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	<title>Fausto Zadra Archivi - machespettacolo.it</title>
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	<description>Il teatro è una zona franca della vita, lì si è immortali.</description>
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	<title>Fausto Zadra Archivi - machespettacolo.it</title>
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		<title>Al Teatro 7 Off dal 5 dicembre Marco Zadra mette in scena L&#8217;ultimo recital</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/news/al-teatro-7-off-marco-zadra-mette-in-scena-lultimo-recital/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Dec 2024 18:07:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Fausto Zadra]]></category>
		<category><![CDATA[L Ultimo Recital]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Zadra]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con questo testo dedicato alla sua straordinaria famiglia di artisti, l&#8217;attore e regista romano dimostra come sia possibile realizzare uno spettacolo esilarante e commovente allo stesso tempo. Marco Zadra racconta così: “Papà, argentino di Barranquitas &#8211; Santa Fe, classe 1934, è stato un bambino prodigio che a tre anni ha iniziato a fare musica con [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/news/al-teatro-7-off-marco-zadra-mette-in-scena-lultimo-recital/">Al Teatro 7 Off dal 5 dicembre Marco Zadra mette in scena L&#8217;ultimo recital</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></description>
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<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph"><em>Con questo testo dedicato alla sua straordinaria famiglia di artisti, l&#8217;attore e regista romano dimostra come sia possibile realizzare uno spettacolo esilarante e commovente allo stesso tempo</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/12/L-ultimo-recital_Teatro-7-Off_-Marco-Zadra_locandina_2-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-33061"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><a href="https://www.machespettacolo.it/protagonisti/marco-zadra/">Marco Zadra</a> racconta così:</strong> “<em>Papà, argentino di Barranquitas &#8211; Santa Fe, classe 1934, è stato un bambino prodigio che a tre anni ha iniziato a fare musica con l’acordeon grazie allo zio materno, mentre a cinque<em> suonava</em></em> <em>il pianoforte talmente bene che si esibiva spesso al circolo trentino di Buenos Aires per gli immigrati trentini e poi al Teatro Astral. Piano piano ha intrapreso un percorso artistico che lo ha portato a Roma a conoscere il maestro Carlo Zecchi e poi, tramite lui, la mia mamma, la belga Marie Louise Bastyns</em>,<em> anche lei pianista. Si sono stabiliti a Roma, dove i miei due fratelli ed io siamo<em> nati</em>. Quindi <em>tutto</em></em> <em>è partito da questa storia di migrazione dei miei nonni paterni trentini e del ritorno di mio padre in Italia.”</em> </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ne <em>“L’ultimo recital” </em>dedicato al padre, scomparso 17 maggio 2001, sul palco del Teatro Ghione di Roma<em> </em>suonando il <em>“Notturno n.2 in Re bemolle”</em> di Frederic Chopin</strong>,<strong> ed alla madre,</strong> <strong>non ci sono solo lacrime di commozione.</strong> Attraverso i <strong>racconti folli e divertenti dell’infanzia e della sua vita</strong>, Marco Zadra conduce il pubblico in <strong>un viaggio spensierato</strong>,<em><em><strong> </strong></em></em><strong>comico e poetico</strong>,<em><em><strong> </strong></em></em>dedicato all’amore per l’arte – in particolare la musica – e per la famiglia.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Zadra rievoca la sua storia familiare strutturata su ben tre generazioni</strong>, partendo dai <strong>nonni</strong> per arrivare ai suoi <strong>genitori</strong> e quindi alla <strong>sua vita personale</strong>. <strong>Nel farlo, tratta anche la Storia con la S maiuscola riguardante l’Italia</strong>. <strong>Per circa due ore sul palco</strong>, il personaggio diventa persona con tutta la sua forza e le sue fragilità e racconta affabilmente, <strong>senza annoiare</strong>, un arco di tempo che sfiora il secolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img decoding="async" width="900" height="682" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Zadra_padre-Fausto-col-cane-e1678145809358.jpg" alt="" class="wp-image-12275" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Zadra_padre-Fausto-col-cane-e1678145809358.jpg 900w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Zadra_padre-Fausto-col-cane-e1678145809358-300x227.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Zadra_padre-Fausto-col-cane-e1678145809358-768x582.jpg 768w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>Fausto Zadra</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Fotografie e musiche accompagnano piacevolmente Marco Zadra nel suo racconto, spaziando dalla classica</strong> (Mozart, Schumann, Brahms) <strong>a brani più moderni</strong> (Beatles, Simon &amp; Garfunkel, Pat Metheny, Astor Piazzolla) <strong>per sottolineare il trascorrere del tempo</strong>. L’attore ricorda un papà molto presente, che da buon sudamericano gli ha insegnato a giocare a calcio e che dalle tournée nei paesi dell’Est gli riportava regali improbabili, come le scarpe Adidas a quattro strisce o le magliette appartenenti a squadre rumene per lo più sconosciute, che Zadra da ragazzo ‘sfoggiava’ in una scuola di élite frequentata grazie agli sforzi economici dei suoi. E proprio in quel collegio molto austero gestito da preti, il povero Marco esibiva anche pullover pesantissimi – altrimenti destinati ai ragazzi africani dello zio missionario Padre Bianco d’Africa – e, insieme ad uno dei suoi fratelli, affrontò il temuto saggio di pianoforte, strumento che all’epoca non era capace di suonare.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Anche il tema della morte è affrontato da Zadra con garbo e leggerezza</strong>, <strong>in un crescendo di ritmi e di riflessioni poetiche ed umane che, tra un sorriso e tanta dolcezza, commuove tutti.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/12/Marco-Zadra_L-ultimo-recital_in-scena_2-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-33064"/></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>Marco Zadra</em></strong> <strong><em>in scena</em></strong> <strong><em>(Credits: FB Teatro 7 Off &#8211; Ph: Manuela Giusto)</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Uniti da profonde affinità elettive e da un incredibile virtuosismo musicale</strong>,<strong> <a href="https://www.youtube.com/watch?v=7HxDLA0JDk4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fausto Zadra</a> e <a href="https://www.youtube.com/watch?v=rbR78guHl9I" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Marie Louise Bastyns</a> sono stati due grandi pianisti, che hanno dato una testimonianza forte e tangibile del loro talento e della loro umanità. </strong>&#8220;<em>Chi ha studiato con mio padre </em>&#8211; racconta Zadra &#8211; <em>ha avuto in lui una sorta di guida che li seguiva in tutto e per tutto, che non guardava molto all’aspetto economico. Con gli studenti non instaurava un rapporto freddo, legato semplicemente allo strumento, ma qualcosa che andava molto al di là&#8221;.</em>  Della madre, venuta a mancare nel luglio 2020, ricorda: &#8220;<em>La sua è stata una vita trascorsa al ‘servizio’ degli altri, dando così meno spazio ed importanza ad una ‘carriera’ magari densa di successi, ma allo stesso tempo vuota per lei di significato umano. Perché quella era la sua priorità: seguire più da vicino nostro padre, condividendo con lui gioie e dolori, non far mancare mai il suo supporto ed il suo affetto a noi figli e non di meno sostenere tanti giovani allievi provenienti da tutto il mondo aprendo ‘letteralmente’ le porte della sua casa e del suo grande cuore”.</em> (cit. <a href="https://www.facebook.com/Marco.Zadra/photos/a.10150329719457336/10157569637102336/?type=3" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a>)</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sicuramente a livello di sensibilità</strong> <strong><a href="https://www.machespettacolo.it/protagonisti/al-telefono-con-marco-zadra/">Marco Zadra</a></strong> <strong>ha ereditato molto da suoi genitori </strong>e lo ha messo in pratica in un’altra forma, quella del teatro, diventando regista ed attore. <strong>Anche in questa avventura teatrale, è affiancato dalla moglie Francesca Misiti,</strong> <strong>che cura la scenografia e i costumi di tutti i suoi spettacoli</strong>, non facendogli mancare mai il supporto a tutto tondo, rimanendo però sempre volutamente dietro le quinte.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Zadra ha debuttato con <em>“L’ultimo recital” </em> in occasione del ventennale della morte del padre.</strong> <strong>Negli anni successivi ha riproposto lo spettacolo su vari palcoscenici,</strong> come quelli del Teatro della Cometa, del Teatro Sette, del Teatro Domma e, <strong>il 17 maggio 2023, del </strong><a href="https://www.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2001/05/18/Spettacolo/Musica/MUSICA-PIANISTA-FAUSTO-ZADRA-MUORE-SUL-PALCOSCENICO_133800.php"><strong>Teatro Ghione</strong>, <strong>sulle cui assi ventidue anni prima diede il commiato a suo padre</strong></a><strong>.</strong> Il teatro di via delle Fornaci conserva lo Steinway gran coda sulla cui tastiera le mani di <a href="https://www.youtube.com/watch?v=7HxDLA0JDk4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fausto Zadra</a> si muovevano agilmente e <strong>nella platea risuona ancora il lungo applauso con standing ovation che lo scorso anno venne riservata a Marco Zadra al termine della sua esibizione.</strong> In sala per la prima replica era presente anche il pianista e critico musicale Christopher Axworthy (marito dell’attrice Ileana Ghione con cui fondò il teatro che ne porta il nome), venuto direttamente dall’Inghilterra ad applaudire l&#8217;artista romano con sangue argentino e belga nelle vene.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Margherita De Donato</em></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="543" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_pianoforte-1.jpg" alt="" class="wp-image-12784" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_pianoforte-1.jpg 800w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_pianoforte-1-300x204.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_pianoforte-1-768x521.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em> Lo Steinway gran coda dell&#8217;ultimo concerto di Fausto Zadra</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="724" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/12/L-ultimo-recital_Teatro-7-Off_-Marco-Zadra_locandina_3-724x1024.jpg" alt="" class="wp-image-33104"/></figure>
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		<title>&#8220;L&#8217;Ultimo Recital&#8221; al Teatro Ghione, standing ovation per Marco Zadra alla sua prima nel ricordo del padre Fausto, meraviglioso pianista solista</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/recensioni/lultimo-recital-al-teatro-ghione-grandi-applausi-per-marco-zadra-alla-sua-prima-nel-ricordo-del-padre-fausto-meraviglioso-pianista-solista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 May 2023 06:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Fausto Zadra]]></category>
		<category><![CDATA[L&#039;ultimo recital]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Zadra]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Ghione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Amore e ammirazione&#160;per una famiglia davvero speciale sono al centro dello spettacolo con un finale a sorpresa pieno di poesia ed umanità. Marco Zadra emoziona e diverte il pubblico con il suo racconto, che ricorda l&#8217;emigrazione del nonno Alcide in Argentina nel 1923 e si conclude nel 2001 con la scomparsa del padre Fausto, pianista [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/lultimo-recital-al-teatro-ghione-grandi-applausi-per-marco-zadra-alla-sua-prima-nel-ricordo-del-padre-fausto-meraviglioso-pianista-solista/">&#8220;L&#8217;Ultimo Recital&#8221; al Teatro Ghione, standing ovation per Marco Zadra alla sua prima nel ricordo del padre Fausto, meraviglioso pianista solista</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><em>Amore e ammirazione&nbsp;per una famiglia davvero speciale sono al centro dello spettacolo con <em>un finale a sorpresa pieno di poesia ed umanità</em></em>.<em> Marco Zadra emoziona e diverte il pubblico con il suo racconto, che ricorda l&#8217;emigrazione del nonno Alcide in Argentina nel 1923 e si conclude nel 2001 con la scomparsa del padre Fausto, <em>pianista di fama internazionale</em>, nel pieno dell’esecuzione del suo primo concerto dopo vent’anni di assenza da Roma.</em> </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>17 maggio 2001, </strong><em><a href="https://www1.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2001/05/18/Spettacolo/Musica/MUSICA-PIANISTA-FAUSTO-ZADRA-MUORE-SUL-PALCOSCENICO_133800.php" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sul palco del Teatro Ghione di Roma</a>&nbsp;</em>le mani di <a href="https://www.youtube.com/watch?v=7HxDLA0JDk4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fausto Zadra</a> si muovono agilmente sulla tastiera dello Steinway gran coda, suonando il&nbsp;<em>“Notturno n.2 in Re bemolle”</em>&nbsp;di Frederic Chopin, <strong>quando a soli due minuti e mezzo dall&#8217;inizio del concerto il M° Zadra ha piegato la testa sul pianoforte, quasi come un ultimo abbraccio verso lo strumento che lui tanto adorava.&nbsp;Marco Zadra è presente in sala</strong> con il resto della famiglia, <strong>perché il padre lo ha voluto lì, per fare una breve introduzione letteraria dedicata alla vita del compositore polacco.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Se ne andava così un meraviglioso artista </strong><em>(Fausto Zadra era solista nelle più celebri orchestre del mondo, come Santa Cecilia e la Konzerthaus di Vienna</em>) <strong>ed un padre molto presente, pronto a lasciare un testamento di amore per la famiglia e <strong>per la musica</strong>.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>16 e 17 maggio 2023</strong>,<strong> esattamente a distanza di <strong>22 anni, </strong><a href="https://www.teatrodomma.it/blog/amici-del-teatro/marco-zadra/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Marco Zadra</a> sale di nuovo sul palco del Teatro Ghione per un delicato omaggio </strong>a papà Fausto e a mamma Marie Louise, entrambi pianisti di fama internazionale.</p>



<p class="has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph">&#8220;<i>Papà, argentino di Barranquitas -Santa Fe, classe 1934, è stato un bambino prodigio che a tre anni ha iniziato a fare musica con l&#8217;acordeon grazie allo zio materno, mentre a cinque<em> suonava</em></i> <i>il pianoforte talmente bene che si esibiva spesso al circolo trentino di Buenos Aires per gli immigrati trentini e poi al Teatro Astral. Piano piano ha intrapreso un percorso artistico che lo ha portato a Roma a conoscere il maestro Carlo Zecchi e poi, tramite lui, la mia mamma, la </i><em style="font-style: italic;">belga&nbsp;Marie Louise Bastyns</em>,<em> anche lei pianista. Si sono stabiliti a Roma, dove i miei due fratelli ed io siamo<em> nati</em>. Quindi <em>tutto</em></em> <em>è partito da questa storia di migrazione dei miei nonni paterni trentini e del ritorno di mio padre in Italia.&#8221;</em> <em>&#8211; MARCO ZADRA</em></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="562" height="597" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Zadra_padre-Fausto-anziano.jpg" alt="" class="wp-image-13700" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Zadra_padre-Fausto-anziano.jpg 562w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Zadra_padre-Fausto-anziano-282x300.jpg 282w" sizes="auto, (max-width: 562px) 100vw, 562px" /><figcaption><strong><em>M°</em></strong> <em><strong>Fausto Zadra (Barranquitas</strong></em><strong><em> 1934 </em></strong><em><strong>– Roma 2001)</strong></em> <strong><em>figlio dei trentini Alcide e Dina emigrati nel 1923</em></strong> <strong><em>in Argentina</em></strong></figcaption></figure></div>



<p class="has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><em>&#8220;&#8230;Ogni musicista ricrea l’opera attraverso la sua sensibilità, la sua cultura, la sua riflessione; è per questo che egli è un interprete e non un esecutore. Nessuno possiede la verità della musica&#8230;” &#8211; <a href="https://www.facebook.com/faustozadrainternationalpianocompetition?locale=it_IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener">FAUSTO ZADRA</a></em></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="680" height="453" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_pubblico-in-sala.jpg" alt="" class="wp-image-12715" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_pubblico-in-sala.jpg 680w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_pubblico-in-sala-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /><figcaption><strong><em>La platea gremita del Teatro Ghione (in via delle Fornaci)</em></strong><em><strong> &#8211; Ph: Valerio Faccini</strong></em></figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sicuramente a livello di sensibilità</strong> <strong><a href="https://www.teatrodomma.it/blog/amici-del-teatro/marco-zadra/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Marco Zadra</a></strong> <strong>ha ereditato molto da suoi genitori </strong>e lo ha messo in pratica in un&#8217;altra forma, quella del teatro, diventando regista ed attore. Sul palco del Teatro Ghione <strong>Zadra è un trascinatore, un artista che sa catturare il pubblico, domarlo, renderlo suo grazie alle sue mille sfaccettature.</strong> <strong>Con lui lo spettacolo vola</strong>; mai un calo di tensione grazie alla sua gestualità, alla sua parlantina, alle trovate e all’energia che catturano <strong>dall’apertura del sipario fino alla chiusura, regalando una serata piena di emozioni.</strong> Per essere presente in sala per la prima replica di Marco Zadra è venuto direttamente dall&#8217;Inghilterra anche <strong>il pianista e critico musicale Christopher Axworthy</strong> (marito dell&#8217;attrice Ileana Ghione con cui fondò il teatro di via delle Fornaci che ne porta il nome) che <strong>ha commentato su FB</strong> <strong>così</strong>: <em>&#8220;<a href="https://www.facebook.com/christopher.axworthy" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Standing ovation for Marco Zadra</a> or was it for Fausto the father he had shared with us. A journey that took us back to that moment when Fausto was so overcome by the beauty he was creating with Chopin’s D flat Nocturne that the Angels opened the gates for him on that fateful day 17th May 2001.</em>&#8220;</p>



<p class="has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph">MARCO ZADRA: <em>&#8220;<em>Ieri sera la prima al Teatro Ghione è stata una serata veramente speciale.</em></em> <em>Grazie a chi c&#8217;è stato e a chi ha apprezzato la storia, che vado raccontando in memoria della mia incredibile famiglia. <em>E&#8217; uno spettacolo davvero importante per me.</em></em> <em>Ringrazio di cuore tutte le persone che si sono emozionate insieme a me, dimostrando il proprio gradimento con tante risate ed il lungo applauso finale.&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ne <strong><em>&#8220;L&#8217;ultimo recital&#8221; </em></strong>dedicato al padre, scomparso proprio al Ghione suonando il suo ultimo concerto <strong>non ci sono solo lacrime di commozione.</strong> Attraverso i <strong>racconti folli e divertenti dell&#8217;infanzia e della sua vita</strong>, Marco Zadra conduce il pubblico in <strong>un viaggio spensierato</strong>,<em><em><strong> </strong></em></em><strong>comico e poetico</strong>,<em><em><strong> </strong></em></em>dedicato all’amore per l’arte &#8211; in particolare la musica &#8211; e per la famiglia. <strong>Racconta l&#8217;attore:</strong> <em>&#8220;Questo monologo che riguarda sicuramente moltissimo la mia famiglia, mio padre in particolare, è anche un viaggio in cui tutti potranno ritrovarsi. Parla di un periodo che va dal 1900, anno di nascita di mio nonno, e arriva al 2001, l&#8217;epilogo ovvero ciò che è successo gli ultimi giorni, nelle ultime ore di papà. Tutto però è raccontato in maniera molto leggera, autentica. Le persone che hanno visto lo spettacolo (non si tratta di un vero e proprio debutto, perché è stato già sul palco del Teatro della Cometa nel 2019) e non sapevano nulla della storia, mi hanno detto che si sono calati tantissimo in essa, rimanendone conquistati&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Anche il tema della morte è affrontato con garbo e leggerezza</strong>, grazie alla generosità con la quale Zadra ha condiviso il racconto con tutta la sua forza e le sue fragilità <strong>in un crescendo travolgente di ritmi e di riflessioni poetiche ed umane.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“I miei genitori hanno portato a compimento la loro missione terrena: la musica per loro è stata un veicolo importante con cui trasmettere i valori in cui credevano. Lo hanno fatto sia attraverso la bellezza delle loro doti interpretative, lasciando un testamento artistico di altissimo valore, ma anche attraverso la quotidianità di gesti umani disinteressati e soprattutto lontano dalla luce dei riflettori“.</em> Al decesso del padre, la famiglia ne donò tutti gli abiti a poveri e barboni, che uscirono bellamente rifiniti in giacca e cravatta in tinta sulla camicia. Questo è soltanto uno degli esempi d&#8217;amore che portano l&#8217;attore ad affermare con orgoglio che la vita dei genitori e in particolare della madre, la belga&nbsp;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=rbR78guHl9I" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Marie Louise Bastyns</a>, donna eccezionale e pianista unica per talento artistico e sensibilità interpretativa, <em>&#8220;è stata una vita trascorsa al &#8216;servizio&#8217; degli altri, dando così meno spazio ed importanza ad una &#8216;carriera&#8217; magari densa di successi, ma allo stesso tempo vuota per lei di significato umano. Perché quella era la sua priorità: seguire più da vicino nostro padre condividendo con lui gioie e dolori, non far mancare mai il suo supporto ed il suo affetto a noi figli e non di meno sostenere tanti giovani allievi provenienti da tutto il mondo aprendo &#8216;letteralmente&#8217; le porte della sua casa e del suo grande cuore&#8221;.</em> (cit. <a href="https://www.facebook.com/Marco.Zadra/photos/a.10150329719457336/10157569637102336/?type=3" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a>)</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2023/03/Zadra_madre-Marie-Louise-anziana-791x1024.jpg" alt="" class="wp-image-12917"/><figcaption><em><strong>La pianista </strong></em><strong><em>Marie Louise Bastyns, nata nel 1934 ad Hasselt nella parte fiamminga del Belgio e deceduta nel luglio 2020</em></strong> <strong><em>a Bruxelles</em></strong></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nello spettacolo c’è questo</strong> <strong>fervido ricordo della mamma, venuta a mancare nel 2020: <strong>diplomatasi al Conservatorio di Bruxelles</strong> e</strong> <strong>dotata di grandi capacità organizzative, insieme al marito Fausto</strong> &#8211; conosciuto a Roma presso l&#8217;Accademia di Santa Cecilia &#8211; <strong>ha fondato il C.I.S.M. </strong>(<em>Centro Internazionale Studi Musicali</em>), <strong>oltre a festival internazionali di grandissimo prestigio</strong>&nbsp;–&nbsp;come la <em>Primavera Musicale di Roma,</em> l’<em>Estate Musicale di Taormina, </em>gli <em>Incontri Musicali di Sorrento, Ravello </em>e anche in <em>Trentino Alto Adige</em>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2023/05/Zadra_padre-Fausto_concorso-pianistico_2023-825x1024.jpg" alt="" class="wp-image-14212"/><figcaption><a href="http://www.zadrapianocompetition.com/?fbclid=IwAR1-kX1b364LADCkGMoCfV3vj5nCM9zbxa_GSJOUAZjuP8ldcv5Svn_tdI0" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong><em>11° concorso pianistico internazionale intitolato al M°Fausto Zadra</em></strong> <strong>(<em>nel 2023 si è tenuta la </em></strong><em><strong>prima edizione riservata a giovani fino ai 23 anni</strong></em> &#8211; <em><strong>La prossima sarà nel 2025)</strong></em></a></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Fausto Zadra e Marie Louise Bastyns&nbsp;furono entrambi grandi pianisti, </strong>che hanno dato una testimonianza forte e tangibile del loro talento e della&nbsp;loro&nbsp;umanità, <strong>uniti da profonde affinità elettive e da un incredibile virtuosismo musicale. Sono stati un punto di riferimento dell&#8217;interpretazione musicale</strong> della tradizione pianistica italiana nel segno dell&#8217;eredità del M° Carlo Zecchi, <strong>ma anche un punto di riferimento della didattica. </strong><em>&#8220;Papà aveva questo grande dono ed è appunto ricordato <em>con grande affetto</em> da molti suoi allievi, che ci tengono ad essere presenti in sala il 16 ed il 17, giorno esatto della sua scomparsa. Chi ha studiato con lui ha avuto una sorta di guida che li seguiva in tutto e per tutto, che non guardava molto all&#8217;aspetto economico. Con gli studenti non instaurava un rapporto freddo, legato semplicemente allo strumento, ma qualcosa che andava molto al di là. Ha fondato anche delle scuole di perfezionamento <em>in Svizzera,</em> a Losanna, e anche a Cullera (nella provincia di Valencia, Spagna) e poi a Roma.&#8221;</em> (<a href="https://open.spotify.com/show/5BgxLU8RchakWPPE7vvTG9" target="_blank" rel="noreferrer noopener">fonte IMD Radio</a>)</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Marie Louise Bastyns Schubert bis" width="720" height="540" src="https://www.youtube.com/embed/9EGfGGe05Zs?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Fausto Zadra Concerto di Tchaicowski Taormina 1967" width="720" height="405" src="https://www.youtube.com/embed/nudEA3rk188?start=55&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div><figcaption><strong><em>Altri video di esibizioni dei due pianisti sono disponibili in questo <a href="https://www.youtube.com/@carlozadra8984/videos" target="_blank" rel="noreferrer noopener">canale youtube</a></em></strong></figcaption></figure>



<p class="has-text-align-center has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong><a href="https://www.teatrodomma.it/blog/recensioni/teatro-ghione-marco-zadra-con-lultimo-recital-a-maggio-calca-il-palco-dove-il-padre-diede-il-suo-concerto-finale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">OMAGGIO A DUE GENITORI SPECIALI</a></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Marco Zadra ha arricchito questo memoriale, documentandolo con brevi video</strong> di alcuni loro concerti, inseriti frammentariamente nel collage dei suoi ricordi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La musica accompagna il racconto dell&#8217;attore, spaziando dalla classica</strong> (Mozart, Schumann, Brahms) <strong>a brani più moderni</strong> (Beatles, Simon &amp; Garfunkel, Pat Metheny, Astor Piazzolla) <strong>per sottolineare il trascorrere del tempo</strong> <em>(<a href="https://www.teatroghione.it/spettacoli/lultimo-recital/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a>&nbsp;la lista completa dei brani)</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Gli episodi della storia dalla famiglia Zadra si intrecciano con la Storia riguardante l’Italia: </strong>a volte sono drammatici (il periodo della guerra e il fenomeno dell’emigrazione) a volte memorabili (la vittoria italiana ai Mondiali di calcio 1982), ma<strong> raccontati tutti con il tocco lieve dell&#8217;artista.</strong></p>



<p class="has-text-align-center has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"> <strong><a href="https://www.facebook.com/watch/?v=979463712812177" target="_blank" rel="noreferrer noopener">UN VIAGGIO NEL TEMPO</a></strong></p>



<div class="wp-block-image is-style-rounded"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="660" height="429" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/05/Zadra_padre-Fausto-col-cane_2.jpg" alt="" class="wp-image-14221" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/05/Zadra_padre-Fausto-col-cane_2.jpg 660w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/05/Zadra_padre-Fausto-col-cane_2-300x195.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image size-large is-style-rounded"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="543" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_pianoforte-1.jpg" alt="" class="wp-image-12784" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_pianoforte-1.jpg 800w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_pianoforte-1-300x204.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_pianoforte-1-768x521.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption><em><strong>Nel </strong></em><strong><em>Teatro Ghione è esposto il pianoforte gran coda al quale si esibì Fausto Zadra il 17 maggio 2001</em></strong></figcaption></figure>



<p class="has-text-align-center has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>UN MONOLOGO CHE PARLA DI AMORE, DI VITA</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Passando dal registro drammatico a quello comico,&nbsp;Zadra ricorda aneddoti curiosi ed esilaranti dell&#8217;infanzia</strong>, mostrando la sua gratitudine per quanto i genitori hanno donato a lui e ai suoi fratelli, Herman e Carlo. Racconta che <strong>durante le scuole elementari  </strong>non riusciva a stare seduto, nonostante i richiami della maestra. Rammenta <strong>il difficile rapporto con i compagni di classe</strong>, che lo portava spesso litigare in particolare con il rivale Magrini. Ricorda anche la scuola di élite frequentata grazie agli enormi sforzi economici dei suoi. Era <strong>un collegio molto austero gestito da preti</strong>, dove esibiva <strong>i regali improbabili che il padre riportava dalle tournée nei paesi dell’Est </strong>&#8211; scarpe Adidas a quattro strisce e magliette appartenenti a squadre rumene per lo più sconosciute &#8211; e &#8216;sfoggiava&#8217; anche pullover pesantissimi, altrimenti destinati ai ragazzi africani dello zio missionario Padre Bianco d’Africa. E sempre in quella scuola, Zadra affrontò la prima confessione ed un terribile<strong> saggio di pianoforte, da lui temuto</strong> perché non sapeva ancora suonare <em>(adesso, invece, è un abile pianista: “Buon sangue non mente!” e qua e là sui suoi profili social ci sono alcuni <a href="https://www.instagram.com/p/B-rgyVjFTZ3/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">video</a> che lo testimoniano)</em>. Nello spettacolo c&#8217;è anche una simpatica dimostrazione di Zadra alle prese con <a href="https://www.instagram.com/p/CrInmiUr69F/?hl=it">un altro strumento</a>&#8230;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2023/05/Marco-Zadra-attore-teatro_contrabbasso_2-1024x681.jpg" alt="" class="wp-image-14773"/></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="599" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2020/05/marco-zadra-attore-teatro_pianoforte-e1678453609329.jpg" alt="" class="wp-image-1590" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2020/05/marco-zadra-attore-teatro_pianoforte-e1678453609329.jpg 900w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2020/05/marco-zadra-attore-teatro_pianoforte-e1678453609329-300x200.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2020/05/marco-zadra-attore-teatro_pianoforte-e1678453609329-768x511.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure>



<p class="has-text-align-center has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong><strong>CON &#8220;L&#8217;ULTIMO RECITAL&#8221; SI COMPIE UN VIAGGIO NELLE EMOZIONI</strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Superfluo aggiungere che da buon sudamericano di Barranquitas &#8211;&nbsp;in provincia di&nbsp;Santa Fè &#8211; il padre Fausto gli ha insegnato a giocare a calcio</strong>; quindi la passione per <strong>lo sport ha portato Marco Zadra a frequentare e diplomarsi all&#8217;ISEF insieme a <em>Francesca Romana Misiti</em>, in seguito divenuta sua moglie</strong> &#8211; <strong>per poi trovare nel teatro lo sbocco</strong>&nbsp;naturale della sua creatività ed estrema sensibilità. (<em>ndr.</em> <em>Francesca lo affianca anche in questa avventura teatrale, di cui ha curato scenografia e costumi).</em> <strong>Nello spettacolo c&#8217;è anche il racconto</strong> <strong>tragicomico del Mondiale di calcio del 1982 con le prodezze di Paolo Rossi </strong>(i cui gol contro il Brasile vengono rievocati in scena sullo schermo in fondo)<strong> vissute in un paesino sperduto della campagna fiamminga</strong>,<strong> facendo attenzione a non esultare troppo per non spaventare il cane cardiopatico della nonna materna, </strong>la bella Julia Cleeremans sposata al Colonnello Jules Bastyns (di lui si erano perse le tracce per lunghi anni, poiché era stato condotto in un campo di prigionia in Polonia). <strong>Quando gli azzurri di Bearzot e Zoff vinsero 3-1 contro la Germania Ovest, Zadra percorse <strong>con la bici</strong>cletta i viottoli della campagna <strong><strong>insieme</strong></strong> al fratello, sventolando fanaticamente il tricolore.</strong></p>



<p class="has-text-align-center has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong><strong>Uno spettacolo coinvolgente, intimo e divertente</strong></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2023/03/Zadra_da-piccolo-in-braccio-a-Fausto-1024x1005.jpg" alt="" class="wp-image-12666"/></figure>



<p class="has-text-align-left has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>Mercoledì 17 maggio 2023</strong>:<strong> seconda replica di Marco Zadra <strong>sul palco del Teatro Ghione</strong> esattamente a <strong>22 anni</strong></strong> <strong>di</strong> <strong>distanza da &#8220;L&#8217;ULTIMO RECITAL&#8221;</strong> <strong>tenuto lì dal padre Fausto Zadra</strong>.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">&nbsp;<strong><a href="https://www.ticketone.it/eventseries/lultimo-recital-3353989/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ACQUISTA ON LINE</a></strong> : <strong>puoi sceglierli direttamente in pianta!</strong></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2023/03/Marco-Zadra-spettacolo-Ultimo-Recital_locandina-Teatro-Ghione-724x1024.jpg" alt="" class="wp-image-12273"/></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>Il TEATRO GHIONE è stato fondato e diretto dall&#8217;attrice Ileana Ghione</strong> che spesso ha preso parte agli spettacoli andati in scena, fino alla sua scomparsa avvenuta il 3 dicembre 2005, recitando &#8220;Ecuba&#8221;. La sala &#8211; che <strong>contiene 465 comodi posti dislocati tra platea e galleria</strong> &#8211; alterna testi classici a lavori più moderni: nella programmazione non mancano mai opere di Wilde, Pirandello, Shakespeare e Goldoni, oltre a concerti musicali. <strong>Il Teatro Ghione è dotato di un elegantissimo foyer, dal quale si accede ad un’ampia ed accogliente sala lettura</strong> dove è a disposizione del pubblico, per una libera consultazione dei volumi, <strong>la biblioteca personale di Giorgio Albertazzi, donata da lui stesso al teatro</strong>, come punto di riferimento culturale della vita capitolina. <strong>Il Teatro Ghione è situato in via delle Fornaci 37, vicino alla Basilica di San Pietro</strong>, una delle zone di maggior rilievo storico-turistico.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-style-default"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="543" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_corridoio.jpg" alt="" class="wp-image-12787" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_corridoio.jpg 800w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_corridoio-300x204.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_corridoio-768x521.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="543" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_biblioteca.jpg" alt="" class="wp-image-12789" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_biblioteca.jpg 800w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_biblioteca-300x204.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_biblioteca-768x521.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="has-text-align-center has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>E&#8217; DI SCENA MARCO ZADRA</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Sui social: <a href="https://www.facebook.com/Marco.Zadra" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Facebook</a></strong> , <strong><a href="https://www.instagram.com/marco.zadraofficial/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Instagram</a> ,&nbsp;<a href="https://www.youtube.com/@marcozadra9837" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Youtube</a> </strong> &#8211; <strong>FOTO: <a rel="noreferrer noopener" href="https://youtu.be/GnzJsGBS54M" target="_blank">GALLERY</a></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large is-style-default"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="650" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Marco-Zadra_Ultimo-Recital_seduto-sul-palco-e1678879019116.jpg" alt="" class="wp-image-12801" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Marco-Zadra_Ultimo-Recital_seduto-sul-palco-e1678879019116.jpg 900w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Marco-Zadra_Ultimo-Recital_seduto-sul-palco-e1678879019116-300x217.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Marco-Zadra_Ultimo-Recital_seduto-sul-palco-e1678879019116-768x555.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /><figcaption><strong><em>Zadra con &#8220;L&#8217;Ultimo Recital&#8221; sul palco del Teatro della Cometa </em></strong><em><strong>(Ph. Manuela Giusto)</strong></em> <strong><em>&#8211; Scenografie e costumi di Francesca Romana Misiti</em></strong></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large is-style-default"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2022/10/Zadra_Ultimo-Recital_22102022_ringraziamenti4-1024x975.jpg" alt="" class="wp-image-7397"/><figcaption><em><strong><a href="https://www.instagram.com/p/CkDwapUK63M/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">APPLAUSI</a></strong></em> <strong><em>per</em></strong> <em style="font-weight: bold;">&#8220;L&#8217;Ultimo Recital&#8221; al <a href="https://www.teatrodomma.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Teatro Domma</a>&nbsp;</em>(O<em><strong>ttobre </strong></em><strong><em>2022)</em></strong>,<strong><em> dopo le repliche al Teatro 7 (Gennaio 2022) ed a Villa Massimo (Luglio 2021)</em></strong></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image size-large is-style-rounded"><img decoding="async" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2020/05/marco-zadra-spettacolo-ultimo-recital_locandina-ecc-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-1529"/></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2023/05/Zadra_Ultimo-Recital_17052023_Teatro-Ghione-1024x731.jpg" alt="" class="wp-image-14729"/><figcaption><strong><em>&#8220;L&#8217;Ultimo Recital&#8221; al</em> <em>TEATRO GHIONE</em></strong> </figcaption></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/lultimo-recital-al-teatro-ghione-grandi-applausi-per-marco-zadra-alla-sua-prima-nel-ricordo-del-padre-fausto-meraviglioso-pianista-solista/">&#8220;L&#8217;Ultimo Recital&#8221; al Teatro Ghione, standing ovation per Marco Zadra alla sua prima nel ricordo del padre Fausto, meraviglioso pianista solista</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Con &#8220;L&#8217;Ultimo Recital&#8221; al Teatro Ghione Marco Zadra rende omaggio ai genitori, Fausto e Marie Louise, due grandi pianisti internazionali</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/news/con-lultimo-recital-al-teatro-ghione-marco-zadra-rende-omaggio-ai-genitori-famosi-pianisti-fausto-e-marie-louise/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Mar 2023 15:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Fausto Zadra]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Zadra]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Ghione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 16 e 17 maggio Marco Zadra si appresta a conquistare nuovamente il pubblico con &#8220;L&#8217;Ultimo Recital&#8221; che, tra un sorriso e tanta dolcezza, commuove tutti. Un monologo dallo stile leggero e personale, che scorre piacevolmente facendo volare le quasi due ore di spettacolo. Già andato in scena al Teatro della Cometa, al Teatro 7 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/news/con-lultimo-recital-al-teatro-ghione-marco-zadra-rende-omaggio-ai-genitori-famosi-pianisti-fausto-e-marie-louise/">Con &#8220;L&#8217;Ultimo Recital&#8221; al Teatro Ghione Marco Zadra rende omaggio ai genitori, Fausto e Marie Louise, due grandi pianisti internazionali</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><i>Il 16 e 17 maggio Marco Zadra si appresta </i><em style="font-style: italic;">a conquistare nuovamente il pubblico</em><i> </i><em style="font-style: italic;">c</em><em>on</em> <em>&#8220;L&#8217;Ultimo Recital&#8221;</em> <em>che, tra un sorriso e tanta dolcezza, commuove tutti. <em>Un monologo dallo stile leggero</em> <em>e personale</em>,<em> che scorre piacevolmente facendo volare <em><em>le quasi due ore di spettacolo</em></em>.</em> Già andato in scena al Teatro della Cometa, al Teatro 7 e al Teatro Domma nelle passate stagioni teatrali, <em>ora</em></em> <em>Zadra si esibisce</em> <em>con ancora più emozione</em> <em>sul palcoscenico del Teatro Ghione, dove oltre venti anni fa ha dato l&#8217;ultimo saluto a suo padre</em> <em>Fausto.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>&#8220;L’ultimo Recital&#8221;</em> è un viaggio a ritroso nel tempo, a volte comico a volte nostalgico, </strong>raccontato da <strong><a href="https://www.teatrodomma.it/blog/amici-del-teatro/marco-zadra/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Marco Zadra</a></strong> attraverso <strong>i ricordi di una famiglia “speciale”</strong>, formata da <strong>due<strong> genitori fantastici</strong>, nonché grandi pianisti </strong>che hanno dato una testimonianza forte e tangibile del loro talento e della loro umanità: <em><strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=7HxDLA0JDk4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fausto Zadra</a></strong></em> nato nel 1934 a Barranquitas (in provincia di Santa Fe, Argentina) e <strong><em><a href="https://www.youtube.com/watch?v=rbR78guHl9I" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Marie Louise Bastyns</a></em></strong>, nata ad Hasselt (nella parte fiamminga del Belgio), anche lei nel 1934 e venuta a mancare nel 2020 a Bruxelles.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2023/03/Zadra_padre-Fausto-giovane-680x1024.jpg" alt="" class="wp-image-12277"/><figcaption><em><strong>Nelle due foto d&#8217;epoca: il M</strong></em>°<em><strong>Fausto Zadra</strong></em> <em><strong>da giovane</strong></em><strong><em> e le sue mani sulla tastiera del pianoforte</em></strong></figcaption></figure></div>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Marie Louise Bastyns Schubert bis" width="720" height="540" src="https://www.youtube.com/embed/9EGfGGe05Zs?start=38&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div><figcaption><em><strong>Bucarest, 04/06/1987: Marie Louise Bastyns in un bis di Schubert + backstage con Josif Conta (fonte Radio Televisione Rumena</strong></em><strong><em>)</em></strong></figcaption></figure>



<p class="has-text-align-center has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>Alcune esecuzioni dei due virtuosi</strong> <strong>al pianoforte</strong> <strong>su questo canale <a href="https://www.youtube.com/@carlozadra8984" target="_blank" rel="noreferrer noopener">YOUTUBE</a></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Marco Zadra: <em>“Sarò in scena il 16-17 maggio al Teatro Ghione con questo spettacolo dedicato a mio padre, scomparso proprio in quel teatro suonando il suo ultimo concerto. Ma tranquilli, non ci saranno solo lacrime di commozione! Attraverso i racconti folli e divertenti della mia infanzia e vita, spero di portarvi a fare un viaggio spensierato, dedicato all&#8217;amore per l&#8217;arte e per la famiglia.”</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il viaggio parte dal 1923</strong>, anno in cui Alcide, il nonno paterno, lasciava il Trentino per emigrare in Argentina <strong>e si conclude il 17 maggio 2001</strong>, giorno della scomparsa del papà Fausto mentre eseguiva al pianoforte un <em>&#8220;Notturno&#8221;</em> di Chopin. <strong>Il tema centrale della &#8220;morte&#8221; viene affrontato con garbo e leggerezza</strong> <strong>fino all’</strong><a href="https://www.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2001/05/18/Spettacolo/Musica/MUSICA-PIANISTA-FAUSTO-ZADRA-MUORE-SUL-PALCOSCENICO_133800.php" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>epilogo dell’ultimo recital</strong> <strong>tenuto</strong> <strong>a Roma sul palco del Teatro Ghione</strong></a>, cui segue un finale a sorpresa pieno di poesia ed umanità, che parla di Fausto, capace di essere allo stesso tempo un meraviglioso artista ed un padre pronto a lasciare il proprio testamento di amore.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tra le due date, la storia di famiglia <strong><strong>scorre</strong></strong></strong> <strong><strong><strong>in un crescendo di ritmo e riflessioni</strong></strong>. <strong>Circa ottanta anni</strong> di eventi a volte poetici, a volte esilaranti, con aneddoti curiosi </strong>tratti dalla vita della <strong>generazione dei nonni paterni e materni </strong>(<em>Alcide e Dina Zadra e i belgi Jules e Julia Bastyns</em>) e di <strong>quella dei genitori</strong> (<em>Fausto e Marie Louise</em>), <strong>per finire con Marco e i suoi due fratelli</strong><em> </em>(<em>il primogenito Herman e Carlo, il minore</em>).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>La coppia Zadra-Bastyns</em>, pianisti dall&#8217;incredibile virtuosismo musicale</strong>, si conosce all&#8217;Accademia di Santa Cecilia di Roma e, <strong>scoprendosi unita da profonde affinità elettive, si sposa</strong> <strong>nel 1960. Tre anni dopo nasce Marco, nelle cui vene scorre sangue argentino e belga.</strong></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2023/03/Zadra_da-piccolo-682x1024.jpg" alt="" class="wp-image-12667"/><figcaption><em><strong>Uno scatto di </strong></em><strong><em>Marco Zadra</em></strong><em><strong> da bambino</strong></em></figcaption></figure></div>



<p class="has-text-align-center has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>Un omaggio ai propri genitori coinvolgente e denso di emozioni</strong></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2023/03/Marco-Zadra-spettacolo-Ultimo-Recital_locandina-Teatro-Ghione-724x1024.jpg" alt="" class="wp-image-12273"/></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>16 e 17 MAGGIO 2023 &#8211; ore 21:00</strong> <strong>&#8211;&nbsp;<a href="https://www.ticketone.it/eventseries/lultimo-recital-3353989/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ACQUISTO IN PREVENDITA</a></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Un inno all’amore</strong>,<strong> tanta è la riconoscenza che <a href="https://www.youtube.com/watch?v=GnzJsGBS54M" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Marco Zadra</a> deve ai suoi familiari</strong>, per il modo in cui hanno cresciuto ed educato lui ed i suoi fratelli, facendo sacrifici per indirizzarli nel mondo e trasmettendo loro valori importanti attraverso la musica classica.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L&#8217;essere cresciuto in un ambiente musicale ed i lunghi viaggi trascorsi all&#8217;estero per seguire i genitori in tournée</strong> hanno fatto sì che Zadra potesse venire in contatto ed assorbire forme d&#8217;arte e sfumature di carattere socioculturale diverse dalla nostra. Queste <strong>lo hanno reso un artista completo ed eclettico, che ha conquistato i consensi e le simpatie del pubblico entusiasta delle sue performance sempre originali.</strong> <em>“A livello comico,&nbsp;tra gli&nbsp;attori&nbsp;stranieri, sono stato un fan di&nbsp;Jerry Lewis, del&nbsp;gruppo britannico Monty Python&nbsp;e ho respirato appieno&nbsp;Toon Hermans, un comico fiammingo che ha cominciato ad avere successo dopo i 45 anni, ma è conosciutissimo in Belgio, il Paese natale di mia madre&#8221; </em>&#8211; ha dichiarato Zadra<em>  &#8211; &#8220;&#8230;Per finire, in famiglia sono stato circondato da prozie simpaticissime, fonte di umorismo e di continue risate, grazie alla loro capacità di sdrammatizzare tutto.”</em> (<a href="https://www.teatrodomma.it/blog/interviste/al-telefono-con-marco-zadra/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">cit</a>)</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2023/03/Zadra_da-piccolo-in-braccio-a-Fausto-1024x1005.jpg" alt="" class="wp-image-12666"/><figcaption><strong><em>Ricordi di famiglia: il piccolo Marco in braccio al papà, il pianista Fausto</em></strong><em><strong> Zadra</strong></em></figcaption></figure>



<p class="has-text-align-center has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>Fotografie e musiche accompagnano piacevolmente  il racconto</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>MUSICHE INSERITE NELLO SPETTACOLO</strong>: <strong><em>Astor Piazzola</em></strong> <em>“Adios Nonino”</em> e<em>“Revirado”</em>; <strong><em>Mozart</em></strong> <em>Concerto K. 466 in re minore “Romanze”</em> Colonna Sonora Nemo “Egg”; Jerry Lewis “Type Writer”; <strong><em>Jorma Kaukonen</em></strong> <em>“Waiting for a train”</em>; Carnaval<strong> <em>Schumann</em> </strong><em>op. n 9</em>; Colonna Sonora Nemo <em>“Field Trip”</em> Nemo <em>“Name”</em> Goo Goo Dolls; Acoustic 3 Goo goo dolls; <strong><em>Chopin</em></strong> <em>Waltz n. 5</em>; Stan Getz- Gilberto Doralice; <em>“Lullaby”</em> Peter White; <strong><em>Simon &amp; Garfunkel</em> </strong><em>“Miss Robinson</em>”; Map of the world <em><strong>Pat Metheny</strong> </em>Flight; <em>“If You Could see me now “ </em>O. Peterson; <strong><em>Beatles</em></strong> <em>“Penny Lane”</em>; <strong><em>Brahms</em></strong> <em>Hungarian Dance</em>; <em>“My dear Stockholm”</em> <strong><em>Toots Thielemans</em></strong>; <em>“Morning with the roses”</em> <strong>Richard Dworsky</strong>; <em>“I love Penny Sue” </em>– Daniel May; <strong><em>Toots Thielemans</em></strong> <em>“Spring can really hang you up the most”</em>; <strong><em>Oscar Peterson</em> </strong>Plays <em>“John Brown’s body”</em>; <em>“Forgiving”</em> <strong><em>Pat Metheny</em></strong>; <em>“Julia”</em> <strong><em>Beatles</em></strong>; <strong><em>Ahmad Jamaal</em> </strong><em>“I remember Italy”</em> <em>“The final” <strong>Danny Elfman</strong></em>;<em> <strong>Chopin</strong> Sonata n. 2 in si b minore op. 35</em> ; <em>“I had a destiny”</em> <em><strong>Alan Silvestri</strong></em>;<em> <strong>Mozart</strong></em> <em>Concerto in la magg 488 Adagio</em>; <strong><em>Chopin</em> </strong><em>Notturno in re bem n.2</em>; <strong><em>Band of Brothers</em></strong> <em>“Nixon’s Walk”, “Boy eats chocolate”</em>e <em>“Requiem”</em>; <strong><em>Astor Piazzolla</em></strong> <em>“Libertango”</em>. (<em><a href="https://www.teatroghione.it/spettacoli/lultimo-recital/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">fonte</a></em>)</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="543" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_pianoforte-1.jpg" alt="" class="wp-image-12784" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_pianoforte-1.jpg 800w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_pianoforte-1-300x204.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_pianoforte-1-768x521.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption><strong><em>Lo <strong>Steinway </strong>gran coda al quale <strong><em>Fausto Zadra</em></strong></em></strong> <strong><em>si esibì</em></strong> <em><strong>nel&nbsp;</strong></em><strong><em><em>Notturno in re bem n.2</em> al <strong><em>Teatro Ghione</em></strong></em></strong> <strong><em>il 17 maggio 2001</em></strong></figcaption></figure>



<p class="has-text-align-center has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><a href="https://www.facebook.com/watch/?v=979463712812177" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>TEASER DELLO SPETTACOLO</strong></a> <strong>(in scena a Villa Massimo &#8211; estate 2021</strong>)</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="859" height="691" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Marco-Zadra-attore_seduto-in-scena.jpg" alt="" class="wp-image-12804" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Marco-Zadra-attore_seduto-in-scena.jpg 859w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Marco-Zadra-attore_seduto-in-scena-300x241.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Marco-Zadra-attore_seduto-in-scena-768x618.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 859px) 100vw, 859px" /><figcaption><strong><em>“L’Ultimo Recital” è andato in scena <strong><em>al Teatro della Cometa </em></strong>e a Villa Massimo (Luglio 2021</em></strong>) <em><strong>ed è stato </strong></em><strong><em><strong><em>anche</em></strong></em></strong> <strong><em>in cartellone al Teatro 7 (Gennaio 2022) e<strong><em>&nbsp;al Teatro Domma (Ottobre 2022</em></strong>)</em></strong></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Per questo spettacolo di cui è interprete, autore e regista, Marco Zadra si avvale di uno staff formato da</strong> <em><strong>Luca Palmieri </strong></em>(<em>Disegno luci</em>)<em>, <strong>Caterina Meduri</strong></em> (<em>Fonica</em>), <strong><em>Francesco Raineri</em></strong> (<em>Tecnico</em> <em>video</em>), <strong><em>Josè De La Paz</em></strong> (<em>Tecnico di palco</em>),&nbsp;<strong><em>Valerio Faccini</em></strong> (<em>Foto di scena</em>), <em><strong>Giuseppe Curto</strong></em> (<em>Grafico</em>) e <em><strong>Luca Zadra</strong></em> (<em>Montaggio audio</em>).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Una menzione speciale per le Scene e&nbsp;i Costumi di <em>Francesca Romana Misiti</em></strong>, che non fa mai mancare il proprio supporto al marito Marco, lavorando con lui dietro le quinte dei suoi lavori teatrali.</p>



<p class="has-text-align-center has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong><em><a href="https://www.youtube.com/watch?v=lYwTX7_KnGE" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Virtual Tour</a></em></strong> <em><strong>nel</strong></em> <strong>TEATRO GHIONE</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="543" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_corridoio.jpg" alt="" class="wp-image-12787" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_corridoio.jpg 800w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_corridoio-300x204.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_corridoio-768x521.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption><strong><em>TEATRO GHIONE</em></strong> <strong>(via delle Fornaci 37 &#8211; tel 06/6372294</strong>)</figcaption></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/news/con-lultimo-recital-al-teatro-ghione-marco-zadra-rende-omaggio-ai-genitori-famosi-pianisti-fausto-e-marie-louise/">Con &#8220;L&#8217;Ultimo Recital&#8221; al Teatro Ghione Marco Zadra rende omaggio ai genitori, Fausto e Marie Louise, due grandi pianisti internazionali</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Teatro Ghione, Marco Zadra con &#8220;L&#8217;Ultimo Recital&#8221; a maggio calca il palco dove il padre diede il suo concerto finale</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/recensioni/teatro-ghione-marco-zadra-con-lultimo-recital-a-maggio-calca-il-palco-dove-il-padre-diede-il-suo-concerto-finale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Mar 2023 07:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Fausto Zadra]]></category>
		<category><![CDATA[L Ultimo Recital]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Zadra]]></category>
		<category><![CDATA[Marie Louise Bastyns]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Ghione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un coinvolgente omaggio, denso di emozioni, dedicato ai propri genitori, entrambi pianisti: Fausto, argentino di Barranquitas (solista nelle più celebri orchestre del mondo, da Santa Cecilia alla Konzerthaus di Vienna) e la belga Marie Louise diplomata al conservatorio di Bruxelles, conosciutisi all’Accademia di Santa Cecilia di Roma, la città in cui si sposarono nel 1960 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/teatro-ghione-marco-zadra-con-lultimo-recital-a-maggio-calca-il-palco-dove-il-padre-diede-il-suo-concerto-finale/">Teatro Ghione, Marco Zadra con &#8220;L&#8217;Ultimo Recital&#8221; a maggio calca il palco dove il padre diede il suo concerto finale</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><em>Un coinvolgente omaggio, denso di emozioni, dedicato ai propri genitori, entrambi pianisti: Fausto, argentino di Barranquitas (solista nelle più celebri orchestre del mondo, da Santa Cecilia alla Konzerthaus di Vienna) e <em>la belga Marie Louise diplomata al conservatorio di Bruxelles</em>, conosciutisi all’Accademia di Santa Cecilia di Roma, la città in cui si sposarono nel 1960 e dove nacque Marco nell&#8217;ottobre 1963.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><a href="https://www.teatrodomma.it/blog/amici-del-teatro/marco-zadra/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Marco Zadra</a>, in veste di autore-regista ed attore</strong>,<strong> il 16 e 17 maggio <strong>condurrà gli spettatori del <a href="https://www.teatroghione.it/spettacoli/lultimo-recital/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Teatro Ghione</a> in un viaggio a ritroso nel tempo, a volte comico a volte nostalgico, con aneddoti curiosi ed esilaranti attraverso i ricordi di una famiglia speciale.</strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Uniti da profonde affinità elettive e da un incredibile virtuosismo musicale</strong>, <a href="https://www.youtube.com/watch?v=7HxDLA0JDk4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fausto Zadra</a> e <a href="https://www.youtube.com/watch?v=rbR78guHl9I" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Marie Louise Bastyns</a> sono stati due grandi pianisti, che hanno dato una testimonianza forte e tangibile del loro talento e della&nbsp;loro&nbsp;umanità.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Sono Marco Zadra,</em> <em>se sono qui devo ringraziare i miei genitori che mi hanno messo al mondo. Provo</em> <em>tanto amore e ammirazione per loro e anche per i miei nonni, delle persone eccezionali che hanno sofferto molto per garantire il futuro della nostra famiglia.</em> <em>E&#8217; una storia molto bella di immigrazione, piena di emozioni e di ricordi, che merita proprio di essere raccontata&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Bravissimo nelle espressioni e negli atteggiamenti, <strong>durante il suo racconto</strong> <strong>Zadra passa</strong> senza soluzioni di continuità<strong> dal drammatico al comico</strong>, <strong>in un crescendo travolgente di ritmi e di riflessioni poetiche ed umane.</strong> <strong>Rievoca la storia della sua famiglia strutturata su ben tre generazioni</strong>, partendo dalla famiglia dei <strong>nonni</strong> per arrivare a quella dei <strong>genitori</strong> e quindi alla <strong>sua vita personale</strong>. <strong>Nel farlo, tratta anche la Storia con la S maiuscola riguardante l&#8217;Italia</strong>, narrando episodi drammatici, quali la guerra e il fenomeno dell&#8217;emigrazione, ed altri memorabili come l&#8217;epopea dei Mondiali di calcio 1982.</p>



<p class="has-text-align-center has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>Uno spettacolo emozionante, intimo e divertente&nbsp;</strong></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2023/03/Zadra_padre-Fausto-bambino-707x1024.jpg" alt="" class="wp-image-12276"/><figcaption><strong><em>Una foto d&#8217;epoca</em></strong> <strong><em>del </em></strong><em><strong>M° Fausto Zadra, bambino prodigio nel campo musicale</strong></em></figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2023/03/Zadra_da-piccolo-682x1024.jpg" alt="" class="wp-image-12667"/><figcaption><strong><em>L&#8217;attore Marco Zadra da piccolo</em></strong></figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La narrazione prende il via <strong>nel 1923</strong> con l’emigrazione del nonno Alcide dal Trentino in Argentina </strong>(dove il 20/03/1934 è nato <a href="https://es.wikipedia.org/wiki/Fausto_Zadra" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fausto Zadra</a>)<strong> e si conclude il 17 maggio 2001, data della scomparsa del padre</strong> <strong>pianista,</strong> <a href="https://www1.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2001/05/18/Spettacolo/Musica/MUSICA-PIANISTA-FAUSTO-ZADRA-MUORE-SUL-PALCOSCENICO_133800.php" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sul palco del Teatro Ghione di Roma</a> nel pieno dell’esecuzione del suo primo concerto dopo vent&#8217;anni di assenza dalla capitale italiana. <strong>Le mani si muovevano leggere sulla tastiera dello Steinway a coda, suonando un <em>&#8220;Notturno&#8221;</em> di Chopin</strong>, quando all&#8217;improvviso il M° Zadra ha piegato la testa sul pianoforte, quasi come un ultimo abbraccio verso lo strumento che lui tanto adorava. <strong>Da qui è scaturita la scelta del titolo: <em><a href="https://www.teatrodomma.it/blog/recensioni/con-lultimo-recital-al-teatro-ghione-marco-zadra-rende-omaggio-ai-genitori-famosi-pianisti-fausto-e-marie-louise/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">&#8220;L&#8217;Ultimo Recital&#8221;</a></em>.</strong></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2023/03/Zadra_padre-Fausto-giovane-680x1024.jpg" alt="" class="wp-image-12277"/><figcaption><strong><em>Primopiano di un</em></strong> <em style="font-weight: bold;">giovane Fausto Zadra </em><strong><em>ed il particolare delle sue mani sulla tastiera</em></strong></figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2023/03/Zadra_padre-Fausto-mani-sul-piano-726x1024.jpg" alt="" class="wp-image-12280"/></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="543" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_pianoforte-1.jpg" alt="" class="wp-image-12784" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_pianoforte-1.jpg 800w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_pianoforte-1-300x204.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_pianoforte-1-768x521.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption><em><strong>Nel&nbsp;</strong></em><strong><em>Teatro Ghione è esposto il pianoforte gran coda al quale si esibì Fausto Zadra il 17 maggio 2001</em></strong></figcaption></figure>



<p class="has-text-align-center has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong><a href="https://www.facebook.com/watch/?v=979463712812177" target="_blank" rel="noreferrer noopener">TEASER DELLO SPETTACOLO</a> quando è andato in scena nel 2021</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tema centrale della “morte” viene affrontato con garbo e leggerezza fino all’epilogo dell’<em>ultimo recital</em>, cui segue <strong>un finale a sorpresa pieno di poesia ed umanità</strong>, <strong>che descrive Fausto Zadra come un uomo capace di essere allo stesso tempo un meraviglioso artista ed un padre affettuoso, che ha lasciato un testamento di amore. </strong>Non soltanto ai suoi tre figli Herman, Marco e Carlo, ma anche ai nipoti tra cui <a href="https://www.facebook.com/luca.zadra" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Luca</a> e <a href="https://www.teatro7off.it/docenti" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Giulia</a>, progenie di Marco, che stanno seguendo le orme di famiglia in campo artistico: l&#8217;uno si è diplomato al Conservatorio di Musica &#8220;Licinio Refice&#8221; di Frosinone nel marzo 2019, mentre l&#8217;altra ha conseguito il diploma in Teatro Musica e Danza al Dams dell&#8217;Università Roma Tre nel marzo 2021, avendo intrapreso giovanissima la carriera di attrice (vanta esperienze cinematografiche in cortometraggi, pubblicità e videoclip, mentre in teatro ha calcato diversi palcoscenici romani anche al fianco del padre) ed attualmente è tra i docenti dei laboratori teatrali del Teatro 7 Off di Roma.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="886" height="531" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Marco-Zadra_con-moglie-e-figli.jpg" alt="" class="wp-image-12845" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Marco-Zadra_con-moglie-e-figli.jpg 886w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Marco-Zadra_con-moglie-e-figli-300x180.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Marco-Zadra_con-moglie-e-figli-768x460.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 886px) 100vw, 886px" /><figcaption><strong><em>Foto di famiglia: Marco <strong><em>Zadra</em></strong> con i figli Luca e Giulia</em></strong> <strong><em>e la moglie Francesca Romana Misiti</em></strong><em><strong>, che cura le scenografie e i costumi dei suoi spettacoli</strong></em></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2023/03/Zadra_padre-Fausto-col-cane-1024x776.jpg" alt="" class="wp-image-12275"/><figcaption><em><strong>Fausto Zadra, nato <em><strong>nel 1934</strong></em></strong></em> <strong><em>a Barranquitas</em></strong><em><strong> &#8211; in provincia di Santa Fe &#8211; da genitori italiani, Alcide e Dina, due trentini emigrati in Argentina</strong></em><strong><em> nel 1923</em></strong></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Fotografie e musiche accompagnano piacevolmente Marco Zadra nel suo racconto</strong><em> (<a href="https://www.teatroghione.it/spettacoli/lultimo-recital/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a> la lista dei brani).</em><strong> </strong>L&#8217;attore ricorda un papà molto presente, che da buon sudamericano gli ha insegnato a giocare a calcio e che dalle tournée nei paesi dell’Est gli riportava regali improbabili, come le scarpe Adidas a quattro strisce o le magliette appartenenti a squadre rumene per lo più sconosciute, che Zadra da ragazzo &#8216;sfoggiava&#8217; in una scuola di élite frequentata grazie agli enormi sforzi economici dei suoi. E proprio in quella scuola, un collegio molto austero gestito da preti, il povero Marco esibiva anche pullover pesantissimi &#8211; altrimenti destinati ai ragazzi africani dello zio missionario Padre Bianco d’Africa &#8211; e, insieme ad uno dei suoi fratelli, affrontò il temuto saggio di pianoforte, strumento che all&#8217;epoca non era capace di suonare.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2023/03/Zadra_da-piccolo-in-braccio-a-Fausto-1024x1005.jpg" alt="" class="wp-image-12666"/><figcaption><strong><em>Dall&#8217;album di famiglia: Marco Zadra in braccio al papà Fausto</em></strong></figcaption></figure>



<p class="has-text-align-center has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>E’ uno spettacolo che, tra tante risate e tanta dolcezza, commuove tutti.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ciò è reso possibile dalla generosità con la quale Marco Zadra si dona, mettendo il suo cuore nelle mani del pubblico.</strong> <strong>Per circa due ore sul palco</strong>, il personaggio diventa persona con tutta la sua forza e le sue fragilità e racconta affabilmente, <strong>senza annoiare</strong>, un arco di tempo che sfiora il secolo. <em>“I miei genitori hanno portato a compimento la loro missione terrena: la musica per loro è stata un veicolo importante con cui trasmettere i valori in cui credevano. Lo hanno fatto sia attraverso la bellezza delle loro doti interpretative, lasciando un testamento artistico di altissimo valore, ma anche attraverso la quotidianità di gesti umani disinteressati e soprattutto lontano dalla luce dei riflettori“ </em><strong>così Zadra ha scritto sul</strong><a href="https://www.facebook.com/Marco.Zadra/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">&nbsp;suo profilo Facebook</a>&nbsp;<strong>in occasione della morte della mamma&nbsp;</strong>(18/07/2020),&nbsp;<strong>detta</strong> <a href="https://www.facebook.com/Marco.Zadra/photos/pb.100063523511671.-2207520000./10157569637102336/?type=3" target="_blank" rel="noreferrer noopener">“La Leonessa delle Fiandre”</a>&nbsp;a testimonianza di quanto fosse grande la sua forza d’animo. <strong>Nello spettacolo vengono ricordati anche i nonni&nbsp;materni: la bella Julia Cleeremans ed il Colonnello Jules Bastyns</strong>, di cui si erano perse le tracce per lunghi anni perché condotto in un campo di prigionia in Polonia.</p>



<p class="has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>Capita di rado&nbsp;un omaggio ai propri genitori ed alla propria famiglia così coinvolgente e denso di emozioni come questo</strong>, con cui Marco Zadra ha debuttato in occasione del ventennale della morte del padre e che negli anni ha proposto con successo di pubblico su palcoscenici come quelli del Teatro della Cometa, del Teatro Sette e anche del Teatro Domma. <strong>Ora approda al Teatro Ghione con un&#8217;energia ancora più forte, perché proprio sulle assi di quel palco, il 17 maggio di ventidue anni fa, Zadra ha dato il commiato a suo padre Fausto.</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><a href="https://www.teatroghione.it/spettacoli/lultimo-recital/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">TEATRO GHIONE</a></strong> <strong>(tel 06/6372294)</strong> &#8211; <strong><a href="https://www.ticketone.it/eventseries/lultimo-recital-3353989/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ACQUISTA ON LINE</a></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_ingresso-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-12659"/><figcaption><strong><em>Ingresso del Teatro Ghione (in via delle Fornaci, 37 &#8211; a 300 metri dal colonnato di San Pietro)</em></strong><em><strong>&nbsp;– Ph: Valerio Faccini</strong></em> &#8211; <strong><em><a href="https://www.youtube.com/watch?v=lYwTX7_KnGE" target="_blank" rel="noreferrer noopener">VIRTUAL TOUR DEL TEATRO</a></em></strong></figcaption></figure>



<p class="has-text-align-center has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>Lo spettacolo si avvale delle scene e dei costumi di&nbsp;Francesca Romana Misiti</strong></p>



<p class="has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong><em>Montaggio Audio</em></strong>: <strong>Luca Zadra</strong>. <strong><em>Tecnico di palco:</em></strong> <strong>Josè De La Paz</strong>. <strong><em>Fonica:</em> Caterina Meduri. <em>Disegno luci: </em>Luca Palmieri. <em>Foto di scena:</em> Valerio Faccini</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="680" height="453" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_foyer.jpg" alt="" class="wp-image-12767" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_foyer.jpg 680w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/teatro-Ghione_foyer-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /><figcaption><em><strong>Foyer del Teatro Ghione</strong></em> <em><strong>&nbsp;– Ph: Valerio Faccini</strong></em></figcaption></figure></div>



<p class="has-text-align-center has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>OMAGGIO A DUE GENITORI SPECIALI</strong></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Zadra Palazzolo bis Chopin" width="720" height="540" src="https://www.youtube.com/embed/7HxDLA0JDk4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div><figcaption><strong><em>Bis di Chopin concesso da Fausto Zadra a Palazzolo &#8211; Ottobre 2000</em></strong></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Maria Luisa Bastyns - Bucarest 1988 bis Bach" width="720" height="540" src="https://www.youtube.com/embed/rbR78guHl9I?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div><figcaption><em><strong>Bis di Bach</strong></em><strong><em> eseguito da </em></strong><em><strong>Maria Luisa Bastyns in Zadra &#8211; Bucarest 1988</strong></em></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2022/10/Zadra_Ultimo-Recital_22102022_in-scena-1024x783.jpg" alt="" class="wp-image-7399"/><figcaption><strong><em>Marco Zadra sul palco del <a href="https://www.teatrodomma.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Teatro Domma</a> con &#8220;L&#8217;ultimo recital&#8221;- Ottobre 2022</em></strong></figcaption></figure>



<p class="has-text-align-center has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong> Marco Zadra</strong> <strong>sui social:&nbsp;<a href="https://www.youtube.com/@marcozadra9837" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Youtube</a> , <a href="https://www.instagram.com/marco.zadraofficial/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Instagram</a> , <a href="https://www.facebook.com/Marco.Zadra" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Facebook</a>.</strong>  <strong>FOTO: <a rel="noreferrer noopener" href="https://youtu.be/GnzJsGBS54M" target="_blank">GALLERY</a></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nel segno di&#8230;ZADRA</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/recensioni/nel-segno-di-zadra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Oct 2022 15:32:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Fausto Zadra]]></category>
		<category><![CDATA[L Ultimo Recital]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Zadra]]></category>
		<category><![CDATA[teatro domma]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con &#8220;L&#8217;Ultimo Recital&#8221; il 22 ottobre Marco Zadra ci regala una storia molto bella di migrazione e di ricordi, in cui racconta della sua famiglia dal 1922 – anno in cui il nonno paterno Alcide emigrò in Argentina &#8211; fino all&#8217;ultimo concerto del padre Fausto sul palco del Teatro Ghione il 17 maggio 2001. Così [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><em>Con &#8220;L&#8217;Ultimo Recital&#8221; il 22 ottobre <em>Marco Zadra ci regala</em></em> <em>una storia molto bella di migrazione e di ricordi, in cui racconta della sua famiglia dal 1922 – anno in cui il nonno paterno Alcide emigrò in Argentina &#8211; fino all&#8217;ultimo concerto del padre</em> <em>Fausto</em> <em>sul palco del Teatro Ghione il 17 maggio 2001.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Così <strong><a href="https://www.teatrodomma.it/blog/amici-del-teatro/marco-zadra/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ZADRA</a></strong> ha descritto il suo spettacolo:<em> &#8220;<strong>Un viaggio comico, poetico ed anche un po&#8217; nostalgico</strong> attraverso i ricordi della mia infanzia, <strong>ma soprattutto un omaggio all&#8217;arte, alla musica</strong> e ai miei genitori, due pianisti di fama internazionale che hanno lasciato il segno nella storia della musica&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Una famiglia &#8216;speciale&#8217; a cominciare dal papà&nbsp;</strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=7HxDLA0JDk4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fausto</a>, argentino di Barranquitas<strong> </strong><em>(solista nelle più celebri orchestre del mondo, da Santa Cecilia alla Konzerthaus di Vienna)</em>, <strong>alla mamma</strong>&nbsp;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=rbR78guHl9I" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Marie Louise</a>, nata ad Hasselt nella parte fiamminga del Belgio. Sposati nel 1960, <strong>insieme hanno fondato  il C.I.S.M. (Centro Internazionale Studi Musicali) e festival internazionali di grandissimo prestigio</strong> <em>&#8211;</em> <em>come la Primavera Musicale di Roma, l’Estate Musicale di Taormina, gli Incontri Musicali di Sorrento ecc. &#8211; </em>Persone comunque capaci di essere allo stesso tempo meravigliosi artisti e genitori pronti a lasciare un testamento di amore a quelli che verranno dopo di loro.</p>



<p class="has-text-align-left wp-block-paragraph">Dopo aver già riscosso altrove <a href="https://www.teatrodomma.it/blog/articoli-vari/lultimo-recital-con-marco-zadra/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">i consensi del pubblico</a>, Zadra approda al Teatro Domma per commuoverci con <strong>circa due ore di spettacolo che passa dalle risate alla dolcezza</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="818" height="449" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2022/10/L-Ultimo-Recital-22102022.jpg" alt="" class="wp-image-6612" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2022/10/L-Ultimo-Recital-22102022.jpg 818w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2022/10/L-Ultimo-Recital-22102022-300x165.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2022/10/L-Ultimo-Recital-22102022-768x422.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 818px) 100vw, 818px" /></figure>



<p class="has-text-align-center has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong><a href="https://www.i-ticket.it/eventi/ultimo-recital-teatro-domma-roma-biglietti" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> L&#8217;ULTIMO RECITAL</a>&#8230;.Vi aspettiamo per un viaggio nelle emozioni!</strong></p>



<div class="wp-block-image is-style-rounded"><figure class="alignleft size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2022/09/Marco-Zadra-attore-teatro6-_BN.jpg" alt="" class="wp-image-6322" width="409" height="393" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2022/09/Marco-Zadra-attore-teatro6-_BN.jpg 574w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2022/09/Marco-Zadra-attore-teatro6-_BN-300x289.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 409px) 100vw, 409px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>MARCO ZADRA</strong>:<br><strong>Nato a Roma il 12/10/1963, figlio d’arte</strong>, cresciuto in un ambiente musicale, Zadra ha trovato nel teatro lo sbocco naturale di una passione derivata da una sensibilità estrema, frutto di quei valori che i suoi genitori hanno saputo trasmettergli attraverso la musica classica. <strong>Attore e regista dal 1987</strong>, Zadra ha potuto affinare la tecnica recitativa attraverso la ricerca di <strong>uno stile personale</strong> che gli ha permesso di realizzarsi non solo come <strong>interprete ma anche</strong> come <strong>autore e regista di numerosi spettacoli comici</strong>, che lo hanno portato a collaborare come attore con Gigi Proietti, il quale nel 2004 lo ha scelto per inaugurare <em><a href="https://www.teatrobrancaccio.it/il-teatro-brancaccino/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">“Il Brancaccino”</a></em> con lo spettacolo<a href="http://www.teatro7.it/index.php/il-mistero-del-calzino-bucato/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> <em>“Il Mistero del Calzino Bucato”</em></a>, un giallo anglo-italiano scritto da Zadra nel 1993 e ormai considerato un vero e proprio cult della comicità romana. <strong>La sua ricerca, come attore, regista ed insegnante, è quella di uno stile universale derivato da una particolare cura della comunicazione corporea e della mimica facciale con una vasta gamma di sonorità.</strong> E&#8217; docente nei laboratori teatrali del <em>Teatro 7</em> e, dall&#8217;a.a. 2022-&#8217;23, di lunedì <strong>insegna prosa</strong> anche presso il Teatro Domma <strong>ai corsi YOUNG (7-13 anni / dalle 17:00 alle 19:00), TEEN (14-19 anni / <strong>dalle 19:00 alle 21:00</strong>) e SENIOR (20+ anni <strong>/ dalle 21:00 alle 23:00</strong></strong>) della <em><a href="https://www.cdsacademy.it/theatre-academy/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CdS Theatre Academy</a></em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="SCHUMANN - Studi Sinfonici op.13 - Fausto Zadra" width="720" height="540" src="https://www.youtube.com/embed/L-TGZuL0XOA?start=21&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div><figcaption>FAUSTO ZADRA</figcaption></figure>



<p class="has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>PROSSIMI SPETTACOLI DI MARCO ZADRA</strong>: dal 10 novembre al 4 dicembre porterà in scena <strong>presso il <a href="https://www.teatro7off.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Teatro 7 off</a></strong> (via Monte Senario 81, zona Montesacro) <strong><em>&#8220;L&#8217;Hotel dei fantasmi&#8221;</em></strong>, il suo adattamento di una delle più note &#8220;pochade&#8221; di Georges Feydeau <a href="https://www.2tickets.it/SelectTitolo.aspx?idt=1952591&amp;set=t&amp;car=&amp;ide=180" target="_blank" rel="noreferrer noopener">&#8220;L&#8217;Hotel del libero scambio&#8221;</a> , mentre dal 10 gennaio al 5 febbraio 2023 <strong>presso il <a href="http://www.teatro7.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Teatro 7</a></strong> (via Benevento, 23, quartiere Nomentano) sarà protagonista di uno dei suoi cavalli di battaglia <em><strong><a href="https://www.2tickets.it/SelectTitolo.aspx?idt=1958701&amp;set=t&amp;car=&amp;ide=2028" target="_blank" rel="noreferrer noopener">&#8220;Il mistero del calzino bucato&#8221;</a> </strong></em>da lui scritto e diretto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="874" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2022/10/Mistero-Calzino-Bucato_locandina-874x1024.jpg" alt="" class="wp-image-6953" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2022/10/Mistero-Calzino-Bucato_locandina-874x1024.jpg 874w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2022/10/Mistero-Calzino-Bucato_locandina-256x300.jpg 256w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2022/10/Mistero-Calzino-Bucato_locandina-768x900.jpg 768w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2022/10/Mistero-Calzino-Bucato_locandina.jpg 1080w" sizes="auto, (max-width: 874px) 100vw, 874px" /><figcaption><strong>LA STORICA LOCANDINA DEL GIALLO CULT DELLA COMICITA&#8217; ITALIANA, firmato, diretto ed interpretato da Marco Zadra. Scritto nel 1993, lo spettacolo è in continuo divenire e di anno in anno si arricchisce di nuove gag e situazioni esilaranti.<br>Zadra veste i panni dell&#8217;immancabile maggiordomo, personaggio chiave che lega l’intera<br>vicenda</strong> <strong>in quello che non esitiamo a definire il più comico e surreale dei gialli.</strong></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2022/10/Hotel-dei-fantasmi_ovvero-del-libero-scambio_locandina-726x1024.jpg" alt="" class="wp-image-7844" width="726" height="1024"/><figcaption><strong>Rappresentato per la prima volta nel 1894, &#8220;L’hotel del libero scambio&#8221; è un classico della commedia brillante francese, basato su equivoci e scambi di persona che si susseguono sullo sfondo di una Parigi di fine ‘800</strong>.<strong> Situazioni imbarazzanti, gag, ritmi forsennati, risate a volontà ed un finale a sorpresa sono gli ingredienti irresistibili di questa commedia surreale che ben si presta alla regia di Marco Zadra. Nel cast</strong> <strong>anche sua figlia, <a href="https://www.teatrodomma.it/blog/articoli-vari/nellhotel-del-libero-scambio-ce-giulia-zadra/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Giulia Zadra.</a></strong></figcaption></figure>
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