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	<title>Giacche arancioni e manici di scopa Archivi - machespettacolo.it</title>
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	<description>Il teatro è una zona franca della vita, lì si è immortali.</description>
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	<title>Giacche arancioni e manici di scopa Archivi - machespettacolo.it</title>
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		<title>Giacche arancioni e manici di scopa alla fermata della metropolitana</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/recensioni/giacche-arancioni-e-manici-di-scopa-alla-fermata-della-metropolitana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Oct 2024 14:11:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[associazione culturale La Clessidra]]></category>
		<category><![CDATA[Festival Accordi]]></category>
		<category><![CDATA[Giacche arancioni e manici di scopa]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Zordan]]></category>
		<category><![CDATA[Riccardo Massaro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La stazione di piazza Conca d&#8217;Oro nel quartiere&#160;Monte&#160;Sacro (zona nord-est di Roma) si è trasformata in un teatro en plein air per la seconda edizione del Festival Accordi organizzato dall&#8217;associazione culturale La Clessidra, che dal 20 settembre al 19 ottobre offre una serie di eventi gratuiti: dai concerti ai laboratori, dalle performance teatrali agli eventi [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>La stazione di piazza Conca d&#8217;Oro</strong> nel quartiere&nbsp;Monte&nbsp;Sacro (zona nord-est di Roma) si è trasformata in un teatro en plein air <strong>per la</strong> <strong>seconda edizione del Festival Accordi</strong> organizzato dall&#8217;associazione culturale La Clessidra, che <strong>dal 20 settembre al 19 ottobre</strong> offre una serie di eventi gratuiti: dai concerti ai laboratori, dalle performance teatrali agli eventi di sensibilizzazione sociale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Domenica 13 ottobre</strong> è andato in scena<strong> &#8220;Giacche arancioni e manici di scopa&#8221;</strong>, un simpatico monologo-sfogo di <strong>Riccardo Massaro</strong> con <strong>Marco Zordan</strong>. <strong>Il primo</strong>, spinto dall&#8217;attore Gianluca Delle Fontane, si è lanciato nella scrittura della pièce, in cui<strong> descrive il suo mestiere di operatore ecologico con vent&#8217;anni di servizio</strong>, inserendo aneddoti e trattando le problematiche anche nel rapporto con i cittadini; <strong>il secondo ne ha curato l&#8217;adattamento teatrale, esaltandolo senza snaturarlo, e lo ha interpretato</strong>, prima in teatro ed ora in questo esperimento a cielo aperto.</p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>Quale migliore ambientazione di una fermata della metropolitana della frequentata linea B di Roma per rappresentare uno spettacolo con un tema come questo?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Attraverso le godibili battute scritte da Massaro, arricchite dalla recitazione nell&#8217;incisivo romanesco di Zordan, lo spettacolo scorre piacevolmente per circa un&#8217;ora</strong>, aprendo gli occhi degli spettatori &#8211; tra cui lo stesso autore ed alcuni giovani passanti incuriositi &#8211; su un sistema da migliorare, certamente con il contributo dell&#8217;azienda municipale AMA, che ha in carico la gestione della nettezza urbana della capitale, ma anche con l&#8217;apporto degli stessi cittadini romani.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="780" height="1015" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/10/MARCO-ZORDAN_Giacche-arancioni-e-manici-di-scopa.jpg" alt="" class="wp-image-31693" style="width:720px;height:auto" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/10/MARCO-ZORDAN_Giacche-arancioni-e-manici-di-scopa.jpg 780w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/10/MARCO-ZORDAN_Giacche-arancioni-e-manici-di-scopa-231x300.jpg 231w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/10/MARCO-ZORDAN_Giacche-arancioni-e-manici-di-scopa-768x999.jpg 768w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><em>Marco Zordan in scena &#8211; Credits: profili social dell&#8217;artista</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<em>Bello l&#8217;autunno! Tutti ad ammirare il pittoresco foliage…e noi a toje le foje pe evità che Roma s&#8217;allaghi…&#8221;</em> <strong> Zordan, scopettone in mano, porta in scena lo sfogo e la frustrazione della categoria che rappresenta,</strong> <strong>spesso poco riconosciuta e afflitta dai luoghi comuni</strong> sulla nullafacenza dei netturbini, accusati di prendersi troppe pause al bar, ma non osservati durante il loro lavoro anche sotto il solleone o le intemperie, per non parlare dei giorni di festa, quando il carico di spazzatura aumenta vertiginosamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il monologo, raccontando le disavventure in cui si imbattono gli spazzini, denuncia come essi &#8211; ultime ruote del carro di una realtà complessa &#8211; non abbiano poi così grande margine per intervenire, se non si riaccende al contempo lo spirito civile. Ciò è estremamente necessario perché, a fronte di quattro milioni di abitanti, gli incaricati del servizio di nettezza urbana sono soltanto un paio di migliaia. <strong>Come mai, si chiede il protagonista Riccardo</strong> &#8211; alter ego dell&#8217;autore Massaro &#8211; <strong>ancora soltanto il 43 per cento delle persone si attengono alla raccolta differenziata, nonostante questa sia entrata in funzione da oltre venti anni?</strong> Eppure, per buttare la spazzatura (è più immediato dirlo così, piuttosto che nel burocratese &#8220;conferimento dei rifiuti&#8221; di difficile comprensione) si tratta di distinguere semplicemente i colori, facilitati dalle analogie: bianco come la carta, marrone come&#8230;l&#8217;organico &#8211; ironizza in scena.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul portale Viviroma per il quale da cinque anni scrive di teatro, Massaro ha annotato: &#8220;Marco (Zordan) è un grande artista e mi lusinga che abbia voluto interpretare questo testo in cui si farà portavoce del mio mestiere di operatore ecologico… raccontando anche di me e dei miei colleghi; tutto per sorridere con voi e con loro, ma anche per presentare il lato umano, spesso nascosto ma profondo, di chi opera in questo settore del lavoro. Un settore sempre al centro di polemiche, discusso e criticato, sbeffeggiato a volte a ragione, altre senza conoscere i retroscena che, per questo, in parte ho voluto svelare&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Queste <strong>memorie tragicomiche di un netturbino sentimentale</strong> &#8211; come recita il sottotitolo della pièce &#8211; alla ricerca della propria utilità sociale, si svolgono nelle ore che precedono il fatidico colloquio del malcapitato, convocato dalle alte sfere dell&#8217;ente per un ingiusto richiamo sul lavoro.<strong> Per il suo intento di stimolare una cittadinanza attiva, lo spettacolo ironico, divertente e vero</strong> avrebbe meritato una platea più ricca, forte anche della sua vittoria come miglior Testo e Monologo alla settima edizione del <strong>Premio Roma Comic Off 2023</strong>, il festival del teatro comico della capitale, tenutosi al Teatro de&#8217; Servi durante la Notte dei Cocci d&#8217;oro.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Margherita De Donato</em></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img decoding="async" width="900" height="668" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/11/Riccardo-Massaro-con-Marco-Zordan_premiazione-Roma-Comic-Off-2023-e1698849739864.jpg" alt="" class="wp-image-20019" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/11/Riccardo-Massaro-con-Marco-Zordan_premiazione-Roma-Comic-Off-2023-e1698849739864.jpg 900w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/11/Riccardo-Massaro-con-Marco-Zordan_premiazione-Roma-Comic-Off-2023-e1698849739864-300x223.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/11/Riccardo-Massaro-con-Marco-Zordan_premiazione-Roma-Comic-Off-2023-e1698849739864-768x570.jpg 768w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><em>Da sinistra, Marco Zordan e Riccardo Massaro scherzano dopo &#8220;il  conferimento&#8221; del premio</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Marco Zordan visto da vicino</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/protagonisti/marco-zordan-visto-da-vicino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Oct 2024 14:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Protagonisti]]></category>
		<category><![CDATA[Che disastro di commedia]]></category>
		<category><![CDATA[Che disastro di Peter Pan]]></category>
		<category><![CDATA[Dalla parte della cicala - Vita di Rodari Giovanni]]></category>
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		<category><![CDATA[Giacche arancioni e manici di scopa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Marco Zordan ha cominciato a formarsi professionalmente nel 1996, laureandosi al DAMS. Il suo percorso professionale lo vede poi nel 2000 in teatri come il Manzoni, l’Eliseo, il Vascello, il Brancaccio, il Vittoria ed il Teatro Olimpico. Quest&#8217;ultimo lo ha visto protagonista di “Che disastro di commedia&#8221; e “Che disastro di Peter Pan”, le versioni [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Marco Zordan </strong>ha cominciato a formarsi professionalmente nel 1996, laureandosi al DAMS. Il suo percorso professionale lo vede poi nel 2000 in teatri come il Manzoni, l’Eliseo, il Vascello, il Brancaccio, il Vittoria ed il Teatro Olimpico. Quest&#8217;ultimo lo ha visto protagonista di  <strong><em>“Che disastro di commedia&#8221;</em></strong> e <strong><em>“Che disastro di Peter Pan”</em></strong>, le versioni italiane dei pluripremiati successi americani, per la regia di Adam Meggido.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img decoding="async" width="900" height="667" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/10/CHE-DISASTRO-DI-PETER-PAN_Marco-Zordan-in-scena-nella-platea_Teatro-Olimpico-e1698419559718.jpg" alt="" class="wp-image-19988" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/10/CHE-DISASTRO-DI-PETER-PAN_Marco-Zordan-in-scena-nella-platea_Teatro-Olimpico-e1698419559718.jpg 900w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/10/CHE-DISASTRO-DI-PETER-PAN_Marco-Zordan-in-scena-nella-platea_Teatro-Olimpico-e1698419559718-300x222.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/10/CHE-DISASTRO-DI-PETER-PAN_Marco-Zordan-in-scena-nella-platea_Teatro-Olimpico-e1698419559718-768x569.jpg 768w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><em>Marco Zordan in scena al Teatro Olimpico</em> <em>in &#8220;Che disastro di commedia&#8221;</em> <em>(Foto di Claudio Cavalloro)</em></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="793" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/02/CHE-DISASTRO-DI-COMMEDIA_Matteo-Cirillo-Marco-Zordan_in-scena-e1706990038572.jpg" alt="" class="wp-image-23633" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/02/CHE-DISASTRO-DI-COMMEDIA_Matteo-Cirillo-Marco-Zordan_in-scena-e1706990038572.jpg 900w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/02/CHE-DISASTRO-DI-COMMEDIA_Matteo-Cirillo-Marco-Zordan_in-scena-e1706990038572-300x264.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/02/CHE-DISASTRO-DI-COMMEDIA_Matteo-Cirillo-Marco-Zordan_in-scena-e1706990038572-768x677.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Si è specializzato all’Accademia Silvio D’Amico in Commedia dell’Arte</strong> e nel rapporto tra teatro e sociale, affiancando alle attività puramente attoriali, anche quelle di insegnamento nelle scuole. <strong>Come direttore artistico, gestisce lo spazio del Teatro Trastevere</strong> di Roma. Con i suoi compagni di avventura vi coltiva la passione per il teatro vero, sincero, per tutti. E&#8217; l&#8217;organizzatore della rassegna <strong><em>“La città di tutti”</em></strong>, un progetto sull&#8217;inclusione di ogni tipo &#8211; sociale, culturale, etnica, religiosa &#8211; ed affronta tutto ciò che è ostacolo ad una città accogliente. Alla sua seconda edizione. quest&#8217;anno ha scelto come tema I DIRITTI UMANI.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="338" height="336" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/10/LA-CITTA-DI-TUTTI_disegno.jpg" alt="" class="wp-image-18959" style="width:722px;height:auto" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/10/LA-CITTA-DI-TUTTI_disegno.jpg 338w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/10/LA-CITTA-DI-TUTTI_disegno-300x298.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/10/LA-CITTA-DI-TUTTI_disegno-150x150.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 338px) 100vw, 338px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><em>Manifesto </em><em>de &#8220;La città di tutti&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per l&#8217;Estate di San Lorenzo 2024 ha recitato in piazza dell&#8217;Immacolata nella pièce di Veronica Liberale <strong><em>&#8220;E fummo vivi&#8221;</em></strong> , in cui vestiva i panni del<em> </em>Sor Capanna (l&#8217;unico personaggio ispirato a un figura realmente esistita) che con la sua chitarra ha&nbsp;accompagnato il pubblico nello svolgersi della storia, ambientata a Roma negli anni tumultuosi tra 1921 e il 1922.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="675" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/07/E-FUMMO-VIVI_-finale-dello-spettacolo-e1721384912894.jpg" alt="" class="wp-image-29376" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/07/E-FUMMO-VIVI_-finale-dello-spettacolo-e1721384912894.jpg 900w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/07/E-FUMMO-VIVI_-finale-dello-spettacolo-e1721384912894-300x225.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/07/E-FUMMO-VIVI_-finale-dello-spettacolo-e1721384912894-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Zordan è anche un grande appassionato di Gianni Rodari, in quanto lo reputa <em>&#8220;uno che pensava con la sua testa, che usava la fantasia, e che pensava che con Le Fiabe, si potesse cambiare il mondo&#8221;</em>. Di recente è tornato in scena con lo spettacolo <strong><em>&#8220;Dalla parte della cicala &#8211; Vita di Rodari Giovanni&#8221;</em> </strong>, scritto da Veronica Liberale sul palco con lui, per la regia di Fabrizio Catarci, Zordan ha dichiarato di essere ogni volta contento di recitare per raccontare<em> &#8220;la coerente, intensa e immaginifica vita di Gianni Rodari&#8221;.</em></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/10/MARCO-ZORDAN_Dalla-parte-della-cicala_3-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-31754"/></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><em>Nei panni di Rodari in</em> <em>&#8220;Dalla parte della cicala &#8211; Vita di Rodari Giovanni&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="780" height="1015" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/10/MARCO-ZORDAN_Giacche-arancioni-e-manici-di-scopa.jpg" alt="" class="wp-image-31693" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/10/MARCO-ZORDAN_Giacche-arancioni-e-manici-di-scopa.jpg 780w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/10/MARCO-ZORDAN_Giacche-arancioni-e-manici-di-scopa-231x300.jpg 231w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/10/MARCO-ZORDAN_Giacche-arancioni-e-manici-di-scopa-768x999.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 780px) 100vw, 780px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><em>Zordan, protagonista del monologo &#8220;Giacche arancioni e manici di scopa &#8211; Memorie tragicomiche di un netturbino sentimentale&#8221;</em> <em>(Credits: social dell&#8217;artista)</em></p>
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