. (<em>ndr.</em> <em>Francesca lo affianca anche in questa avventura teatrale, di cui ha curato scenografia e costumi).</em> <strong>Nello spettacolo c&#8217;è anche il racconto</strong> <strong>tragicomico del Mondiale di calcio del 1982 con le prodezze di Paolo Rossi </strong>(i cui gol contro il Brasile vengono rievocati in scena sullo schermo in fondo)<strong> vissute in un paesino sperduto della campagna fiamminga</strong>,<strong> facendo attenzione a non esultare troppo per non spaventare il cane cardiopatico della nonna materna, </strong>la bella Julia Cleeremans sposata al Colonnello Jules Bastyns (di lui si erano perse le tracce per lunghi anni, poiché era stato condotto in un campo di prigionia in Polonia). <strong>Quando gli azzurri di Bearzot e Zoff vinsero 3-1 contro la Germania Ovest, Zadra percorse <strong>con la bici</strong>cletta i viottoli della campagna <strong><strong>insieme</strong></strong> al fratello, sventolando fanaticamente il tricolore.</strong></p>



<p class="has-text-align-center has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong><strong>Uno spettacolo coinvolgente, intimo e divertente</strong></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2023/03/Zadra_da-piccolo-in-braccio-a-Fausto-1024x1005.jpg" alt="" class="wp-image-12666"/></figure>



<p class="has-text-align-left has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>Mercoledì 17 maggio 2023</strong>:<strong> seconda replica di Marco Zadra <strong>sul palco del Teatro Ghione</strong> esattamente a <strong>22 anni</strong></strong> <strong>di</strong> <strong>distanza da &#8220;L&#8217;ULTIMO RECITAL&#8221;</strong> <strong>tenuto lì dal padre Fausto Zadra</strong>.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">&nbsp;<strong><a href="https://www.ticketone.it/eventseries/lultimo-recital-3353989/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ACQUISTA ON LINE</a></strong> : <strong>puoi sceglierli direttamente in pianta!</strong></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2023/03/Marco-Zadra-spettacolo-Ultimo-Recital_locandina-Teatro-Ghione-724x1024.jpg" alt="" class="wp-image-12273"/></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>Il TEATRO GHIONE è stato fondato e diretto dall&#8217;attrice Ileana Ghione</strong> che spesso ha preso parte agli spettacoli andati in scena, fino alla sua scomparsa avvenuta il 3 dicembre 2005, recitando &#8220;Ecuba&#8221;. La sala &#8211; che <strong>contiene 465 comodi posti dislocati tra platea e galleria</strong> &#8211; alterna testi classici a lavori più moderni: nella programmazione non mancano mai opere di Wilde, Pirandello, Shakespeare e Goldoni, oltre a concerti musicali. <strong>Il Teatro Ghione è dotato di un elegantissimo foyer, dal quale si accede ad un’ampia ed accogliente sala lettura</strong> dove è a disposizione del pubblico, per una libera consultazione dei volumi, <strong>la biblioteca personale di Giorgio Albertazzi, donata da lui stesso al teatro</strong>, come punto di riferimento culturale della vita capitolina. <strong>Il Teatro Ghione è situato in via delle Fornaci 37, vicino alla Basilica di San Pietro</strong>, una delle zone di maggior rilievo storico-turistico.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-style-default"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="543" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_corridoio.jpg" alt="" class="wp-image-12787" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_corridoio.jpg 800w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_corridoio-300x204.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_corridoio-768x521.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="543" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_biblioteca.jpg" alt="" class="wp-image-12789" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_biblioteca.jpg 800w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_biblioteca-300x204.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_biblioteca-768x521.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="has-text-align-center has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>E&#8217; DI SCENA MARCO ZADRA</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Sui social: <a href="https://www.facebook.com/Marco.Zadra" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Facebook</a></strong> , <strong><a href="https://www.instagram.com/marco.zadraofficial/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Instagram</a> ,&nbsp;<a href="https://www.youtube.com/@marcozadra9837" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Youtube</a> </strong> &#8211; <strong>FOTO: <a rel="noreferrer noopener" href="https://youtu.be/GnzJsGBS54M" target="_blank">GALLERY</a></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large is-style-default"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="650" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Marco-Zadra_Ultimo-Recital_seduto-sul-palco-e1678879019116.jpg" alt="" class="wp-image-12801" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Marco-Zadra_Ultimo-Recital_seduto-sul-palco-e1678879019116.jpg 900w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Marco-Zadra_Ultimo-Recital_seduto-sul-palco-e1678879019116-300x217.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Marco-Zadra_Ultimo-Recital_seduto-sul-palco-e1678879019116-768x555.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /><figcaption><strong><em>Zadra con &#8220;L&#8217;Ultimo Recital&#8221; sul palco del Teatro della Cometa </em></strong><em><strong>(Ph. Manuela Giusto)</strong></em> <strong><em>&#8211; Scenografie e costumi di Francesca Romana Misiti</em></strong></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large is-style-default"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2022/10/Zadra_Ultimo-Recital_22102022_ringraziamenti4-1024x975.jpg" alt="" class="wp-image-7397"/><figcaption><em><strong><a href="https://www.instagram.com/p/CkDwapUK63M/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">APPLAUSI</a></strong></em> <strong><em>per</em></strong> <em style="font-weight: bold;">&#8220;L&#8217;Ultimo Recital&#8221; al <a href="https://www.teatrodomma.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Teatro Domma</a>&nbsp;</em>(O<em><strong>ttobre </strong></em><strong><em>2022)</em></strong>,<strong><em> dopo le repliche al Teatro 7 (Gennaio 2022) ed a Villa Massimo (Luglio 2021)</em></strong></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image size-large is-style-rounded"><img decoding="async" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2020/05/marco-zadra-spettacolo-ultimo-recital_locandina-ecc-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-1529"/></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2023/05/Zadra_Ultimo-Recital_17052023_Teatro-Ghione-1024x731.jpg" alt="" class="wp-image-14729"/><figcaption><strong><em>&#8220;L&#8217;Ultimo Recital&#8221; al</em> <em>TEATRO GHIONE</em></strong> </figcaption></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/lultimo-recital-al-teatro-ghione-grandi-applausi-per-marco-zadra-alla-sua-prima-nel-ricordo-del-padre-fausto-meraviglioso-pianista-solista/">&#8220;L&#8217;Ultimo Recital&#8221; al Teatro Ghione, standing ovation per Marco Zadra alla sua prima nel ricordo del padre Fausto, meraviglioso pianista solista</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;L&#8217;ultimo recital&#8221; con Marco Zadra</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/recensioni/lultimo-recital-con-marco-zadra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Jul 2021 16:39:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[L&#039;ultimo recital]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Zadra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.teatrodomma.it/?p=4238</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;attore Marco Zadra, molto apprezzato nelle sue esibizioni anche dal pubblico del Teatro Don Mario Torregrossa, torna in scena l&#8217;8-9-10 luglio (ore 21:00) a Villa Massimo con uno spettacolo dedicato al padre Fausto Zadra, in occasione del ventennale della sua scomparsa. Prenotazioni presso Teatro 7: 06.444.36.382 Non perdete l&#8217;esibizione di Marco Zadra ne &#8220;L&#8217;ultimo recital&#8220;, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/lultimo-recital-con-marco-zadra/">&#8220;L&#8217;ultimo recital&#8221; con Marco Zadra</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><em>L&#8217;attore <a href="https://www.teatrodomma.it/blog/amici-del-teatro/marco-zadra/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Marco Zadra</a>, molto apprezzato nelle sue esibizioni anche dal pubblico del Teatro Don Mario Torregrossa, torna in scena l&#8217;<strong>8-9-10 luglio (ore 21:00) a Villa Massimo</strong> con uno spettacolo dedicato al padre Fausto Zadra, in occasione del ventennale della sua scomparsa. <strong>Prenotazioni presso Teatro 7: 06.444.36.382</strong></em></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2020/05/marco-zadra-attore-teatro-3-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-903"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Non perdete l&#8217;esibizione di <a href="https://www.facebook.com/Marco.Zadra/?__cft__[0]=AZWEuWmhl5PZyXytwkAmyCH4mLqVe3qbtxn-_ZDQQd3X1xbl7A7WcGpTCGXF9xrJ_4oA5F7c3V5x3SFMyn6LCTJETvifOk-TcMWm6OM5H_GxQe1kcV4_r9DfQuYF_qSZX9d2z_P9rypaUW_UFudBwSiJVrC2pwfUyeqMAHbdbsVAQA&amp;__tn__=kK-R">Marco Zadra</a> ne <strong><em>&#8220;L&#8217;ultimo recital</em>&#8220;</strong>, uno spettacolo divertente, intimo ed emozionante che avrà come cornice il Giardino Giuseppe De Meo in Viale di Villa Massimo 8.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>E&#8217; un viaggio nel tempo raccontato attraverso i ricordi di una famiglia &#8220;speciale&#8221;.</strong><br>Una famiglia formata da due genitori fantastici, entrambi pianisti: il papà <a href="https://www.youtube.com/watch?v=7HxDLA0JDk4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fausto</a>, argentino di Barranquitas (solista nelle più celebri orchestre del mondo, da Santa Cecilia alla Konzerthaus di Vienna) e la mamma <a href="https://www.youtube.com/watch?v=rbR78guHl9I" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Marie Louise</a>, nata ad Hasselt nella parte fiamminga del Belgio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il viaggio parte dal 1922 &#8211; anno in cui il nonno paterno Alcide emigrò in Argentina &#8211; e si conclude il 17 maggio 2001, data della <a href="http://www1.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2001/05/18/Spettacolo/Musica/MUSICA-PIANISTA-FAUSTO-ZADRA-MUORE-SUL-PALCOSCENICO_133800.php" target="_blank" rel="noreferrer noopener">scomparsa del padre, nel pieno dell&#8217;esecuzione di un notturno di Chopin sul palco del Teatro Ghione di Roma.</a></p>



<p class="has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>E&#8217; una storia di migrazione, di aneddoti curiosi, talvolta poetici, talvolta esilaranti, che raccontano il rapporto di Zadra con i suoi meravigliosi genitori. </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Si parla di un papà molto presente, che da buon sudamericano gli ha insegnato a giocare a calcio e che dalle tournée nei paesi dell&#8217;Est gli riportava regali improbabili, come le scarpe Adidas a quattro strisce o le magliette appartenenti a squadre rumene per lo più sconosciute, che Zadra da ragazzo sfoggiava in una scuola di élite frequentata grazie agli enormi sforzi economici dei suoi. E proprio in quella scuola, un collegio molto austero gestito da preti, il povero Marco esibiva anche pullover pesantissimi, altrimenti destinati ai ragazzi africani dello zio missionario Padre Bianco d&#8217;Africa, e doveva affrontare il saggio di pianoforte senza saperlo suonare&#8230;!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="599" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2020/05/marco-zadra-attore-teatro_pianoforte-e1678453609329.jpg" alt="" class="wp-image-1590" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2020/05/marco-zadra-attore-teatro_pianoforte-e1678453609329.jpg 900w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2020/05/marco-zadra-attore-teatro_pianoforte-e1678453609329-300x200.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2020/05/marco-zadra-attore-teatro_pianoforte-e1678453609329-768x511.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Con un ritmo travolgente, si passa dal racconto tragicomico del Mondiale di calcio del 1982 vissuto in un paesino sperduto della campagna fiamminga</strong> &#8211; facendo attenzione a non esultare troppo per non spaventare il cane cardiopatico della nonna materna &#8211; <strong>al fervido ricordo dei nonni</strong> paterni, Alcide e Dina, due trentini emigrati in Argentina, e quelli materni: la bella Julia Cleeremans ed il Colonnello Jules Bastyns di cui si erano perse le tracce per lunghi anni visto che era stato condotto in un campo di prigionia in Polonia. Il tema centrale della &#8220;morte&#8221; viene affrontato con garbo e leggerezza fino all&#8217;epilogo dell&#8217;ultimo recital, cui segue un finale a sorpresa pieno di poesia ed umanità, che parla di un uomo capace di essere un meraviglioso artista e padre allo stesso tempo, pronto a lasciare un testamento di amore a quelli che verranno dopo di lui. </p>



<p class="has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>E&#8217; uno spettacolo che, tra tante risate e tanta dolcezza, commuove tutti.</strong> Ciò è reso possibile dalla generosità con cui Zadra si dona, mettendo il suo cuore nelle mani del pubblico. Per circa due ore sul palco, il personaggio diventa persona con tutta la sua forza e le sue fragilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2020/05/marco-zadra-spettacolo-ultimo-recital_locandina-ecc-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-1529"/></figure>



<p class="has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><em>Per la ricca <strong>teatrografia</strong>&nbsp;<strong>di Marco Zadra</strong> come autore, regista ed interprete, vi rimandiamo al<a href="https://www.youtube.com/results?search_query=marco+zadra" target="_blank" rel="noreferrer noopener">&nbsp;suo canale Youtube.</a> </em>Potete seguirlo anche su <a href="https://www.instagram.com/marco.zadraofficial/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Instagram</a> e <a href="https://www.facebook.com/Marco.Zadra" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Facebook</a>.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.youtube.com/watch?v=QKvMJqq2Tus" target="_blank"><strong>VIDEO-INTERVISTA</strong></a>&nbsp;(2008)&nbsp;<strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://youtu.be/GnzJsGBS54M" target="_blank">GALLERY</a></strong></p>



<p class="has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph">Ricordiamo che Marco Zadra è&nbsp;<strong>docente del&nbsp;<a rel="noreferrer noopener" href="http://www.teatro7.it/index.php/pages/laboratori/" target="_blank">laboratorio del Teatro 7</a></strong>, di cui è direttore artistico <a href="https://www.teatrodomma.it/blog/amici-del-teatro/michele-la-ginestra/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Michele La Ginestra</a>, con il quale Zadra ha lavorato in spettacoli come&nbsp;<strong><em>“Uno e basta”</em></strong>,&nbsp;<em><strong>“Last Minute”</strong></em>,&nbsp;<strong><em>“Ago e Bianca”</em></strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qui di seguito, una spassosa esibizione di Marco al pianoforte tratta dalle varie edizioni del suo spettacolo <a href="https://www.youtube.com/watch?v=tryaUM5qZO0" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em><strong>&#8220;Zadriskie Point</strong></em>&#8220;</a>, che abbiamo avuto il piacere di ospitare sul palco del Teatro Don Mario Torregrossa.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Marco Zadra: &quot;La Musica Contemporanea&quot;" width="720" height="540" src="https://www.youtube.com/embed/tryaUM5qZO0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/lultimo-recital-con-marco-zadra/">&#8220;L&#8217;ultimo recital&#8221; con Marco Zadra</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
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