<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Enrico Brignano Archivi - machespettacolo.it</title>
	<atom:link href="https://www.machespettacolo.it/tag/enrico-brignano/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.machespettacolo.it/tag/enrico-brignano/</link>
	<description>Il teatro è una zona franca della vita, lì si è immortali.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 14 Oct 2024 17:00:57 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-logo_small-32x32.png</url>
	<title>Enrico Brignano Archivi - machespettacolo.it</title>
	<link>https://www.machespettacolo.it/tag/enrico-brignano/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Andrea Perrozzi, un &#8216;Cantastelle&#8217; che si fa in &#8220;QUATTRO&#8221;</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/protagonisti/andrea-perrozzi-un-cantastelle-che-si-fa-in-quattro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Nov 2022 23:24:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Protagonisti]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Perrozzi]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Brignano]]></category>
		<category><![CDATA[Quattro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.teatrodomma.it/?p=8554</guid>

					<description><![CDATA[<p>Approfondiamo la conoscenza di Andrea Perrozzi, musicista ed interprete teatrale, che è stato il Serenante in due edizioni di &#8220;Rugantino&#8221; ed è noto anche per le sue apparizioni televisive negli spettacoli di Enrico Brignano con cui è spesso in tournée. Prima di andare più a fondo nell&#8217;aspetto strettamente musicale della vita artistica di Andrea Perrozzi, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/protagonisti/andrea-perrozzi-un-cantastelle-che-si-fa-in-quattro/">Andrea Perrozzi, un &#8216;Cantastelle&#8217; che si fa in &#8220;QUATTRO&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-background-dark-background-color has-background"><em>Approfondiamo la conoscenza di Andrea Perrozzi,</em> <em>musicista ed interprete teatrale, che è stato il Serenante in due edizioni di &#8220;Rugantino&#8221; ed è noto</em> <em>anche per le sue apparizioni televisive negli spettacoli di Enrico Brignano con cui è spesso in tournée.</em></p>



<p>Prima di andare più a fondo nell&#8217;aspetto strettamente musicale della vita artistica di <a href="https://www.facebook.com/stories/104035805059299/UzpfSVNDOjY1ODE3NDI5MjYwNDcyNw==?view_single=true" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Andrea Perrozzi</a>, gli chiediamo qualcosa del suo ruolo nello spettacolo<a href="https://www.teatrodomma.it/blog/recensioni/sul-palco-in-quattro/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> <em><strong>&#8220;Quattro&#8221;</strong></em></a>, che il <strong>10 dicembre debutterà al <a href="https://www.teatrodomma.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">TEATRO DOMMA</a> (info: 3286077138), per la regia di Michele La Ginestra</strong>, <strong>dopo essere andato in scena dal 22 novembre fino al 4 dicembre al <a href="http://www.teatro7.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">TEATRO 7</a> (info: 0644236382) . </strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2022/11/QUATTRO_selfie-4-attori-con-La-Ginestra_1-1-1024x728.jpg" alt="" class="wp-image-8987"/><figcaption><em><strong>Da sinistra: Salvatori, Di Donato, La Ginestra (regista), Monetti e Perrozzi</strong></em> <em><strong>in scena con QUATTRO !</strong></em></figcaption></figure>



<p class="has-background-dark-background-color has-background"><strong><em><strong><em>Insieme ad Alessandro Salvatori</em></strong> sei uno dei due protagonisti</em></strong> <strong><em>maschili della commedia &#8220;Quattro&#8221;, in cui reciti e canti.</em></strong> <strong><em>Quali sono le caratteristiche del tuo personaggio?</em></strong> <strong><em>Cosa ti piace maggiormente di questa pièce dal ritmo veloce e serrato?</em></strong></p>



<p><strong>Andrea, il mio personaggio, è sicuramente un semplice:</strong> non sveglissimo a livello cerebrale, perché non è molto intelligente, ma forse è la sua ingenuità a farlo sembrare così. <strong>In compagnia cerca di piacere a tutti, facendo il simpatico, il brillante</strong>&#8230;è quel tipo di persona che racconta le barzellette ma non se le ricorda bene oppure usa i modi di dire, facendoli un po&#8217; suoi, e lancia sfondoni che non finiscono mai. Ecco, lui è così e <strong>dagli amici viene considerato il compagnone stupidotto, che deve far ridere a tutti i costi, ma ha &#8216;l&#8217;intelligenza di un legume&#8217;.</strong> <strong>Quello che mi piace di più di questa commedia è proprio la velocità del ritmo</strong>: una battuta dietro l&#8217;altra, tempi serrati. <strong>E poi c&#8217;è una grandissima armonia tra di noi, </strong>è veramente musica. <strong>Pensa che per quanto mi diverto a fare questo spettacolo, mi piacerebbe vederlo da fuori! </strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2022/11/PERROZZI_In-due-sotto-na-finestra_locandina-1024x792.jpg" alt="" class="wp-image-8565"/></figure>



<p class="has-background-dark-background-color has-background"><strong><em>Tra risate e colpi di scena, &#8220;Quattro&#8221; fa riflettere sulle paure e le incertezze che spesso accompagnano le relazioni. Si parla, quindi, anche di amicizia. Da tempo formi un duo affiatato con <strong><em><strong><em>Alessandro Salvatori, al quale ti lega una bella amicizia oltre al<strong><em><strong><em><strong><em><strong><em> sodalizio artistico</em></strong></em></strong></em></strong>.</em></strong></em></strong></em></strong> Dopo i <strong><em>vostri consolidati cavalli di battaglia,</em></strong></em></strong> <strong><em><strong><em>&#8220;Trasteverini&#8221; e &#8220;In due sotto a &#8216;na finestra&#8221;</em></strong></em></strong>,<strong><em> quale novità bolle in pentola per il teatro, la televisione oppure per il cinema?</em></strong></p>



<p><strong>Sicuramente &#8216;Quattro&#8217; è uno spettacolo che fa riflettere su tanti aspetti</strong>, <strong>come sul confondere spesso l&#8217;amicizia con l&#8217;amore </strong>o provare un sentimento così forte, così vicino all&#8217;amore, da non capire se si tratti veramente di amore o di amicizia; è talmente forte il legame che a volte è meglio lasciarlo così, per non rischiare di rovinare tutto.<em><br></em><strong>Lo spettacolo ha diverse chiavi di lettura nel finale</strong> <strong>e lo spettatore può cercare di dare la sua visione</strong>, perché può sembrare uno &#8216;sliding doors&#8217;: se fosse andata così, allora avremmo visto questo, ma torniamo indietro e facciamo un altro inizio&#8230;<strong>quindi è molto divertente per questo<em>.</em></strong></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft size-large is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2022/11/PERROZZI_Trasteverini-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-8564" width="407" height="407"/></figure></div>



<p><strong>Con Alessandro (Salvatori) formiamo un duo artistico ormai da molti anni.</strong> <strong>Quello che ci fa andare avanti è l&#8217;amicizia, ma anche l&#8217;essere così diversi l&#8217;uno dall&#8217;altro,</strong> <strong>al punto di colmare le lacune reciproche; al tempo stesso, però, spesso ci scontriamo</strong>, allora capiamo che non è più il caso di insistere e prendiamo le distanze per un po&#8217; di tempo, <strong>conservando l&#8217;enorme affetto che ci lega.</strong> </p>



<p><strong>Per quanto riguarda i nostri futuri impegni</strong>, sicuramente sarà un anno importante con<strong> <em>una nuova avventura teatrale</em></strong>: <strong>a fine febbraio 2023 saremo al <a href="https://www.teatro7off.it/stagione-2022-2023-1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Teatro 7Off </a>con <em><a href="https://www.2tickets.it/SelectTitolo.aspx?idt=1958593&amp;set=t&amp;car=&amp;ide=180" target="_blank" rel="noreferrer noopener">&#8220;Ben Hur&#8221;</a></em></strong>, <strong>un testo di Gianni Clementi</strong>, portato per 15 anni in scena dalla coppia eccezionale <em>Pistoia-Triestino</em>! <strong>Noi raccogliamo questa difficile eredità, per cui siamo eccitati e spaventati allo stesso tempo</strong>. <em><strong>Per la televisione</strong></em> abbiamo già girato <strong>una</strong> <strong>puntata di una fiction con Michele La Ginestra</strong>, che andrà in onda l&#8217;anno prossimo, mentre per il cinema al momento non c&#8217;è nulla all&#8217;orizzonte.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2022/11/PERROZZI_con-Brignano-1024x841.jpg" alt="" class="wp-image-8604"/><figcaption><em><strong>Andrea Perrozzi in versione maestro Vessicchio in &#8220;Un&#8217;ora sola vi vorrei</strong></em>&#8220;<strong><em> con Enrico Brignano</em></strong></figcaption></figure>



<p class="has-background-dark-background-color has-background"><strong><em>Sei abituato anche ai grandi palcoscenici. Hai calcato quello del Sistina (nel 2010 e nel 2013 sei stato il Serenante per &#8220;Rugantino&#8221; interpretato da Enrico Brignano&#8230;e sei volato anche a Broadway!) e quello di arene quali il Palalottomatica (hai aperto lo show di Fiorello nel 2014) e l&#8217;Auditorium Parco della Musica di Roma</em></strong>, <em><strong>dove sei stato in tour con Brignano, che hai affiancato anche in televisione con &#8220;Un&#8217;ora sola vi vorrei&#8221;.</strong></em><strong><em> Quali di queste esperienze ti ha più entusiasmato?</em></strong> <em><strong>Quali </strong></em><strong><em>ricordi conservi?</em></strong></p>



<p><strong>Rispondere a questa domanda per me è davvero facile.</strong> <strong>Infatti, sebbene abbia calcato palchi veramente molto importanti</strong> (il PalaLottomatica ormai è una consuetudine: anche quest&#8217;anno ci sarò per il 31 dicembre) <strong>e lavorato, <strong>sempre con una grandissima emozione</strong></strong>, <strong>nei teatri più belli d&#8217;Italia e non solo</strong> (ho lavorato anche a New York),<strong> il</strong> <strong>brivido più forte che ho provato e conservo <strong>ancora</strong></strong> <strong>come ricordo è</strong> <strong>quello legato <em>al Teatro Sistina</em> con <em>il ruolo del Serenante in</em> &#8220;<em>Rugantino</em>&#8220;</strong>, perché fin da bambino ho sempre<strong> </strong>sognato di fare quello spettacolo, in quel ruolo e in quel teatro. Avevo rifiutato il Sistina con un altro spettacolo, perché mi ero ripromesso di calcare quel palco solo con &#8220;Rugantino&#8221; e poi il destino mi ha regalato questo sogno&#8230; In seguito vi ho recitato tante altre volte, con spettacoli anche d&#8217;autore, ma <strong>quella prima volta in cui il sipario si è aperto ed io, con 38 di febbre, ho cantato <em>&#8220;Tirollallero&#8221;</em> del maestro&nbsp;<em>Armando Travajoli</em>, non la dimenticherò mai!</strong></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2022/11/PERROZZI_Serenante_Rugantino-2013.jpg" alt="" class="wp-image-8595" width="720" height="720" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2022/11/PERROZZI_Serenante_Rugantino-2013.jpg 800w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2022/11/PERROZZI_Serenante_Rugantino-2013-300x300.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2022/11/PERROZZI_Serenante_Rugantino-2013-150x150.jpg 150w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2022/11/PERROZZI_Serenante_Rugantino-2013-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 720px) 100vw, 720px" /></figure></div>



<p></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2022/11/PERROZZI_Serenante_Rugantino-2013_n2-e1668619486293.jpg" alt="" class="wp-image-8597" width="690" height="444" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2022/11/PERROZZI_Serenante_Rugantino-2013_n2-e1668619486293.jpg 900w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2022/11/PERROZZI_Serenante_Rugantino-2013_n2-e1668619486293-300x193.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2022/11/PERROZZI_Serenante_Rugantino-2013_n2-e1668619486293-768x495.jpg 768w" sizes="(max-width: 690px) 100vw, 690px" /><figcaption><strong><em>Perrozzi nei panni del Serenante</em></strong><em><strong> per Rosetta (nell&#8217;edizione di &#8220;Rugantino&#8221; con Serena Rossi)</strong></em></figcaption></figure></div>



<p></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2022/11/PERROZZI_Serenante_dedica-Trovaioli.jpg" alt="" class="wp-image-8592" width="452" height="602" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2022/11/PERROZZI_Serenante_dedica-Trovaioli.jpg 720w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2022/11/PERROZZI_Serenante_dedica-Trovaioli-225x300.jpg 225w" sizes="auto, (max-width: 452px) 100vw, 452px" /><figcaption><strong><em>La dedica del maestro Armando Trovajoli</em></strong> <em><strong>ad Andrea Perrozzi</strong></em></figcaption></figure></div>



<p></p>



<p class="has-background-dark-background-color has-background"><strong><em>Qualcuno sostiene che, quando una vita si spegne sulla terra, si accende una stella in più nel cielo. Nel tuo repertorio c&#8217;è uno spettacolo dal titolo &#8220;Cantastelle&#8221;, in cui canti qualcuna di queste vite,</em></strong><em><strong> alcune fortunate, alcune tristi, altre divertenti, ma tutte magiche e piene di poesia</strong></em>&#8230;<strong><em>Fra gli artisti più rappresentativi della canzone d&#8217;autore quali voci senti vicina alle tue corde?</em></strong></p>



<p><strong><em>&#8220;Cantastelle&#8221;</em></strong> <strong>rappresenta veramente il tipo di spettacolo che fa per me, perché mi consente di esprimermi in ciò che amo fare ovvero recitare, far ridere e cantare</strong>. Inoltre, la fortuna di aver <strong>scritto uno spettacolo su di me </strong>è quella di aver potuto <strong>scegliere le voci che più mi rappresentano e che più amo nel panorama dei cantautori italiani.</strong> <strong>In realtà sono rimasti fuori davvero in molti</strong> (<em>tra questi, forse il cantautore che in questo decennio sto amando di più, per quello che dice e per come lo dice, ovvero Niccolò Fabi</em>) <strong>però non c&#8217;è una sola canzone di quelle che faccio</strong> <strong>che non abbia una voce simile alla mia, </strong>non a livello di vocalità, ma di cuore: <strong>una voce di sentimenti, di emozione. </strong><br></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2022/11/PERROZZI_Cantastelle-872x1024.jpg" alt="" class="wp-image-8562"/></figure></div>



<p></p>



<p class="has-background-dark-background-color has-background"><strong><em>Muovendoti tra teatro e canzone, nello scorso luglio hai debuttato con il <strong><em>brillante</em></strong></em></strong> <strong><em>atto unico &#8220;Se io fossi un angelo&#8221;, chiaro riferimento alla canzone di Lucio Dalla. Come è nato questo tuo nuovo spettacolo? </em></strong></p>



<p><strong><em>&#8220;Se io fossi un angelo&#8221;</em></strong> <strong>è il titolo di una canzone di Dalla che ho sempre amato. L&#8217;ho sempre vista come il titolo di uno spettacolo, anche quando non pensavo ancora allo spettacolo.</strong> L&#8217;anno scorso durante una trasmissione su Rai 2 con Enrico Brignano venne come ospite la cantante <em>Casadilego</em>, a cui assegnammo da cantare &#8220;Se io fossi un angelo&#8221;. <strong>Alle prime note mi si è accesa la lampadina</strong> e ho detto: &#8220;Devo iniziare uno spettacolo con queste note, le prime note del pianoforte&#8221;, le prime note della canzone di Lucio Dalla insomma. <strong>E così infatti inizia il mio spettacolo.</strong> Mi è venuto in mente di rendere omaggio a Lucio, perché in realtà l&#8217;ho sempre amato, ma non l&#8217;ho mai approfondito. Prima era molto superficiale la mia conoscenza di Lucio Dalla, ma adesso mi spiego tutto il suo successo! Questo spettacolo mi ha dato l&#8217;opportunità di curiosare in tutto il suo repertorio e nella sua vita&#8230;ed è uno spettacolo meraviglioso! <strong>Si tratta di un geometra di nome </strong><em><strong>Domenico Sputo, </strong></em><strong>l&#8217;alias che usava Lucio Dalla</strong> <em>(sul suo campanello di casa è scritto Commendatore Domenico Sputo)</em>, <strong>che invita amici <strong><strong>per cena</strong></strong></strong> <strong>a casa sua, ma non si presenta nessuno, quindi lui va nel panico, riflette, pensa di essere sbagliato, di essere stato abbandonato.</strong> Si chiede perché, <strong>si affaccia alla finestra e comincia a raccontare dei suoi vicini, dei passanti&#8230;Sono tutti espedienti per arrivare alle canzoni di Lucio, ma poi alla fine c&#8217;è una grande sorpresa,</strong> perché in realtà lui ha semplicemente sbagliato il giorno! <strong>Non si ricordava che l&#8217;invito fosse per la sera dopo, quindi è molto divertente.</strong> Uno spettacolo che ho cominciato ad amare e che, quando l&#8217;avrò replicato per tante volte, arriverò ad amare alla follia. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2022/11/PERROZZI_Se-io-fossi-un-angelo-728x1024.jpg" alt="" class="wp-image-8620" width="587" height="825"/></figure></div>



<p></p>



<p class="has-background-dark-background-color has-background">GRAZIE, ANDREA, SEI STATO GENEROSISSIMO! CON LE TUE DESCRIZIONI CI HAI FATTO VENIR VOGLIA DI ASSISTERE A TUTTI I TUOI SPETTACOLI&#8230;A COMINCIARE DA &#8220;QUATTRO&#8221;!</p>



<p><em>Margherita De Donato</em></p>



<p class="has-text-align-center has-background-dark-background-color has-background"><strong>I <a href="https://www.facebook.com/AndreaPerrozziOfficialPage/videos" target="_blank" rel="noreferrer noopener">VIDEO</a> CON LE ESIBIZIONI DI ANDREA PERROZZI</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2022/11/PERROZZI_Sistina_E-cosa-buona-e-giusta-1024x755.jpg" alt="" class="wp-image-8567"/><figcaption><strong><em><strong><em>Andrea Perrozzi </em></strong> in attesa di esibirsi in &#8220;E&#8217; cosa buona e giusta&#8221; di Michele La Ginestra</em></strong> <strong><em><strong><em>al</em></strong></em></strong> <strong><em>Teatro Sistina nel 2019</em></strong></figcaption></figure>



<p class="has-text-align-center has-background-dark-background-color has-background"><strong>Avete PRENOTATO il vostro posto per QUATTRO?&#8230;Chiarisco, la commedia si chiama &#8220;Quattro&#8221;, ma non dovete sedervi in quattro in un posto, potete prenotare quattro comodi posti! CHIAMATE direttamente il TEATRO DOMMA al 3286077138 o andate su <a href="https://www.i-ticket.it/eventi/4-teatro-domma-roma-biglietti" target="_blank" rel="noreferrer noopener">iTicket</a>.  COSA ASPETTATE ANCORA?</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/protagonisti/andrea-perrozzi-un-cantastelle-che-si-fa-in-quattro/">Andrea Perrozzi, un &#8216;Cantastelle&#8217; che si fa in &#8220;QUATTRO&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
