Lo storico teatro all’Aventino, nel cuore della capitale, ha spalancato le sue porte per accogliere uno degli spettacoli cult dell’attore, autore e regista romano Marco Zadra.
IL MISTERO DEL CALZINO BUCATO ha festeggiato il trentennale qualche anno fa e, adesso, dal 14 ottobre all’ 8 novembre è tornato in scena sempre più smagliante con la sua caratteristica recitazione dai ritmi sostenuti.
Scritta nel 1993, la pièce non convenzionale è un vero e proprio cult della comicità romana, che si rinnova ad ogni nuova edizione, grazie alle novità geniali frutto dell’estro del suo autore. Ciò fa sì che anche chi ha già visto lo spettacolo torni più volte ad assistere alla rappresentazione, per regalarsi una serata di pura comicità.
“E’ il giallo più folle e sconclusionato che potrete mai vedere” dichiara Zadra sul suo profilo Facebook, in cui ha pubblicato le foto della scenografia -realizzata insieme a sua moglie Francesca Misiti – con i classici addobbi natalizi, annunciando: “Lo spettacolo è tornato, partito e decollato! Al Teatro Anfitrione è arrivato il Natale con un po’ di anticipo!”
Il motivo è dovuto all’ambientazione della storia: siamo in Inghilterra e nella notte di Natale il facoltoso vecchio Lord Timothy Pinkerton viene ucciso in circostanze misteriose. Chi sarà stato a compiere il terribile delitto? L’Ispettore di Scotland Yard, Joe Pendleton, si trova a dover risolvere il caso, affiancato dall’agente Bob Fish, suo collaboratore. Per scoprire il colpevole, i due investigatori hanno a disposizione un unico indizio rinvenuto sulla scena del crimine: un misterioso calzino bucato in corrispondenza dell’alluce destro.

La scenografia in allestimento sul palco dell’Anfitrione in via San Saba – all’Aventino
Sul palco Zadra veste i panni del maggiordomo Chester, che lega l’intera vicenda di questo comico e surreale giallo, popolato da numerosi personaggi molto strani, al limite dell’assurdo, che vanno dagli avidi nipoti del defunto, destinati ad ereditare la sua immensa fortuna, alle vecchie zie rimbambite; dalla cameriera di casa Pendleton ad uno strano sacerdote, per citarne soltanto alcuni (ne trovate un assaggio qui ).
Tra gli interpreti figurano Tiko Rossi Vairo e Salvatore Siberia Belcaro, che collaborano con Marco Zadra da tempo immemore, facendo parte degli ZADRA & FRIENDS. Il primo è al suo sedicesimo anno di repliche, il secondo fa parte del cast fin dagli esordi, quando Gigi Proietti vide “Il Calzino” (gli addetti ai lavori lo abbreviano così, ndr) rappresentato al Teatro 7 e lo volle fortemente nell’aprile 2003 per inaugurare lo spazio teatrale del Ridotto del Brancaccio (successivamente denominato “Il Brancaccino”), dove restò in scena realizzando il tutto esaurito per ben due mesi. A seguire Proietti chiamò Marco Zadra, Salvatore Belcaro, Alessandro Procoli e Marco Spampy a far parte di “Serata d’onore”, lo spettacolo con cui avrebbe festeggiato al Brancaccio i suoi 40 anni di carriera teatrale.

Marco Zadra con Gigi Proietti
Tornando al “Calzino”, le prime repliche sono andate bene con il pubblico col fiato sospeso per un’ora e mezza, tutta la durata del giallo, che è decisamente al di fuori di ogni schema tradizionale.” Adesso avanti tutta fino a novembre!”, conclude Zadra incitando i suoi compagni di palco. “Staremo in scena dal martedì alla domenica (come i vecchi tempi)“. Preparatevi a vivere una serie di colpi di scena che rendono ancora più intrigante l’atmosfera di questo mistero da non perdere.
Margherita De Donato
Trailer del 30ennale de “Il Calzino“


UN’ANTICIPAZIONE: il Teatro Anfitrione ospiterà “Giallo Express”, un altro lavoro di Marco Zadra, dall’8 al 21 marzo 2027
