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	<title>Camilla Bianchini Archivi - machespettacolo.it</title>
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	<description>Il teatro è una zona franca della vita, lì si è immortali.</description>
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	<title>Camilla Bianchini Archivi - machespettacolo.it</title>
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		<title>Teatro Kopó, Camilla Bianchini e Giorgio Volpe in scena con &#8220;L&#8217;ultimo bisonte&#8221;</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/news/teatro-kopo-camilla-bianchini-e-giorgio-volpe-in-scena-con-lultimo-bisonte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Feb 2026 23:09:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Annalisa Camilli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sabato 7 marzo debutta la trasposizione teatrale del romanzo di Annalisa Camilli, con l&#8217;adattamento e la regia di Giorgio Volpe. L&#8217;ultimo bisonte, un romanzo intenso e commovente, ambientato in Polonia, nella magica foresta ghiacciata di Bialowieza, in cui vivono gli ultimi bisonti europei, è stato fonte di ispirazione per l&#8217;omonimo spettacolo teatrale diretto e interpretato da [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph"><em>Sabato 7 marzo debutta la trasposizione teatrale del romanzo di Annalisa Camilli</em>, <em>con l&#8217;adattamento e la regia di Giorgio Volpe.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L&#8217;ultimo bisonte</strong>, <strong>un romanzo intenso e commovente</strong>, ambientato in Polonia, nella magica foresta ghiacciata di Bialowieza, in cui vivono gli ultimi bisonti europei, <strong>è stato fonte di ispirazione per l&#8217;omonimo spettacolo teatrale diretto e interpretato da <em><a href="https://www.facebook.com/giorgiovolpeautore">Giorgio Volpe</a></em> con <em><a href="https://www.facebook.com/camilla.bianchini.5">Camilla Bianchini</a>. </em></strong>Emigrazione, legami affettivi, accoglienza, confronto e scontro generazionale, ecologia, speranza, discriminazione sono i temi trattati nel testo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L&#8217;autrice del libro <em><a href="https://www.facebook.com/annalisa.camilli">Annalisa Camilli</a></em> </strong>– ispirandosi alla storia vera di Ismail, Anin e dei loro figli Benin, Zehra e Malek – <strong>ha voluto raccontare il viaggio di una famiglia alla ricerca di un posto migliore in cui vivere e la storia dell&#8217;ultimo lembo di foresta incontaminata in Europa.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Benin e i suoi fratelli, insieme ai genitori</strong>, arrivano ai confini europei dopo aver lasciato la casa, i nonni e il cane, attratti dalla proposta di un viaggio in aereo, ma <strong>si ritrovano bloccati in una foresta nel pieno dell&#8217;inverno</strong>, insieme a migliaia di altre famiglie che sono state ingannate come loro. <strong>Dovranno organizzarsi in piccoli gruppi per attraversare la frontiera, senza essere respinti dalle guardie che pattugliano la recinzione.</strong> Sotto gli alberi altissimi di uno dei boschi più antichi d&#8217;Europa, rischieranno di perdersi e di morire assiderati, ma <strong>saranno i racconti del papà sui leggendari bisonti, che ancora popolano la foresta, ad aiutare i bambini a non avere paura.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il tempo del viaggio diventa il &#8220;tempo delle narrazioni&#8221;</strong> in cui raccontare fiabe, leggende e doni poco comuni, come quello di capire la lingua degli animali &#8211; è quanto si legge nelle note di regia.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il romanzo L&#8217;ULTIMO BISONTE</strong> <em>è stato</em> <em><a href="https://www.premiostrega.it/PSR/libro/lultimo-bisonte/">finalista al PREMIO STREGA ragazze e ragazzi </a>categoria 8+</em> <em>nel 2024 e nella cinquina del PREMIO Inge Feltrinelli categoria kids</em> <em>nel 2025 </em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Lo spettacolo L&#8217;ULTIMO BISONTE</strong> <em>fa parte del progetto <strong>Dal libro alla scena, e viceversa</strong> che Giù di Su per Giù–teatro porta avanti da oltre dieci anni</em> e che ha inaugurato con &#8220;Martina &amp; Nocciolino – lo spettacolo&#8221; (2014). Un dialogo tra letteratura (per l&#8217;infanzia) e teatro al fine di creare un linguaggio multidisciplinare che vede come protagonisti l&#8217;arte stampata (il libro) e l&#8217;arte scenica (il teatro) in un processo continuo di contaminazione, trasformazione e promozione artistico-culturale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>7 marzo &#8211; ore 16:30</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><a href="https://www.facebook.com/TeatroKopo">TEATRO KOPO&#8217;</a></strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">via Vestricio Spurinna 47 &#8211; Metro Numidio Quadrato (Tuscolana)</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><a href="https://teatrokopo.it/prodotto/lultimo-bisonte-lo-spettacolo/">ACQUISTA ON LINE</a></strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Info e prenotazioni 373 8720558 – 06 76910181 – <a href="mailto:info@teatrokopo.it">info@teatrokopo.it</a></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/02/L-ultimo-bisonte_locandina-819x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-36645"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>NOTE DEL REGISTA</strong> <strong>GIORGIO VOLPE</strong><br>Ho conosciuto ANNALISA CAMILLI durante una delle sue tante presentazioni de L&#8217;ULTIMO BISONTE. Quello che più mi ha colpito – ancora prima di leggere il libro che da tempo abitava la pila immaginaria di libri che avrei voluto leggere – è stato il suo intenso trasporto emotivo nel raccontare al pubblico lì presente, quella mattina in libreria, la sua storia. Da subito tra me, il racconto e la sua autrice si è creata un&#8217;intesa. Una di quelle belle sensazioni che fatichi a descrivere. Vuoi perché avendo Annalisa vissuto quella storia in prima persona come inviata sul posto durante lo svolgersi dei fatti (da qui l&#8217;intenso trasporto emotivo) l&#8217;ha fatta vivere anche a me, vuoi perché la mia storia di figlio di emigrati (dalla Calabria alla Germania nei primi anni del 1980) di una famiglia alla ricerca di un posto migliore – proprio come quella di Benin – mi ha fatto sentire molto vicino a quelle dinamiche&#8230; decisi – ancor prima di esprimere la mia volontà all&#8217;autrice – che ne avrei fatto uno spettacolo teatrale. Ed eccomi qua a scriverne.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’AUTRICE</strong> <strong> DEL ROMANZO &#8211;</strong><a href="https://www.raicultura.it/letteratura/articoli/2023/08/Annalisa-Camilli-Lultimo-bisonte-978a77d9-b8bd-4e73-846e-2ce24e0e2ddb.html"> <strong>ANNALISA CAMILLI</strong></a> (classe 1980) è una giornalista romana, che ha lavorato per l<em>’Associated Press</em> e per<em> Rai News24</em> prima di approdare alla rivista <em>Internazionale</em> nel 2007 in cui si occupa di frontiere e di immigrazione. Nel novembre del 2021 è stata sul confine tra la Polonia e la Bielorussia, nella foresta di Bialowieża, per seguire i volontari polacchi di Grupa Granica (gruppo di confine), organizzazione non governativa che pattugliava la zona per offrire soccorso ai migranti lungo la recinzione costruita dal governo polacco per impedir loro l’entrata nel paese. A Bialystok in Polonia ha incontrato diverse famiglie di profughi curdi e iracheni. I suoi articoli sono stati pubblicati da Politico, Open Democracy, The New Humanitarian, Tageszeitung, Rsi e Woz. Ha vinto tra gli altri il Premiolino, il premio Lucchetta, il premio Kapuściński e il premio Scalfari. Ha scritto i saggi: <em>La legge del mare</em> , <em>Un giorno senza fine</em> e il libro per ragazzi <em>L’Ultimo bisonte</em>, finalista al Premio Strega ragazzi e al premio Inge Feltrinelli. È autrice dei podcast: <em>Limoni</em>, <em>Da Kiev</em>, <em>Giornaliste</em> e <em>Taccuini</em>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async" width="591" height="678" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/02/Camilla-Bianchini_primopiano_2.jpg" alt="" class="wp-image-36640" style="width:591px;height:auto" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/02/Camilla-Bianchini_primopiano_2.jpg 591w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/02/Camilla-Bianchini_primopiano_2-262x300.jpg 262w" sizes="(max-width: 591px) 100vw, 591px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><em>Camilla Bianchini</em> (<em>Foto: agenzia INTERMEDIA 86</em>)</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>IL CAST</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>CAMILLA BIANCHINI </strong>nata a Roma nel 1987, nipote d’arte (il nonno, Pino Locchi era la voce italiana di James Bond, ma anche di Baloo de Il Libro della Giungla), si forma alla <strong>Scuola di recitazione Teatro Azione</strong> diretta da Cristiano Censi e Isabella Del Bianco. Contemporaneamente si <strong>laurea in Letteratura Musica e Spettacolo</strong> con una tesi su Gli Indifferenti di Alberto Moravia a confronto con il celebre film di Citto Maselli ed effettivamente Letteratura e Cinema continuano ad avere una grande importanza nel suo percorso artistico. Negli anni si muove tra teatro, quello off, grande palestra per chiunque decida di fare il mestiere dell’attore ma anche palchi più grandi, come quello di Segesta e di Ostia Antica. Ha ideato lo spettacolo <em>“<strong>Ricomincio da G.”, </strong></em><strong>omaggio a Giorgio Gaber</strong> in cui insieme all’attore<strong> </strong>Pietro De Silva e a sei musicisti ripercorre il percorso artistico e umano di Giorgio Gaber;<strong> ha scritto monologhi per il teatro e un romanzo </strong><em><strong>Call Back </strong></em>edito da Bertoni Editore, da cui è tratto il podcast. <strong> Da dieci anni è membro della compagnia <em>Giù di Su per Giù – teatro</em> fondata da Giorgio Volpe.</strong> <strong>Per quanto riguarda il cinema</strong> la prima esperienza importante è con un corto, <em><strong>L’Appuntamento</strong>,</em> vincitore del <strong>Globo d’Oro nel 2013</strong>. Tra i film a cui Camilla ha partecipato ricordiamo l’opera prima di Milena Cocozza <em>“<strong>Letto n 6</strong>”,</em> una ghost story prodotta dai Manetti Bros, <strong>In televisione</strong> ha l’occasione di interpretare la celebre scrittrice Emily Bronte in una versione de <strong><em>Le Interviste Impossibili per Rai5</em></strong>, ha partecipato anche alle serie<em> <strong>Vita da Carlo 3</strong> </em>regia di Carlo Verdone e Valerio Vestoso. Recentemente ha partecipato all’ultimo film di Carlo Verdone <em>“<strong>Scuola di seduzione</strong>”,</em> in uscita su Paramount in primavera.</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>GIORGIO VOLPE </strong>è nato a Reutlingen (Germania) nel 1990, è cresciuto in Calabria e dal 2009 vive a Roma. Nel 2018 si è <strong>laureato in Lettere e Filosofia</strong> presso l’Università di Roma <em>La Sapienza</em> con una tesi dal titolo: <em>Teatro Ragazzi. Esperienze tra Italia e Francia</em>. <strong>Nel 2014 ha fondato (e da allora dirige) la compagnia di produzione teatrale <em>Giù di Su per Giù – teatro</em>. Al lavoro d’attore affianca quello di scrittore di letteratura per l’infanzia. </strong>È tradotto in più di dieci Paesi tra cui: Cina, USA, Corea, Francia, Spagna, Giappone, Lituania e Germania. Nel 2023 è tra i finalisti del Premio Svizzero del Libro per Ragazzi con <em>Il grande alveare</em> (Caissa Italia Ed., 2022).</li>
</ul>
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			</item>
		<item>
		<title>Al Teatro degli Eroi una &#8220;mamager&#8221; moderna in bilico tra lavoro e crisi domestiche</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/news/al-teatro-degli-eroi-una-mamager-moderna-in-bilico-tra-lavoro-e-crisi-domestiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jan 2026 10:55:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Camilla Bianchini]]></category>
		<category><![CDATA[Fabrizio Catarci]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Pausilli]]></category>
		<category><![CDATA[Monica Tonelli]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro degli Eroi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 5 all’ 8 febbraio un appuntamento imperdibile per imparare a sopravvivere alle&#160;notifiche incessanti e alle chat di classe. Lo spettacolo MAMMA HA ABBANDONATO IL GRUPPO di Monica Tonelli porta in scena con ironia e un pizzico di cinismo una realtà in cui possono rispecchiarsi tutti i genitori alle prese con gli innumerevoli&#160;gruppi Whatsapp. Protagonista [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph"><em>Dal 5 all’ 8 febbraio un appuntamento</em> <em>imperdibile per imparare a sopravvivere alle&nbsp;notifiche incessanti e alle chat di classe</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spettacolo <strong>MAMMA HA ABBANDONATO IL GRUPPO</strong> di <strong><em><a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=656887232&amp;locale=it_IT">Monica Tonelli</a></em></strong> porta in scena con ironia e un pizzico di cinismo una realtà in cui possono rispecchiarsi tutti i genitori alle prese con gli innumerevoli&nbsp;gruppi Whatsapp.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Protagonista <strong>una mamma-manager che cerca di sopravvivere alla sua routine, di cui fanno parte anche un marito distratto e figli iperconnessi.</strong> Qualsiasi mamma potrà facilmente immedesimarsi nelle avventure di questa <em>&#8220;mamager&#8221;</em>, ritrovandosi nei suoi pensieri e nelle scaramucce familiari che ogni donna, nel bene e nel male, vive quotidianamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Al regista-attore</strong> <strong><em><a href="https://www.facebook.com/f.catarci">Fabrizio Catarci</a> </em></strong> <strong>l&#8217;onere di tenere le fila del caos in cui si destreggia la nuova eroina</strong>, che coltiva il&nbsp;desiderio proibito di premere il tasto <em>&#8220;Abbandona gruppo&#8221;</em> e liberarsi dalla schiavitù dei messaggi che la perseguitano dal mattino fino a notte fonda.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">In scena al <strong><a href="https://www.teatrodeglieroi.it/">Teatro degli Eroi</a> </strong>(via Girolamo Savonarola 36m),<strong> il cast formato da</strong> <strong><em><a href="https://www.facebook.com/ester.aquilino">Ester Aquilino</a>, <a href="https://www.facebook.com/francesca.pausilli.1">Francesca Pausilli </a></em></strong>e<a href="https://www.facebook.com/camilla.bianchini.5"><strong><em>Camilla Bianchini</em></strong> </a>, con la partecipazione di <strong><em>Marco Soldati, Claudio Colantuomo, Susanna Aponte, Danilo Maroni</em></strong>, <strong>ci invita tutti a ridere di noi stessi.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Dal 5 all’ 8 febbraio</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>giovedi-venerdi-sabato ore 21:00</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>domenica ore</strong> <strong>18:00</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>INFORMAZIONI: 335.719.45.72</strong> <strong>/ info@teatrodeglieroi.it</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img decoding="async" width="650" height="911" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/01/MAMMA-HA-ABBANDONATO_locandina.jpeg" alt="" class="wp-image-36258" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/01/MAMMA-HA-ABBANDONATO_locandina.jpeg 650w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/01/MAMMA-HA-ABBANDONATO_locandina-214x300.jpeg 214w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><a href="https://www.amazon.it/Mamma-abbandonato-gruppo-Monica-Tonelli-ebook/dp/B01JS8TQ72#:~:text=Panoramica%20del%20libro,e%20nel%20male%2C%20vive%20quotidianamente.">L’opera è disponibile come libro</a> </strong>. Una <em>“Mamager”</em>, metà mamma, metà manager, sempre pronta a tutto. Una mamma tradizionale, quindi, ma allo stesso tempo che cerca di essere al passo con i tempi, moderna e tecnologica. Ed è proprio di questa tecnologia che la spiritosa protagonista evidenzia le manie e le ossessioni, da cui tutti ormai sembrano essere stati contagiati. Una tecnologia che, oltre gli indubbi vantaggi, sembra stia portando ad una vera e propria degenerazione dei rapporti umani, quelli reali.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1020" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/10/Francesca-Pausilli_primopiano_BNjpg-1020x1024.jpg" alt="" class="wp-image-35535"/></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>Francesca Pausilli (credits: FB dell&#8217;attrice)</em></strong> <strong><em>andrà in scena al Teatro Roma dal 26 Febbraio all’8 Marzo con la commedia “Ho imparato a sognare” di Luca Giacomozzi</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/01/Camilla-Bianchini_primopiano-683x1024.jpg" alt="" class="wp-image-36266"/></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>Camilla Bianchini (credits: FB dell&#8217;attrice &#8211; Ph <a href="https://www.facebook.com/stefania.casellato.5?__cft__[0]=AZagm9rNOapbNLsNPuswgNGD4weW_GU_TRPno9fKy0ucV8g4Mn4-tgwlBEIjj_BQNyhyY0Wid5X2dwF_6EtCGLMXpTGM-L-kbLa0sMwrLTr1FgfSKlVmpCmvHOZ3YkKh6Qr8phCy0CXZESq5mhT_r3u85KqNmMUu9f02aAbTjl1AbA&amp;__tn__=-]K-R">Stefania Casellato</a>)</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="682" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/10/FABRIZIO-CATARCI_primopiano-e1728318685490-682x1024.jpg" alt="" class="wp-image-29941" style="width:682px;height:auto" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/10/FABRIZIO-CATARCI_primopiano-e1728318685490-682x1024.jpg 682w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/10/FABRIZIO-CATARCI_primopiano-e1728318685490-200x300.jpg 200w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/10/FABRIZIO-CATARCI_primopiano-e1728318685490-768x1153.jpg 768w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/10/FABRIZIO-CATARCI_primopiano-e1728318685490.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 682px) 100vw, 682px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>L&#8217;attore </em></strong><em style="font-weight: bold;">Fabrizio Catarci</em> <strong><em>firma anche la regia dello spettacolo</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il&nbsp;<strong>Teatro degli Eroi</strong>&nbsp;nasce dall’eredità dell’ex&nbsp;<em>Teatro San Luigi Guanella</em>, attivo e presente sulla scena dei Teatri romani da ben 5 anni, grazie alle caratteristiche della struttura stessa, moderna e tecnologicamente all’avanguardia per la qualità tecnico-acustica, ma soprattutto grazie alla energica Direzione Artistica di Pier Luigi Nicoletti, che dal nulla ha dato vita ad una realtà che non è passata inosservata nel settore specifico del teatro. (Fonte:&nbsp;<em><a href="http://www.teatrodeglieroi.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Teatro degli Eroi</a></em>)</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/01/Teatro-Degli-Eroi_foyer_2-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-36790"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/01/Teatro-Degli-Eroi_sala_3-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-36791"/></figure>
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		<title>Il sold out de &#8220;Le stelle di Lorenzo&#8221; illumina il Teatro 7 off</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/recensioni/il-sold-out-de-le-stelle-di-lorenzo-illumina-il-teatro-7-off/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Jan 2026 14:49:24 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Teatro 7 Off]]></category>
		<category><![CDATA[Veronica Liberale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Venerdì 23 gennaio uno straordinario sold out per la serata raccolta fondi a sostegno del Gruppo Asperger Lazio ODV Lo spettacolo &#8220;Le stelle di Lorenzo&#8221;, scritto ed interpretato da Veronica Liberale affiancata da un cast eccezionale tra cui Luigi Pisani, che firma anche la regia, ha reso speciale la serata al Teatro 7 Off dedicata [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/il-sold-out-de-le-stelle-di-lorenzo-illumina-il-teatro-7-off/">Il sold out de &#8220;Le stelle di Lorenzo&#8221; illumina il Teatro 7 off</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph"><em>Venerdì 23 gennaio uno <em>straordinario </em>sold out per la serata raccolta fondi a sostegno del Gruppo Asperger Lazio ODV </em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spettacolo <strong><a href="https://www.machespettacolo.it/news/il-10-agosto-brillano-le-stelle-di-lorenzo-nel-piazzale-verano-di-roma/">&#8220;Le stelle di Lorenzo&#8221;</a></strong>, scritto ed interpretato da <strong><a href="https://www.facebook.com/veronica.liberale.7?__cft__[0]=AZYZWWOm57xDyUSc1m2c6zru1YvSoZfYaFN8g5bivK2Td8GZJ1XLCfa8_ADKDd7wZ3o0f3wBu8jwh3l1u9rmJ7B16cIuu_ctM4VCja0eDlvgop8XE8PK9eYyGPSYl-KwpC9mI7q7gNm3ER_k_9onjjMcth2NCNMWD9b2fKPwFiNb_aoRH_8OXh-BwJXL7DSds6CosaJ26XuXng52u54o-34L7d4cqI_HTRvhzC1vHBPRAQ&amp;__tn__=-]K-R">Veronica Liberale</a> </strong>affiancata da un cast eccezionale tra cui <a href="https://www.facebook.com/luigi.pisani.547?__cft__[0]=AZYZWWOm57xDyUSc1m2c6zru1YvSoZfYaFN8g5bivK2Td8GZJ1XLCfa8_ADKDd7wZ3o0f3wBu8jwh3l1u9rmJ7B16cIuu_ctM4VCja0eDlvgop8XE8PK9eYyGPSYl-KwpC9mI7q7gNm3ER_k_9onjjMcth2NCNMWD9b2fKPwFiNb_aoRH_8OXh-BwJXL7DSds6CosaJ26XuXng52u54o-34L7d4cqI_HTRvhzC1vHBPRAQ&amp;__tn__=-]K-R"><strong>Luigi Pisani</strong></a>, che firma anche la regia, ha reso speciale la serata al <strong><a href="https://www.facebook.com/teatro7off?__cft__[0]=AZYZWWOm57xDyUSc1m2c6zru1YvSoZfYaFN8g5bivK2Td8GZJ1XLCfa8_ADKDd7wZ3o0f3wBu8jwh3l1u9rmJ7B16cIuu_ctM4VCja0eDlvgop8XE8PK9eYyGPSYl-KwpC9mI7q7gNm3ER_k_9onjjMcth2NCNMWD9b2fKPwFiNb_aoRH_8OXh-BwJXL7DSds6CosaJ26XuXng52u54o-34L7d4cqI_HTRvhzC1vHBPRAQ&amp;__tn__=-]K-R">Teatro 7 Off</a> </strong>dedicata a favore del <a href="https://www.facebook.com/GruppoAspergerLazio?__cft__[0]=AZYZWWOm57xDyUSc1m2c6zru1YvSoZfYaFN8g5bivK2Td8GZJ1XLCfa8_ADKDd7wZ3o0f3wBu8jwh3l1u9rmJ7B16cIuu_ctM4VCja0eDlvgop8XE8PK9eYyGPSYl-KwpC9mI7q7gNm3ER_k_9onjjMcth2NCNMWD9b2fKPwFiNb_aoRH_8OXh-BwJXL7DSds6CosaJ26XuXng52u54o-34L7d4cqI_HTRvhzC1vHBPRAQ&amp;__tn__=-]K-R">Gruppo Asperger Lazio ODV</a>. <strong>Il testo non è solo un omaggio a San Lorenzo, ma anche al potere salvifico dell’arte.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>In questo progetto corale la storia del santo</strong>, considerato un faro di speranza, <strong>si intreccia con quella di </strong><em><strong>padre Lorenzo</strong></em><strong>, un giovane francescano</strong> che, giunto in un quartiere disagiato, noto per la sua emarginazione e difficoltà economica, entra in contatto con un gruppo di persone alle prese con le difficoltà della vita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra loro c&#8217;è Mimmo <strong>(<em><a href="https://www.facebook.com/marzullodavid">David Marzullo</a></em>)</strong>, lo straniero immigrato, che è accampato davanti al Caf in cui lavora Irene <em><strong>(<a href="https://www.facebook.com/veronica.liberale.7?__cft__[0]=AZYZWWOm57xDyUSc1m2c6zru1YvSoZfYaFN8g5bivK2Td8GZJ1XLCfa8_ADKDd7wZ3o0f3wBu8jwh3l1u9rmJ7B16cIuu_ctM4VCja0eDlvgop8XE8PK9eYyGPSYl-KwpC9mI7q7gNm3ER_k_9onjjMcth2NCNMWD9b2fKPwFiNb_aoRH_8OXh-BwJXL7DSds6CosaJ26XuXng52u54o-34L7d4cqI_HTRvhzC1vHBPRAQ&amp;__tn__=-]K-R">Veronica Liberale</a>)</strong>,</em> ormai sfiduciata dalla realtà che vive; ci sono i fidanzati Stefano <strong><em>(<a href="https://www.facebook.com/francesco.stella.10">Francesco Stella</a>)</em></strong> e Simona <strong><em><a href="https://www.facebook.com/francesca.pausilli.1">(Francesca Pausilli</a></em></strong>), il primo sogna di riscattarsi tramite le scommesse, mentre le aspirazioni dell&#8217;altra si scontrano con l&#8217;autismo di Valentina <strong><em><a href="https://www.facebook.com/camilla.bianchini.5">(Camilla Bianchini)</a></em></strong>, la sorella ironica, di cui lei si prende cura personalmente.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><strong><em>Fra Lori</em> </strong>&#8211; come viene chiamato &#8211; <em>(<a href="https://www.facebook.com/luigi.pisani.547?__cft__[0]=AZYZWWOm57xDyUSc1m2c6zru1YvSoZfYaFN8g5bivK2Td8GZJ1XLCfa8_ADKDd7wZ3o0f3wBu8jwh3l1u9rmJ7B16cIuu_ctM4VCja0eDlvgop8XE8PK9eYyGPSYl-KwpC9mI7q7gNm3ER_k_9onjjMcth2NCNMWD9b2fKPwFiNb_aoRH_8OXh-BwJXL7DSds6CosaJ26XuXng52u54o-34L7d4cqI_HTRvhzC1vHBPRAQ&amp;__tn__=-]K-R">Luigi Pisani</a>)</em> è animato da un sogno</strong>: rivitalizzare quella comunità che sembra aver perso ogni speranza, risollevando le anime di chi vive ai margini.&nbsp;<strong>Per realizzare questo audace progetto, il frate vuole mettere in scena la vita del santo</strong> simbolo di carità e speranza, <strong>coinvolgendo proprio <strong>gli abitanti del quartiere insieme</strong> al suo confratello Fra Martino <em>(<a href="https://www.facebook.com/mago.mancini">Alessandro Mancini</a>)</em></strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="364" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/01/Le-stelle-di-Lorenzo_cast-in-scena-e1769252192728.jpeg" alt="" class="wp-image-36210"/></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><em>Un momento dello spettacolo</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il religioso nutre una passione intensa per la vita del diacono martirizzato, <strong>ma il suo progetto teatrale non è soltanto un atto di devozione: da ex attore, egli nutre il rimpianto di non aver mai più potuto calcare le tavole del palcoscenico.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La realizzazione dello spettacolo, piena di ostacoli, cerca di farsi strada tra rifiuti, scetticismi e la sfiducia generale.</strong> Abituata a vivere nella disperazione, la gente del quartiere è sospettosa nei confronti di chi arriva dall’esterno. Così Lorenzo si trova a dover gestire una “corte di miracoli” moderna, dove chi ha bisogno di aiuto è spesso indurito dalla vita per credere che qualcosa possa cambiare. <strong>Paura, cinismo e solitudine sono gli avversari da combattere per primi.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante le prove nel vecchio Cinema Lanterna, da tempo in stato di abbandono, sorgono continui screzi e l&#8217;entusiasmo iniziale sembra scemare, <strong>ma Fra Lorenzo non si arrende e con determinazione e dolcezza prende per mano attori e attrici, portandoli a raggiungere una nuova consapevolezza.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Lo spettacolo vuole essere una storia di umanità</strong>. Non importa chi siamo, da dove veniamo o che difficoltà affrontiamo: <strong>la vita di San Lorenzo ci insegna che ogni sacrificio, ogni lotta per il bene, anche nei momenti più oscuri, porta alla luce qualcosa di grande.</strong> Il risultato finale è la nascita di un nuovo spirito: quello delle stelle, dei sogni, della speranza.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> <strong><a href="https://www.machespettacolo.it/news/al-teatro-7off-brillano-le-stelle-di-lorenzo/">&#8220;Le stelle di Lorenzo&#8221;</a></strong>, infatti, non sono il tetto sotto cui dorme il clochard Mimmo che, all&#8217;inizio della pièce, si fa incontro al pubblico per raccontare la sua storia, ma sono tutte quelle persone  chiamate a brillare anche nel loro dolore per dare un senso nuovo al mondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per far risplendere appieno queste stelle <strong><em><strong><a href="https://www.machespettacolo.it/protagonisti/veronica-liberale-lautrice-di-gregory/">Veronica Liberale</a></strong></em> </strong> si è circondata di validi attori ed attrici con cui ha collaborato anche in altre occasioni, da <em><strong>Camilla Bianchini</strong> a <strong><a href="https://www.machespettacolo.it/protagonisti/dal-diario-fotografico-di-francesca-pausilli-nel-ruolo-della-mamma-in-gregory/">Francesca Pausilli</a></strong>, da <strong><a href="https://www.machespettacolo.it/protagonisti/123-stella/">Francesco Stella</a></strong></em> <em><strong>a David Marzullo</strong> ed <em><strong>Alessandro Mancini, </strong></em></em>affidando la regia a<em><strong>&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/luigi.pisani.547">Luigi Pisani</a></strong>,</em> che veste i panni di padre Lorenzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’obiettivo di Liberale come autrice è quello di offrire uno spettacolo che non solo rispetti la memoria storica di un santo cristiano, ma che parli al cuore di ogni spettatore, indipendentemente dalla sua fede o convinzioni. Un&#8217;opera che celebri la bellezza del sogno, della lotta e della redenzione.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Margherita De Donato</em></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/01/Le-stelle-di-Lorenzo_cast_ringraziamenti-1024x768.jpeg" alt="" class="wp-image-36205"/></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><em>Il cast ai ringraziamenti finali</em> <em>(Ph. M. De Donato)</em></p>



<p class="has-text-align-center has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>Al Teatro 7 Off ancora altre due date, il 24 e il 25 gennaio. Prenotazioni: tel. 0692599854</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="672" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/01/Le-stelle-di-Lorenzo_cast_selfie-e1769251773606.jpeg" alt="" class="wp-image-36204"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/01/Le-stelle-di-Lorenzo_Teatro-7off_locandina-2-683x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-36179"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>CURIOSITA&#8217;: </strong>Potrete applaudire questi bravi attori/attrici prossimamente impegnati in altre vesti, assistendo agli spettacoli <strong><em>&#8220;Il piacere dell&#8217;attesa&#8221;</em></strong>  data unica il 1 febbraio per l&#8217;inaugurazione del Teatro Imperiale di Guidonia sotto la direzione artistica di Michele La Ginestra <em>(Francesco Stella)</em> ; <em><strong>&#8220;Mamma ha abbandonato il gruppo&#8221;</strong></em> al Teatro degli Eroi dal 5 all&#8217;8 febbraio per la regia di Fabrizio Catarci <em>(Camilla Bianchini e Francesca Pausilli)</em> ; <strong><em>Ho imparato a sognare”</em> </strong> al Teatro Roma dal 26 febbraio all’8 marzo (<em>Francesca Pausilli)</em> ; <strong><em>&#8220;Se io non avrei te&#8221;</em></strong> al Teatro 7 off dal 12 al 15 marzo per la regia di Marco Simeoli <em>(Francesco Stella)</em> ; <strong><em>&#8220;Indovina chi sviene a cena&#8221;</em></strong> al Teatro Ghione dal 9 al 12 aprile per la regia di Marco Zadra (<em>Francesca Pausilli)</em>. In televisione <em>Luigi Pisani</em> è stato protagonista del secondo episodio di Don Matteo 15 trasmesso su Rai 1 di recente ed è anche nel cast de <em>&#8220;Il mostro&#8221;</em> su Netflix. </p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="744" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/01/Le-stelle-di-Lorenzo_Teatro-7off_serata-onlus-744x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-36060"/></figure>
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		<item>
		<title>Al Teatro 7off brillano &#8220;Le stelle di Lorenzo&#8221;</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/news/al-teatro-7off-brillano-le-stelle-di-lorenzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Jan 2026 18:18:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Mancini]]></category>
		<category><![CDATA[Camilla Bianchini]]></category>
		<category><![CDATA[David Marzullo]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Pausilli]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Stella]]></category>
		<category><![CDATA[Le stelle di Lorenzo]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[Veronica Liberale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 22 al 25 gennaio in scena lo spettacolo teatrale di Veronica Liberale, diretto da Luigi Pisani, in cui commedia, satira e teatro sociale dialogano tra loro. Una commedia umana ispirata alla figura di San Lorenzo e alla storia di un frate francescano che arriva in un quartiere disagiato con un progetto audace: mettere in [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph"><em>Dal 22 al 25 gennaio</em> <em>in scena lo spettacolo teatrale di Veronica Liberale, diretto da Luigi Pisani,</em> <em>in cui commedia, satira e teatro sociale dialogano tra loro.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Una commedia umana ispirata alla figura di San Lorenzo e alla storia di un frate francescano che arriva in un quartiere disagiato con un progetto audace</strong>: mettere in scena la vita del santo, coinvolgendo chi vive ai margini e trasformando il teatro in uno spazio di confronto e consapevolezza, in uno strumento di rinascita personale e collettiva..</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Fra Lori </strong></em>è un ex attore ed il suo progetto non è solo un atto di devozione verso il diacono martirizzato il 10 agosto 258, ma un modo per esorcizzare il rimpianto di non aver mai più potuto calcare le tavole del palcoscenico. La passione del frate per la vita di San Lorenzo è intensa, ma la realizzazione dello spettacolo non è facile e piena di ostacoli inaspettati.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tra diffidenza, paura e solitudine il valore spirituale del progetto si scontra con la realtà quotidiana.</strong> Ma Fra Lori non si arrende e con la sua determinazione comincia a capire che non basta un’opera teatrale per cambiare le cose:&nbsp;bisogna prima vincere i sentimenti negativi che si sono radicati nel cuore delle persone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sacrificio di Lorenzo, nella vita e sulla scena, diventa così l’inizio di una nuova consapevolezza: <strong><a href="https://www.machespettacolo.it/news/il-10-agosto-brillano-le-stelle-di-lorenzo-nel-piazzale-verano-di-roma/">LE STELLE DI LORENZO</a> sono esseri umani che ritrovano senso nella comunità, nella fede e nel potere salvifico dell&#8217;arte, attraverso la quale si può riscoprire ciò che è davvero prezioso nella vita.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;San Lorenzo, il Santo degli ultimi, rivive per la prima volta in scena</em>&#8221; &#8211; dichiara Veronica Liberale, l&#8217;autrice nonché una delle protagoniste  &#8211;<em> &#8220;Ho ambientato la pièce ai giorni nostri, in periferia, tra gente dimenticata. Abituata a vivere nella disperazione, è sospettosa nei confronti di chi arriva dall’esterno e troppo indurita dalla vita per&nbsp;credere che qualcosa possa cambiare. Il conflitto tra le problematiche quotidiane che affrontano i protagonisti e <em>l&#8217;alto significato spirituale del progetto </em>genera continui screzi durante le prove.&nbsp;Tra le difficoltà, t<em>ante risate</em>, qualche lacrima e ancora speranza nella magia del teatro&#8221;.</em> </p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.facebook.com/1187786430/videos/pcb.10239635373760891/777774684775804">Dopo il debutto con la data unica del 10 agosto 2025</a>, la sera di San Lorenzo, Luigi Pisani scriveva sui social: <em>&#8220;Mi ci sono volute 24 ore per metabolizzare la serata di ieri e, più in generale, questo mese di prove e di tentativi per cercare di dar vita allo spettacolo. Per curare la regia e contemporaneamente vestire i panni di “Padre Lorenzo”, è stato fondamentale, per me, circondarmi di una squadra di persone (prima che professionisti), serie, preparate e affidabili. Perciò tra i tanti ringraziamenti fatti, voglio ribadire un grande Grazie a tutti coloro che mi hanno seguito e sU/Opportato in questa complessa realizzazione&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Interpreti</strong> di questo testo, capace di far ridere e riflettere allo stesso tempo, sono in ordine alfabetico <em><strong>Camilla Bianchini, <a href="https://www.machespettacolo.it/protagonisti/veronica-liberale-lautrice-di-gregory/">Veronica Liberale</a>, Alessandro Mancini, David Marzullo,</strong> <strong><a href="https://www.machespettacolo.it/protagonisti/dal-diario-fotografico-di-francesca-pausilli-nel-ruolo-della-mamma-in-gregory/">Francesca Pausilli</a></strong>,<strong> <a href="https://www.facebook.com/luigi.pisani.547">Luigi Pisani</a></strong>, <strong><a href="https://www.machespettacolo.it/protagonisti/123-stella/">Francesco Stella</a></strong>.</em><br></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Margherita De Donato</em></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>l’Ass. Culturale Sorrisi d’autore</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>presenta</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><em>&#8220;<strong>LE STELLE DI LORENZO</strong>&#8220;</em></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>al</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>TEATRO 7 off</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>22–25 gennaio</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>gio/ven/sab ore 21:00 &#8211; dom ore 18:00</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Prenotazioni: 0692599854</strong> <strong>&#8211; Via Monte Senario 81 a</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><a href="https://teatro7off.18tickets.it/event/21453">ACQUISTO ON LINE</a></strong></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="714" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/01/Le-stelle-di-Lorenzo_Teatro-7off_locandina-714x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-36058"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>SERATA SPECIALE</strong>: <strong>venerdì 23 gennaio</strong> <strong>&#8211; ore 21:00</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Dedicata alla raccolta fondi a sostegno del Gruppo Asperger Lazio ODV</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="744" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2026/01/Le-stelle-di-Lorenzo_Teatro-7off_serata-onlus-744x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-36060"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Al Teatro Roma sette interpreti per un unico interrogativo: &#8220;Ti scoccia se ti chiamo amore?&#8221;</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/news/al-teatro-roma-sette-interpreti-per-un-unico-interrogativo-ti-scoccia-se-ti-chiamo-amore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Nov 2025 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Camilla Bianchini]]></category>
		<category><![CDATA[Claudia Spedaliere]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Scaramuzzino]]></category>
		<category><![CDATA[Emiliano Reggente]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Pausilli]]></category>
		<category><![CDATA[Giulia Zadra]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Giacomozzi]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Ferraro]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Mancuso]]></category>
		<category><![CDATA[Ti scoccia se ti chiamo amore?]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 6 al 16 novembre va in scena una commedia degli equivoci in stile “comédie française” ma con un linguaggio tipico dei nostri tempie delle nostre città. &#8220;Ti scoccia se ti chiamo amore?&#8221; è un continuo tourbillon di ingressi e uscite di sette personaggi, con un ritmo incalzante dall’inizio alla fine, frutto della penna di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/news/al-teatro-roma-sette-interpreti-per-un-unico-interrogativo-ti-scoccia-se-ti-chiamo-amore/">Al Teatro Roma sette interpreti per un unico interrogativo: &#8220;Ti scoccia se ti chiamo amore?&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph"><em>Dal 6 al 16 novembre va in scena una commedia degli equivoci in stile “comédie française” ma con un linguaggio tipico dei nostri tempie delle nostre città.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>&#8220;Ti scoccia se ti chiamo amore?</em></strong>&#8221; è un continuo tourbillon di ingressi e uscite di sette personaggi, con un ritmo incalzante dall’inizio alla fine, <strong>frutto della penna di</strong> <strong>&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=100014285411780" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em><strong>Luca&nbsp;Giacomozzi</strong></em></a></strong>, che firma anche la regia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Metti una giornata importante per la tua carriera. Metti che tu stia aspettando la responsabile della più importante casa editrice, nella speranza che il tuo romanzo possa essere pubblicato. Metti che proprio quel giorno alcuni amici e diversi scocciatori decidano di passare da te per i motivi più disparati e disperati. </p>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; proprio quello che accade a <strong>Carlo, lo sfortunato protagonista, che sta per lanciare la sua prima pubblicazione <strong>intitolata</strong>&nbsp;“<strong>Ti scoccia se ti chiamo amore?</strong>”&nbsp;. Il suo futuro può cambiare in base all&#8217;esito di un colloquio che attende con trepidazione. </strong>Ma un suo amico ed ex inquilino si reintroduce in casa furtivamente, occupandogli i suoi spazi; mentre&nbsp;Carlo prova a liberarsi di lui, sopraggiunge un&#8217;altra figura ambigua che vuole a sua volta subentrare all’ex inquilino.&nbsp;In realtà <strong>sono vari i personaggi che&nbsp;sopraggiungono in casa sua, senza essere invitati</strong>: – Appunto Giusto, Luigi, Max, Marcella, Andrea e Lella.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Scambi di persona, giochi dei ruoli, inganni e scherzi, in uno spettacolo ad alto tasso di comicità, che vede in scena </strong>&#8211; qui citati rigorosamente in ordine alfabetico &#8211; <strong><em><strong><em><a href="https://www.facebook.com/camilla.bianchini.5" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Camilla Bianchini</a></em></strong></em></strong>,<strong><em> Luigi Ferraro, Michele Mancuso,</em> <em><a href="https://www.machespettacolo.it/protagonisti/dal-diario-fotografico-di-francesca-pausilli-nel-ruolo-della-mamma-in-gregory/">Francesca Pausilli</a>,</em> <strong><em><a href="https://www.facebook.com/emiliano.reggente" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Emiliano Reggente</a></em></strong>, <strong><em>&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=100008506601534" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Claudio Scaramuzzino</a></em></strong>, <em>Claudia Spedaliere</em>, <strong><em><a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/nellhotel-del-libero-scambio-ce-giulia-zadra/">Giulia Zadra</a></em></strong>.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Una commedia che mantiene tempi serrati, diventando una spirale travolgente</strong>. Nella scorsa stagione teatrale è andata in scena al Teatro delle Muse. Circa dieci anni fa, quando venne rappresentata al Teatro della Cometa, l&#8217;attrice Francesca Pausilli ha ricoperto  il ruolo di aiuto regia.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Un&#8217;anticipazione: dal 26 febbraio all&#8217;8 marzo  Francesca Pausilli ed Emiliano Reggente saranno nuovamente al <a href="https://www.ilteatroroma.it/">Teatro Roma</a>, affiancati da Attilio Fontana e Claudia Ferri e diretti ancora una volta da Luca Giacomozzi in un&#8217;altra sua commedia dal titolo &#8220;Ho imparato a sognare&#8221;.</em></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Per informazioni e prenotazioni:</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Tel. 06.78.50.626 &#8211; WhatsApp <a href="https://wa.me/393245498051">324.54.98.051</a><a href="mailto:info@ilteatroroma.it">  </a></strong><a href="mailto:info@ilteatroroma.it">&#8211;</a><strong><a href="mailto:info@ilteatroroma.it">  info@ilteatroroma.it</a>  </strong>&#8211;<strong>  <a href="https://www.ilteatroroma.it/">www.ilteatroroma.it</a></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="817" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/11/ti-scoccia-se-ti-chiamo-amore_set_Teatro-Roma-817x1024.jpg" alt="" class="wp-image-35729"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>SERVIZIO &#8220;BauTheatre&#8221;</strong> consentirà per la prima volta in Italia di potersi recare a teatro insieme al proprio cane ed usufruire del servizio di <em>dogsitting</em> e di <em>dogwalking</em> direttamente davanti al teatro e per tutta la durata dello spettacolo, rendendo così il Teatro Roma tra i primi teatri dog friendly in Italia.<strong> Il servizio si può attivare dal portale <a href="https://www.bauadvisor.it/">www.bauadvisor.it </a>o attraverso l’app BUAUADVISOR.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="733" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/10/ti-scoccia-se-ti-chiamo-amore_locandina_Teatro-Roma-733x1024.jpg" alt="" class="wp-image-35482"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="751" height="756" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/12/Luca-Giacomozzi_primopiano.jpg" alt="" class="wp-image-32992" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/12/Luca-Giacomozzi_primopiano.jpg 751w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/12/Luca-Giacomozzi_primopiano-298x300.jpg 298w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/12/Luca-Giacomozzi_primopiano-150x150.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 751px) 100vw, 751px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>L&#8217;autore- regista Luca&nbsp;Giacomozzi&nbsp;</em></strong></p>



<p class="has-text-align-center has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>VISTI DA VICINI</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LUCA GIACOMOZZI</strong>&nbsp;prosegue nell’intento di voler divertire il pubblico con i suoi spettacoli. Grande appassionato di teatro, tanto da farne una professione, l’autore e regista – che è anche direttore di doppiaggio e dialoghista – ha cominciato a scrivere testi teatrali nel 2003. Tra le sue commedie brillanti figurano&nbsp;<em>“Quando la coppia scoppia”,</em>&nbsp;<em>“Tutti a bordo”, “Non è come sembra”</em>,<em>&nbsp;“Ora”,</em>&nbsp;<em>“State bene così”&nbsp;</em>e&nbsp;<em>“Tandem”</em>. In particolare, la prima analizzava, in chiave ironica e surreale, il rapporto di coppia e i motivi per i quali potrebbe entrare in crisi: il tradimento, la fine della passione, la mancanza di comunicazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>FRANCESCA PAUSILLI</strong>&nbsp;(classe 1991) Laureata&nbsp;nel 2013&nbsp;in D.A.M.S all’Università Roma 3, ha intrapreso il percorso teatrale dapprima come aiuto regia&nbsp;per Pietro De Silva, Michele La Ginestra, Massimo Milazzo&nbsp;e poi ha debuttato&nbsp;come attrice&nbsp;al Teatro della Cometa,&nbsp;affermandosi principalmente come interprete comica, diretta da registi come Cristiana Vaccaro, Marco Zadra e lo stesso Pietro De Silva.&nbsp;Tra gli spettacoli con cui è andata in scena nel 2023 figurano&nbsp;<em>“Io Libero”</em>&nbsp;(nell’ambito della VII edizione di Estate Insieme in piazza a San Lorenzo-&nbsp;<a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/aridatece-padre-libero/">qui</a>), e&nbsp;<em>“Congiuntivite”</em>, che ha debuttato al Teatro 7 Off (<a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/al-teatro-7-off-tutti-i-segreti-per-guarire-dalla-congiuntivite/">qui</a>).&nbsp;Ad aprile 2024 ha recitato al Teatro Ghione in un adattamento di Marco Zadra&nbsp;de&nbsp;<em>“L’hotel del libero scambio”</em>&nbsp;(<a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/al-teatro-ghione-imperdibile-lhotel-del-libero-scambio-rivisitato-dallestro-del-geniale-marco-zadra/">qui</a>) e a dicembre dello stesso anno ne&nbsp;<em>“Il mistero del calzino bucato”</em>, scritto e diretto dallo stesso, al Teatro Domma (<a href="https://www.machespettacolo.it/news/il-mistero-del-calzino-bucato-di-e-con-marco-zadra-e-gia-sold-out-al-teatro-domma/">qui</a>).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>GIULIA ZADRA&nbsp;</strong>(classe 1996) &nbsp;Laureata al Dams di Roma Tre in&nbsp;<em>“</em>Teatro, Musica e Danza”, inizia la sua esperienza teatrale a 3 anni sotto la guida del padre Marco, noto attore e regista. A otto è stata diretta da lui al Teatro Ghione di Roma in “Pippi Calzelunghe”, un progetto commissionato da Gigi Proietti.&nbsp;Da allora ha sempre frequentato laboratori di recitazione e workshop. Ha studiato anche canto e chitarra presso la Scuola di Musica Popolare di Testaccio&nbsp;e ha praticato per diversi anni la&nbsp;danza contemporanea. Come attrice ha calcato diversi palcoscenici romani&nbsp;<em>(Teatro Ghione, Sala Umberto, Teatro della Cometa, Teatro Roma, Teatro Italia, Teatro 7</em>,&nbsp;<em>Teatro Domma</em>), oltre ad aver avuto esperienze cinematografiche in cortometraggi (quale&nbsp;<em>“Argento Vivo”,</em>&nbsp;disponibile su Rai Cinema), in serie tv (secondo episodio di&nbsp;<em>“Viola come il mare”</em>&nbsp;su Canale 5), pubblicità (<em>Tim, 8×1000</em>) e videoclip (tra cui&nbsp;<em>“Sono solo”</em>&nbsp;di Santandrea).&nbsp;In un’intervista ha dichiarato di amare la commedia americana degli Anni ‘60, stile&nbsp;A piedi nudi nel parco&nbsp;di&nbsp;Neil Simon. Il tipo di teatro che preferisce è quello di&nbsp;“Rumori fuori Scena” del britannico Michael Frayn, in cui – diretta dal padre – ha interpretato il personaggio di&nbsp;Vicky (<a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/rumori-fuori-scena-noises-off/">qui</a>), che porta particolarmente nel cuore. Sempre per la regia di M. Zadra, ha recitato in spettacoli scritti dallo stesso, quali “Zadriskie Point” (<a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/risate-a-piu-non-posso-per-zadriskie-point-di-marco-zadra/">qui</a>) e “Il mistero del calzino bucato” (<a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/unico-indizio-di-un-successo-30ennale-un-misterioso-calzino-bucato/">qui</a>), in cui interpreta il divertente ruolo della zia Susy, che per un piccolo difetto di pronuncia sputa su tutti quando parla. Appassionata di cinema e teatro, ha come obiettivo quello di trasmettere il suo amore per queste arti, cercando di stimolare l’interesse anche nei più piccoli. Fin da giovanissima ha fatto esperienze d’insegnamento collettivo ed individuale per bambini, presso il Crc Balbuzie e al&nbsp;Teatro 7, sotto la direzione artistica di Michele La Ginestra. Attualmente si occupa dei laboratori per gli studenti delle scuole medie al Teatro 7.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Francesca Pausilli e Giulia Zadra si conoscono da anni ed hanno lavorato spesso insieme, stabilendo un rapporto di amicizia. </strong><em>E&#8217; stata Francesca<strong>&nbsp;</strong>Pausilli&nbsp;a presentare Giulia Zadra al regista Luca Giacomozzi proprio per “<strong><a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/al-teatro-delle-muse-a-maggio-sono-protagoniste-francesca-pausilli-giulia-zadra-e-camilla-bianchini/">Ti scoccia se ti chiamo amore?</a></strong>”&nbsp;<em>quando </em>andò in scena al&nbsp;Teatro delle Muse&nbsp;ed in cui era anche presente anche&nbsp;Claudio Scaramuzzino</em>. <strong>Le due attrici hanno calcato lo stesso palco in spettacoli diretti da Marco Zadra (<a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/spiando-cosa-avviene-nelladattamento-di-marco-zadra-dellhotel-del-libero-scambio-in-scena-al-teatro-ghione/">“L’hotel del libero scambio”</a>,&nbsp;<a href="https://www.machespettacolo.it/news/al-teatro-ghione-risate-e-colpi-di-scena-per-un-misterioso-calzino-bucato/">“Il mistero del calzino bucato”</a>&nbsp;) e nella commedia “<a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/al-teatro-7-off-tutti-i-segreti-per-guarire-dalla-congiuntivite/">Congiuntivite</a></strong>”&nbsp;<strong>di Bennicelli-Liberale</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>CAMILLA BIANCHINI</strong> nasce a Roma nel 1987, nipote d’arte, il nonno Pino Locchi infatti era la voce italiana di James Bond (ma anche, ci tiene molto Camilla a ricordarlo, di Baloo de Il Libro della Giungla), si forma alla Scuola di recitazione Teatro Azione diretta da Cristiano Censi e Isabella Del Bianco e contemporaneamente si laurea in Letteratura Musica e Spettacolo con una tesi su Gli Indifferenti di Alberto Moravia a confronto con il celebre film di Citto Maselli ed effettivamente Letteratura e Cinema continuano ad avere una grande importanza nel suo percorso artistico. Camilla negli anni si muove tra teatro, quello off, grande palestra per chiunque decida di fare il mestiere dell’attore, ma anche palchi più grandi, come quello di Segesta e di Ostia Antica. Ha ideato lo spettacolo “Ricomincio da G.”, omaggio a Giorgio Gaber in cui insieme all’attore Pietro De Silva e a sei musicisti ripercorre il percorso artistico e umano di Giorgio Gaber; ha scritto monologhi per il teatro ed il romanzo CALL BACK edito da Bertoni Editore da cui è tratto il podcast. Per quanto riguarda il cinema la prima esperienza importante è con un corto, L’Appuntamento, vincitore del Globo d’Oro nel 2013; tra i film a cui Camilla ha partecipato ricordiamo l’opera prima di Milena Cocozza “Letto n 6”, una ghost story prodotta dai Manetti Bros. In televisione ha l’occasione di interpretare la celebre scrittrice Emily Bronte in una versione de Le Interviste Impossibili per Rai5; ha partecipato recentemente anche alle serie Le indagini di Lolita Lobosco per Rai1, regia di Renato De Maria e Vita da Carlo 3, regia di Carlo Verdone e Valerio Vestoso. Ultima sua tournée teatrale con lo spettacolo Signorine nel tempo, l’epopea delle Signorine Buonasera, regia di Pietro De Silva.</p>
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		<title>Teatro Trastevere, &#8220;E fummo vivi&#8221;: quando il passato illumina il presente</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/news/teatro-trastevere-e-fummo-vivi-quando-il-passato-illumina-il-presente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2025 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Camilla Bianchini]]></category>
		<category><![CDATA[e fummo vivi]]></category>
		<category><![CDATA[Fabrizio Catarci]]></category>
		<category><![CDATA[Fatima Ali]]></category>
		<category><![CDATA[Guido Goitre]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Zordan]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Trastevere]]></category>
		<category><![CDATA[Veronica Liberale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo il doppio successo ottenuto in piazza a San Lorenzo nell&#8217;estate del 2024 e alla festa della Resistenza nell&#8217;aprile di quest&#8217;anno, torna in scena lo spettacolo di e con Veronica Liberale. Una pièce intensa, che attraversa le voci e le storie di chi ha lottato, sofferto, resistito. È un modo di restare umani, insieme. &#8220;E [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph"><em>Dopo il doppio successo ottenuto in piazza a San Lorenzo nell&#8217;estate del 2024 e alla festa della Resistenza nell&#8217;aprile di quest&#8217;anno, torna in scena lo spettacolo di e con Veronica Liberale</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Una pièce intensa, che attraversa le voci e le storie di chi ha lottato, sofferto, resistito.</strong> È un modo di restare umani, insieme. <strong><em>&#8220;E fummo vivi. <em>L’alba della resistenza</em>&#8220;</em> </strong>è l&#8217;omaggio a chi ha combattuto per un’Italia più giusta. Ci ricorda che la libertà non è mai un regalo, ma una conquista quotidiana, perché esiste un legame tra il passato ed il presente.</p>



<p class="has-text-align-left wp-block-paragraph"><strong>Per <strong>il titolo</strong></strong> <strong>di questo suo testo teatrale Veronica Liberale ha tratto spunto da una poesia di&nbsp;<a href="https://internopoesia.com/2017/04/25/alfonso-gatto-2/">Alfonso Gatto</a>, </strong>di cui riportiamo uno stralcio: &#8220;<em>(…) E fummo vivi, insorti con il taglio / <em>ridente della bocca, pieni gli occhi</em></em> /<em>piena la mano nel suo pugno: il cuore / d’improvviso ci apparve in mezzo al petto.</em>&#8220;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>&#8220;E fummo vivi&#8221;</em> </strong> è un mosaico umano, fatto di memoria e di carne, con personaggi sconosciuti, ma ben delineati dall&#8217;autrice nel testo e dagli interpreti sul palco. <strong>L’unica figura ispirata ad un&#8217;altra realmente esistita è il</strong><em>&nbsp;<strong>Sor Capanna</strong>&nbsp;(<strong><em><a href="https://www.machespettacolo.it/protagonisti/marco-zordan-visto-da-vicino/">Marco Zordan</a></em></strong>)&nbsp;</em>che introduce e dà voce allo spettacolo&nbsp;con le sue canzoni e i suoi stornelli, come il cantastorie delle favole o il coro della tragedia greca.&nbsp;<strong><em><a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=100078395633264&amp;__cft__[0]=AZUz78Pz_LS-8ugf89cYXt8HerxfrEB8wcXNJewX1ssi4DfJ5KP5qATFpMQosQwr3OK_HBhCu1ap3EqkEdMswwog2anMCAcXIs0HPQFdfKmT1_goUtc7dbbYpJLrjsm0v1f24TTBVP6h943-cninFKzr5_fYaeGg8UWUM0uFlkMeI24U_4i2WDT_vOxMxu9T1viGld5qyzqu02GE9zmj3vkI_3WFFUPO1saTEqI2Ev1_Dg&amp;__tn__=-]K-R">Romina Bufano</a></em></strong> lo accompagna, facendogli da contraltare negli stornelli, per poi tornare in scena in alcuni quadri successivi, come l’esibizione in duo nella canzone romana “Le streghe”.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/09/E-FUMMO-VIVI_Marco-Zordan-in-scena_2025-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-35303"/></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>Marco Zordan</em></strong></p>



<p class="has-text-align-left wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-left wp-block-paragraph"><strong>La vicenda è ambientata nello storico quartiere San Lorenzo, a Roma, negli anni tumultuosi tra il 1921 e il 1922</strong>. I protagonisti sono immersi in un quartiere ai margini, che contiene però il seme di un ricco fermento culturale e di una profonda coscienza sociale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="711" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/09/E-FUMMO-VIVI_lenzuolo_19-07-2024-e1758731569785.jpg" alt="" class="wp-image-35312"/></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>CREDITS: <em>TUTTE LE FOTO SONO TRATTE DAL PROFILO FB DI V.LIBERALE</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="752" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/09/E-FUMMO-VIVI_cast-in-scena_2025_1-1024x752.jpg" alt="" class="wp-image-35305"/></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>Da sinistra, in piedi: Guido Goitre e Fatima Romina Ali; seduti: Fabrizio Catarci e Veronica Liberale</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Cuore della storia</strong>&nbsp;è la quotidianità di&nbsp;<strong><em><strong>Giuseppina Acquaroli</strong>, vedova Cherubini&nbsp;</em></strong>(<strong><em><strong><a href="https://www.facebook.com/veronica.liberale.7" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Veronica Liberale</a></strong></em></strong><em>)</em>,<em>&nbsp;</em>una lavandaia costretta a subaffittare la sua umile casa, un’ex stalla, in cui abita con&nbsp;<strong>sua figlia</strong>&nbsp;<strong><em>Maria</em>&nbsp;</strong><em>(</em><strong><em><a href="https://www.facebook.com/camilla.bianchini.5/photos" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Camilla Bianchini</a></em></strong>), dall’animo sensibile ed empatico. Le loro vite si intrecciano con quelle di altri personaggi che le due donne hanno accolto nel piccolo spazio di cui dispongono. Si tratta di <strong><em>Isabella</em>&nbsp;</strong><em>(</em><strong><em><a href="https://www.facebook.com/fatima.ali.52643821" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fatima Ali</a></em></strong><em>)</em>, una giovane di origini somale, nata a Roma dall’unione di una giovane donna indigena ed un soldato tornato dalla prima campagna coloniale africana; di <strong><em>Vincenzo</em>&nbsp;<em>Angelozzi&nbsp;</em></strong><em>(</em><strong><em><a href="https://www.facebook.com/f.catarci/?locale=it_IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fabrizio Catarci</a></em></strong><em>)</em>, un ex medico tormentato dai traumi della Grande Guerra e di&nbsp;<strong><em>Cesare detto Bamboscione</em>&nbsp;</strong><em>(</em><strong><em><a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=1523590772" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Guido Goitre</a></em></strong><em>)</em>, un orfano che sopravvive per strada tramite espedienti, ma non ha perso la capacità di sognare e sperare.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="867" height="731" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/09/E-FUMMO-VIVI_Camilla-Bianchini-e-Guido-Goitre_2025.jpg" alt="" class="wp-image-35315" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/09/E-FUMMO-VIVI_Camilla-Bianchini-e-Guido-Goitre_2025.jpg 867w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/09/E-FUMMO-VIVI_Camilla-Bianchini-e-Guido-Goitre_2025-300x253.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/09/E-FUMMO-VIVI_Camilla-Bianchini-e-Guido-Goitre_2025-768x648.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 867px) 100vw, 867px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>Camilla Bianchini e Guido Goitre </em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Una storia rionale che rappresenta la Storia universale</strong>, in cui si possono rispecchiano tutti coloro che non hanno smesso mai di lottare e di resistere per un futuro migliore, nonostante le avversità della vita.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/09/E-FUMMO-VIVI_Veronica-Liberale-in-scena_2025-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-35310"/></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>Veronica Liberale</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Veronica Liberale sul suo profilo FB ha dichiarato:&nbsp;&#8220;<em>Ringrazio il <a href="https://www.facebook.com/cdqsanlorenzo?__cft__[0]=AZWLwHm_lkD8CeHNnd8Yap-glncd403PZk8qKgT3MaO09eDwZZbhOBA0_l1J2ZE1WVT1rVX1_AszDOMmNJfZZx-Ev3EJMDHY_gxgLYRvfFMWIarvOyTwZdVVetep2h2Cp2TrpBFSowtuz2pLsXe_otyBTVbBDhRvQYVYMMPICz9LDUGo8GOHU9p-CgySvjWLY1s&amp;__tn__=-]K-R">Comitato di Quartiere San Lorenzo</a> che ha fortissimamente voluto che questa storia trovasse la sua voce attraverso il teatro</em>&#8230;.<em>Vi aspetto</em> (per una storia in cui) <em>c’è un’umanità ferita, emarginata, che nonostante tutto resiste. C’è un quartiere ai margini dove, contro ogni previsione, nasce il seme della cultura, del riscatto sociale e politico. C’è una ribellione che parte dal basso e diventa l’alba di una nuova resistenza. Ci sono storie, volti e nomi che, per la prima volta, trovano voce e rappresentazione. C’è un dolore profondo, una rabbia viva, cantati con l’ironia acuta e la verità tagliente che solo la saggezza popolare sa offrire. E fummo vivi.</em>&#8220;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marco Zordan, in scena nei panni der sor Capanna, le fa eco: &#8220;<em><em>E fummo vivi</em></em> <em>è</em> <em>uno spettacolo di cui sono orgoglioso di far parte perché racconta in maniera ironica e commuovente allo stesso tempo la Marcia su Roma e l&#8217;ascesa del Fascismo, visto dagli abitanti di San Lorenzo</em>. <em>Lo spettacolo fa parte de &#8220;LA CITTA DI TUTTI&#8221;, progetto del Teatro Trastevere a sostegno dell&#8217;inclusione e dei diritti umani nella nostra cara Capitale</em>&#8220;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto <em>La Città di Tutti</em>&nbsp;, sostenuto dall’Assemblea Capitolina, è promosso dall’Associazione culturale Teatro Trastevere in collaborazione con il collettivo di artisti nato attorno al progetto teatrale&nbsp;<em>Il mio segno particolare.</em> Dal 26 settembre al 15 novembre il Teatro Trastevere e alcuni luoghi del quartiere saranno animati da una rassegna che prevede spettacoli, laboratori, incontri con le scuole e visite guidate, per diffondere un messaggio di pace e di “chiamata alle arti”. Perché come afferma l&#8217;autrice di <strong><em>&#8220;E fummo vivi. <em>L’alba della resistenza</em>&#8220;</em> </strong> la resistenza può avvenire non solo attraverso la violenza, ma grazie alle parole, all’arte e alla poesia.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Quattro repliche previste al TEATRO TRASTEVERE, sotto la direzione artistica di <em><strong><em><a href="https://www.facebook.com/marco.zordan.505" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Marco Zordan</a></em></strong></em>:</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Sabato 27 settembre alle 21<br>Domenica 28 settembre alle 17:30<br>Mercoledì 1 ottobre alle 21<br>Sabato 4 ottobre alle 17:30</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Scenografie:&nbsp;</strong>Maria Grazia Iovine.&nbsp;<strong>Luci e fonica:</strong>&nbsp;Davide Calvitto</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Assistente&nbsp;alla&nbsp;regia:&nbsp;</strong>Elena Tomei.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Margherita De Donato</em></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="728" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/09/E-FUMMO-VIVI_locandina-2025_Teatro-Trastevere_2-728x1024.jpg" alt="" class="wp-image-35299"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><a href="http://artesnews.it/temi/teatro/roma-teatro-trastevere-e-fummo-vivi-la-narrazione-tra-guerra-e-sopravvivenza/?fbclid=IwY2xjawNItgVleHRuA2FlbQIxMABicmlkETE0VmJoTUV5R1RLRWJNbXFIAR5iK2wuRk_QSwqggvpLA_5Ak5h9qW97dTkea6EyRy9pxK-TOSW3vOZWGli3CQ_aem_HP23-gYSUk_MdfvoOx0AqQ"><strong>DICONO DI LORO</strong></a></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/news/teatro-trastevere-e-fummo-vivi-quando-il-passato-illumina-il-presente/">Teatro Trastevere, &#8220;E fummo vivi&#8221;: quando il passato illumina il presente</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Il 10 agosto brillano &#8220;Le stelle di Lorenzo&#8221; nel piazzale Verano di Roma</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/news/il-10-agosto-brillano-le-stelle-di-lorenzo-nel-piazzale-verano-di-roma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Jul 2025 14:58:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Mancini]]></category>
		<category><![CDATA[Ars in Urbe APS]]></category>
		<category><![CDATA[Camilla Bianchini]]></category>
		<category><![CDATA[David Marzullo]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Pausilli]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Stella]]></category>
		<category><![CDATA[Le stelle di Lorenzo]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[Veronica Liberale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.machespettacolo.it/?p=35188</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un quartiere, un santo, un frate, un gruppo di anime in cerca di riscatto. Una storia di solidarietà, di sacrificio, di sogni da realizzare anche nei luoghi e nei cuori più dimenticati. Lo spettacolo &#8220;Le stelle di Lorenzo&#8221;, scritto da Veronica Liberale e diretto da Luigi Pisani, racconta la storia di chi &#8211; tra fede, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/news/il-10-agosto-brillano-le-stelle-di-lorenzo-nel-piazzale-verano-di-roma/">Il 10 agosto brillano &#8220;Le stelle di Lorenzo&#8221; nel piazzale Verano di Roma</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph"><em>Un quartiere, un santo, un frate, un gruppo di anime in cerca di riscatto. Una storia di solidarietà, di sacrificio, di sogni da realizzare anche nei luoghi e nei cuori più dimenticati.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spettacolo <strong><em>&#8220;Le stelle di Lorenzo&#8221;</em></strong>, scritto da<strong> <a href="https://www.machespettacolo.it/protagonisti/veronica-liberale-lautrice-di-gregory/">Veronica Liberal</a></strong><a href="https://www.machespettacolo.it/protagonisti/veronica-liberale-lautrice-di-gregory/"><strong>e</strong></a> e diretto da Luigi Pisani, racconta la storia di chi &#8211; tra fede, arte e fragilità &#8211; trova la forza di credere ancora nella speranza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo progetto corale, che unisce realtà sacra e quotidianità, memoria e presente, è dedicato alla figura di San Lorenzo martire della carità e ad un giovane frate, che attraverso il teatro tenta di ridare vita ad una comunità ferita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Interpreti sul palco, in ordine alfabetico, <strong>Camilla Bianchini, Veronica Liberale, Alessandro Mancini, David Marzullo,</strong> <strong><a href="https://www.machespettacolo.it/protagonisti/dal-diario-fotografico-di-francesca-pausilli-nel-ruolo-della-mamma-in-gregory/">Francesca Pausilli</a></strong>,<strong> <a href="https://www.facebook.com/luigi.pisani.547">Luigi Pisani</a></strong>, <strong><a href="https://www.machespettacolo.it/protagonisti/123-stella/">Francesco Stella</a></strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il cast è formato da un team affiatato, che ha lavorato insieme in diverse rappresentazioni teatrali tratte da testi della <a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/veronica-liberale-presenta-carlona-protagonista-del-suo-primo-romanzo/">scrittrice e attrice Veronica Liberale</a>. Per citarne alcuni: <em>&#8220;</em><a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/il-teatro-unisce-accoglie-crea-insegna-guarisce-gregory-ne-e-un-esempio/"><em>Gregory- Una storia di famiglia&#8221;</em> </a>ha visto coprotagonisti, insieme all&#8217;autrice, Francesco Stella e Francesca Pausilli; quest&#8217;ultima ha affiancato nuovamente Veronica Liberale in <em><a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/aridatece-padre-libero/">&#8220;Io Libero&#8221;</a></em>, <em><a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/chiusi-nella-metropolitana-in-direzione-laurentina-usciranno-a-riveder-le-stelle/">&#8220;Direzione Laurentina&#8221; </a></em> e <em><a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/la-scuola-fa-spettacolo-che-classe-va-in-scena-in-piazza-per-lestate-romana-a-san-lorenzo/">&#8220;Che classe&#8221;</a></em> , negli ultimi due figura anche David Marzullo;  in<em> &#8220;</em><a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/cometa-off-in-scena-le-signorine-buonasera-protagoniste-dellepopea-su-di-loro-firmata-da-veronica-liberale/"><em>Signorine nel tempo&#8221;</em> </a> Liberale ha condiviso il palco con Luigi Pisani e Camilla Bianchini, che è con lei anche in <em><a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/rivive-la-memoria-storica-del-quartiere-san-lorenzo-con-e-fummo-vivi-un-inno-alla-poesia-e-alla-parola/">&#8220;E fummo vivi&#8221;</a></em> e <em><a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/sogni-legati-con-lo-spago-nel-viaggio-da-palermo-a-torino-sullespresso-della-speranza/">&#8220;Questa strana voglia di vivere&#8221;</a></em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;evento è realizzato con il patrocinio del Municipio II di Roma Capitale, a cura di <strong><a href="https://www.facebook.com/ArsinUrbeRoma">Ars in Urbe APS</a></strong>, in collaborazione con il<strong><a href="https://www.facebook.com/cdqsanlorenzo"> Comitato di quartiere San Lorenzo</a></strong>, la Basilica di San Lorenzo fuori le mura e l&#8217;Ass. Culturale Sorrisi d&#8217;autore.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Margherita De Donato</em></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="724" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/07/Le-stelle-di-Lorenzo_locandina-724x1024.jpg" alt="" class="wp-image-35189"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="897" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Veronica-Liberale_primopiano-e1680186519607.jpg" alt="" class="wp-image-13769" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Veronica-Liberale_primopiano-e1680186519607.jpg 900w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Veronica-Liberale_primopiano-e1680186519607-300x300.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Veronica-Liberale_primopiano-e1680186519607-150x150.jpg 150w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Veronica-Liberale_primopiano-e1680186519607-768x765.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>Veronica Liberale</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="894" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Francesca-Pausilli_primopiano_BN-e1679509285244.jpg" alt="" class="wp-image-13253" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Francesca-Pausilli_primopiano_BN-e1679509285244.jpg 900w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Francesca-Pausilli_primopiano_BN-e1679509285244-300x298.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Francesca-Pausilli_primopiano_BN-e1679509285244-150x150.jpg 150w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/03/Francesca-Pausilli_primopiano_BN-e1679509285244-768x763.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><em><strong>Francesca Pausilli</strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="900" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/01/FRANCESCO-STELLA_primopiano_2-e1674484480486.jpg" alt="" class="wp-image-11197" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/01/FRANCESCO-STELLA_primopiano_2-e1674484480486.jpg 900w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/01/FRANCESCO-STELLA_primopiano_2-e1674484480486-300x300.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/01/FRANCESCO-STELLA_primopiano_2-e1674484480486-150x150.jpg 150w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2023/01/FRANCESCO-STELLA_primopiano_2-e1674484480486-768x768.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><em><strong>Francesco Stella</strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="699" height="563" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/03/Signorine-nel-tempo_Luigi-Pisani.jpg" alt="" class="wp-image-26891" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/03/Signorine-nel-tempo_Luigi-Pisani.jpg 699w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/03/Signorine-nel-tempo_Luigi-Pisani-300x242.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 699px) 100vw, 699px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>Luigi Pisani</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="682" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/03/Signorine-nel-tempo_Camilla-Bianchini-scaled-e1711668220718-682x1024.jpg" alt="" class="wp-image-26901" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/03/Signorine-nel-tempo_Camilla-Bianchini-scaled-e1711668220718-682x1024.jpg 682w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/03/Signorine-nel-tempo_Camilla-Bianchini-scaled-e1711668220718-200x300.jpg 200w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/03/Signorine-nel-tempo_Camilla-Bianchini-scaled-e1711668220718-768x1153.jpg 768w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/03/Signorine-nel-tempo_Camilla-Bianchini-scaled-e1711668220718.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 682px) 100vw, 682px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>Camilla Bianchini</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="533" height="600" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/07/Alessandro-Mancini.jpg" alt="" class="wp-image-35212" style="width:533px;height:auto" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/07/Alessandro-Mancini.jpg 533w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/07/Alessandro-Mancini-267x300.jpg 267w" sizes="auto, (max-width: 533px) 100vw, 533px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>Alessandro Mancini</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1021" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/07/David-Marzullo_primopiano-1021x1024.jpg" alt="" class="wp-image-35216"/></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>David Marzullo</em></strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Veronica Liberale presenta l&#8217;epopea delle Signorine Buonasera</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/news/veronica-liberale-presenta-lepopea-delle-signorine-buonasera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Mar 2025 23:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Camilla Bianchini]]></category>
		<category><![CDATA[Giada Fradeani]]></category>
		<category><![CDATA[Signorine Buonasera]]></category>
		<category><![CDATA[signorine nel tempo]]></category>
		<category><![CDATA[Veronica Liberale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 16 marzo, al Teatro Bernini di Ariccia, e dal 19 al 23 marzo, al Teatro Lo Spazio di Roma, va in scena un omaggio alle annunciatrici televisive italiane, divenute figure iconiche della televisione italiana. Per tratteggiare l’essenza di ciò che&#160;le ‘signorine Buonasera’&#160;hanno rappresentato per gli italiani, l’attrice e autrice romana Veronica Liberale ha scritto&#160;la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/news/veronica-liberale-presenta-lepopea-delle-signorine-buonasera/">Veronica Liberale presenta l&#8217;epopea delle Signorine Buonasera</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph"><em><em>Il 16 marzo, al Teatro Bernini di Ariccia, e dal 19 al 23 marzo, al Teatro Lo Spazio</em> di Roma, va in scena un omaggio alle annunciatrici televisive italiane, divenute figure iconiche della televisione italiana.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per tratteggiare l’essenza di ciò che&nbsp;le<strong> ‘signorine Buonasera’&nbsp;</strong>hanno rappresentato per gli italiani, l’attrice e autrice romana <strong><em><a href="https://www.facebook.com/veronica.liberale.7/">Veronica Liberale</a></em></strong> ha scritto&nbsp;<strong>la storia romanzata di tre donne,&nbsp;<em>Nicolina </em></strong><em>(</em><strong><em><em><strong><em><a href="https://www.ioteatro.it/chi-siamo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Giada Fradeani</a></em></strong></em></em></strong>)<strong><em>, Sandra </em></strong><em>(</em><strong><em><strong><em><a href="https://it.e-talenta.eu/members/profile/camilla-bianchini" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Camilla Bianchini</a></em></strong></em></strong>) <strong><em>e&nbsp;Maria Rosella</em></strong> (la stessa Liberale), i cui nomi sono un leggero ricordo di quelli delle note annunciatrici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Presentando <strong>la pièce teatrale</strong> <a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/sul-palco-del-cometa-off-la-storia-delle-signorine-buonasera-accompagna-la-storia-del-nostro-paese/">“<strong><em>Signorine nel tempo”</em></strong>,</a> la scrittrice ha dichiarato:<strong>&nbsp;</strong><em>“Con questo testo s’intende omaggiare quelle icone che sono state&nbsp;<strong>le annunciatrici italiane</strong>&nbsp;dagli esordi della televisione fino alla loro graduale scomparsa,&nbsp;<strong>specchio di una TV non certo perfetta, ma sicuramente più garbata e professionale rispetto alla sciatteria, aggressività e superficialità della comunicazione contemporanea</strong>.&nbsp;<strong>La storia</strong> (&#8230;omissis&#8230;) <strong>è romanzata</strong>, in modo tale che all’interno di queste figure di fantasia possano concentrarsi le caratteristiche, le esperienze lavorative e l’essenza di quello che hanno rappresentato le ‘Signorine Buonasera’ per gli italiani. <strong>In questo senso,</strong>&nbsp;<strong>raccontando la loro storia personale, si vuole raccontare indirettamente quella del Paese</strong>”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="405" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/04/Signorine-nel-tempo_cast-in-scena-e1712140980270.jpg" alt="" class="wp-image-26986" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/04/Signorine-nel-tempo_cast-in-scena-e1712140980270.jpg 900w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/04/Signorine-nel-tempo_cast-in-scena-e1712140980270-300x135.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/04/Signorine-nel-tempo_cast-in-scena-e1712140980270-768x346.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><em><strong>Da sinistra, Camilla Bianchini, Veronica Liberale, Giada Fradeani e Luigi Pisani</strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il viaggio narrativo attraverso decenni della televisione italiana</strong> <strong>comincia a Torino nel gennaio 1954</strong>.&nbsp;<strong>E’ l’inizio delle trasmissioni televisive.</strong> Dentro la scatola magica di un televisore c’è <strong>Nicolina,&nbsp;la prima annunciatrice della TV</strong> che, sempre rassicurante e sorridente, dovrà guidare per mano i telespettatori annunciando film, rubriche, varietà, spot pubblicitari,&nbsp;in grado di portare progresso, alfabetizzazione e cultura in tutto il paese.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Testimone di questa giornata storica per il Paese e per la comunicazione è <strong>Sandra Adelini</strong>, <strong>commessa in prova</strong> i<strong>n un negozio di elettrodomestici</strong>, alle prese con il mondo del lavoro, ancora maschilista e poco possibilista per le donne. <strong>Davanti alla scatola magica, Sandra&nbsp;<strong>sogna un futuro migliore e, sul lavoro, </strong>conosce un impacciato cliente </strong>(<a href="https://www.facebook.com/luigi.pisani.547?__cft__[0]=AZUGh5TJBVfwqkfPE2M-fdjsjVJjj2mjhRwV-hCNqUjVbPKp-cBG_OeTs_BTbGsYDkYwe8z2tcjD4gXceqYZuUAKifWxRxcrdW-7IGk8mL8m0dQP7Yka6x50JGzHFd04Z_RJYGQ-XmJtrD7QbZcGKWSj8l9x6cnT6dsevEpvQh-ySp2zxnU1eTcdQBzwt8yTbkE&amp;__tn__=-]K-R" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em><strong>Luigi Pisan</strong></em><strong><em>i</em></strong></a>), <strong>che diventerà il padre di suo figlio</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Compiendo un salto temporale, si giunge ad un giorno del 2003</strong> in cui <strong>Maria Rosella, annunciatrice della &#8220;vecchia guardia&#8221;</strong> si reca negli studi televisivi per iniziare la giornata più difficile della sua carriera, in quanto,&nbsp;insieme ad altre sue colleghe, verrà sollevata dal suo incarico e sostituita da giovanissime ragazze, in buona parte provenienti dalle fila di concorsi di bellezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le vicende ed i sentimenti delle tre donne co-protagoniste, impegnate nell’annosa lotta per il riconoscimento di sé, sono introdotte dalla voce di&nbsp;<strong>un narratore</strong>&nbsp;‘misterioso’ – il poliedrico&nbsp;<strong><em>Luigi Pisani</em></strong>&nbsp;– che&nbsp;<strong>non solo racconta la loro storia, ma di volta in volta entra a farne parte, rappresentando ben cinque figure maschili</strong>, che le protagoniste incontrano nel loro cammino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La scelta registica di<strong> Pietro De Silva</strong>&nbsp;si muove su diversi piani narrativi nell’arco dei cinquant’anni che separano la prima Signorina Buonasera dall’ultima rappresentata in scena, senza creare confusioni o difficoltà di comprensione da parte del pubblico.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Margherita De Donato</em></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="405" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/03/Signorine-nel-tempo_cast-con-regista-oltre-Vaudetti-ed-Elmi-e1712084623964.jpg" alt="" class="wp-image-26957" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/03/Signorine-nel-tempo_cast-con-regista-oltre-Vaudetti-ed-Elmi-e1712084623964.jpg 900w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/03/Signorine-nel-tempo_cast-con-regista-oltre-Vaudetti-ed-Elmi-e1712084623964-300x135.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/03/Signorine-nel-tempo_cast-con-regista-oltre-Vaudetti-ed-Elmi-e1712084623964-768x346.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>Il cast al completo</em></strong> <em><strong>anche con il regista, i tecnici </strong></em><strong><em>e &#8211; al centro &#8211; le annunciatrici M.Giovanna Elmi e Rosanna Vaudetti </em></strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>PRENOTAZIONI</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em><em><a href="https://www.teatrobernini.it/">Teatro Bernini</a></em></em> &#8211; <em><em>16 marzo</em></em></strong> &#8211; 328 333 8669 / info@teatrobernini.it</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em><em><a href="https://teatrolospazio.it/">Teatro lo Spazio</a></em></em> &#8211;<em><em>dal 19 al 23 marzo</em></em></strong> &#8211; 339 775 9351 /06 77204149</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="547" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/03/Signorine-Buonasera_Liberale-e-Bianchini_BN-1-1024x547.jpg" alt="" class="wp-image-34266"/></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><em><strong>Veronica Liberale e  Camilla Bianchini</strong></em>  <strong><em>(Fonte delle foto: i social degli artisti)</em></strong></p>
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		<title>Call back, il romanzo dell&#8217;attrice-scrittrice Camilla Bianchini, è ora un podcast in sette episodi</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/news/call-back-il-romanzo-dellattrice-scrittrice-camilla-bianchini-e-ora-un-podcast-in-sette-episodi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jan 2025 11:22:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Bertoni Editore]]></category>
		<category><![CDATA[Blackcandy Produzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Call Back]]></category>
		<category><![CDATA[Camilla Bianchini]]></category>
		<category><![CDATA[Podcast]]></category>
		<category><![CDATA[romanzo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Disponibile dal 20 gennaio su tutte le piattaforme di streaming digitale. Le nuove puntate usciranno con cadenza settimanale. A proposito del podcast, Camilla Bianchini spiega: “Quando Call Back era solo nella mia mente avrebbe dovuto essere un monologo teatrale tragicomico, che raccontava le avventure quotidiane di un&#8217;attrice trentenne precaria; poi però mi è presa la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/news/call-back-il-romanzo-dellattrice-scrittrice-camilla-bianchini-e-ora-un-podcast-in-sette-episodi/">Call back, il romanzo dell&#8217;attrice-scrittrice Camilla Bianchini, è ora un podcast in sette episodi</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph"><em><strong> </strong>Disponibile dal 20 gennaio</em> <em>su tutte le piattaforme di streaming digitale</em>.<em> Le nuove puntate usciranno con cadenza settimanale.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>A proposito del podcast, Camilla Bianchini spiega: </strong><em>“Quando Call Back era solo nella mia mente avrebbe dovuto essere un monologo teatrale tragicomico, che raccontava le avventure quotidiane di un&#8217;attrice trentenne precaria; poi però mi è presa la mano ed è nato un romanzo edito da Bertoni Editore; durante le presentazioni mi divertivo così tanto a leggerlo e interpretarlo che ho pensato: si potrebbe fare un fictional podcast”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Attraverso questa storia, Camilla Bianchini dà voce ad una generazione, quella dei Millennial, che, nonostante le incertezze, non smette mai di sognare.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Diviso in sette episodi, <strong><em>“Call Back”</em></strong> racconta in una sorta di rocambolesco flusso di coscienza la storia di <strong>Nina</strong>, <strong>attrice trentaduenne che, in attesa di un <em>call back</em> per un ruolo nella serie <em>Gente di Mare 50</em>, spera di dare una svolta decisiva alla sua carriera.</strong> Nel frattempo, si destreggia tra provini improbabili – come quelli per una pubblicità di dentifrici – lavoretti part-time mal pagati e l’instabilità del mondo dello spettacolo, lontano dai riflettori e dai red carpet. La svolta arriva con una proposta di lavoro da una celebre casting director, <em>Soldonipertuttitrannecheperte</em>, che trascina Nina in una serie di peripezie, costringendola a fare i conti con il proprio passato e il proprio presente.</p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>L’ironia è il tratto distintivo di questo podcast, che si rivolge ai Millennial e a tutti coloro &#8211; attori, attrici e non &#8211; che si trovano ancora in cerca del loro posto nel mondo.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il primo episodio </strong>del podcast, prodotto da<strong> <a href="https://www.facebook.com/blackcandyproduzioni?__cft__[0]=AZU966DDwnA-BWqpLKYPGvpp1Gc_nOarznz6UEEeKOm4c_RiMINku2fTX6evzqCTwHYgYddLKQV4xAQVNRZptylyN95__NzqKPehcGxUyYLN9ep1imumDJtoOOOInvAz9rcsX2NhIGiuaYeux7k9G72vQXIdoJHxJ2o1A3YlLfI4Fw&amp;__tn__=-]K-R">Blackcandy Produzioni</a></strong> e tratto dal romanzo omonimo edito da <strong><a href="https://www.facebook.com/bertonieditore?__cft__[0]=AZU966DDwnA-BWqpLKYPGvpp1Gc_nOarznz6UEEeKOm4c_RiMINku2fTX6evzqCTwHYgYddLKQV4xAQVNRZptylyN95__NzqKPehcGxUyYLN9ep1imumDJtoOOOInvAz9rcsX2NhIGiuaYeux7k9G72vQXIdoJHxJ2o1A3YlLfI4Fw&amp;__tn__=-]K-R">Bertoni Editore</a></strong>,<strong> è intitolato “Il lavoro dell’attore consiste nel cercarlo”.</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>“CALL BACK” è su Spotify </strong><a href="https://open.spotify.com/show/7t6IvW9YSp3FC9tER7GeYW"><strong>https://open.spotify.com/show/7t6IvW9YSp3FC9tER7GeYW</strong></a></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Su Instagram @Camyblanche i video e curiosità sugli episodi</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="915" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/01/Camilla-Bianchini_Call-Back_podcast-episodio-1-e1737538378784.jpg" alt="" class="wp-image-33618"/></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>CALL BACK &#8211;</strong> <strong>Nina, voce narrante del podcast,</strong> ha trentadue anni e ama dire che si chiama così per la protagonista de “Il Gabbiano” di Čechov, ma in realtà era il nome della nonna che aveva una merceria e non sapeva nemmeno chi fosse Čechov. <strong>Nina è un’attrice, ma fatica a definirsi tale, </strong>specialmente sulla carta d’identità. Forse perché ancora si barcamena tra lavoretti part-time malpagati, o forse perché è in cerca di un ruolo, nella vita e nella fiction Gente di Mare 50, per cui <strong>ha appena fatto un provino</strong>. Nell’attesa, divide un miniappartamento a Balduina, quartiere di Roma Nord, con la sua migliore amica Angi, una Social Media Manager.<strong> </strong>A complicare le cose ci sono i giudizi di sua madre, Maria Vittoria, membra onoraria del Circolo Maiincanottiera, che continua a ripeterle che sarebbe stato meglio iscriversi a Giurisprudenza. <strong>Arriverà o no il tanto atteso Call Back?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><br></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="582" height="748" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/01/Camilla-Bianchini_Libreria-Racconti-Ritrovati_05-2023.jpg" alt="" class="wp-image-33602" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/01/Camilla-Bianchini_Libreria-Racconti-Ritrovati_05-2023.jpg 582w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/01/Camilla-Bianchini_Libreria-Racconti-Ritrovati_05-2023-233x300.jpg 233w" sizes="auto, (max-width: 582px) 100vw, 582px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>5 maggio 2023: Camilla Bianchini mentre presenta &#8220;Call Back &#8221; alla <a href="https://www.facebook.com/raccontiritrovati?__cft__[0]=AZU2Gs0TCBUD7tWPiCDhSxyBq_v1f0oO1Luf-zbdEzBhnkyoGPR-xviF87Jy__kd19VfnxJSU_dnLceqiSZBtIfmHp_fMBqFOq4rDUg-tF3Ko3WG9__3eTxreAUxlJDWB5eftrWpnRp7vRu3lkLXpcuNFHTz-LSt_hm8jDOtT7NG1pMVpYIkxh6uiRxrKTRIT-o&amp;__tn__=-]K-R">Libreria Racconti Ritrovati</a> di Roma &#8211; Montesacro</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il 30 settembre 2023 Camilla Bianchini annotava su FB:</strong> <em>&#8220;Un anno fa usciva Call Back. Mai avrei pensato di scrivere un libro e mai avrei pensato che in tantissimi lo avrebbero letto e mi avrebbero restituito una valanga di affetto. Grazie quindi a tutti i lettori conosciuti e sconosciuti per i vostri messaggi che ogni volta mi spiazzano, grazie ai nuovi incontri, a chi mi ha invitato e mi invita a presentarlo in posti bellissimi e soprattutto grazie a chi, nei sogni di Nina, ha ritrovato anche un po&#8217; dei suoi. Call Back inarrestabile continua il suo viaggio con importanti novità che non vedo l&#8217;ora di svelarvi!&#8221;</em>&#8230;<strong>Il romanzo</strong> <strong>CALL BACK è stato presentato in varie librerie</strong>,<strong> oltre che a&nbsp;Palazzo Farnese di Gradoli (VT), a Palazzo Bonacquisti di Assisi e in tanti festival letterari </strong>(<em>come Pesaro Book Fest</em>, <em>Cinemando Fest di Sabaudia; Libri nel Borgo Antico nel porto di Bisceglie in Puglia; Musa Libri nel borgo medievale di Pianiano nella Tuscia</em>),<strong> è stato presente</strong> <strong>a Più Libri Più Liberi la Fiera della Piccola e Media Editoria a Roma-Eur,</strong> per approdare <a href="https://www.facebook.com/camilla.bianchini.5/videos/2683674468432931"><strong>su RAI 1</strong></a> nella trasmissione &#8220;Mille e un libro&#8221; di Gigi Marzullo e a Rai Radio Due nella trasmissione Lunatiche,<strong> al Salone Internazionale del Libro di Torino</strong>, fino a diventare un fictional podcast.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/01/Camilla-Bianchini_bambina_BN-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-33604"/></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><em><strong>Camilla Bianchini promettente scrittrice</strong></em><strong><em> fin da piccola (Fonte: FB dell&#8217;artista)</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<em>Non ho mai pensato di scrivere un romanzo però la scrittura ha sempre fatto inconsapevolmente parte della mia vita, il mio spazio intimo e creativo. Poi è accaduto questo incantesimo che mi ha portato non solo a scrivere un romanzo ma anche a trovare una casa editrice che ci ha creduto fin da subito e da giovedì il mio Call Back sarà presente al Salone Internazionale del Libro di Torino insieme ad Autori Giganti e io mi sento piccola davanti a loro come la bambina nella foto, ma felice.</em>&#8221; (Fonte: social dell&#8217;artista)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per gli inguaribili romantici che amano i libri cartacei. il libro è ordinabile in tutte le librerie e su Amazon ed i più tecnologici possono leggerlo anche in formato Kindle.</p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>CAMILLA BIANCHINI</strong> nasce a Roma nel 1987, nipote d’arte, il nonno Pino Locchi infatti era la voce italiana di James Bond (ma anche, ci tiene molto Camilla a ricordarlo, di Baloo de Il Libro della Giungla), <strong>si forma alla</strong> <strong>Scuola di recitazione Teatro Azione</strong> diretta da Cristiano Censi e Isabella Del Bianco <strong>e contemporaneamente si laurea in Letteratura Musica e Spettacolo</strong> con una tesi su Gli Indifferenti di Alberto Moravia a confronto con il celebre film di Citto Maselli ed effettivamente <strong>Letteratura e Cinema continuano ad avere una grande importanza nel suo percorso artistico</strong>. Camilla negli anni si muove tra teatro, quello off, grande palestra per chiunque decida di fare il mestiere dell’attore, ma anche palchi più grandi, come quello di Segesta e di Ostia Antica. <strong>Ha ideato lo spettacolo “Ricomincio da G.”, omaggio a Giorgio Gaber</strong> in cui insieme all’attore Pietro De Silva e a sei musicisti ripercorre il percorso artistico e umano di Giorgio Gaber; <strong>ha scritto </strong>monologhi per il teatro ed il<strong> romanzo CALL BACK edito da Bertoni Editore da cui è tratto il podcast</strong>. <strong>Per quanto riguarda il cinema</strong> la prima esperienza importante è con <strong>un corto</strong>, <strong>L’Appuntamento, vincitore del Globo d’Oro nel 2013</strong>; <strong>tra i film </strong>a cui Camilla ha partecipato ricordiamo l’opera prima di Milena Cocozza <strong>“Letto n 6”,</strong> una ghost story prodotta dai Manetti Bros. <strong>In televisione</strong> ha l’occasione di interpretare la celebre scrittrice Emily Bronte in una versione de Le Interviste Impossibili per Rai5; ha partecipato recentemente anche alle serie <strong>Le indagini di Lolita Lobosco</strong> per Rai1, regia di Renato De Maria e <strong>Vita da Carlo 3</strong>, regia di Carlo Verdone e Valerio Vestoso. Ultima sua <strong>tournée teatrale con</strong> lo spettacolo <strong>Signorine nel tempo</strong>, l’epopea delle Signorine Buonasera, regia di Pietro De Silva.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2025/01/Camilla-Bianchini-e-Edoardo-Fabbretti-_Festival-Cinema-di-Roma-2024-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-33621"/></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>Camilla Bianchini</em></strong> <strong><em>all&#8217;anteprima della serie Vita da Carlo 3 al Festival del Cinema di Roma 2024</em></strong> <strong><em>con <a href="http://Edoardo Fabbretti">Edoardo Fabbretti</a>, <strong><em>batterista </em></strong>del gruppo <a href="https://www.facebook.com/HotelSupramonte">Hotel Supramonte</a> &#8211; Omaggio a Fabrizio De André, nonché voce e percussioni de <a href="https://www.facebook.com/lepulciband">Le Pulci</a></em></strong>. <strong><em>Insieme i due artisti hanno</em></strong> <strong><em>ideato lo spettacolo <a href="https://www.facebook.com/RicomincioDaG">Ricomincio da G.</a></em>, un <em>omaggio a Giorgio Gaber in forma di teatro-canzone, che <strong><em>nel novembre 2022</em></strong></em></strong> <strong><em>ha debuttato in prima nazionale nel Viterbese e poi replicato al Teatro Ghione di Roma, senza più fermarsi.</em></strong> <strong><em>I monologhi sono affidati alla stessa Bianchini ed all&#8217;attore Pietro de Silva</em></strong>, <strong><em>che ha conosciuto Gaber lavorando con lui nel film &#8220;Il minestrone&#8221; di Sergio Citti.</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Rivive la memoria storica del quartiere San Lorenzo, con &#8220;E fummo vivi&#8221;, un inno alla poesia e alla parola</title>
		<link>https://www.machespettacolo.it/recensioni/rivive-la-memoria-storica-del-quartiere-san-lorenzo-con-e-fummo-vivi-un-inno-alla-poesia-e-alla-parola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Margherita De Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jul 2024 16:24:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Camilla Bianchini]]></category>
		<category><![CDATA[e fummo vivi]]></category>
		<category><![CDATA[Fabrizio Catarci]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La storia con la “S” maiuscola raccontata dietro le vicende dei protagonisti portati in scena da Veronica Liberale, Camilla Bianchini, Fabrizio Catarci, Guido Goitre e Fatima Ali, accompagnati dalle qualità musicali di Marco Zordan e Romina Bufano. E fummo vivi, insorti con il taglioridente della bocca, pieni gli occhipiena la mano nel suo pugno: il [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-background-dark-background-color has-background wp-block-paragraph"><em>La storia con la “S” maiuscola</em> <em>raccontata dietro le vicende dei protagonisti portati in scena da Veronica Liberale, Camilla Bianchini, Fabrizio Catarci, Guido Goitre e Fatima Ali, <em>accompagnati</em> dalle qualità musicali di <em>Marco Zordan</em> e Romina Bufano</em>.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><em>E fummo vivi, insorti con il taglio<br>ridente della bocca, pieni gli occhi<br>piena la mano nel suo pugno: il cuore<br>d’improvviso ci apparve in mezzo al petto.</em></p>



<p class="has-text-align-left wp-block-paragraph"><strong>Ha inizio con questi versi, tratti dalla poesia di Alfonso Gatto, la pièce teatrale </strong><em><strong>&#8220;E fummo vivi&#8221;</strong></em> scritta da Veronica Liberale per dare un nome e commemorare le vittime delle stragi avvenute nel quartiere San Lorenzo nel secolo scorso. Un pezzo di Storia che merita di non cadere nell’oblio, perché esiste un legame tra il passato ed il presente, e quest&#8217;ultimo può essere illuminato dal primo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Il Teatro non è il paese della realtà: ci sono alberi di cartone, palazzi di tela, un cielo di cartapesta, diamanti di vetro, oro di carta stagnola, il rosso sulla guancia, un sole che esce da sotto terra. Ma è il paese del Vero: ci sono cuori umani dietro le quinte, cuori umani nella sala, cuori umani sul palco.&#8221; E&#8217; un pensiero attribuito a Victor Hugo ed è  quanto avvenuto la sera del 18 luglio in piazza dell&#8217;Immacolata per il debutto in prima nazionale dello spettacolo. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Il Sor Capanna, Pina, Maria, Isabella, Vincenzo e Cesare</strong></em>, i personaggi di carta e inchiostro, nati dalla penna della prolifica autrice teatrale, sul palcoscenico hanno preso in prestito carne e ossa dai loro credibili interpreti <strong><em>(Marco Zordan, Camilla Bianchini, Fatima Ali, Fabrizio Catarci, Guido Goitre e la stessa Veronica Liberale)</em></strong> per vivere davanti a una platea anch’essa viva e partecipe, chiamata a raccolta dal <a href="https://www.facebook.com/cdqsanlorenzo?__cft__[0]=AZUz78Pz_LS-8ugf89cYXt8HerxfrEB8wcXNJewX1ssi4DfJ5KP5qATFpMQosQwr3OK_HBhCu1ap3EqkEdMswwog2anMCAcXIs0HPQFdfKmT1_goUtc7dbbYpJLrjsm0v1f24TTBVP6h943-cninFKzr5_fYaeGg8UWUM0uFlkMeI24U_4i2WDT_vOxMxu9T1viGld5qyzqu02GE9zmj3vkI_3WFFUPO1saTEqI2Ev1_Dg&amp;__tn__=-]K-R">Comitato di Quartiere San Lorenzo</a> per ricordare <em>&#8220;La marcia nera&#8221;</em> e l&#8217; <em>&#8220;Assalto a San Lorenzo&#8221;</em>. Questi sono anche i titoli dei due libri (rispettivamente di Daniele Autieri e di Gabriele Polo, entrambi giornalisti), dai quali la scrittrice ha attinto notizie per procedere, grazie anche alla consulenza storica di&nbsp;Rolando Galluzzi, nella stesura del testo teatrale commissionato quest&#8217;anno dai Sanlorenzini nell&#8217;intento di tracciare uno spaccato storico-sociale dell&#8217;allora nascente quartiere, divenuto poi San Lorenzo &#8220;il&#8221; quartiere di Roma per aver contribuito alla lotta per la libertà, pagando con le proprie vittime.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2024/07/E-FUMMO-VIVI_-il-cast-in-scena_foto-2-De-Donato-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-29385"/><figcaption><strong><em>Da sinistra, Veronica Liberale, Guido Goitre, Camilla Bianchini e Fatima Ali.</em></strong><em><strong> (Ph: Margherita De Donato)</strong></em></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2024/07/E-FUMMO-VIVI_-Zordan-e-Goitre-in-scena-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-29426"/><figcaption><strong><em>Il pubblico segue attento il dialogo tra Guido Goitre (Cesare detto Bambascione) di spalle in scen</em>a c<em>o</em>n<em> Marco Zordan (Sor Capanna</em></strong>).<strong><em> Foto di Elena Tomei</em></strong></figcaption></figure>



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<p class="wp-block-paragraph"><strong>Durante tutta la rappresentazione aleggia il tipico spirito romano, capace di sdrammatizzare anche nei momenti più bui e difficili. </strong>Il primo ad entrare in scena è <strong><em><a href="https://www.facebook.com/marco.zordan.505?__cft__[0]=AZUz78Pz_LS-8ugf89cYXt8HerxfrEB8wcXNJewX1ssi4DfJ5KP5qATFpMQosQwr3OK_HBhCu1ap3EqkEdMswwog2anMCAcXIs0HPQFdfKmT1_goUtc7dbbYpJLrjsm0v1f24TTBVP6h943-cninFKzr5_fYaeGg8UWUM0uFlkMeI24U_4i2WDT_vOxMxu9T1viGld5qyzqu02GE9zmj3vkI_3WFFUPO1saTEqI2Ev1_Dg&amp;__tn__=-]K-R">Marco Zordan</a></em></strong> nei panni del<em> Sor Capanna</em> (l&#8217;unico personaggio ispirato a un figura realmente esistita) che con la sua chitarra ha&nbsp;introdotto il pubblico nella storia, ambientata a Roma negli anni tumultuosi tra 1921 e il 1922. Lo accompagna, facendogli da contraltare negli stornelli, <strong><em><a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=100078395633264&amp;__cft__[0]=AZUz78Pz_LS-8ugf89cYXt8HerxfrEB8wcXNJewX1ssi4DfJ5KP5qATFpMQosQwr3OK_HBhCu1ap3EqkEdMswwog2anMCAcXIs0HPQFdfKmT1_goUtc7dbbYpJLrjsm0v1f24TTBVP6h943-cninFKzr5_fYaeGg8UWUM0uFlkMeI24U_4i2WDT_vOxMxu9T1viGld5qyzqu02GE9zmj3vkI_3WFFUPO1saTEqI2Ev1_Dg&amp;__tn__=-]K-R">Romina Bufano</a></em></strong>, che torna in scena successivamente in alcuni quadri, come l&#8217;esibizione in duo nella canzone romana &#8220;Le streghe&#8221;. A seguire arrivano gli altri interpreti che si muovono nelle scenografie di Maria Grazia Iovine, essenziali ma funzionali nel riprodurre alternativamente ora il lavatoio dove <em>Pina </em>(<strong><em><a href="https://www.facebook.com/veronica.liberale.7?__cft__[0]=AZUqzkXtuGgE9HBdOXcChVYKy7SomtiPXwOuq9F6K-UACbCEsXcImA2gUh_i0hS_H0uRCRff0p5sVrHhqSRcuOcGxqF-gQQnly35Q-iL3PrHQDOCAIUjFlz-hTY3x_gFnY7rEgOETKPJBkWeynUacSQQNu_3wLNpZboqpV0Z-aNOwkNPpENfEN3XDn17I-LwB9M&amp;__tn__=-]K-R">Veronica Liberale</a></em></strong>) e <em>sua figlia Maria</em> (<strong><em><a href="https://www.facebook.com/camilla.bianchini.5?__cft__[0]=AZUz78Pz_LS-8ugf89cYXt8HerxfrEB8wcXNJewX1ssi4DfJ5KP5qATFpMQosQwr3OK_HBhCu1ap3EqkEdMswwog2anMCAcXIs0HPQFdfKmT1_goUtc7dbbYpJLrjsm0v1f24TTBVP6h943-cninFKzr5_fYaeGg8UWUM0uFlkMeI24U_4i2WDT_vOxMxu9T1viGld5qyzqu02GE9zmj3vkI_3WFFUPO1saTEqI2Ev1_Dg&amp;__tn__=-]K-R">Camilla Bianchini</a></em></strong>) si recano a lavare i panni, ora la loro umile abitazione, un&#8217;ex stalla, in cui trovano alloggio in subaffitto anche <em>Vincenzo</em><strong>&nbsp;</strong><em>(</em><strong><em><a href="https://www.facebook.com/f.catarci?__cft__[0]=AZUz78Pz_LS-8ugf89cYXt8HerxfrEB8wcXNJewX1ssi4DfJ5KP5qATFpMQosQwr3OK_HBhCu1ap3EqkEdMswwog2anMCAcXIs0HPQFdfKmT1_goUtc7dbbYpJLrjsm0v1f24TTBVP6h943-cninFKzr5_fYaeGg8UWUM0uFlkMeI24U_4i2WDT_vOxMxu9T1viGld5qyzqu02GE9zmj3vkI_3WFFUPO1saTEqI2Ev1_Dg&amp;__tn__=-]K-R">Fabrizio Catarci</a></em></strong><em>)</em> un ex medico che ha la moglie da tempo allettata; la giovane <em>Isabella (</em><strong><em><a href="https://www.facebook.com/fatima.ali.52643821?__cft__[0]=AZUz78Pz_LS-8ugf89cYXt8HerxfrEB8wcXNJewX1ssi4DfJ5KP5qATFpMQosQwr3OK_HBhCu1ap3EqkEdMswwog2anMCAcXIs0HPQFdfKmT1_goUtc7dbbYpJLrjsm0v1f24TTBVP6h943-cninFKzr5_fYaeGg8UWUM0uFlkMeI24U_4i2WDT_vOxMxu9T1viGld5qyzqu02GE9zmj3vkI_3WFFUPO1saTEqI2Ev1_Dg&amp;__tn__=-]K-R">Fatima Romina Ali</a></em></strong><em>)</em> che si offre di collaborare nelle faccende: è figlia di una donna somala, la quale ha seguito in Italia un soldato tornato dalla prima campagna coloniale africana, che poi l&#8217;ha abbandonata; infine c&#8217;è Cesare, un orfano soprannominato<em> Bambascione</em> <em>(</em><strong><em><a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=1523590772&amp;__cft__[0]=AZUz78Pz_LS-8ugf89cYXt8HerxfrEB8wcXNJewX1ssi4DfJ5KP5qATFpMQosQwr3OK_HBhCu1ap3EqkEdMswwog2anMCAcXIs0HPQFdfKmT1_goUtc7dbbYpJLrjsm0v1f24TTBVP6h943-cninFKzr5_fYaeGg8UWUM0uFlkMeI24U_4i2WDT_vOxMxu9T1viGld5qyzqu02GE9zmj3vkI_3WFFUPO1saTEqI2Ev1_Dg&amp;__tn__=-]K-R">Guido Goitre</a></em></strong><em>)</em>, che sopravvive arrangiandosi come può, giocando anche a carte per ripulire il malcapitato di turno, compreso il dottore. La penna di Veronica Liberale tratteggia in lui la quintessenza della romanità, che nasconde dietro la battuta pronta una grande solitudine e malinconia.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2024/07/E-FUMMO-VIVI_Catarci-e-Zordan_foto-3-De-Donato-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-29406"/><figcaption><strong><em>In scena, da sinistra, Fabrizio Catarci e Marco Zordan nelle vesti dell&#8217;ex medico Vincenzo e di Sor Capanna</em></strong>, <strong><em>che</em></strong> <em><strong>come il cantastorie delle favole o il coro della tragedia greca <em><strong>dà voce allo spettacolo</strong></em>, <em>criticando il potere che vuole ingabbiare il pensiero e le parole</em> (Ph: Margherita De Donato)</strong></em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Provengono tutti da luoghi diversi </strong>(Pina, ora vedova, rimpiange il suo piccolo paese da cui è venuta via sognando la città, dove però assapora come <em>&#8220;li panni nun se laveno da soli&#8221;</em>)<strong>, alle loro spalle hanno storie del tutto differenti </strong>(Vincenzo<strong>&nbsp;</strong>è un personaggio combattuto, tormentato dai traumi della Grande Guerra, che cerca di lenire con l&#8217;alcool; Isabella si districa tra le<em> </em>difficoltà che una donna dalla pelle di colore diverso incontra in una società ancora molto lontana dall’essere plurietnica), <strong>ma adesso sono tutti ugualmente immersi in un quartiere ai margini, che contiene però una profonda coscienza sociale ed il seme di un ricco fermento culturale</strong> (nella Biblioteca di Via dei Sardi, luogo di cultura in quel periodo oscuro, la sognatrice Maria trova rifugio e ispirazione per i pensieri che scrive di nascosto sui pezzi di stoffa della madre. <em>ndr, </em>Rita Cattani è l&#8217;autrice degli scampoli di poesia).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Camilla Bianchini sul suo profilo FB ha parlato dello spettacolo: &#8220;Un nuovo testo di Veronica Liberale, un privilegio essere uno dei personaggi di questa storia che è la Nostra Storia e che è necessario conoscere, oggi più che mai&#8221;, annotando anche &#8220;È stato emozionante calarmi nel personaggio di Maria, Sanlorenzina nel 1921 che, mentre lava i panni, di nascosto legge libri e scrive poesie sugli scampoli delle stoffe e sogna un&#8217;Italia libera. Grazie a Veronica Liberale che sa raccontare la Storia con un&#8217;autenticità che mi fa piagne a ogni replica insieme e grazie ai miei preziosi compagni di scena&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2024/07/E-FUMMO-VIVI_-Veronica-Liberale-in-scena-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-29400"/><figcaption><strong><em> Veronica Liberale, alle prese con i panni, nel ruolo della lavandaia <strong><em><strong>Giuseppina Acquaroli</strong>, vedova Cherubini</em></strong></em></strong> <strong><em>(Ph. Elena Tomei)</em></strong></figcaption></figure>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="844" src="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/07/E-FUMMO-VIVI_-Camilla-Bianchini-in-scena-e1721405019463.jpg" alt="" class="wp-image-29452" srcset="https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/07/E-FUMMO-VIVI_-Camilla-Bianchini-in-scena-e1721405019463.jpg 900w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/07/E-FUMMO-VIVI_-Camilla-Bianchini-in-scena-e1721405019463-300x281.jpg 300w, https://www.machespettacolo.it/wp-content/uploads/2024/07/E-FUMMO-VIVI_-Camilla-Bianchini-in-scena-e1721405019463-768x720.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /><figcaption><em><strong>Camilla Bianchini interpreta Maria, una ragazza fortemente empatica, grande lettrice e amante della poesia</strong></em><strong><em> (Credits: FB dell&#8217;artista)</em></strong></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La storia del quartiere San Lorenzo e di quello che accadde in quegli anni bui passa dall&#8217;essere una storia rionale a rappresentare la Storia universale</strong>, in cui si rispecchiano tutti coloro che nonostante le avversità non hanno smesso mai di lottare e di resistere per un futuro migliore.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2024/07/E-FUMMO-VIVI_-finale-dello-spettacolo-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-29376"/><figcaption><strong><em>Da sinistra, in piedi <strong><em>Veronica Liberale,</em></strong> Camilla Bianchini e Marco Zordan. <strong><em>Seduti Guido Goitre,</em></strong> Fatima Ali e Romina Bufano</em></strong><em><strong>; dietro lo striscione Fabrizio Catarci (Ph: Margherita De Donato)</strong></em></figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><a href="https://www.teatrodomma.it/blog/interviste/veronica-liberale-lautrice-di-gregory/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Veronica Liberale</a> </strong>(che a San Lorenzo sarà sempre di casa, anche se ormai non ci vive più, ndr)<strong> è alla sua terza esplorazione storica e drammaturgica del rione romano</strong>, dopo &#8220;Pane, latte e lacrime&#8221; &nbsp;<em>(Premio de’ Servi e il Premio Marconi nell’edizione 2017 del Roma Comic Off)</em>&#8211; rappresentato per tre anni nell&#8217;estate del 2018, 2019 e 2022 &#8211; e <a href="https://www.teatrodomma.it/blog/articoli-vari/aridatece-padre-libero/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">&#8220;Io Libero&#8221;</a>,&nbsp;dedicato nel 2023 alla figura di Padre Libero Raganella. La prima era una commedia corale su un gruppo di Sanlorenzini nei giorni precedenti il tragico bombardamento del 19 luglio 1943; il secondo, omaggio ad una figura sacerdotale amata e indimenticata, conteneva anche un messaggio sul valore della solidarietà collettiva e della partecipazione alla vita pubblica. <strong>Tutti gli spettacoli teatrali sono stati sempre accolti dalla commozione del pubblico, perché raccontare attraverso il teatro la Storia nel luogo dove è accaduta dona emozioni indescrivibili. </strong>Stavolta come supporto tecnico dietro le quinte hanno collaborato, per luci e fonica, Davide Calvitto e come assistente&nbsp;alla&nbsp;regia Elena Tomei. In piazza, sulle note di &#8220;Viva l&#8217;Italia&#8221; di Francesco De Gregori, ad applaudire come spettatori c&#8217;erano anche alcuni attori e registi, tra cui Nicola Pistoia, Loredana Piedimonte, Francesca Pausilli, Massimo De Giorgio della compagnia I Ridikulus, Antonio Losito con cui la Liberale scrive nel campo del teatro per ragazzi da più di dieci anni, ed ultimo ma non ultimo <strong>&nbsp;<a href="https://sledet.com/lattore-pietro-de-silva-si-racconta/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pietro De Silva</a></strong> che ha prestato la voce fuori campo per declamare i versi introduttivi. E fummo vivi!</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Margherita De Donato</em></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2024/07/E-FUMMO-VIVI_-piazza-Immacolata-San-Lorenzo_18-07-2024-1024x461.jpg" alt="" class="wp-image-29365"/><figcaption><strong><em>Il pubblico nella platea allestita in piazza dell&#8217;Immacolata attende l&#8217;inizio dello spettacolo &#8220;E fummo vivi&#8221; (Ph. Elena Tomei)</em></strong></figcaption></figure>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" src="https://www.teatrodomma.it/wp-content/uploads/2024/07/E-FUMMO-VIVI_Catarci-Zordan-e-Bufano_foto-3-De-Donato-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-29424"/><figcaption><em><strong>Fabrizio Catarci</strong></em><strong><em>, Marco Zordan e Romina Bufano</em></strong><em><strong>  (Ph: Margherita De Donato)</strong></em></figcaption></figure></div>



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<p>L'articolo <a href="https://www.machespettacolo.it/recensioni/rivive-la-memoria-storica-del-quartiere-san-lorenzo-con-e-fummo-vivi-un-inno-alla-poesia-e-alla-parola/">Rivive la memoria storica del quartiere San Lorenzo, con &#8220;E fummo vivi&#8221;, un inno alla poesia e alla parola</a> proviene da <a href="https://www.machespettacolo.it">machespettacolo.it</a>.</p>
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