Al Teatro Roma sette interpreti per un unico interrogativo: “Ti scoccia se ti chiamo amore?”

1 Nov , 2025 - News

Al Teatro Roma sette interpreti per un unico interrogativo: “Ti scoccia se ti chiamo amore?”

Dal 6 al 16 novembre va in scena una commedia degli equivoci in stile “comédie française” ma con un linguaggio tipico dei nostri tempie delle nostre città.

“Ti scoccia se ti chiamo amore?” è un continuo tourbillon di ingressi e uscite di sette personaggi, con un ritmo incalzante dall’inizio alla fine, frutto della penna di  Luca Giacomozzi, che firma anche la regia.

Metti una giornata importante per la tua carriera. Metti che tu stia aspettando la responsabile della più importante casa editrice, nella speranza che il tuo romanzo possa essere pubblicato. Metti che proprio quel giorno alcuni amici e diversi scocciatori decidano di passare da te per i motivi più disparati e disperati.

E’ proprio quello che accade a Carlo, lo sfortunato protagonista, che sta per lanciare la sua prima pubblicazione intitolata “Ti scoccia se ti chiamo amore?” . Il suo futuro può cambiare in base all’esito di un colloquio che attende con trepidazione. Ma un suo amico ed ex inquilino si reintroduce in casa furtivamente, occupandogli i suoi spazi; mentre Carlo prova a liberarsi di lui, sopraggiunge un’altra figura ambigua che vuole a sua volta subentrare all’ex inquilino. In realtà sono vari i personaggi che sopraggiungono in casa sua, senza essere invitati: – Appunto Giusto, Luigi, Max, Marcella, Andrea e Lella.

Scambi di persona, giochi dei ruoli, inganni e scherzi, in uno spettacolo ad alto tasso di comicità, che vede in scena – qui citati rigorosamente in ordine alfabetico – Camilla Bianchini, Luigi Ferraro, Michele Mancuso, Francesca Pausilli, Emiliano Reggente,  Claudio Scaramuzzino, Claudia Spedaliere, Giulia Zadra.

Una commedia che mantiene tempi serrati, diventando una spirale travolgente. Nella scorsa stagione teatrale è andata in scena al Teatro delle Muse. Circa dieci anni fa, quando venne rappresentata al Teatro della Cometa, l’attrice Francesca Pausilli ha ricoperto il ruolo di aiuto regia.

Un’anticipazione: dal 26 febbraio all’8 marzo Francesca Pausilli ed Emiliano Reggente saranno nuovamente al Teatro Roma, affiancati da Attilio Fontana e Claudia Ferri e diretti ancora una volta da Luca Giacomozzi in un’altra sua commedia dal titolo “Ho imparato a sognare”.

Per informazioni e prenotazioni:

Tel. 06.78.50.626 – WhatsApp 324.54.98.051 info@ilteatroroma.it www.ilteatroroma.it

SERVIZIO “BauTheatre” consentirà per la prima volta in Italia di potersi recare a teatro insieme al proprio cane ed usufruire del servizio di dogsitting e di dogwalking direttamente davanti al teatro e per tutta la durata dello spettacolo, rendendo così il Teatro Roma tra i primi teatri dog friendly in Italia. Il servizio si può attivare dal portale www.bauadvisor.it o attraverso l’app BUAUADVISOR.

L’autore- regista Luca Giacomozzi 

VISTI DA VICINI

LUCA GIACOMOZZI prosegue nell’intento di voler divertire il pubblico con i suoi spettacoli. Grande appassionato di teatro, tanto da farne una professione, l’autore e regista – che è anche direttore di doppiaggio e dialoghista – ha cominciato a scrivere testi teatrali nel 2003. Tra le sue commedie brillanti figurano “Quando la coppia scoppia”, “Tutti a bordo”, “Non è come sembra”, “Ora”, “State bene così” “Tandem”. In particolare, la prima analizzava, in chiave ironica e surreale, il rapporto di coppia e i motivi per i quali potrebbe entrare in crisi: il tradimento, la fine della passione, la mancanza di comunicazione.

FRANCESCA PAUSILLI (classe 1991) Laureata nel 2013 in D.A.M.S all’Università Roma 3, ha intrapreso il percorso teatrale dapprima come aiuto regia per Pietro De Silva, Michele La Ginestra, Massimo Milazzo e poi ha debuttato come attrice al Teatro della Cometa, affermandosi principalmente come interprete comica, diretta da registi come Cristiana Vaccaro, Marco Zadra e lo stesso Pietro De Silva. Tra gli spettacoli con cui è andata in scena nel 2023 figurano “Io Libero” (nell’ambito della VII edizione di Estate Insieme in piazza a San Lorenzo- qui), e “Congiuntivite”, che ha debuttato al Teatro 7 Off (qui). Ad aprile 2024 ha recitato al Teatro Ghione in un adattamento di Marco Zadra de “L’hotel del libero scambio” (qui) e a dicembre dello stesso anno ne “Il mistero del calzino bucato”, scritto e diretto dallo stesso, al Teatro Domma (qui).

GIULIA ZADRA (classe 1996)  Laureata al Dams di Roma Tre in Teatro, Musica e Danza”, inizia la sua esperienza teatrale a 3 anni sotto la guida del padre Marco, noto attore e regista. A otto è stata diretta da lui al Teatro Ghione di Roma in “Pippi Calzelunghe”, un progetto commissionato da Gigi Proietti. Da allora ha sempre frequentato laboratori di recitazione e workshop. Ha studiato anche canto e chitarra presso la Scuola di Musica Popolare di Testaccio e ha praticato per diversi anni la danza contemporanea. Come attrice ha calcato diversi palcoscenici romani (Teatro Ghione, Sala Umberto, Teatro della Cometa, Teatro Roma, Teatro Italia, Teatro 7Teatro Domma), oltre ad aver avuto esperienze cinematografiche in cortometraggi (quale “Argento Vivo”, disponibile su Rai Cinema), in serie tv (secondo episodio di “Viola come il mare” su Canale 5), pubblicità (Tim, 8×1000) e videoclip (tra cui “Sono solo” di Santandrea). In un’intervista ha dichiarato di amare la commedia americana degli Anni ‘60, stile A piedi nudi nel parco di Neil Simon. Il tipo di teatro che preferisce è quello di “Rumori fuori Scena” del britannico Michael Frayn, in cui – diretta dal padre – ha interpretato il personaggio di Vicky (qui), che porta particolarmente nel cuore. Sempre per la regia di M. Zadra, ha recitato in spettacoli scritti dallo stesso, quali “Zadriskie Point” (qui) e “Il mistero del calzino bucato” (qui), in cui interpreta il divertente ruolo della zia Susy, che per un piccolo difetto di pronuncia sputa su tutti quando parla. Appassionata di cinema e teatro, ha come obiettivo quello di trasmettere il suo amore per queste arti, cercando di stimolare l’interesse anche nei più piccoli. Fin da giovanissima ha fatto esperienze d’insegnamento collettivo ed individuale per bambini, presso il Crc Balbuzie e al Teatro 7, sotto la direzione artistica di Michele La Ginestra. Attualmente si occupa dei laboratori per gli studenti delle scuole medie al Teatro 7.

Francesca Pausilli e Giulia Zadra si conoscono da anni ed hanno lavorato spesso insieme, stabilendo un rapporto di amicizia. E’ stata Francesca Pausilli a presentare Giulia Zadra al regista Luca Giacomozzi proprio per “Ti scoccia se ti chiamo amore?” quando andò in scena al Teatro delle Muse ed in cui era anche presente anche Claudio Scaramuzzino. Le due attrici hanno calcato lo stesso palco in spettacoli diretti da Marco Zadra (“L’hotel del libero scambio”“Il mistero del calzino bucato” ) e nella commedia “Congiuntivite” di Bennicelli-Liberale.

CAMILLA BIANCHINI nasce a Roma nel 1987, nipote d’arte, il nonno Pino Locchi infatti era la voce italiana di James Bond (ma anche, ci tiene molto Camilla a ricordarlo, di Baloo de Il Libro della Giungla), si forma alla Scuola di recitazione Teatro Azione diretta da Cristiano Censi e Isabella Del Bianco e contemporaneamente si laurea in Letteratura Musica e Spettacolo con una tesi su Gli Indifferenti di Alberto Moravia a confronto con il celebre film di Citto Maselli ed effettivamente Letteratura e Cinema continuano ad avere una grande importanza nel suo percorso artistico. Camilla negli anni si muove tra teatro, quello off, grande palestra per chiunque decida di fare il mestiere dell’attore, ma anche palchi più grandi, come quello di Segesta e di Ostia Antica. Ha ideato lo spettacolo “Ricomincio da G.”, omaggio a Giorgio Gaber in cui insieme all’attore Pietro De Silva e a sei musicisti ripercorre il percorso artistico e umano di Giorgio Gaber; ha scritto monologhi per il teatro ed il romanzo CALL BACK edito da Bertoni Editore da cui è tratto il podcast. Per quanto riguarda il cinema la prima esperienza importante è con un corto, L’Appuntamento, vincitore del Globo d’Oro nel 2013; tra i film a cui Camilla ha partecipato ricordiamo l’opera prima di Milena Cocozza “Letto n 6”, una ghost story prodotta dai Manetti Bros. In televisione ha l’occasione di interpretare la celebre scrittrice Emily Bronte in una versione de Le Interviste Impossibili per Rai5; ha partecipato recentemente anche alle serie Le indagini di Lolita Lobosco per Rai1, regia di Renato De Maria e Vita da Carlo 3, regia di Carlo Verdone e Valerio Vestoso. Ultima sua tournée teatrale con lo spettacolo Signorine nel tempo, l’epopea delle Signorine Buonasera, regia di Pietro De Silva.


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